giovedì 19 giugno 2008

Gli ingiustificati e ingiustificabili comportamenti della Polizia verso i ciclisti.

Le forze del (dis)ordine, e non solo in Italia, non solo nuove ad "attacchi" assolutamente privi di giustificazione, verso i quelli che fanno CRITICAL MASS. Tanti sono i video che girano su youtube in proposito. Ma in questi giorni, ho appreso questa notizia, sgomento, dal blog della Massa Critica di Milano:

"Lunedì 2 giugno le forze dell'ordine hanno perpetrato l'ennesimo atto intimidatorio ed assolutamente ingiustificato nei confronti di tutti i/le partecipanti della Critical Mass di ritorno da Ostia. Dopo tre giorni di festa, che hanno visto in totale circa 5000 biciclette invadere pacificamente Roma con suoni e colori senza il benché minimo episodio di turbativa all'"ordine pubblico", i/le ciclisti che avevano deciso di trascorrere l'ultima notte in riva al mare si sono visti svegliare da tre pattuglie ed un elicottero della polizia, che li hanno seguiti, e ripresi, fino alla più vicina stazione ferroviaria.
In un clima reso già abbastanza teso dalla presenza di svariati poliziotti all'interno della stazione, i vari ciclisti/e sono stati invitati a salire con calma sui treni, ignari del fatto che
a fine corsa, alla stazione di Porta S.Paolo, erano già schierati decine di poliziotti in assetto antisommossa che impedivano a QUALSIASI ciclista si trovasse all'interno della stazione di varcare la soglia. I primi che, come loro diritto, hanno chiesto di lasciare l'area della stazione sono stati ricacciati dentro con la forza, i documenti requisiti per un tempo indefinito(saranno poi restituiti una mezz'ora dopo),ed invitati ad indossare le felpe con la scritta Critical mass al contrario, comportamento questo ulteriormente vessatorio e gratuito verso liberi cittadini ai quali non era imputabile alcun reato.

Un gruppo di circa 50 ciclisti che aveva deciso di tornare a Roma in sella alla propria bici è stato bloccato da due pattuglie dei carabinieri all'altezza dell'Eur ed identificato. Anche qui,nessun
reato contestato, nessun atteggiamento provocatorio da parte dei ciclisti, che al contrario hanno dovuto attendere più di mezz'ora a lato della strada, sotto la pioggia battente, di fronte ad impassibili poliziotti in impermeabile, senza alcuna motivazione plausibile.
Quasi duecento persone, in un arco temporale che va dalle dieci alle dodici di mattina, sono state tenute sotto sequestro dalle forze dell'ordine; tra Ostia e P.le Ostiense qualsiasi ciclista o gruppo di ciclisti poteva essere fermato, anche se estraneo a Critical Mass, in una situazione di stato di polizia in cui chiunque fosse in sella ad una bici andava temporaneamente fermato perchè considerato potenzialmente pericoloso per la sicurezza del corteo delle forze
armate che si stava svolgendo poco distante.
Come più volte sottolineato agli ispettori della Digos presenti, nessuno dei ciclisti aveva intenzione di fare rotta sul corteo dei fori imperiali. Il comportamento delle forze dell'ordine,che hanno ricompattato forzatamente i piccoli gruppi di ciclisti che stavano tornando a casa, appare quindi particolarmente insensato.
Ci sembra ridicolo che, in una giornata in cui le forze armate mostrano i muscoli paralizzando buona parte della città con grande spiegamento di uomini e mezzi, venga criminalizzato chi rivendica quotidianamente attraverso l'uso della bicicletta un mondo libero da
inquinamento, auto, petrolio e dalle guerre che da esso dipendono."

E, aggiungo io... la stampa, nonostante gli articoli sull'evento della Ciemmona, non ha neanche accennato a questo ennesimo atto di abuso di potere da parte delle forze dell'ordine, seppur "comandato" da uno stato che millanta politiche ambientali da anni, ma che di fatto, puntualmente le evade.

7 Commenti!! Fatti sentire!:

enribo ha detto...

caro gaetano,
siamo in dittatura!

suburbia ha detto...

Sono sconcertata.
Non avevo sentito nulla del genere.

Ho solo qualche perlplessita' quando dici "..da uno stato che millanta politiche ambientali da anni.."

ciao

Manu ha detto...

Di questi tempi mi sembra molto semplice usare il manganello..
Bel blog, ti va uno scambio di link?
Fammi sapere, ciao!

enribo ha detto...

Mi sono deciso. Mercoledi 25 mi unisco alla Critical mass di catania con un amico! spero che non sia stancante! e speriamo non ci fermi la Police!

Gaetano ha detto...

Beh tranquillo!!! La CM è UNA FESTA. Una festa nella quale le auto per un giorno sottostanno al ritmo della bici.
La polizia non ha mai dato problemi tranne una volta, ma niente di grave, solo qualche rompicoglioni che l'ha chiamata perchè EVIDENTEMENTE il casino provocato dai campanelli gli sembrava più forte di quello dei clacson 20 ore su 24 sotto casa sua.


Ti aspettiamo!!! Ovviamente sono graditi campanelli, trombette e qualsiasi cicloclacson!!

critical mass cremona ha detto...

Ciao Tano, hai letto anche della carica della polizia alla critical mass di Padova?
http://massacriticacremona.blogspot.com/
tempi duri per i ciclisti, ma noi resisteremo.
P.S. ogni tanto collegati a skype, ti avevo lasciato un messaggio.

quotta@tim.it ha detto...

Eh, poveri poliziotti! Prima gli disturbate il corteo e poi vi lamentate?
Voi di CM siete proprio cattivi cattivi cattivi... (e aggiungerei pericolosi)
;-)

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