venerdì 12 giugno 2009

Come votare al Referendum del 21 giugno 2009: i quesiti referendari, il SI o il NO.

"Non so a che serve il referendum", "non so di che tratta", "non capisco in che modo votare", "non so capisco se è meglio scrivere si o no"...
Il Referendum costituisce sempre una difficoltà per tantissimi elettori, che si chiedono sempre cosa succede alla legge in oggetto a seconda di ciò che viene segnato nella scheda: SI o NO? Per questo, andiamo a schematizzare, sperando di rendere le cose più semplici:

Prima di tutto diciamo che il Referendum al 21 e 22 giugno è ABROGATIVO: questo vuol dire che ci sono delle leggi da cancellare. In questo caso, si parla della legge elettorale.
VOTANDO SI', la legge viene abrogata ma entrano in vigore altre norme.
VOTANDO NO, la legge si mantiene quella che è.
Se non venisse raggiunto il QUORUM, cioè se meno del "50% + 1" degli italiani si presenterà alle urne, anche in quel caso, la legge si manterrà immutata.

Quando si vota?
Domenica 21 giugno 2009, dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 22 giugno 2009, dalle 7:00 alle 15:00. Anche in questo caso bisognerà presentare il tesserino elettorale.

Come si vota?
L'elettore (si può votare dai 18 anni in sù) avrà a disposizione tre schede di diverso colore.


QUESTI SONO I QUESITI REFERENDARI:


Referendum popolare n. 1 (SCHEDA DI COLORE VIOLA)
"Elezione della Camera dei deputati - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata alla Camera).
Referendum popolare n. 2 (SCHEDA DI COLORE BEIGE)
"Elezione del Senato della Repubblica - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata al Senato).

In parole povere... Il primo e il secondo hanno lo stesso concetto di base: si vuole fare in modo che i partiti non possano più candidarsi in coalizioni. (esempio: lega e pdl non potrebbero coalizzarsi) ciò automaticamente introduce il premio di maggioranza per il singolo partito che ha preso anche un solo voto in più (es: pdl, lega, pd, idv e udc, prendono tutti il 20% dei voti. La lega prende 20% più 1 e riceva la maggioranza assoluta, il 55% dei seggi).
Introduce anche automaticamente lo sbarramento del 4% alla camera e dell'8% al senato.

Votando SI si abrogano le norme attuali ed entrano in vigore i punti detti sopra.
Votando NO la situazione rimane come è ora e i punti sopra vengono rifiutati.

Cosa fare, quindi? E' una questione di punti di vista, cosa che rende ancor più difficile la decisione. Io vi dico solo che neanche Mussolini con la "legge acerbo" (ai tempi del Fascismo) aveva osato tanto. Se dovesse passare questa legge sarà quasi dittatura, non ci saranno più coalizioni, e per un solo voto, il partito che ha la maggioranza dominerà in Parlamento.
Ma allora perchè sia Bossi che Berlusconi (a un primo momento favorevole all'abrogazione) sono anch'essi contro questo Referendum? Semplice, conviene molto di più avere una coalizione di destra forte che unisca i voti della Lega a quelli del PDL, piuttosto che rischiare di soccombere a un solo partito di sinistra (se non dovessero più esserci le coalizioni). Cosa che difficilmente accadrebbe visto che comunque il PDL raccoglie ancora (purtroppo per la povera e ignorante italia) la maggior parte dei consensi.
Insomma, MEGLIO VOTARE NO. Meglio ancora NON ANDARE A VOTARE per evitare che il quorum sia raggiunto.


Referendum popolare n. 3 (SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO)
"Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione" (ovvero: cancellare la possibilità per il candidato eletto in più circoscrizioni di optare per uno dei seggi ottenuti consentendo ai primi dei non eletti di subentrargli).

Votando SI si fa in modo che questo punto entri in vigore.
Votando NO si fa in modo che non entri in vigore.

In parole povere... Il terzo quesito chiede se si vuole impedire ad un candidato di presentarsi in più circoscrizioni. Ad esempio, alle recenti europee alcune persone erano candidate al nord-ovest e al nord-est. Se elette in entrambe, hanno dovuto rinunciare a una delle due nomine perchè non possono sdoppiarsi e andare in due a Strasbrugo. Così, passa il secondo. E 1/3 dei Parlamentari italiani è stato così non di fatto eletto dai cittadini.

Cosa fare? VOTARE SI, indubbiamente.
Ma visto che i Referendum, come dicevo prima, costituiscono sempre oggetto di confusione in molti elettori, meglio lasciare quest'ultima legge immutata e NON ANDARE ALLE URNE per impedire che passino i primi due. Sono quelli davvero importanti per la nostra DEMOCRAZIA, già praticamente stuprata con tante leggi (come quella che tende ad imbavagliare internet e i blog).
Perchè si diceva che questo referendum fosse incostituzionale? La genialata del "governo" era quella di accorparlo alle trascorse europee, per essere sicuri di avere gli elettori alle urne e raggiungere così il Quorum. Perchè se la prospettiva era quella di far entrare in vigore le nuove regolamentazioni della legge elettorale (quesiti 1 e 2), Berlusconi avrebbe avuto il dominio assoluto in parlamento e non solo.
Insomma, già siamo in prospettiva emigrazione grazie ai porci che ci governano, con le leggi elettorali abrogate ci sarebbe stato L'ESODO.
Un ultimo appunto a coloro che sono appena diventati maggiorenni. NON ANDATE AL REFERENDUM solo per "votare per la prima volta". Vi assicuro che farete meglio il vostro dovere da cittadini (purtroppo) italiani restando a casa, o meglio, andando al mare!

26 Commenti!! Fatti sentire!:

Emilio R. ha detto...

Post molto chiaro, ma una cosa: non era il governo a volerlo accorpare alle europee. Anzi lui voleva spostarlo ancora più in là. L'election day gli veniva proposto per non buttare via milioni di euro. O sbaglio?

Alessandro ha detto...

Non è possibile rifiutare le schede relative ai due primi quesiti, vero?
Cioè, il raggiungimento del quorum è relativo all'intero Referendum, non è prevista una diversa affluenza per ogni quesito, dico giusto?

Gaetano ha detto...

@ Emilio: Io ho letto che era proprio il governo a volerlo!! Proprio per essere certi del quorum. Anche perchè se non erro, in Italia non si può andare alle urne oltre il 15 giugno... cosa che,se vera, renderebbe comunque incostituzionale il tutto.

@Alessandro: Il quorum è purtroppo relativo a tutto il referendum.

Anonimo ha detto...

in realtà si può prendere una sola scheda, facendo scimunire gli scrutatori! puoi prenderne una due o tre, romperetsti alquanto le palle , ma.... s eproprio nn ne puoi fare a meno!

shawna

Anonimo ha detto...

in realtà l'election day era proposto dai soliti rompimaroni , x ipocrisia, x risparmiare soldi, sapendo benissimo che è incostituzionale..proprio x il fattore quorum!
cmq fossi in voi io andrei a votare e voterei x tutti e tre! ve li studiate e votate secodno coscienza!

shawna

Luca ha detto...

Tralasciando la terminologia (il referendum proprio perché abrogativo non può "aggiungere" niente), l'analisi mi sembra un po' superficiale.

I quesiti vanno a colpire chirurgicamente la legge, sciogliendo il vincolo di coalizione tra partiti. Le percentuali per accedere al seggio quindi sono quelle dei partiti non coalizzati, rispettivamente 2% per la Camera (nazionale) e 4% per il Senato (regionale), bensì 4% e 8%.

A chi giova questa legge?
Non a Berlusconi, che se avesse la maggioranza governerebbe comunque nell'uno o nell'altro sistema, bensì ai grossi partiti (Pdl e Pd), che potranno governare senza i piccoli partiti, costringendoli ad andare da soli (se hanno l'intenzione di rompere) o unirsi in un vincoli più forte.
Il clima dove è maturata questa legge era quello dei ricatti quotidiani di Mastella al resto della coalizione.

Perché andare a votare?
Il referendum è la più alta forma di democrazia, poiché a decidere è direttamente il cittadino-elettore, senza l'intermediazione dei politici. La maggioranza vince.
Tra i SI ed i NO c'è il partito degli astenuti, quel 30-40% che non vota mai perché disinteressato. Trasformandoli in voti contrari, i SI praticamente non potranno mai vincere.
E' quel che è accaduto con il referendum sulla fecondazione assistita, dove il 30% di quorum e il 95% delle risposte affermative ha fatto fallire un quesito che probabilmente davvero la maggioranza degli italiani voleva abrogare.

Il fatto che i politici (per loro il referendum è come la kriptonite) si stiano sforzando in tutti i modi possibili di non farci votare (es. sperperando 80milioni delle nostre tasche per non invogliarci a votare) è già di per se un ottimo motivo per recarsi al seggio, senza considerare che il prossimo anno si voterà per l'abrogazione del Lodo Alfano e questo giochetto può falsare anche quell'altro risultato.

Alcune regioni, come la Toscana (relativamente ai referendum regionali) hanno avuto la geniale idea di calcolare il quorum non in base alla totalità degli elettori, bensì a quelli che l'ultima volta si sono recati alle urne.
E' un modo per estromettere gli astenuti e non fargli influenzare gli esiti.

Che poi votiate SI o votiate NO è una vostra scelta.
Tenete però a mente i benefici di una crisi di governo innescata dalla Lega (che probabilmente porterà a una completa riscrittura della legge elettorale) se dovesse dare esito positivo.

Gaetano ha detto...

Ti contraddici dicendo che la cosa non serve a berlusconi!! Lui è contento comunque, ancora di più se passasse il SI, nonostante il rischio di perdere contro LE sinistrE...

Se dovessero passare i primi due SI sarà la fine della democrazia, quindi il consiglio principale è che chi voglia andare a votare scelga NO NO e SI, mentre chi è ancora indeciso o chi non ha capito niente di cosa vuol dire questo referendum, è meglio che stia a casa...

Il Quorum non verrà comunque raggiunto.
E poi sinceramente ci sono ben altre cose che vanno rimesse alla decisione popolare.. come la legge alfano ad esempio... o l'ultimissima appena approvata sulle intercettazioni...

DANIELA ha detto...

VERGOGNATEVI!!!!!
VIVA BERLUSCONI TUTTA LA VITA E FUORI DALLE ........FRANCESCHINI LO SCOLARETTO PRIMO DELLA CLASSE AFFONDATO MISERAMENTE CON TUTTA LA SUA SUPPONENZA .AH AH AH AH AH AH AH AH AH!!!!!!!

Ignazio ha detto...

Salve!
É difficile seguire dall'estero i particolari di questo Referendum, se si é giá coinvolti nella politica interna dello Stato in cui si vive da tanto. Grazie a voi ho potuto dare una schiarita alle mie profane vedute... grazie!!!

Anonimo ha detto...

grazie DANIELA per iltuo contributo... molto berlusconiano e cioè inutile, dai toni bassissimi e che non aggiunge niente alla discussione. viva berlusconi perchè la sua partita l'ha già vinta: rendere gli italiani tanto ignoranti da crederlo un benefeattore. tu per prima che scrivi VIVA, come si scriveva viva il duce. Se oggi ci fosse un'altra dittatura, credo che non ci sarebbero più i partigiani, non varrebbe la pena lottare per la libertà di gente come te. Tieniti l'Italia di oggi e la tua ignoranza. in bocca al lupo

Anonimo ha detto...

Non dimenticate che oltre a tutti quelli che andranno a votare per il SI, molti degli elettori conivolti nei ballottaggi prenderanno le schede, quindi è possibile che il quorum venga raggiunto.
A questo punto, fermo restando il SI convinto al terzo quesito, il dubbio rimane sui primi due: Rischiare un bibartitismo PD-PDL, oppure rischiare ancora di dover cedere al ricatto dei partiti con il 2,1% dei voti? Forse per la classe politica che ci ritroviamo, meglio la seconda opzione.. La prima, presonalmente la vedo molto pericolosa!

Comunque vada sarà un (in)successo!!

Gaetano ha detto...

Infatti il dilemma è questo... perchè comunque c'è la speranza che tutti i voti di "non destra", attualmente SPARSI tra i vari partitini, poi uniti TUTTI nel PD, lo facciano vincere!!!
Questa è una possibilità, però l'altro lato della medaglia è che questo non avvenga e che la Destra vinca comunque...

Quindi nel dubbio io voterei come già detto:
VIOLA - NO
BEIGE - NO
VERDE - SI

Anonimo ha detto...

Io non me ne intendo molto... ma noto che la pubblicità e le spiegazioni su questo referendum sono state ridotte ai minimi termini... ne consegue che l'astensionismo sarebbe favorevole a LORO (intendo tutti).
Io ho sempre votato e continuerò sempre a partecipare alle votazioni. Spero sempre di poter fare la differenza!

Anonimo ha detto...

ma siete scemi??? dire alle persone di non andare a votare è antidemocratico.fate schifo, andate a votae e dite NO, se volete, ma abbiate il coraggio di esprime paritariamente le vostre idee! o se non ne avete idea, annullate la scheda. Permetterete così a chì ha un'idea da esprimere di poterlo fare, anche se molta gente vota con superficialità e irresponsabilità...ma il loro voto conta quanto il vostro, è questa la democrazia.Se non vi sta bene emigrate dove pensate di stare meglio.

Anonimo ha detto...

beh, che comunque ci siano altre cose da rimettere al giudizio popolare sono d'accordo...ma tanto ragazzi, fanno cmq quello che vogliono...

Anonimo ha detto...

insultate chi non la pensa come voi (povera Italia, ignoranti... ) e poi avete il coraggio di parlare di "DEMOCRAZIA"?? democrazia significa anche poter esprimere liberamente il proprio pensiero senza essere giudicati o insultati se si hanno idee diverse dalle vostre, vergognatevi!

Anonimo ha detto...

NON IMPORTA COSA VOTATE TANTO QUESTO è UN REFERENDUM TRABOCCHETTO, IL PROBLEMA NON è VOTARE SI O NO IL PROBLEMA E CHI CI GOVERNA SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA CHE CMQ VADA VINCE SEMPRE. SE VEDETE ENTRAMBI I CASI CI SONO SEMPRE DEI CONTRO CHE CI ANDRANNO CHE USERANNO CONTRO DI NOI. A MIO AVVISO IL BIPARTITISMO E BUONO CIO' CHE GUASTA SONO I NOSTRI POLITICI.

Fab ha detto...

Complimenti all'autore di questo blog! Altro non fa che incarnare il pensiero della maggioranza delle persone che si ritengono 'di sinistra'. Fortuna non tutte, ma la maggioranza si! Solo perchè al governo c'e' Berlusconi l'Italia è diventata "povera ed ignorante"... Bravo! Ad insultare, come già ha fatto notare qualcun'altro, dovresti andare fuori dall'Italia. Qui di cafoni, ingnoranti, maleducati e pericolosi presuntuosi vedo solo te e quelli che come te ragionano! VERGOGNATEVI!! Peccato solo che, tutto sommato, condivido con te quello che sarebbe da fare o NON fare sul referendum...

Gaetano ha detto...

"Peccato solo che, tutto sommato, condivido con te quello che sarebbe da fare o NON fare sul referendum..."

Ah vedi che allora anche tu un po' intelligente lo sei? ;)


Caro il mio Einstein, se avessi letto questo blog, avresti sicuramente visto che alle ultime comunali ho votato un canditato di DESTRA (non pdl, destra proprio).
Perchè forse TU non hai ancora capito che sono le PERSONE quelle su cui puntare. Non "le ideologie politiche", delle quali sia presunta destra (pdl) che presunta sinistra (pd o ulivo) hanno già fatto carta straccia.

Bravo IO ad insultare??
Berlusconi a Porta a Porta su una ragazza precaria e il suo futuro: "Si sposi mio figlio, è una così bella ragazza...Se vuole sistemarsi!"
HO TUTTO IL DIRITTO DI INSULTARE ANCHE IO.

Ignorante IO?
Carfagna e veline in politica. Oltre a un premier che non sa un cazzo di inglese e di internet, che sono ormai BASILARI.
HO IL DIRITTO DI SENTIRMI SUPERIORE A LORO.

PERICOLOSO IO?
Berlusconi apre al Nucleare evadendo il risultato di un referendum e quindi la costituzione. Berlusconi vuole fare un ponte che non risolverà i problemi siciliani e cadrà al primo vento o alla prima scossa. (ma sono solo esempi eh???)

Presuntuoso IO?
Ricordo ancora la promessa del milione di posti di lavoro, pensa... o del miracolo italiano... infatti il miracolo è che ancora possiamo scrivere blog senza che ci sparino a vista.

MALEDUCATO io??
Berlusconi a quella politica mi pare trentina.. "La palperei". Le corna nella foto. Fare il cafone stando al telefonino senza cagare la Merkel che lo aspettava. E anche questi sono solo ESEMPI.
HO TUTTO IL DIRITTO DI ESSERE MALEDUCATO.

Anonimo ha detto...

Ancora poco tempo e poi sarete molto,molto,ma molto......(in...)arrabbiati.

Anonimo ha detto...

noi saremo anche la maggior parte degli italiani stupidi. ma siamo la maggioranza. e in una democrazia, la maggioranza governa.
andate a votare italiani. prima forza italia, ora pdl, avrà sempre la maggioranza. auguriamo un buon futuro alla nostra nazione (e soprattutto: fierissima di essere italiana!!!)

seoer ha detto...

L'election day era stato proposto dalla sinistra per risparmiare soldi. Silvio lo voleva fare in differente data.
Ora data la natura della tipologia delle scelte, forse una volta tanto non ha agito "richiedendo il voto unico" nel suo interesse, non con quella richiesta per lo meno.
Certo è che cmq, a chiarezza delle esposizioni e del far capire cosa cazzo combinano alle nostra spalle, sò tutti "bravi".

Ci vuole l'emigrazione.

Anonimo ha detto...

Ma fierissima di cosaaa??? Del fatto che mi sto laureando e già so che nn potro lavorare per gli sbarramenti? ma dai....

Anonimo ha detto...

In definitiva pare di dover scegliere tra possibili cazzotti in bocca e possibili pedate sui marroni .
Ma guarda se con la situazione in cui mi trovo ( parlo da operaio) devo stare a scervellarmi per capire cosa fare per farmi ,sempre ipoteticamente, meno danno !!?.

la mia opinione è che tutto il male che ci viene è ben meritato , il popolo italiano di questa epoca passerà alla storia come uno dei più stupidi ignoranti che ci siano a giro .

Anonimo ha detto...

solo i beceri ed ignoranti non vanno al voto bisogna farsi sentire bisogna partecipare in massa diamo un segnale a questa dittatura

Anonimo ha detto...

ho seguito la tv x i referendum ma non capisco un c....... penso tre si uno no che riguarda berlusconi.

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