mercoledì 30 gennaio 2008

Rugby: ITALIA vs INGHILTERRA a Ragusa il 9 febbraio!!!

Non sarà il 6 nazioni, ma sicuramente per tutti i fan siciliani di questo sport "made in England", è un evento da non perdere. Il 9 febbraio, infatti, le Nazionali "A" Italia e Inghilterra di Rugby si sfideranno allo stadio "Aldo Campo" di Ragusa. La partita inizierà alle 18 e già le prevendite stanno aumentando in modo esponenziale.
Già esauriti i biglietti economici, quelli da 5 euro (nel settore giallo). Ma per capire meglio DOVE e QUANTO costano i biglietti, ecco uno schema del campo di gioco, e il link diretto alla prevendita.
Quella per il Rugby è una passione crescente in Italia, e questo non puo' essere che un chiaro segno che molti cominciano a essere stanchi del Calcio che domina qualsiasi cosa, mercati, tv, giornalisti e giornali, un Calcio che da noi è sinonimo di ricatti, truffe, e in molti casi, di DELINQUENZA.
"Il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da duri e il rugby è uno sport per duri giocato da gentiluomini", dice un vecchio detto del Regno Unito, ed è proprio vero. C'è contatto, scontro, spintoni fra i giocatori, colpi durissimi, ma mai con odio. Con il rispetto per maglia e bandiera della squadra avversaria. In pratica, Italia e Inghilterra di Rugby non sarà certo Lazio/Roma.
Per fortuna.
Per chi non lo sapesse, "l'inventore" di questo sport fu un certo William Ellis, che nella Birmingham del 1823, durante una partita di calcio, decise di fare di testa sua prendendo il pallone tra le mani e correndo verso la porta. Incredibilmente fu acclamato da tutti, e si capì che era ufficialmente nato il Rugby. Perchè pare che "ufficiosamente", questo sport, anche se in forma primordiale, fu introdotto nel 1066 da Guglielmo il Conquistatore.
Solo nel 1871 poi, si introdusse la palla ovale, per renderla meno "calciabile" con i piedi e per non rischiare (paura fondatissima) di "tornare al calcio".

lunedì 28 gennaio 2008

Pensieri, parole, opere e DIMISSIONI.

Parole troppe, e opere incomplete, ovviamente!!! Anche il "sindaco" di Catania Umberto Scapagnini pare si stia facendo prendere dalla "dimission night fever", e come il suo predecessore ormai EX "presidente" della Regione Sicilia, Totò Cuffaro, pare che il lasciare la propria "misera" poltrona, non sarà poi un così gran dilemma. Mister Cannolo infatti, nel suo discorso di rinuncia alla carica, ha espresso la sua frustrazione per tutte le maldicenze dette contro di lui (ma và???), e "spinto da questa pressione psicologica", ha dovuto abbandonare la poltrona. Poverino, fa quasi pena. Subito dopo questa notizia, ecco spuntar fuori la voce che FORSE anche il nostro (anche se MIO no di certo) "sindaco" vorrebbe dimettersi.
Tutti che se ne vanno... guardacaso dopo l'uscita di Prodi... ma perchè?? La spiegazione più plausibile e alla fine ovvia, è quella che si approfitti della caduta del Governo per assicurarsi posti in Senato e in Parlamento e garantirsi ulteriori immunità parlamentari. Questo perchè? PERCHE' IN ITALIA (e SOLO in Italia) SI PUO'!!!
Le elezioni anticipate tanto agognate dal centro destra (ma guarda un po') che già comincia a far promesse di meno tasse e più sicurezza, avranno l'effetto di far andare alle urne i Catanesi non solo per il la Provincia (per la quale si sarebbe dovuto comunque votare in primavera) ma anche per il Comune, perchè Scapagnini quasi sicuramente avrà già un posto in lista alle elezioni politiche, con destinazione "Senato della Repubblica", incarico che inevitabilmente dovrà farlo andar via da Catania.
"Se si andasse veramente a elezioni parlamentari non escludiamo che il sindaco Umberto Scapagnini si possa dimettere per candidarsi alla Camera dei deputati". L'indiscrezione arriva dal segretario provinciale dell'Udc etnea, Filippo Drago, che sottolinea come "già altre volte Scapagnini aveva rifiutato l'ipotesi di candidarsi al Parlamento per il suo amore nei confronti della città".

Mi raccomando Umberto, visto che CI AMI tanto, quando andrai via, ricorda di:

BUTTARE LA SPAZZATURA:

FINIRE DI GIOCARE CON LE COSTRUZIONI:

e, mi raccomando, già che ci sei passa a PAGARE LA BOLLETTA DELLA LUCE e stai attento a non INCIAMPARE PER STRADA...
STRADA DISSESTATA, quindi, la strada che parte da Palazzo degli Elefanti. In effetti è DAVVERO dissestata, come il restante 90% delle strade della città, ma questo è un dissesto con buche assai più profonde (anche se è difficile immaginarle), un dissesto finanziario.
"Vocabolaristicamente" questo termine indica il "fallimento" di una persona fisica o giuridica. Nel caso del Comune di Catania, questo fallimento indica che i soldi dei contribuenti sono magicamente finiti, spariti probabilmente seppelliti dal cemento che ha sostituito gli alberi della città o scomparsi nelle enormi voragini presenti ormai da tempo immemore. Piuttosto che pensare ai problemi "spiccioli" ed economicamente risolvibili, si è pensato alle grandi opere, che in Italia e sopratutto in Sicilia vuol dire GRANDI SPRECHI.
Evidentemente l'amministrazione pensa molto di più a una politica di immagine (che per altro NON stanno dando) piuttosto che a rendere più vivibile la città (e poi si lamentavano per Bianco, e anche lui di cagate ne ha fatte!!). Ma già ho parlato anche di questo in un mio precedente post, cioè del fatto di come per ogni cosa sistemata, ce ne sono almeno 2 che crollano.
Avete notato che a Catania ormai, le uniche costruzioni che, GUARDACASO, vengono issate in tempi brevissimi (che sono tempi normali eh? ma sapete, noi non ci siamo abituati) sono solo GRANDI ALBERGHI e RESIDENCE (per altro tutti di gran lusso)??? Io tutta stà mole di turisti, tra l'altro così ricchi, non l'ho vista mai.
Abbiamo 3MILIONI DI EURO di debito con l'Enel, con conseguente oscuramento di diverse strade e piazze, diverse "a turno" ogni sera, e ovvio pericolo di incidenti (non per qualcosa, ma le luci ci servono per VEDERE LE BUCHE!!).
Il Teatro Massimo "Bellini" si è visto bloccare i finanziamenti (e nessuno ha fatto NIENTE),.. giustificatissimi visto che il "nostro" Teatro è secondo per attività in Italia, dopo La Scala (mica cotica eh?).
E se il Comune continuerà con questa ASSURDA POLITICA di (NON) immagine, bloccando o non facendo niente per incentivare, da parte della Regione, finanziamenti a musei, teatri, scuole e impianti sportivi, non credo ce ne saranno molti.

Ma la "scuola Berlusconiana" ha come prerogativa la classica Faccia di Bronzo, le risposte e le giustificazioni sempre pronte e l'auto elogio/commiserazione nel sangue.
"Scapagnini - spiega Drago - dopo tanti anni di lavoro e di attaccamento a Catania ha il diritto, se ce ne fossero le condizioni politiche, di servire la città anche da Roma".

NO GRAZIE, CI E' BASTATO QUANDO LA SERVIVA DA QUA.

Ma Umberto replica: (sempre dal quotidiano "la sicilia") "Francamente avrei preferito cinque mesi in più (che non avrà in caso di elezioni anticipate, n.d.r.) PERCHE' HO PRESO UN IMPEGNO CON I CATANESI"

Ma IO, cittadino etneo, REPLICO:

HAI AVUTO 8 FOTTUTISSIMI ANNI PER "I TUOI IMPEGNI CON I CATANESI"!!!
RISULTATO, UNA CITTA' ANCORA SVENTRATA, STRADE IMPRATICABILI, DELINQUENZA IMPUNITA, TRAFFICO SOFFOCANTE E AMBIENTALISMO INESISTENTE, PERIFERIE DISTRUTTE.
E ORA IN 5 MESI VUOI "MANTENERE I TUOI IMPEGNI"??!?...


Dai Grillo.... dillo con parole tue...


Quando ho aperto il blog, ho ringraziato diverse persone/cose che mi hanno spinto in questa avventura, dopo che io stesso, per tanto tempo, mi ero dichiarato scettico nei confronti degli spaces personali. Fra le tante persone citate, ce ne stà uno in particolare, il quale mi sta dando FIN TROPPO materiale per i miei interventi. Mi piacerebbe avere un'immagine più nazionale, quando si parla di politica. Ma io faccio (S)politika, quindi parlo da cittadino, in questo caso CATANESE, immerso in questa landa cementata e trafficata ai piedi dell'Etna.

Ultime ma non ultime, le parole di Claudio Fava sulle dimissioni di Toto' e le probabili di Umberto:
"Sarebbe grave che Cuffaro si dimettesse oggi a Palermo per ricandidarsi domani a Roma, esattamente come ha deciso di fare il sindaco di Catania Scapagnini. Se il governatore è davvero convinto della propria innocenza, lo sfido ad andare al processo d'appello senza cercarsi l'immunità parlamentare. In ogni caso, è compito nostro, di noi siciliani, dimostrare che nessuno dovrà mai rimpiangere né Cuffaro né Scapagnini. Per la Sicilia si apre una stagione di straordinaria verità politica alla quale nessuno di noi farà mancare il proprio contributo e la propria disponibilità".

sabato 26 gennaio 2008

Sciare sull'Etna. Impianti, costi e... commenti.

Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2009.

Neve sulla lava: una di quelle "contraddizioni" naturali che possiamo trovare in un solo posto in Europa. L'Etna. Grazie a due stazioni sciistiche, il nostro Vulcano dà la possibilità di provare questa esperienza unica: sciare su una distesa di neve, dove magari fino a un anno prima c'era una lingua di fuoco. Il tutto avendo come sfondo... il mare!!! Catania, tutto l'entroterra da Regalbuto a Lentini e oltre, passando per Augusta, è quello che si vede dalla Stazione Sciistica Etna Sud di Nicolosi, mentre Taormina, la Calabria, tutto il litorale lavico è il panorama dalla Stazione di Etna Nord, a Linguaglossa. Gli sciatori siciliani si divertono, e i turisti rimangono senza fiato di fronte a questo insolito connubio di ghiaccio, fuoco e mare.
Ma "non è tutta neve quella che luccica": purtroppo si devono fare i conti con dei servizi che, dal punto di vista di un utente, spesso non sono proprio il massimo della efficienza.



Ad esempio, una settimana prima di Natale c'è stata una bella nevicata. Sabato 20 dicembre saliamo verso gli impianti di Etna Nord (Linguaglossa): giornata stupenda, neve stupenda, skilift e seggiovia chiusi. Vada per la seggiovia nuova che doveva ancora essere collaudata (dicevano) ma che non andasse neanche lo skilift...
Oggi mi è capitato di andare invece a sciare agli impianti di Etna Sud (Nicolosi): purtroppo l'innevamento era scarso e nel tratto finale della pista principale, affioravano troppi sassi. Insomma, si poteva utilizzare solo uno skilift, quello che porta fino a quota 2900, alla "Montagnola". Non vi dico la fila che si creava nell'unico cancelletto di accesso allo skilift. A causa di ciò, il normale prezzo dello skipass giornaliero è stato ridotto da 22,50 a 16 EURO.
(L'impianto di Monte Conca, Etna Nord, ha invece un costo giornaliero di 18 euro).

Infine volevo darvi un piccolo consiglio: PORTATEVI IL CIBO DA CASA!!! Oggi un panino e una lattina 7 EURO!! (Di sfuggita ho visto anche il costo di una singola lezione di sci: 40EURO).
Capisco che per le strutture sciistiche, il periodo in cui si lavora è solo questo, ma il tutto mi sa troppo di speculazione sul fatto che ci sono tante persone, studenti, lavoratori dipendenti con famiglie... che magari non possono permettersi le settimane bianche al Nord!!!
L'unica riduzione dello skipass è per i residenti a Nicolosi. Non c'è altra possibilita di biglietto ridotto!! Quindi spero che presto adotteranno qualche possibilità di abbonamento o riduzione almeno per gli studenti, i bambini e gli anziani.
In ogni caso sciare sull'Etna è un piacere, certo si puo' fare sempre di più, ma coloro che hanno voluto questa stazione sciistica hanno fatto un piccolo miracolo, per ricavare ogni minimo metro sciabile... dall'insidiosa "sciara" lavica!!

I tuoi gioielli a prezzi scontatissimi!

giovedì 24 gennaio 2008

Manifestazione a Palermo. CUFFARO DIMETTITI!!

Il 26 gennaio 2008, questo sabato, quindi, partirà da PIAZZA POLITEAMA a PALERMO un grande corteo a carattere REGIONALE al quale tutti sono invitati ad unirsi, lasciando a casa gli stemmi, le appartenenze e i propri "credo" politici, per le DIMISSIONI di TOTO' CUFFARO, l'ennesimo POLITICO CONDANNATO che ancora esercita la professione INVECE DI STARE IN CARCERE.

Intanto qui, un video dove ogni parola è UNO SCANDALO. Ogni parola sarebbe da commentare. Ascoltate bene e il vostro schifo verso la nostra classe dirigente aumenterà in maniera esponenziale. Tratto dal Tg3.



Ecco un estratto da internet:

Sabato 26 ore 16:00: manifestazione regionale.
Le Siciliane e I Siciliani chiedono le dimissioni di Cuffaro.
La manifestazione è organizzata da liberi cittadini e non da partiti politici. (diffidate dagli organi di disinformazione).

Raduno in Piazza Politeama a Palermo: ore 16:00
Alle ore 16.30/17.00 corteo da Piazza Politeama fino alla sede della presidenza della Regione Sicilia.
Modalità: Chiediamo tutti di lasciare a casa bandiere di partito/sindacati o altre sigle che fanno riferimenti a rappresentanze partitiche e di munirsi di lenzuoli con scritte che "invitano" Cuffaro a dimettersi.

Invitiamo i cittadini delle altre province a mobilitarsi.
Precauzioni: Controllare fino all'ultimo minuto eventuali variazioni di programma (anche se ormai pare consolidato al 99%).

E' stata già fatta una manifestazione "a caldo" subito dopo l'annuncio della condanna del "presidente", il 19 gennaio. Ecco i video.






E per finire, un articolo che Beppe Grillo ha fatto sul suo blog, cliccando qui.

AGGIORNAMENTO 26 GENNAIO 2008 ore 14.00:

Finalmente... CUFFARO SI E' DIMESSO!!! Ha rassegnato le proprie dimissioni in una seduta straordinaria del consiglio. Ecco l'articolo da repubblica.it

Beh.... ha preso sicuramente in contropiede tutti quelli che erano pronti per la manifestazione di oggi!!!

mercoledì 23 gennaio 2008

Darwin Awards 2007. Ecco i risultati.

Molto più avvincenti del Rugby, più appassionanti del Calcio, più estremi del paracadutismo. Sono Darwin Awards, cioè dei premi che vengono assegnati in un campionato non ufficiale, non scritto, senza coppe, senza premi in denaro e senza pubblico.
Oddio.... il pubblico c'è. Sono le persone che poi comunicano a chi di dovere, il possibile candidato alla vittoria. Probabilmente visto che quest'ultimo non può, dato che ci ha lasciato le penne, nel 99% dei casi, per compiere qualche azione particolarmente scosiderata. Questa strana quanto originale classifica, infatti, premia tutti coloro che fanno delle cose talmente strane, per scommessa, per sfida, per disperazione... da rimanerci secchi. "Eliminando dall'evoluzione i geni della stupidità", così recita più o meno una parte dello "statuto" dei Darwin Awards, nome direi azzeccatissimo.

Ma passiamo a alla classifica di coloro che, nel 2007, hanno aiutato a migliorare il pool genetico umano "rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido":

SESTO POSTO: 26 Febbraio 2007, California
Un uomo di 29 si è messo a guidare la macchina MENTRE smanettava col computer.
Così, per spregio. La cosa assurda è che lo faceva a tutta velocità, sulla Highway 99, nei pressi di Yuba City!
Primo incrocio, il resto è storia.

QUINTO POSTO: 23 Giugno 2007, Illinois
Sfida fra due giovani di Valparaiso (Illinois) sui binari del treno: vinceva quello dei due che saltava per ultimo dai binari quando arrivava il treno!
Ha vinto quello che è crepato: Patrick Stiff.
Ah, il treno non si era neanche fermato.

QUARTO POSTO: 14 Gennaio 2007, Augusta, West Virginia
Tre ragazzi che vogliono demolire un granaio con una motosega. Fin qui, diciamo "niente" di particolarmente strano, tranne il fatto che hanno voluto cominciare dalle COLONNE PORTANTI. Metodo rivelatosi ottimo, il granaio è stato abbattuto in un secondo e con esso le vite dei tre.

TERZO POSTO: 10 Gennaio 2007, East Germany
Ammazzare le talpe riempiendi il proprio campo di coni di metallo, collegati all'alta tensione. Un vecchio di 63 anni è rimasto folgorato prima dei simpatici roditori.

SECONDO POSTO: 20 Giugno 2007, South Carolina
Due giovani di 21 anni l'hanno "fatto strano", provandosi ad accoppiare su un tetto SPIOVENTE.
Si sono sfracellati al suolo, nudi, e sono crepati.

PRIMO POSTO: 21 Maggio 2004, Texas.
Michael, 58 anni, intollerante all'alcool, sebbene lo amasse parecchio. Come fare? Ecco il lampo di genio. UN CLISTERE DI SHERRY!!!
Probabilmente pensando: "Hanno detto che non posso berlo, mica che non posso..."
A furia di clisteri di alcool è svenuto e poi ovviamente deceduto.



Devo dire la verità. Quest'anno sono rimasto deluso. Nelle scorse edizioni (i "Darwin" esistono dal 1994) c'è stato davvero di molto peggio, come quelli che...
  • facevano i giocolieri con le bombe a mano
  • ingurgitavano 12 litri di acqua morendo poi per iperidratazione
  • usavano un accendino per illuminare un serbatoio di benzina e assicurarsi che non contenesse materiale infiammabile
  • lucidavano i propri testicoli nel lucidapalle meccanico del Bowling, perdendoli risucchiati dalla macchina
  • si lanciavano da un aereo per filmare i paracadutisti.... senza però aver indossato prima il PROPRIO paracadute
Ma per tutti coloro che volessero partecipare, la morte non è obbligatoria. Basta anche ridursi nell'impossibilità di proceare (palle nel lucidapalle docet).

Nel 2006 è uscito anche un film su questi "premi", intitolato appunto "The Darwin Awards", con Winona Ryder, non un capolavoro di film, ma godibile, sopratutto pensando ai retroscena!! :)



Link correlati: Darwin Awards 2008: i primi candidati;
Darwin Awards 2008: la classifica finale!;

Meteora della settimana: MILLI VANILLI.

Tra i candidati ad essere l'emblema degli anni 80, ci sono i Milli Vanilli e la loro unica canzone di successo, Girl you know it's true (1989), riempipista misto rap-funk-elettronica per questo duo tutto sguardi ammiccanti e spalline abnormi come neanche la Carrà si sognerebbe mai di mettere.

Ma diciamo che questa immagine, tipicamente "heighties" che si sono messi addosso, si limitava appunto all'apparenza. Infatti, Fabrice Morvan e Rob Pilatus non interpretavano i loro pezzi dal vivo, ma solo in play-back. Il fatto di per sé non era così clamoroso (anche Madonna usava parti in play-back nelle sue esibizioni), e per di più era spiegabile con la difficoltà di coordinare il canto con le coreografie! Questo ovviamente valeva per i live, ma quando si scopri' che anche nei dischi il duo non usava le proprie voci, fù scandalo. Scandalo accentuato dall'evento che farà crollare la loro carriera: nel 1990, durante un concerto, è black-out, si spengono anche i microfoni e con essi il playback. Giù la maschera, Fabrice e Rob sono solo MARIONETTE!!

Il Grammy Award che avevano conquistato nel 1989 come gruppo-rivelazione del panorama rap-pop venne loro ritirato. Perdendo anche l'ultimo brandello di dignità, nel 1991 uscì un album intitolato Moment Of Truth (The Real Milli Vanilli), ad opera di Brad Howell e Johnny Davis (le vere voci dei Milli Vanilli) che non ebbe molto successo perchè i due non erano molto fotogenici (questo a dimostrazione di come da sempre, nel mondo della musica, se non hai un'immagine da sex symbol, al 90% fai cagare per principio).

Che fine hanno fatto Fab e Rob???
Fabrice prosegue oggi una sua carriera da solista, mentre Rob, che non si riprese mai dall'accaduto, è stato trovato morto in una stanza d'albergo a Francoforte il 3 aprile 1998, per un attacco cardiaco presumibilmente dovuto ad un cocktail di droga e alcol.
Pare tra l'altro che Jeff Nathanson (sceneggiatore di Prova a Prendermi e The Terminal) stia progettando un film sul duo più tarocco della storia, appunto i Milli Vanilli, qui sotto con il video il testo della loro canzone più celebre, Girl you know it's true, che, vuoi o non vuoi, è rimasto e rimarrà un simbolo degli anni 80.



I'm in love with you, girl
Cause I have on my mind
You're the one I think about most everytime
And when you pack a smile in everything you do
Don't you understand, girl, this love is true
Your sophisticated hand knows how to sweeten things
That came like a bruship on your skin
It lightens up my day and that's oh so true
Together we're one, separated we're two
To make you all mine, all mine's my desir
Cause you contain a quality that I admire
You're pretty and simple, you rule my world
So try to understand
I'm in love girl
I'm so in love girl
I'm just in love girl, and this is true

Girl you know it's true, oh, oh, oh
I love you
Yes you know it's true, oh, oh, oh
I love you
Girl you know it's true

My love is for you
Girl you know it's true
My love is for you

It's the same sort of thing girl I can't explain
My emotions start up when I hear your name
Maybe your sweet voice would ring in my ears
Then my lips smile when you are near
Come with your positive emotion
Love making is joy
That's for us too just like girl and a boy
These feelings I got, I often wonder why
So I thought I might discute this, girl, just you and I
Now what you're wearing I don't care as I've said before
No reason that I like you girl, just for what you are
If I said I'd think about it, you rule my world
So try to understand
I'm in love girl
I'm so in love girl
I'm just in love girl and this is true

sabato 19 gennaio 2008

Meglio tardi che mai. Totò Cuffaro condannato a 5 anni!! (con petizione per le dimissioni) Pero'....

Voci di giubilo, campane a festa e birra a volontà!!! Il Presidente della Regione Sicilia, (Don) Salvatore "Totò" Cuffaro, è stato CONDANNATO A 5 ANNI.
Ma come molti altri "politici" in Italia, continuerà a esercitare la professione.
MA UNA VOLTA, NON SI ANDAVA IN GALERA???
Ovviamente la sentenza è "solo" di primo grado, in che vuol dire che ricorrendo in appello, Totò potrà migliorare o speriamo peggiorare la sua situazione, ma GUARDACASO, quanto scommettete che riuscirà a far cadere tutto in prescrizione??

Spero non si arrivi mai a questo ma... allora veramente dobbiamo rimpiangere che 60 anni fa vinse la Repubblica?? Dobbiamo veramente rimpiangere il Regno delle Due Sicilie, l'Impero Austro-ungarico e lo Stato della Chiesa?? O non so... l'Antica Roma??? Scegliete... una a caso.
Lo stato più bello del mondo e più preso per il culo DAL mondo.
Fuorilegge che fanno le leggi e governano, immondizia, malasanità...

Poi allora Grillo ha ragione!!!

ANDATE AFFANCULOOOOOO!!!!!!!!!

Tornando alla vicenda Cuffaro, ormai la notizia è sulla bocca di tutti, quindi scrivere ancora dettagli sull'accaduto sarebbe superfluo. Qui sotto trovate qualche link in proposito...
E infine ecco un video con Marco Travaglio nel quale si parla di Cuffaro e una sua telefonata a Silvietto Nazionale.




E un'altro, che ho già inserito in un precedente post, dove Cuffaro attacca Giovanni Falcone. Basterebbe questa come prova, secondo me. Ascoltate bene le parole pensando a tutto quello che c'era dietro e intorno alla faccenda...



AGGIORNAMENTO 23 GENNAIO 2008:

E' online una petizione per FAR DIMMETTERE QUESTA PERSONA (che recentemente ha dichiarato di VOLER CONTINUARE A GOVERNARE... assurdo). FIRMATEEEE!!

Petizione per le dimissioni di Toto' Cuffaro.

Alla data di aggiornamento ci sono già quasi 6000 firme.


venerdì 18 gennaio 2008

DREAMBAND!

Se un'ipotetico gruppo musicale dovesse essere formato dai musicisti più veloci, virtuosi, tecnicamente inceccepibli, cosa uscirebbe?? Probabilmente un bel niente, visto che i componenti "tipici" per una band (bassista, tastierista, batterista, chitarrista) più incredibili del pianeta, provengono da realtà musical i differenti.
Ma chi sono questi fenomeni? Secondo le mie conoscenze musicali e da quello che ho visto, in una "dream band", andrebbero senz'altro...

ALLA CHITARRA: Herman Li
Classe 1976, Cinese (Honk Kong) , vive in Inghilterra, come gli altri 4 componenti dei DRAGONFORCE, una band Speed Power Metal. Suona dall'età di 8 anni e le sue influenze musicali vengono dagli anni 80 e pensate un po'... dai videogames! I cui suoni riesce a imitare perfettamente... con una chitarra elettrica! Insieme a Sam Totman ha recentemente vinto agli "Guitar World's Readers Poll 2007" per 'Migliori nuovi talenti', 'Migliore metal' e 'Migliori riff'. Hanno inoltre vinto per il 'Migliore assolo di chitarra' con Through the Fire and Flames.
Eccolo infatti di cosa è capace.




AL BASSO: Billy Sheehan
Nato nel 1953 a Buffalo negli USA, nella sua vita ha suonato un po' con tutti: i Talas, David Lee Roth, Mr. Big... ed è stato definito "Il Van Halen del Basso".
Ecco cosa sapeva (e sono sicuro ancora SA) fare:




ALLE TASTIERE: Rick Wakeman
"La mano destra più veloce del mondo", così è chiamato il tastierista degli YES, strepitosa band rock progressive ancora in attività dopo 30 anni. Nato nel 1949, si è formato sin da piccolo come pianista classico, abbracciando poi le tastiere elettroniche. Wakeman è uno dei tastieristi che ha saputo "dominare" meglio il mellotron, tastiera elettronica notoriamente ostica, basata sulla riproduzione continua di suoni registrati su nastro. Fu anche inventore, insieme a David Biro, del Birotron, che doveva superare alcuni dei limiti e delle difficoltà del mellotron, ma che non ebbe successo commerciale.
Questo è un'assolo tratto da un concerto degli YES a Londra. Sono 5 minuti abbondanti in cui resterete di stucco O__O




ALLA BATTERIA: per la batteria è un po' una sfida, ed ero indeciso fra due personaggi completamente differenti in tutto. Joey Jordison (Slipknot) e Dave Lombardo (Slayer). Giudicateli voi.
Ecco Jordison... (e guardate a un certo punto del video COME suona)



E Lombardo...

mercoledì 16 gennaio 2008

Meteora della settimana: SIXPENCE NONE THE RICHER

Si può, con una sola canzone, accontentare pubblicitari, produttori cinematografici e di serie tv? Se fate (anzi, facevate) parte dei Sixpence None the Richer, allora sì. Per il consueto spazio settimanale dedicato alle meteore musicali, si vola stavolta a Nashville, Texas. Siamo nel 1990 quando Matt Slocum (chitarrista) e Leigh Bingham Nash (voce) si incontrano e decidono di formare la band, producendo già nel '93 il primo album "The Fatherless and the Widow".


La cosa che accomunava sia Leigh che Matt era la profonda religiosità, che spiccava parecchio nei loro testi, spesso ispirati alla Bibbia. Testi che poche volte scrissero di loro pugno, visto che il 40% della loro produzione musicale si basava su cover.
Nel '97 pubblicano l'album omonimo, album nel quale vi erano i due unici singoli di successo: "There she Goes" (cover dei "The La's") e "Kiss Me". Quest'ultima canzone è appunto quella di cui parlavo prima, un ritmo leggero e frivolo che invita all'ascolto spensierato, e che ha indotto molti produttori a inserirlo come colonna sonora delle loro opere (fra tutte, Dawson's Creek e She's all that). Successo planetario, che nel 1999 fece guadagnare ai "Sixpence" un Grammy Award, dopo aver raggiunto i primi posti nelle charts di 10 nazioni.
La Squint Entertaiment, etichetta produttrice fino a quel momento, ebbe problemi di gestione, e l'album successivo, "Divine Discontent", vide la luce solo nel 2002. Ma non raccolse lo stesso pubblico di Kiss Me. Nel 2004 i Sixpence None The Richer (che avevano preso questo nome dal passaggio di uno scritto di C.S. Lewis) si sciolgono.


Che fine hanno fatto?
Leigh Bingham Nash si è dedicata perlopiù alla famiglia, essendo già sposata prima del 1990 con Mark Nash, un batterista. Nel 2005 ha completato il suo primo lavoro da solista, facendo uscire il disco "Blue on Blue" nell'agosto 2006. Ha divorziato nel 2007.
Matt Slocum è tutt'ora un apprezzato chitarrista, ma non solo, anche bassista e violoncellista. Collabora con molti artisti pop e country statunitensi.

Ecco il video e il testo di "Kiss Me", su youtube lo trovate anche in versione giapponese.




Kiss me out of the bearded barley.
Nightly, beside the green, green grass.
Swing, swing, swing the spinning step.
You wear those shoes and I will wear that dress.

Oh, kiss me beneath the milky twilight.
Lead me out on the moonlit floor.
Lift your open hand.
Strike up the band and make the fireflies dance,
Silver moon's sparkling.
So kiss me.

Kiss me down by the broken tree house.
Swing me upon its hanging tire.
Bring, bring, bring your flowered hat.
We'll take the trail marked on your father's map.

Oh, kiss me beneath the milky twilight.
Lead me out on the moonlit floor.
Lift your open hand.
Strike up the band and make the fireflies dance,
Silver moon's sparkling.

lunedì 14 gennaio 2008

L'Arancino. Catanese o Palermitano? Arancino o Arancina? Scopriamolo.

Catania è la patria di tante cose, ma fra tutte, della TAVOLA CALDA. I cosiddetti "rustici" in generale, sono il fiore all'occhiello della produzione MARCA LIOTRU. Ma c'è una cosa che ancora non è ben chiara. Tra Cartocciate, Bolognesi, Cipolline, c'è una specialità della quale ancora sono oscure le vere origini.
Sto parlando del mitico ARANCINO.


Forse il nostro orgoglio catanese non ci vuole far pensare alla più plausibile l'origine di questa ricetta, che sembra tutta Palermitana. Anche se non si è del tutto certi, visto che è sconosciuta la provenienza dell'inventore, sicuramente saraceno. Quindi attribuibile a qualsiasi provincia sicula. Quello che è certo, è che era un piatto popolare, fatto per durare a lungo, sperimentato originariamente in questa strana "palla" con del riso, (il pomodoro non era ancora stato "scoperto") fatta friggere nell'olio. Eh già perchè l'originaria forma dell'arancino non è quella famosa, a cono, ma quella sferica. Furono poi i cuochi della corte di Federico II a introdurre la panatura, che conservava meglio sia riso che ripieno. Grazie alla ricetta "definitiva", infatti, fù conciliata la bontà col risparmio. Riso, pan grattato, e poco altro.


I Catanesi pero' hanno dato senz'altro una marcia in più a questo piatto, conferendogli, oltre i diversi e molteplici ripieni, anche l'ormai classica forma a cono, come detto prima, che in realtà è una forma ispirata al nostro Vulcano.
A proposito di campanilismo, c'è un'altra diatriba su questo piatto: il nome.
ARANCINA O ARANCINO???
I Siciliani "occidentali" sono forti sostenitori dell'appellativo al femminile, perchè, dicono, è il diminutivo di Arancia. Questo nome è confermato anche dagli storici, benchè nei dizionari italiani compaia il termine ARANCINO, al maschile, appellativo sostenuto dagli Etnei, quindi da me compreso.
In ogni caso, ARANCINO suona meglio, e gli da una connotazione secondo me più specifica... come dire.. è un nome più musicale. :)

Ma adesso, per tutti coloro ai quali non è stata tramandata la ricetta e le dosi, ecco come fare:
Gli ingredienti per circa gr. 500 di riso sono:- gr. 400 di carne tritata - gr. 400 di piselli freschi - 2 uova - gr. 100 formaggio pecorino - gr. 500 pomodori da salsa – estratto di pomodoro, sedano tritato- prezzemolo tritato - cipolla bianca- olio, sale, pepe e facoltativamente passolini e pinoli. Il procedimento prevede: Per ottenere il condimento lavare il prezzemolo ed il sedano, tritarli finemente assieme alla cipolla, mettere tutto in un tegame con un filo d'olio, la carne tritata, ed il sale necessario. Fare rosolare almeno per dieci minuti poi mettere i piselli e fare cuocere a fuoco lento mescolando spesso. Occorre raggiungere per il condimento, una consistenza piuttosto densa perché altrimenti le arancine si apriranno -squacchieranno- durante la frittura. Pepate a piacere. Lessare il riso in una pentola con acqua salata q.b.; sgocciolarlo al dente e lasciarlo raffreddare per almeno cinque minuti; mescolarlo quindi con le uova ed un cucchiaio di farina bianca e lasciarlo riposare ancora per altri cinque minuti. Fare all'interno delle proprie mani disposte a conca delle mezze palline ben compatte e introdurvi il ragù preparato precedentemente e ormai ben freddato. Chiudere la pallina con la metà mancante e compattarla bene con le mani. Passarla poi nell'uovo sbattuto e nel pane grattugiato. Friggere le arancine così prodotte in una padella con olio ben caldo e quando sono dorate porle su carta da cucina e servirle ben calde. Il condimento può essere arricchito di passolini e pinoli.



Se riuscite a dare la forma a cono (quella famosa, ripeto ;) ) siete dei grandi. XD

Quindi, ricapitolando:
ARANCINA: Palermo, zafferano al posto del ragù, forma a palla.
ARANCINO: Catania, ragù (e tantissimi altri condimenti), forma a cono.

Ma comunque lo chiamiate... BUON APPETITO!!

sabato 12 gennaio 2008

Radio Zammù a "Scalo76" su RAI DUE.

Oggi a Rai2 nel corso del programma SCALO 76 si è molto parlato della realtà musicale di Catania. Paola Maugeri con in studio Roy Paci, Carmen Consoli e Mario Venuti, hanno un po' raccontato la storia di una delle città più musicalmente attive del mondo. Tra i diversi servizi, uno completamente dedicato a Radio Zammù, che si conferma sempre più una realtà di rilievo, sempre più in crescita, e non solo per Catania.
Ecco la parte della trasmissione dedicata alla nostra Radio.



Ma a Scalo 76 si è parlato anche, come dicevo, di tante altre realtà Catanesi, sempre in ambito musicale. Ecco altri video sulla trasmissione. A dimostrazione che Catania, anche se ormai semidistrutta moralmente e fisicamente, mantiene un'anima artistica di prim'ordine, che ha antiche radici e solide reatà.



E infine una bellissima esibizione di Carmen Consoli e Mario Venuti... in Catanese!!

giovedì 10 gennaio 2008

IL CAPO DEI CAPI. Considerazioni "a freddo" sulla fiction.

Prima di tutto, immaginatevi la scena. Totò Riina che dalla sua cella, guarda un film in sei puntate, sulla sua vita. E che fa pure ascolti record. Viviamo in un Paese dove c'è chi dedica UNA INTERA SERIE a uno dei più sanguinari e malvagi delinquenti della storia italiana, per di più VIVENTE.
Parlo di questa fiction dopo due mesi dall'uscita, visto che ho SCELTO di non vederne neanche una puntata, a suo tempo; ma dopo tutti i commenti che sono piovuti successivamente, non ho potuto resistere e ho "bevuto" d'un fiato tutti e sei gli episodi. Perchè lo sceneggiato è bello, per carità, bravi attori, ottime location, un ritmo incalzante, nel perfetto stile dei film italiani sulla mafia. Ma l'onda d'urto che ha generato questo è stata molto potente.
Prima di andare avanti, con i miei e spero i vostri commenti, vi consiglio di ascoltare queste parole.



Alla fine del sesto episodio, sono più le domande che le risposte, che di certo non puo' dare una serie televisiva. Le questioni sono ovvie, e cioè se tutto ciò sia una DIVINIZZAZIONE della figura del boss mafioso, o se sia invece un ulteriore sprono per tutti quelli che ancora pensano che la mafia sia imbattibile, e quale impatto possano avere le scene del film sui più piccoli. Sopratutto quest'ultimo quesito scopre l'aspetto forse più agghiacciante di tutti.
Il pm della DDA di Palermo ha asserito che "alcune fiction come "il capo dei capi" possono essere dannose perché creano iconografie al contrario dei mafiosi". Recatosi in una scuola, ha chiesto agli alunni chi era secondo loro il personaggio più simpatico; tutti hanno risposto Totò Riina. Questi stessi ragazzi, in un sondaggio precedente, avevano gridato che la mafia era dannosa e che non volevano farne parte.
Recentemente è stato anche compiuto un arresto per droga nell'Agrigentino, e il "capo" della banda diceva di essersi ispirato proprio alle gesta del suo "eroe" nel telefilm.
Forse i produttori hanno sottovalutato la potenza che i media hanno nei confronti dei ragazzi più giovani, e spero abbiano creato, con questa loro operazione, molti più "Bagio Schirò" che "Totò Riina", esempio di una persona infame in un mondo infame, che non si è mai saziato di quella fame che lo aveva "costretto" ad uccidere la prima volta, da ragazzo. E che l'ha portato a tradire e uccidere le stesse persone che lo avevano accolto, (certo, e ripeto, sempre nel mondo malavitoso) per inseguire questa sua brama di dominare tutto.
Un bambino che guarda le gesta di un personaggio simile, così rispettato, così temuto e voluto bene al tempo stesso?



Personalmente, questo film mi ha lasciato un grande senso di angoscia mista a rabbia. Sia perchè anche io sono convinto che questo è stato (probabilmente, spero, involontariamemente) un celebrare la figura di un capo mafia, ma anche perchè mi sono messo a pensare a tutte le persone che hanno dato la vita per combattere questa grande piaga, dagli agenti ai giudici, che hanno dovuto fare tutto da sè, essendo bloccati anche dalla politica, collusa con cosa nostra. NON VOGLIO NEANCHE PENSARE, come molti sostengono, che l'arresto di Riina e Provenzano (ormai praticamente "inutili" alla mafia) sia stato solo un cambio generazionale. In noi DEVE essere più forte la forza per capire che stiamo vincendo e per far si che le terribili morti di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, e tutti gli altri, non siano vane. Perchè reagendo, o anche semplicemente facendo vedere REALMENTE con qualsiasi mezzo, che non abbiamo paura, anche nel nostro piccolo (come fece un "certo" Peppino Impastato, 30 anni fa), non sputeremo su tutto questo sangue versato. Utopia? Impossibile? ASSOLUTAMENTE NO.



Ma tra quello che sicuramente e facilmente si puo' fare, ovvero continuare a non vedere, non sentire e non parlare, e tutto quello che PROBABILMENTE si puo' fare, scelgo quest'ultima insicurezza. Poi, se è vero che "siamo circondati", se è vero che dal lattaio sotto casa, passando per il sindaco, fino al parlamentare, ad alti livelli... massonerie, associazioni, cupole... si continua a organizzare lo sfacelo di un Paese per il quale l'unico aggettivo possibile è STANCO, allora beh... meglio non pensarci. Esisteranno sempre guardie e ladri. Possiamo essere tutti guardie, ma non possiamo essere tutti ladri.

E ora, voglio lasciarvi con un quesito.
Premessa: ecco qui un video, relativo a una parte di una puntata del Maurizio Costanzo Show, andata in onda qualche tempo prima dell'assassinio di Falcone. Qui c'è un collegamento con Palermo, dove un "giovane" politico militante nella Democrazia Cristiana (ma guarda un po'), che da li a poco sarebbe diventato PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, attacca a gran voce la persona e il lavoro di Giovanni Falcone. Il suo nome era, ed è, Salvatore "Totò" Cuffaro.



Ora mi chiedo: visto che nella fiction ci sono molte parti in cui Riina e i suoi stanno davanti la TV, mentre la storia italiana e del mondo gli scorre davanti (Aldo Moro, lo sbarco sulla Luna... e altri fatti) perchè non inserire magari una scena in cui guardano questa puntata dello Show?
Io me la immagino, immaginatevela anche voi, con il volto e la voce che il bravissimo Claudio Gioè da al boss, mentre guarda Cuffaro inveire contro il nemico numero uno della mafia:

"...Però, bravo picciotto mi pare questo Cuffaro... secondo me, fara strada, pari unu cchè cugghiùna..."

Secondo me era una parte che ci stava tutta, visto che come Riina, anche Cuffaro è un personaggio tutt'ora vivente, e operante, e davanti tutta italia ha attaccato così i Giudici di Palermo.
Ok, troppi punti interrogativi.

PS: la scelta di non usare le maiuscole per "capo dei capi", per "mafia", "cosa nostra"... e per altre varie parole, è voluta. Non si mette la maiuscola per nomi come questi, che meriterebbero un libro a parte in tutti i dizionari... un'appendice, ma che DEVE ESSERE asportata. Suggerisco a tutti quelli che abbiano pubblicato o che dovranno pubblicare parole come queste in siti, blog O GIORNALI, di modificarle. Magari non significa niente, pero' non costa niente farlo.

mercoledì 9 gennaio 2008

Meteora della settimana: DEAD OR ALIVE.

Eccoci al consueto spazio settimanale dedicato alle meteore musicali. Spulciando tra i miei (mai) vecchi vinili ho ripescato questo grande gruppo, dalla spiccata fantasia e istrionicità, capostipite dell'elektropop, new wave e dance anni 80. Questo mercoledì infatti, si vola verso la Liverpool del 1980, quando Pete Burns e Steve Coy, decisero dar vita ad un gruppo che sarebbe rimasto essenzialmente un duo. I DEAD OR ALIVE.

La band, oltre la lead voice e il batterista (Burns e Coy appunto) ha visto alternarsi tanti altri componenti. Dopo il contratto con la Epic, nel 1984 i esce il loro primo singolo, You Spin Me Round (Like A Record), un hit che entrò nella Top Ten americana e raggiunse i primi posti un po' in tutto il mondo. Subito dopo questo successo, un altro brevissimo exploit con Brand New Lover, nel 1986, e il successivo declino. Da allora i DOA hanno continuato a fare musica, contando su una cerchia di fan non più così numerosa ma fedelissima. Nel 1995 Burns e Coy fanno uscire in Giappone l’album Nukleopatra sotto il marchio DEAD OR ALIVE, che per quell’anno sbanca totalmente le vendite e le classifiche. Questa è stata l'ultima volta in cui Coy ha fatto parlare anche di sè.
Perchè i
DOA erano sopratutto Pete Burns. Androgino personaggio che con la sua presenza scenica e l'ostentata ambiguità dei suoi gesti giovò non poco alla fortuna dei video musicali. E' cambiato tanto velocemente quanto veloce è stata l'ascesa (e la discesa) del suo gruppo.

E' il periodo dei gender-bender, ovvero di tutti quelli che in band di successo erano più delle FrontGirl che dei FrontMan, quindi anche il periodo dei Culture Club e di Boy George. Questo ovviamente ha generato una certa "rivalità" a chi era più femminuccia (ai miei tempi si faceva a gara a chi cel'aveva più lungo...mah... ), tantè che nonostante George fosse "nato" prima, Burns lo accusava addirittura di essere falso e di averlo copiato. Intanto, col passare degli anni, egli diventa sempre più una "Mrs. Burns", e cambia a tal punto che nel 2006 lascia la moglie, con la quale era sposato (e, lasciatemelo dire, che lo sopportava) da ben 25 anni.
Il 9 febbraio del 2006, in un'intervista su Channel 4, Pete e il suo boyfriend, Michael Simpson, hanno pubblicamente annunciato il proprio fidanzamento ufficiale, mostrando i relativi anelli, per loro realizzati dalla celebre designer Vivienne Westwood. Comuqnue, soltanto un giorno dopo l'annuncio ufficiale, Burns ha dichiarato la fine del fidanzamento, visto che Simpson non riusciva a gestire questo nuovo riconoscimento ufficiale con il pubblico.
Eccola, la coppia più bella del mondo...

Nel gennaio del 2007, Pete ha dichiarato di essere sul punto di fare causa al chirurgo estetico responsabile dell'operazione alle labbra andata male, per 1 milione di sterline.
Burns è stato arrestato nel mese di marzo, dopo una violenta discussione scoppiata tra lui e Simpson. Eh sì, perchè i due stanno in realtà ancora assieme, anzi, si sono sposati il 6 luglio scorso.

E, come sempre, ecco il video e il testo di YOU SPIN ME ROUND, 1984.



If I, I get to know your name
Well, if I could trace your private number, baby

All I know is that to me
You look like you’re lots of fun
Open up your lovin’ arms
I want some, want some

I set my sights on you
(And no one else will do)
And I, I’ve got to have my way now, baby

All I know is that to me
You look like you’re havin’ fun
Open up your lovin’ arms
Watch out, here I come

You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round
You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round

I-I got to be your friend now, baby
And I would like to move in just a little bit closer

All I know is that to me
You look like you’re lots of fun
Open up your lovin’ arms
Watch out, here I come

You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round
You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round

I want your love
I want your love

All I know is that to me
You look like you’re lots of fun
Open up your lovin’ arms
Watch out, here I come

You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round
You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round

I want your love
I want your love

You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round
You spin me right ‘round, baby
Right ‘round like a record, baby
Right ‘round, ‘round, ‘round (x2)

lunedì 7 gennaio 2008

Parcheggi selvaggi? Arriva PARCHEGGIMALE.



Gianluca Menna, il creatore di questa splendida iniziativa, dice: "E' un blog, è un adesivo, è un esperimento di virtual community, è una lezione di educazione civica col sorriso a denti stretti"

PARCHEGGIMALE?? TI ADESIVO!!!

Un anno fa esatto nasceva il blog di Parcheggimale , nel quale l'autore raccoglie foto di parcheggi assurdi, e le mette a disposizione di tutto il mondo, con ironia tragicomica.
Tragicomica perchè traspare davvero l'idiozia, la pigrizia, il menefreghismo e non so più come chiamarlo, di certa gente, che PUR DI FARE 50 METRI IN MENO, lascia l'auto o la moto in posizioni incredibili creando disagi non solo alla circolazione, ma spesso anche a pedoni, anziani, disabili, fattorini che portano merce, donne con carrozzine.
E finchè i controlli non saranno DAVVERO A TAPPETO e le multe IMMEDIATE per persone come queste, che pensano di poter fare tutto lasciando le 4 freccie accese, ecco gli adesivi!

Che tutti possono richiedere gratuitamente, semplicemente scrivendo a info@zeropuntouno.com , adesivi da attaccare alle auto di deficenti che parcheggiano così: (foto tratte dal sito)

Questa "blanda e appiccicosa operazione di Urban Guerrilla Marketing", come la definisce sempre il Menna, ha anche un merchadise tutto suo. Magliette, Tazze, e tanto altro.

SE ANCHE VOI SIETE STUFI DELL'INCIVILTA' IMPUNITA, ADESIVATE I PARCHEGGI SELVAGGI!!!

Se siete invece fra coloro, che "parcheggianomale", beh, oltre a scrostare l'adesivo, sappiate che la volta successiva, qualcuno chiamerà i vigili.
Per esempio, nella mia città, Catania, non basterebbero 1000 adesivi al giorno. Ma intanto... beh... si fa quel che si può!! Sulle nostre strade, che non sono certo il massimo della larghezza, si può assistere a parcheggi che definire selvaggi è dir poco. E finalmente sen'è accorta anche una televisione locale, che ha messo in onda una serie di servizi al riguardo.




QUINDI.... Utilizzatori del marciapiede... Amanti delle 4 frecce... Popolo della seconda fila... Automobilisti disbiego... Occupatori delle scivole per disabili e carrozzine...

STATE ATTENTI!!!

50 metri in più non usurano le vostre scarpe!!

PS: come non rischiare multe, adesivi, e tanto altro in città?? Usate la bici. Niente soste a pagamento, niente traffico, niente rate, niente paura dei vigili... conviene pensarci.
Io ho adottato questo tipo di spostamento in città ormai da 7 anni: solo nei primi due sono dimagrito di 20 CHILI, sono arrivato prima agli appuntamenti, ho parcheggiato in pieno centro. Sempre GRATIS.

domenica 6 gennaio 2008

5 buoni motivi per odiare la domenica.



L'epifania è anche la prima domenica dell'anno, e come tante altre domeniche che furono e che saranno, sicuramente sarà il giorno più odiato della settimana, altro che lunedì!!
Ci sono tantissimi buoni motivi per odiarla, eccone alcuni:
  • La domenica è un giorno vissuto a metà, spesso ti svegli verso le 12, quando è troppo tardi per fare colazione e troppo presto per pranzare. E non sei neanche svegliato da tua madre con l'aspirapolvere (l'ha già passato verso le 8 ma lo stato di catalessi ti impediva di sentire il mondo attorno a te), ma ti desti con questo rumore... WOOOOEEUNNNNNNNNN... ora, come testo non rende, ma se nomino il classico vicino con l'hobby del bricolage, ecco che il tutto diventa onomatopeico. Ah, il vicino non è mai riuscito a costruire neanche uno sgabello, per la cronaca.
  • Se tutto va bene riesci a prepararti perchè si va da qualcuno a mangiare O svariati parenti vengono da te. Ora, durante le feste, queste domeniche vedono spesso la partecipazione anche di quei parenti, o presunti tali, che io amo definire "MatriFunerei". La scena è questa: Le Signore (madri, zie + varie) assumono un sorrisetto da paresi, un atteggiamento da "ma dai, ti aiuto io", e hanno COSTANTEMENTE le mani giunte una sull'altra, atteggiamento fisico che mantengono conversando con le loro simili di scuola, dieta post-feste, e TV (non è un luogo comune dai, è DAVVERO così!). I Signori (padri, zii + vari) invece si aggregano (spesso sono in netta minoranza) prediligendo discorsi inerenti ad auto, assicurazione, proprietà mobili e immobili. Sia Ladies che Gentleman, a fine giornata dimenticheranno con chi e di cosa hanno parlato.
  • Se la tavolata prevede + di 25 posti, a meno che non si abbia un campo da calcio per salone, inizia il dramma di tutti quelli che hanno tra i 20 e i 25 anni. Questo dramma porta il nome de "IL TAVOLO DEI BAMBINI". Chiaramente questi sono i casi in cui si spera di avere tanti di quei cuginetti da riempire il famigerato tavolo. Ovviamente non succede, e come uno/a sfigato ti ritrovi su una sedia pieghevole.
  • La domenica pomeriggio è completamente dedicata al calcio, per i poveri illusi che ancora lo seguono. Il problema è il dopo. Non ce nè per nessuno, programmi calcistici fino a notte inoltrata, non ti salvi neanche avendo un'altra TV, perchè tra Domenica In, Buona Domenica, e quei film di guerra su LA7 che nessuno vedrebbe mai, ti verrebbe voglia di riaddormentarti.
  • Ma ti sei svegliato alle 12, ricordi? Non puoi, non ce la fai. E la tua mente zoomma sulle possibili alternative. Flash: libri sul tavolo: NO. Flash: Calcio: NO. Flash: uscire? Forse. Viaggi un attimo con la mente, verso il centro, e la scena già la conosci, perchè ci hai provato, sì, ma ti si è presentato davanti uno spettacolo di una trischhhtezza immonda: Negozi chiusi, fogli di carta trasportati dal vento in immense strade vuote... unica fonte di vita, un centro commerciale a 30 km da te. E i cinema a prezzo pieno. Niente, sei in trappola. Non puoi fare neanche tardi, visto che l'indomani, a meno che tu non sia un parrucchiere o un politico, si lavora/studia. Tecnicamente si dovrebbe studiare pure oggi, ma la tua voglia di vita è ormai pari a quella di quel pezzo di carta informe sulla strada deserta.
Caro Signor Dio, siamo sicuri che anche tu, quella domenica di 200.000 anni fa, ti sia riposato???

Ma ora vediamo come vengono vissuti ALTRI tipi di domenica, insomma.... FAMOSE NA CAZZO DE RISATA!!!



Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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