Non c'è altro nome con cui si possano chiamare queste "quote rosa" o meglio fucsia, candidate addirittura al Parlamento Europeo ovviamente da Berlusconi per il Popolo delle Assurdità.
Parlamentine, Berlusconine, o magari PARLAMENTONZE, per rimanere un pò sulle rime...
Cerchiamo di svegliarci, almeno NOI elettori. Visto che, al netto di brogli, il voto è forse l'unico diritto che c'è rimasto, e proprio come il telecomando, lo stiamo usando proprio male, sopratutto negli ultimi tempi.
Se dalla parte del PDL ci sono candidature femminili OSCENE, di persone che non hanno neanche un passato da capo condominio, dall'altra, ci sono Uomini e Donne con la D maiuscola che rappresentano serietà, coerenza, vero attivismo politico.
Riflettete.
Ma tanto che lo dico a fare? Gli elettori di Berlusconi non sanno usare mica internet... se lo sapessero fare, non sarebbero elettori di Berlusconi, no? Perchè allora SAPREBBERO...
sabato 30 maggio 2009
venerdì 29 maggio 2009
Sonia Alfano e i diritti dei cittadini
Questo è un video tratto dall'incontro nazionale delle Liste Civiche tenutosi pochi giorni fa, con l'intervento di Sonia Alfano, candidata al Parlamento Europeo con Italia Dei Valori, che insieme a De Magistris credo siano le uniche vere alternative sane e sicuramente pulite a Destre che si vendono a partiti di Centrodestra, Partiti di Centro e Destra che inneggiano all'importanza delle famiglie e poi hanno leader o divorziati, o maniaci sessuali, o arteriosclerotici, o puttanieri... e Sinistre che non esistono.
Almeno in Europa, cerchiamo di mandare la gente giusta...
Almeno in Europa, cerchiamo di mandare la gente giusta...
Etichette:
2009,
elezioni,
europa,
sonia alfano
lunedì 25 maggio 2009
Papi Berlusconi mantiene le promesse.
Infatti aveva promesso a Noemi una carriera nello spettacolo, sarebbe quindi stata conosciuta da tutti. E visto che "bene o male, purchè se ne parli", ecco che la neomaggiorenne campana ora E' effettivamente conosciuta da tutta Italia.
Dovessi andare in giro e chiedere "Chi è Noemi Letizia?" sono certo che mi risponderebbero tutti. Dovessi chiedere invece "Cos'è il Lodo Alfano", nessuno mi saprebbe rispondere. E guardacaso nessuno di quelli che votano PDL, scommetto.
Ora ecco che spunta quello che era il fidanzato di Noemi prima che Papà Gambalunga Berlusconi entrasse nella vita di questa giovane ragazza campana. Gino Flaminio, questo il suo nome, ha rilasciato a "Repubblica" delle dichiarazioni che, se vere, e io credo proprio che lo siano, fugherebbero qualsiasi dubbio. Ma anche se di dubbi non ce ne dovessero essere, questa è solo la punta dell'iceberg delle presunte "frequentazioni" del premier. Si fosse limitato solo alle minorenni, probabilmente non avrebbe avuto bisogno della legge-vergogna conosciuta come Lodo Alfano.
E mentre non solo noi italiani, ma tutto il resto del mondo (quel posto dove esiste il giornalismo), aspetta che Silvio risponda a quelle 10 famose domande, arriva l'ennesimo "testimone" spuntato fuori ad hoc: Gino Flaminio, ex fiamma di Noemi Letizia.
(Foto da La Repubblica)
Gino Flaminio è in grado di dire quando e come Silvio Berlusconi è entrato nella vita di Noemi. Come quel "miracolo" (così Gino definisce l'inatteso irrompere del premier) ha cambiato - di Noemi - la vita, i desideri, le ambizioni e più tangibilmente anche il corpo, il volto, le labbra, gli zigomi; in una parola, dice Gino, "i valori". Il ragazzo può raccontare come quell'ospite inaspettato dal nome così importante che faceva paura anche soltanto a pronunciarlo nel piccolo mondo di gente che duramente si fatica la giornata e un piatto caldo, ha deviato anche la sua di vita. "Mi è stato quasi subito chiaro che tra me e la mia memi non poteva andare avanti. Era come pretendere che Britney Spears stesse con il macellaio giù all'angolo...".
I genitori di Noemi non c'entrano niente. Il legame era proprio con lei. È nato tra Berlusconi e Noemi. Mai Noemi mi ha detto che lui, papi Silvio parlava di politica con suo padre, Elio. Non mi risulta proprio."
L'intervista completa (e sconcertante) la trovate cliccando qui. Interessantissima la parte in cui Gino racconta del "viaggetto" di Noemi in Sardegna, nella villa di Ospitalità Berlusconi, in quell'occasione riservata solo per lui (Silvio), lei, e altre 30 ragazze.
La testimonianza del ragazzo consente di liquidare almeno cinque domande dalla lista di dieci che abbiamo proposto al capo del governo. La ricostruzione di Gino permette di giungere a un primo esito: Silvio Berlusconi ha mentito all'opinione pubblica in ogni passaggio delle sue interviste. Le evidenti falsità, diffuse dal premier, gli sarebbero costate nel mondo anglosassone, se non una richiesta di impeachment, concrete difficoltà politiche e istituzionali. Nell'Italia assuefatta di oggi, quella menzogna gli vale un'altra domanda: perché è stato costretto a mentire? Che cosa lo costringe a negare ciò che è evidente? È vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l'accesso alla scena politica (Corriere del Mezzogiorno, 28 aprile)? Dieci giorni dopo, ci sono altre ragionevoli certezze. È confermato quel che Veronica Lario ha rivelato a Repubblica (3 maggio): il premier "frequenta minorenni". Noemi, nell'ottobre del 2008, quando riceve la prima, improvvisa telefonata di Berlusconi ha diciassette anni. La circostanza rinnova l'ultima domanda: quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?
Etichette:
berlusconi,
inchieste,
la repubblica,
noemi letizia,
vergogne italiane
sabato 23 maggio 2009
Portiamo l'abusivismo anche in Europa!
Abusivismo elettorale, ovviamente. Alcuni lo fanno "regalando" buste con la spesa alle famiglie più povere, altri andando nella televisione pubblica in regime di parconditio con un programma interamente dedicato a se stessi, altri ancora attaccando manifesti in maniera assolutamente illegale. E quasi tutti i politici, facendo tutte e tre le cose insieme.Spesso questo blog si è occupato delle affissioni abusive in periodo di elezioni. Ma nonostante il poco rispetto verso gli elettori (manifesti su porte, centri storici e soprattutto segnali stradali) quegli stessi candidati sono stati votati ed eletti, quando solo per questi gesti sarebbero dovuti andare dritti in galera.
Qualche giorno fa sono stato contattato da Radio Radicale, che mi ha segnalato, sul suo sito FAINOTIZIA.IT, una sezione dove ognuno di noi può mandare le foto che scatta a tutti i manifesti abusivi che trova in giro. Perchè non siamo solo in clima di elezioni europee, ma in molti comuni, si voterà anche per il Sindaco.
Quando un manifesto diventa abusivo? Quando non è affisso negli spazi appositi. E quali sono? Sono quelle plance in ferro che i comuni montano appositamente per le elezioni, o muri sui quali sono segnati gli spazi. TUTTO IL RESTO, E' AFFISSIONE ABUSIVA.
Questo REATO andrebbe punito con una multa per ogni giorno di affissione non autorizzata, ma guardate bene questo servizio delle Iene...
«Il Comune non riesce a starci dietro. Chiude un occhio. Poi magari te li coprono, però dopo 4-5 giorni. Il Comune lo sa che siamo noi a devastare la città».
«Noi prendiamo multe per 58mila euro - prosegue l'intervista delle Iene - ma paghiamo 1.000 euro ed è finito. Nessuno ha mai pagato una multa da quel punto di vista lì. Aspettano tutti i condoni. Invece quest'anno non devi nemmeno aspettarlo, perché c'è già».
Quest'anno la sanatoria è stata approvata per decreto dal governo Berlusconi, e prevede il condono per tutte le affissioni abusive di manifesti politici commesse dal 2005.
Anche voi quindi vi rendete conto dove viviamo. FOTOGRAFATE E SPEDITE AL SITO DI RADIO RADICALE!! Si impegneranno a inviarle al Sindaco e se possibile, intentare causa.
Io me ne rendo conto eccome, dove vivo. Guardate i risultati dei sondaggi per le preferenze ai partiti candidati per l'Europa. Il popolo Siciliano è così schierato.
E' chiaro che qui c'è qualcosa che non va.Posto che praticamente non esiste un'opposizione, non riesco a credere che si perseveri nella preferenza di partiti come questi. Ma siamo in Sicilia, la patria di quella che una volta era la Democrazia Cristiana...
Ora come allora, non c'è niente di democratico nè tantomeno di cristiano.
Ci sono incognite e flussi elettorali che si possono modificare negli ultimi 30 giorni, ma col PDL sull'asta del 50% sarà difficile una rivoluzione, soprattutto perchè non c'è un'unica valida alternativa ma ce ne sono tante, validissime, nelle quali i voti si sparpagliano, non creando una vera opposizione o magari un tanto sperato cambiamento in meglio della nostra classe dirigente.
Post correlati: Come votare alle europee 2009; Manifesti taroccati europee 2009; Manifesti abusivi a Catania;
Etichette:
elezioni,
europa,
iniziative,
politica,
sicilia
giovedì 21 maggio 2009
Nel dubbio, ti amo. O mi registro a The Club.
"Qual'è la cosa più bella da dire ad una donna?"
"..Nel dubbio, ti amo"
Cinzio71 - Trieste
Questa una delle tante massime che vengono partorite dai ragazzi intervistati su AllMusic e registrati su questa fantomatica chat di incontri via sms che è The Club. Un "format - servizio" che va avanti ormai da parecchi anni, e che spesso ha messo sullo schermo personaggi del tutto improponibili. Come quelli di questi video.
Se qualcuno di voi è stato adescato dalle telecamere di The Club potrebbe addirittura trovarsi nel nuovo libro di Michele Ampollini, intitolato appunto "Nel dubbio, ti amo". Immagina di avere una telecamera puntata addosso e rispondi a raffica alle domande più assurde, private e divertenti. È quello che hanno fatto migliaia di ragazze e ragazzi in cerca dell’anima gemella, di un’amicizia particolare o forse solo dell’incontro di una notte.
The Club, dopo aver viaggiato attraverso i locali e le discoteche d’Italia, sbarca ora in libreria con un DVD che raccoglie i videoprofili più pazzeschi di sempre e un LIBRO che svela tutti i segreti per chiunque si voglia addentrare in questo nuovo modo di conoscere e comunicare.
Ma vera domanda che mi pongo è: C'è stato davvero qualcuno che si è messo a guardare TUTTE le puntate di TheClub? Complimentoni!
Vi segnalo anche l'ultima fatica di Ampollini, uscita proprio in occasione della conquista dello scudetto 2009 da parte dell'Inter: "Questo libro ha zero tituli, 500 motivi per cui lo Special Uan
allena l’Inter e tu no"
"..Nel dubbio, ti amo"
Cinzio71 - Trieste
Questa una delle tante massime che vengono partorite dai ragazzi intervistati su AllMusic e registrati su questa fantomatica chat di incontri via sms che è The Club. Un "format - servizio" che va avanti ormai da parecchi anni, e che spesso ha messo sullo schermo personaggi del tutto improponibili. Come quelli di questi video.
Se qualcuno di voi è stato adescato dalle telecamere di The Club potrebbe addirittura trovarsi nel nuovo libro di Michele Ampollini, intitolato appunto "Nel dubbio, ti amo". Immagina di avere una telecamera puntata addosso e rispondi a raffica alle domande più assurde, private e divertenti. È quello che hanno fatto migliaia di ragazze e ragazzi in cerca dell’anima gemella, di un’amicizia particolare o forse solo dell’incontro di una notte.
The Club, dopo aver viaggiato attraverso i locali e le discoteche d’Italia, sbarca ora in libreria con un DVD che raccoglie i videoprofili più pazzeschi di sempre e un LIBRO che svela tutti i segreti per chiunque si voglia addentrare in questo nuovo modo di conoscere e comunicare.
Ma vera domanda che mi pongo è: C'è stato davvero qualcuno che si è messo a guardare TUTTE le puntate di TheClub? Complimentoni!
Vi segnalo anche l'ultima fatica di Ampollini, uscita proprio in occasione della conquista dello scudetto 2009 da parte dell'Inter: "Questo libro ha zero tituli, 500 motivi per cui lo Special Uan
allena l’Inter e tu no"
Etichette:
libri,
social network,
televisione
Iscriviti a:
Post (Atom)
