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mercoledì 26 gennaio 2011

La Sicilia e Telecolor: che succede?

E' una nota semi positiva, quella che, in effetti volevo scrivere già da qualche tempo. Dalla redazione giornalistica de "La Sicilia" e di "Telecor - Antenna Sicilia", stanno infatti cominciando ad arrivare servizi e articoli di vera denuncia sullo stato di salute di Catania e non solo.
Certo, nonostante i documenti e i processi con tanto di nomi e cognomi ancora in corso, i giornalisti si guardano bene dal tirare in ballo i veri artefici del degrado totale di questa città, mostrando servizi che riguardano soprattutto l'incività dei catanesi, che da abitante, credo sia arrivata ai massimi storici, anche se al peggio non c'è mai fine.
Ma è già qualcosa vedere servizi come questi.





Sia testata che telegiornali, ancora rimangono a parer mio piuttosto schierati politicamente, e lo si evince dalla precedenza che danno a certi articoli piuttosto che altri: ad esempio, dopo l'intervista di annozero a Nadia Macrì, è stato immediatamente intervistato l'ex marito, che ovviamente ha smentito tutto.
Quindi piangiamo con un occhio, come si suol dire. Per adesso, è bello vedere che forse perchè la situazione è ormai insostenibile quando si parla di abusivismo commerciale, traffico, disoccupazione, delinquenza, sporcizia, che le redazioni hanno deciso di interessarsene, o forse, chissà dopo quel famoso servizio a "Report", un anno fa, che trattava anche del dominio politico e mediatico di una sola classe dirigente, sulla censura nei quotidiani a seconda di CHI pubblicava COSA, che le notizie hanno avuto un ridimensionamento.
Il crescente uso dei nuovi media e il conseguente avvicinarsi dei più giovani al mondo delle notizie, poi, ha imposto agli stessi giornalisti il dovere di ricercare materiale da fonti finalmente libere da restrizioni. Il tutto ha creato una certa linea di conduzione, che finalmente mette in luce quanto in basso siamo scesi, e forse lo fa capire anche ai "vecchi" telespettatori che leggevano sempre e solo UN giornale, completamente inconsapevoli dello schifo in cui vivevano e vivono tutt'ora.



E anche io mi sento di aver fatto la mia parte, con i miei video (sopra un esempio) e così spero facciano tanti di voi. Denunciare, combattere, divulgare. Senza mai paura e senza pensare di essere "gocce nel mare". I moderni mezzi che abbiamo a disposizione, pensate ai telefonini con videocamera, ci permettono tra l'altro di poter in ogni momento essere "reporter" di questa o quella situazione. Ovunque.
Ma tornando a Catania, credo sia giusto che gli incivili paghino costantemente, ed è bello pensare che anche i telegiornali comincino a far vedere tutto ciò. Non resta che vedere se e come parleranno dell'imminente festa di S.Agata...
Pensate una famiglia a tavola mentre guarda sul TG di telecolor un servizio sui parcheggi selvaggi, e viene inquadrata la minicar del figlio parcheggiata sul marciapiede perchè "tanto è una minicar", o il suv del papà perchè "non c'è posto c'a màchina" pero' intanto il suv deve averlo...

domenica 9 gennaio 2011

Spot sul nucleare. DENUNCIAMOLO.

Segnatevi questo numero: 800.166.661
E' il numero verde dell'antitrust, a cui ognuno di noi ha il DIRITTO di denunciare quello che da consumatore, gli sembra parecchio sospetto, strano, contro la morale comune, la democrazia, o il libero mercato.
Come ad esempio questo spot. Quello sul nucleare: qualcuno di voi l'ha visto?




Non ci vuole un diploma in marketing per recepire i messaggi subliminali insiti in questa pubblicità REGRESSO.
I giocatori sono in realtà la stessa persona, divisa in due, una parte candida come le sue bianche pedine, che muove accompagnando positivi e sorridenti pensieri sull'energia nucleare... e l'altra parte, scura e tetra come neri pedoni, che muove mentre con voce scura e indisponente.
E alla fine, ti fanno la domandona:
E TU, SEI A FAVORE O CONTRO IL NUCLEARE?? O NON HAI ANCORA UNA POSIZIONE??
Posto che che noi italiani ormai da quel lontano 1994 conosciamo una sola "posizione", fare questa domanda alla fine di QUESTO spot è come chiedere: "E' più bella la Carfagna o è più incapace Bersani?" o "E' più bravo Berlusconi o è più inconcludente Prodi?"

Insomma, avete capito. D'altra parte, da qualche giorno su ilfattoquotidiano.it è comparso questo sondaggio, che non fa altro che confermare ciò di cui già eravamo certi. Ignoranza, disoccupazione e bisogno, sapientemente creati da qualche anno a questa parte (complici mass media prostituiti al potere), sono la fetta più alta del governo a stampo delinquenziale che ci ritroviamo ora.


Tornando alla questione nucleare, vi propongo questo battibecco tra uno SCIENZIATO, Tozzi, e un certo Chicco Testa, ex ambientalista... e ora eccolo, grida "ti spacco la faccia"... come quelli del partito dell'amore (Sallusti docet), ma guarda un po'.

lunedì 29 novembre 2010

Il punto nero della situazione.

Mi sono ripromesso di non parlare più di politica, termine che ormai in Italia ha la stessa valenza di spazzatura. In senso figurato e in senso letterale.
Ma in questi giorni sta succedendo di tutto: Wikileaks ha rivelato che Berlusconi fa i festini, che Gheddafi si circonda di infermiere e che Putin è un autoritario e "machista". Grazie wikileaks, sei arrivato in ritardo.
Dicono che lo psiconano se la ride, oggi è dal suo amico lìbido, o libiCO che dir si voglia, e giovedì invece sarà anche da Vladimiro. Insomma, i tre porcellini stanno tramando qualcosa, wikileaks lo sa e pare che presto ci dirà tutto.
L'Italia intanto vive momenti di tensione. Nettezza Berlusconiana ancora non ha capito che Terzigno non è un nuovo centravanti brasiliano, ma un paese, insieme a un'intera regione che stanno letteralmente nella merda fino al collo, un po' come la cultura Italiana sapientemente distrutta a partire dai primi mandati di Forza Italia, e che adesso vede la protesta di migliaia di studenti e ricercatori che a detta di Fede, dovrebbero essere solo malmenati.




L'ondata di fascismo e repressione non ha colpito solo rete4, ma anche la rai, che permette che finisca un programma dal successo clamoroso come "Vieni via con me". Fazio dichiara: "Diciamo che un'altra tv è desiderata da milioni d'italiani. Ma la reazione dell'establishment politico-televisivo è stata tale da farmi pensare che sia troppo presto. La Rai non sopporta che la tv pubblica diventi strumento di un vero dibattito sociale, culturale. (ma non lo dice il termine stesso, tv pubblica?? n.d.a.) L'hanno permesso perché non se n'erano accorti, non se l'aspettavano."

Perfino Vespa stava passando al contrattacco, non esiste che Saviano faccia più ascolti del Grande Fratello, non esiste che qualcuno si possa svegliare dal torpore dei reality e dai criminologi ai talk show. Proprio queste trasmissioni ora non sanno come dividersi... il Rocky Horror Picture Show di Avetrana sta per essere soppiantato dalla scomparsa di Yara a Bergamo. Chissà se arriveremo mai a sentire la famiglia di Sarah Scazzi dire "ci stanno rubando la scena".
Panico tra i programmi del pomeriggio della Rai, che non hanno più inviati.



A parte questo tutto a posto, insomma. Aspettiamo con fiducia la sfiducia e preghiamo che non ci vogliano altri 20 anni per sistemare quello che è stato distrutto in questi ultimi.

sabato 20 novembre 2010

Capire cos'è Critical Mass.

E' una cosa facile: Non ci sono delle "regole" perchè non ci sono capi, ma ci sono delle "linee guida" da seguire. Grazie a queste, in 18 anni, le masse critiche di tutto il mondo hanno portato in giro per le città il concetto di uso della bici al posto dell'auto, che nei centri urbani perde su tutti i campi, da quello ecologico a quello economico.
Da qualche anno, in Italia, le testate giornalistiche si stanno accorgendo di questa grande iniziativa e hanno cominciato a parlarne. A Catania, quelli della critical mass sono già stati intervistati, oltre che da svariate riviste, anche da Telecolor, un paio di anni fa, e ultimanente anche da Antenna Sicilia. Questo il loro servizio, andato in onda su "Salastampa".




Sono aperte le scommesse se davvero Umberto e la sua valletta (di cui non ricordo il nome) pareciperanno davvero in bici. Ironie a parte e senza nulla togliere alla loro professionalità, l'espressione dei due conducenti alla fine del servizio è la stessa, UGUALE a quella che molti fanno quando gli si propone qualcosa di normalissimo come girare in bicicletta, soli o con la critical mass: quella sorpresa incredulità tipica di chi ha visto gli alieni.
Prima ancora di far capire alla persone quanto la bici sia perfetta per la città, bisognerebbe far entrare nella loro testa, che andare a lavoro, uscire la sera, andare a fare la spesa, e tutto sui pedali, non è una cosa discriminante. Anzi. Riempie le coscienze, non svuota i portafogli, svuota le pance dai grassi... ma vallo a dire a quelli che vanno in palestra... e ci vanno in auto... e
A FARE SPINNING!

Quindi, capire i perchè di una manifestazione come la Critical Mass è importante, anche per quelli che non partecipano o per quelli che, per una volta sono "rallentati" da uno sciame pulito di bici e non da centinaia di auto strombazzanti.
Quando poi succede che ne parlino anche i media, far passare questo messaggio diventa una responsabilità maggiore, perchè questo si espande ancor più in alto delle strade...
Tempo fà, in occasione del flash mob di Catania, sul "La Sicilia" c'era un'articolo dedicato, che iniziava così: "Il flash-mob, detto anche critical mass...".
La CM e il Flash Mob in comune non hanno proprio niente. E' sbagliato scrivere/dire che la CM abbia organizzato il Flash Mob a Catania (o viceversa), come lo è anche pensare di poter fondere le due cose insieme. Persino gli scopi di queste due manifestazioni sono diversi.


Per chi volesse pedalare, in allegria e in sicurezza nella massa critica di catania, l'appuntamento è alle 21.30 ogni mercoledì sera. Estate e inverno.

venerdì 9 aprile 2010

Qualcosa mi sfugge...



Non è che ci siano stati particolari eventi, incombenze o impegni. Semplicemente ho attraversato una fase che chiamare "blocco dello scrittore" mi pare riduttivo. Per un pò di tempo mi sono allontanato dai lettori, così, senza preavviso, e mi dispiace.
In questo mese sabbatico, l'inconscio pensiero di avere un blog (S)politikamente (S)corretto e di essere l'ennesima goccia nel mare, mi stava soggiogando.
"Ma io non la penso così!" "Io sono il primo a sostenere sempre che il mare è fatto di gocce!"... Sia chiaro, il mare è sempre e comunque quell'acquitrino di deiezioni (che fa rima con eLezioni) nel quale sprofondiamo di giorno in giorno, ma tra i tanti stronzi, Ministronzi e Ministronze, che stanno là a galleggiare, le gocce di acqua affondano, e magari un giorno da sotto riusciranno a far traboccare lo sporco di questa pozzanghera.
Ma le gocce devono essere tante, unite e belle grandi. A ridarmi fiducia in questo ci ha pensato una ricercatrice, silurata come tutto il settore ricerca, che ha esattamente espresso il mio pensiero. Peccato che l'abbiano vista solo poche centinaia di migliaia di persone, lei come tutti gli altri interventi del vero evento (anche se pressochè inutile) dell'anno. Raiperunanotte.



E' appena passato un anno dal Terremoto in Abruzzo, ricordate bene, proprio quel tragico evento trasformato in campagna elettorale, il tutto è coinciso con l'anniversario della morte del Papa (Ratzinger è ancora vivo, io parlavo del Papa, infatti), e più o meno con le elezioni, che sono state come un pareggio tra milan e roma. Non serve a nessuno e intanto il primo in classifica vola. A proposito di sport, è ricominciata la Formula Uno, anzi, Formula Asia in cui 8 GP su 19 si svolgono in quei paesi dove fino a poco tempo fa si girava in bici o sui cammelli. Poi è arrivata l'arteriosclerosi, quella di Ecclestone e di Tilke, e magicamente sono scomparsi i "poveri", veri e spettacolari circuiti europei che hanno fatto la storia di una disciplina di prestigio che ora è l'apoteosi del ridicolo come la politica dalla quale è governata.



E mentre il TG1 continua a imbottire gli elettori di interessanti notizie, ma dimentica il fatto che Berlusconi è stato denunciato dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo, succedeva il finimondo: il crucco vestito da Papa diceva no all'aborto ma sì alla pedofilia, Emma di Amici faceva più ascolti di Raiperunanotte, il Presidente Napolitano si è accorto di essere maggiorenne e di poter finalmente firmarsi le giustificazioni da solo, e preso dalla foga del firmare...
Quelli portano carte e lui firma.
Siamo noi che scegliamo, siamo noi che votiamo la maggioranza! No basta, io me ne chiamo fuori, IO ho voglia di questa Monicelliana Rivoluzione, è ora di marciare su Roma, altro che concerto del primo maggio.
Potevo starmi zitto un altro mese, tanto non è cambiato un cazzo.

E LA COLPA NON E' MIA.

mercoledì 17 febbraio 2010

Bigazzi lui, BIGOTTI loro.



Come molti sapranno, il co-conduttore de "La prova del cuoco", Beppe Bigazzi, è stato cacciato dalla Rai per certe sue affermazioni su quanto i gatti fossero buoni da mangiare. Dopo l'annullamento della trasmissione radio "Raidiresanremo", l'esclusione di Morgan dal festival 2010, e la cancellazione "per parcondicio" degli approfondimenti politici, la Rai si conferma come non mai portatrice sana di ingnoranza.
E' davvero un peccato che ancora il 50% degli italiani non sappia usare internet... se così fosse ci sarebbe ben altra televisione e classe dirigente, e sicuramente più consapevolezza del reale e meno bigottismo imperante.

L'episodio "Bigazzi" è poi di un'assurdità inaudita: aggrapparsi a un retaggio culturale come quello che ci impone di non mangiare questo o quell'altro animale, per cacciare un personaggio sicuramente particolare nel modo di fare e parlare, ma non il primo arrivato (leggete la sua storia su wikipedia per credere). Come giustamente l'ex conduttore dice ai microfoni di Striscia, è stato fatto tanto rumore per una frase sul gatto, e ancora la gente ammazza e mangia conigli e e agnelli da latte. Il tutto, premesso che è sbagliato mangiare qualsiasi animale, e lo dico pur non essendo vegetariano.



Lo stesso è avvenuto per l'esclusione di Morgan. Ci sta che non si dovrebbero fare dichiarazioni simili (anche se "estorte", a quanto pare) e poi invece lasciano cantare un Povia che da bravo sciacallo quale è, porta sul palco il caso eluana. Senza contare che anche lui ha dichiarato in tv di aver assunto droga.
Se anche l'organo di diffusione dell'informazione nazionale è preda di questi retaggi, è davvero la fine, e la gente continua a pagare il canone. Non solo per la televisione, ma anche per la Radio. Infatti i NOSTRI soldi pagano anche quelle emittenti radio, come radio2, che stanno morendo a causa di direzioni artistiche deplorevoli.
Ecco alcuni commenti in merito al caso gialappas sul forum di radio due, a cui potete accedere (e scrivere) liberamente cliccando qui.

"Meno male che ho un sacco di DVD da vedermi e buona musica da ascoltare durante questo periodo sanremese, altrimenti grazie al sig. Mucciante (che mi pare il Guidalberto Maria Riccardelli della situazione) sarei "perso".
Idea geniale togliere la Gialappa's, no no sul serio eh, geniale... Semmai avessi bisogno di un trapianto di cervello, vorrei avere quello di colui il quale ha cancellato la trasmissione perché sono sicuro che è nuovo."

"Non posso che unirmi alla indignazione popolare di questa assurda schifosa mancanza di Rai dire Sanremo..
Anche io attendevo come tutti gli anni questo momento assolutamente sacro!
Questo festival fa schifo ma con la Gialappa sarebbe stato entusiasmante lo stesso.
Mi sto guardando le Olimpiadi.
BELLA MOSSA, DIRETTORE!
E, per la prima volta: CHI CAMBIA CANALE, FA BENE!"

"Stasera tornando a casa dal lavoro mi sono sintonizzata su Radio due, sicura di trovarmi le voci familiari della Gialappa's, e innvece , immaginatevi quale SPIACEVOLE sorpresa trovarmi un programma completamente diverso, al posto di quello consueto.
Non capisco le motivazioni, che comunque non creano una buona immagine della dirigenza- e dell organico decisionale della radio, una scelta davvero poco "furba" La gialappa's con i suoi commenti dissacranti rendevano - passabile il festival di sanremo, faceva sorridere e ridere- e sappiamo quanto ce n'è bisogno di ridere.
L'ironia spezzava questa monotona ipocrita implacatura quale è Sanremo e la Rai, e tutto lo show bussiness che naviga in questi mari-Ovviamente non ho guardato Sanremo- ho immediatamente spetno la radio, che manda una trasmissione (senza infamia e senza lode - hanno la mia pietade) insulsa degna di una radio in declino come quella che si proseptta di divenire - questa radio due. Grazie."

martedì 16 febbraio 2010

Raidiresanremo annullato: sciopero ascolti!!



L'unico motivo per cui era piacevole guardare il festival, era mettere l'audio del televisore a zero, accendere la radio su radio2 e ascoltare in diretta il commento della Gialappas' Band.
Da 10 ANNI era ormai una tradizione, RAIDIRESANREMO accompagnava tutte le serate dell'Ariston con la sagace ironia del trio di Mai dire Gol, e quest'anno, tra tutti gli annullamenti vari in casa rai (che anche questo sia legato a voleri "dall'alto"??) la Gialappas' Band non commenterà Sanremo su RadioRai2.

Al suo posto andrà in onda altro, non voglio sapere cosa. So solo che quest'anno, e soprattutto quest'anno non ho più un motivo per guardare il festival. Magari mi limiterò alla prima serata e poi fuori tutte le sere.
RIDATECI LA GIALAPPAS!!




Su internet è mobilitazione generale, da Facebook ai forum: ecco qualche link.
E i mitici tormentoni che la Gialappa's sfidava gli artisti a dire in diretta??? Ci mancherete gialappi...

sabato 9 gennaio 2010

Trashtival di Sanremo 2010: peggio di così...

Già la scorsa estate avevamo avuto l'anticipazione: Antonella Clerici presentatrice dell'annuale "concorso" della "canzone" italiana. Come ogni anno anche questo blog si occupa del Festival di Sanremo. Il direttore artistico sarà Gianmarco Mazzi, che secondo me ci ha regalato i peggiori festival degli ultimi anni: 2004 (a fianco di Tony Renis), 2005 e 2009 (Bonolis), 2006 (Panariello).
L'edizione 2010 ci farà ancora di più rimpiangere la grandiosa edizione del 2008, che sebbene vinta da dei tutt'ora emeriti sconosciuti, ha avuto delle belle canzoni e sopratutto un dopofestival che resterà indimenticabile per generazioni.
Quest'anno invece ci va proprio male, tra i big figureranno nomi come Arisa, Nino D'Angelo e la coppia inedita cheselapotevanorisparmiare Pupo-Emanuele Filiberto. All'improvviso uno sconosciuto: parlo di Pupo.
Ma visto che ci saranno (sempre tra i "big") anche i SonoHra, mi pare d'uopo riproporre la rivisitazione Eliatica del pezzo con il quale esordirono due anni fa: L'Amo(H)re.



Se l'anno scorso avevamo Maria De Filippi come osp.. presentat... compars... insomma in qualche modo c'era lei (e stranamente poi ha vinto Marco Carta), quest'anno avremo Maurizio Costanzo: c'è da aspettarsi che vincerà Valerio Scanu, anche lui tra i "big" e anche lui reduce da "Amici". Amici di amici, credo.
Ma la saga del trash non è finita qui: gli ospiti delle varie serate saranno nomi come Lady Gaga, Ramazzotti, Pausini... Strano, pensavo che la Rai fosse ancora la Rai, nonostante il canone che non dovrebbe esistere. Ma andiamo avanti.
Capitolo giovani o nuove proposte: sono chiamati nuova generazione. Si sa soltanto che sono stati esclusi gli Analisilogica perchè dall'analisi-logica del loro testo, i megadirettorigalattici sanremesi hanno deciso che la canzone fosse troppo "impegnata". L'esclusione del brano, a quanto si è appreso, è però da attribuire a un verso specifico: "Gli uomini bianchi che parlano quella lingua strana non mi piacciono. E' colpa loro se adesso la mia famiglia non è più felice".
In base all'articolo 3 del regolamento i brani non devono contenere elementi "discriminatori in ragione di età, sesso, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali, razza, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, credenze religiose".
"Elton" Povia e sopratutto l'indenne (e ormai guarito) "Luca" godono, quest'anno la sua canzone parlerà soltanto di Eluana: l'anno scorso "tiravano" i gay, quest'anno tirano i morti. L'anno prima i piccioni che a parte cagare sulle auto non davano fastidio a nessuno (loro), e l'anno ancora prima i bambini del Darfur. Ma guarda un po': un solo artista, e già tre evasioni dell'articolo 3 che ha fatto escludere gli Analisilogica, che intanto hanno già i loro fan pur essendo stati esclusi da Sanremo. A me la loro canzone non piace, ma aveva comunque lo stesso diritto di partecipare che ha avuto Povia con le sue altrettanto brutte canzoni. Questo il video dell'esclusa "Ma c'era il sole".



Ultima chicca: i "valletti famosi" delle serate. In ordine vedremo Bonolis e Laurenti, poi forse Valentino Rossi, e infine anche Pippo Baudo, relegato a questo ruolo, lui che ci ha regalato alcuni tra i migliori festival degli ultimi 20 anni, sarà stipato fra De Sica, Greggio e il già citato Maurizio Costanzo.
"E se va bene a loro, buon festival a tutti!"

martedì 22 dicembre 2009

Vespasiano.



Di sicuro non sono il primo che ha pensato a questo titolo alternativo per Porta a Porta, che sempre di più stupisce per il fatto che vada ancora in onda. Dopo la grande mossa elettorale del duomo in faccia al "premier", che ha fruttato i risultati sperati, BruCo Vespa si è messo a parlare dell'ultimo video di Travaglio, sopra. (che è costretto a passare solo su internet ogni lunedì).
Con un sapiente lavoro di montaggio, un video che chiariva le idee su un fatto di violenza così grave, diventa un video, l'ennesimo, di attacco contro Silvio Nasino Berlusconi.
La cosa pazzesca è che il povero Travaglio non ha avuto la possibilità di replicare, perchè di fatto non poteva vedere la trasmissione, che era registrata (in studio l'età media era 60 anni e a una certa età, capirete che non si puo' far tardi la sera...).
Dopo questo vide che fa capire come sono andate le cose, sotto potete ascoltare la replica di Travaglio, andata in onda questo lunedì pomeriggio.





Ma se da un lato c'è Vespa, dall'altro c'è la DeFilippi. Per Mediaset paghiamo le tasse, per la Rai paghiamo il canone. Quest'anno aumentato: 109 euro, ancora due euro di aumento. Alcuni hanno già capito come liberarsi legalmente di questa inutile tassa (o meglio "presa in giro"), altri ancora lo pagano, guardano, e votano.
Votano Berlusconi, guardano Canale 5, e il GF prende il posto della Laurea, "Amici" prende il posto del Master, l'apparire prende il posto del lavorare.

A proposito, ecco qui i risultati del sondaggio, pubblicato una settimana fa: "Cosa pensi dell'aggressione a Berlusconi".


Post correlati:
Verità censurate dalla rai; Ancora tagli ai programmi "scomodi"; Più alto che educato; Santo subuto; Come non pagare il canone rai legalmente;

lunedì 30 novembre 2009

Iguana pub, ancora animali in gabbia. Striscia la notizia torna a Catania.

A questo punto è ovvio che ci sono "poteri" più forti perfino delle "forSe" dell'ordine. Le stesse che mesi fa sono accorse all'Iguana Pub soltanto grazie a Striscia La Notizia, mentre gli animali erano tenuti in condizioni deplorevoli da anni prima. Quegli stessi animali sequestrati (con tanto di multa al propietario) sono magicamente riapparsi tra i tavoli, il chiasso, le luci e gli altoparlanti a tutto volume dell'Iguana Pub.
Oltre a esprimere il mio profondo disprezzo per quelli che nonostante tutto hanno continuato a frequentare il Pub (la colpa è anche loro), sono letteralmente allibito da come un REATO così, nonostante tutti gli interventi, sia ancora perpetrato.
Stavolta la puzza non viene dalle gabbie, ma da parole come corruzione, mazzette, e sopratutto mafia. Ma ripeto... questa è una mia impressione...

CLICCATE QUI per guardare il video del servizio di Striscia del 30/11/09 di nuovo all'Iguana Pub. Presto inserirò lo spezzone sul blog.

domenica 29 novembre 2009

Intervista censurata Annunziata - Dell'Utri: non solo in Sicilia. Il video completo.

Ho appena appreso da questo forum, che anche in altri regioni d'Italia, la trasmissione è stata letteralmente SEGATA per far spazio a partite di calcio di categorie minori. Ma fortunatamente c'è youtube che vede e provvede. All fine del post trovate il video completo, qui invece un'importante quanto agghiacciante spezzone dell'intervista di Lucia Annunziata a Marcello Dell'Utri, ricordiamolo, ex braccio destro di Persecuzione Berlusconi e anche lui indagato per mafia.




Dal video sopra e da quei pochi che hanno visto il programma, arrivano preoccupanti resoconti: pare che ancora una volta, Marcellino abbia dato dell'EROE allo "stalliere di Arcore" Mangano. Il senatore del Pdl lo ha ribadito intervistato a 'In mezz'ora': "Non so se avrei fatto lo stesso. In carcere, ammalato, fu invitato a parlare di Berlusconi e di me in maniera non positiva, non ha detto nulla, anche se gli era stato promesso di uscire", ha spiegato.
E tutto questo proprio a poche ore dalle ennesime minchiarazioni del nostro "premier", secondo il quale tutti quelli che scrivono storie di mafia danno una brutta immagine dell'Italia (loro...) e andrebbero strozzati!

Domenica 29 novembre 2009, ore 14:30, rai3: in diverse regioni italiane il programma viene OSCURATO per lasciar spazio al Calcio minore. In Sicilia, al posto di "1/2 ora" va in onda LA PARTITA CATANZARO - SIRACUSA, credo decisiva per l'ammissione in Champions League, a questo punto.
La Rai si è giustificata dicendo che questa partita è stata trasmessa in televisione perchè ai Siracusani era stata vietata la trasferta. Ammesso che sia vero, questo non giustifica quello che secondo me è l'ennesimo e stavolta palese episodio di CENSURA a quei programmi "contro" che i nuovi vertici Rai sembrano in tutti i modi perseguire. E la gente continua a pagare il canone.

Tenete d'occhio il blog, che resterà in continuo aggiornamento su quello che sembra l'ennesimo obrobrio Italico, aspettando e confidando che la rai ci dia quanto prima delle spiegazioni.
Di certo spero che i blogger italiani facciano girare in tutti i modi questa per ora scandalosa notizia, sempre sperando che venga smentita ogni ipotesi di censura.

Possono fermare tutto, tranne internet. Ecco l'intervista completa.





mercoledì 21 ottobre 2009

PARLOMAT by Gialappa's: da Facebook a cult?




Le premesse ci sono. La trasmissione è, come tradizione della Gialappa's Band, abbastanza geniale per diventare un cult della televisione, sperando che da Facebook, unica piattaforma sulla quale per ora è stata sperimentata, venga assunta nell'olimpo delle TV a grande diffusione.

In cosa consiste PARLOMAT? E' un programma al quale chiunque può partecipare. Vi servono soldi e non avete paura delle telecamere nè di essere ricoperti di insulti e battute pungenti? Accomodatevi.
Basta essere molto molto convincenti e sperare che più telespettatori possibili chiamino in trasmissione, ognuno donando un euro al bisognoso di turno. Ma attenzione: ogni concorrente deve essere dotato di cellulare e deve tenerlo obbligatoriamente acceso perchè, se sfortunato nel ricevere una chiamata mentre sta giocando, non solo perde tutto il denaro accumulato ma deve anche far parlare l’interlocutore con la Gialappa’s che certamente non è benevola…
Come si fa per partecipare a Parlomat?? Per adesso, esiste solo il gruppo di facebook, al quale comunque si puo' accedere senza per forza essere iscritti, visualizzando i vari contatti.

Questi sono le prime tre puntate "pilota". La prima in alto, di seguito le altre due.







Tra l'altro, quest'anno ricorrono i VENTI ANNI dalla messa in onda della prima trasmissione televisiva a marchio Gialappa's Band: "Mai dire Banzai", che diede vita poi a tutto il filone dei vari "mai dire"...

giovedì 8 ottobre 2009

Berlusconi da Vespa: "Bindi, sei più bella che intelligente".

"Delirio di un povero vecchio" parte seconda.
Dopo la bocciatura del Lodo Alfano e la reazione furibonda di Berlusconi, Prostrazione Vespa non ha perso tempo nel confezionare una bella puntata di Porta a Porta, diversa dalle altre: mancava gnocca.
In compenso, c'era Rosy Bindi, della quale il nostro "premier" è stato costretto ad apprezzarne le qualità esteriori pur di denigrarne l'intelligenza.
Cosa non si arriva a fare quando ci si sente messi alle strette, eh?




"NOI NON PERMETTEREMO CHE LA SINISTRA RIBALTI IL VOLERE DEGLI ELETTORI".
Qualcuno, gentilmente, ricordi a Silvio Smemoranda Berlusconi che ha già preso accordi per il nucleare in italia, VIOLANDO UN REFERENDUM. Oppure che lo stesso LODO ALFANO è incostituzionale che non poteva essere approvato, perfino da una Corte Costituzionale "di destra".

Ricordo anche che lo stesso Vespa non è nuovo a polemiche con la Bindi: ricordate quando arrivò a staccarle il microfono, dopo aver detto che la poltrona dove sedeva la Parlamentare era BENEDETTA, solo perchè qualche giorno prima c'era stato sopra il suo caro Silvio?




Certa gente sarà anche più bella che intelligente, ma certi altri sono più ALTI che educati.

venerdì 2 ottobre 2009

Nubifràdicio.

Stamattina, come tante mattine, mi capita sott'occhio il giornale La Sicilia: benchè da qualche settimana anche a Catania si possa già acquistare La Repubblica, il monopolio "Ciancesco" dell'informazione su carta stampata è ancora troppo radicato. Nonostante questo, ho potuto notare (già da qualche tempo, forse proprio da quel famoso "report") una mai vista, strana, seppur moderata imparzialità negli articoli sulla nostra politica e sopratutto sull'andazzo ancora tragico della vita a Catania e in Sicilia. Certo, ho comunque notato una vena "destrorsa" (non c'è alcun accenno, ad esempio, alla manifestazione di domani sulla libertà di stampa), ma quantomeno si parla con critica, a tratti ragionata, dello schifo che attualmente ci circonda.
La carta è ancora bagnata dalla pioggia e dalle lacrime per il maltempo che in Sicilia ha mietuto morti e distruzione, soprattutto se si pensa al fatto che, quasi come per Sarno o per l'Abruzzo, nonostante il disastro annunciato, solo adesso che "il danno è fatto", Ritardo Bertolaso dichiara lo stato d'Emergenza. Il tutto fa solo ben sperare a noi che dormiamo su una bella faglia tettonica: lo sanno bene gli abitanti di Sumatra. O meglio, lo sapevano.
Ieri sera non ho guardato Annozero, ed era tanta quindi la voglia di sapere quello che la D'Addario ha rivelato a 7milioni di persone tutte curiosissime, credo, di conoscere meglio la vita delle Escort, visto che Berlusconi sta già mandando a puttane l'Italia intera, tantovale essere preparati dagli esperti del settore.



Ma lascio il meglio per ultimo e mi concentro sulle altre notizie. Prestigiacomo indagata per peculato: proprio lei, il ministro dell'ambiente che ha preso un jet superpotente e superinquinante per volare (unico passeggero) dalla Polonia fino in Italia, che ora è accusata di essersi fatta il guardaroba nuovo con i soldi del Ministero.
Nel giornale si parla anche di "quell'imbecille" di Invisibilità Di Pietro che è come sempre l'unico a gridare, al Presidente della Repubblica, in parole povere: FAI QUALCOSA, SEI IL PRESIDENTE, CRISTO!! ("Cristo" come esclamazione, sappiamo tutti che Gesù sta alla Presidenza del Consiglio)
E invece, via libera allo Scudo Fiscale, la cosa paradossale è che l'opposizione si assenta e il DL anticrisi passa per soli 20 voti, 23 assenti del PD. E la mafia, i suoi partiti e i suoi giornali festeggiano: "esclusione di punibilità" per reati penali quali: dal falso in bilancio, alla bancarotta fraudolenta, dall'emissione di fatture false a tutti i reati tributari. Per chi ha costituito fondi nero all'estero c'è l'opportunità di farla franca. Altro che "Patrizia"...



Santoro è stato sfortunato: proprio quando gli Italiani erano concentrati sulla vita di colui che "la maggioranza di loro" ha votato, arriva "questo cavolo di Nubifragio". Arriva Bertolaso, e ovviamente arriverà il futuro Premio Nobel per la Pace Silvio Briscola Berlusconi, le "disgrazie" capitano tutte a lui. Arriverà, salverà la situazione, i voti, e come sottolineano anche all'estero, LUI dirà... "NON PREOCCUPATEVI".
Ecco, non preoccupiamoci. Preferiamo rimanere di spalle, siamo Italiani. Il giornale è meglio chiuderlo e usarlo a mò di ombrello. Sta piovendo ancora, e non è sempre sempre acqua.



giovedì 24 settembre 2009

Annozero 2009, prima puntata, menomale che Travaglio c'è!

Nonostante tutte le vicissitudini che hanno incontrato quei pochi programmi che cercano ancora di informare come si deve gli italiani, anche quest'anno la trasmissione di Santoro è partita. Certo, sempre tra mille dubbi e incertezze, prima fra tutte la presenza di Marco Travaglio, che la Rai non aveva ancora messo sotto contratto (solo lui) per la collaborazione ad Annozero.
Fortunatamente l'abbiamo potuto rivedere con piacere anche a questa prima puntata del 24 settembre 2009, questo è il video estratto da youtube.

lunedì 21 settembre 2009

Scherzo dei Muse alla Ventura: il video.

Che Simona Ventura avesse dimostrato in questi anni di avere ben poca cultura musicale, o comunque, non tale da giustificare una sua presenza in giuria a X-Factor, si era intuito.
Domenica scorsa, a "Quelli che il calcio", i Muse, ospiti per quella puntata, probabilmente sapendo in che genere di trashmissione si stavano per esibire, hanno voluto invertire i loro ruoli agli strumenti, certi del fatto che comunque avrebbero cantato in playback, presentando il loro nuovo singolo, "Uprising".
Ciò che succede poi ha davvero del ridicolo: il batterista continua a fingersi il cantante del gruppo e si presta all’intervista di rito da parte di una Simona Ventura ignara di quello che sta accadendo e chiaramente "impreparata" su chi siano i suoi ospiti. Per tutta l’intervista il musicista fa riferimento al fantomatico "batterista" Matthew mentre in realtà sta parlando del cantante e nessuno lo fa notare a Simona, che procede spedita e liquida il gruppo in tutta tranquillità.



Ecco che pero’ i fans si sono accorti di qualcosa che non andava: Matthew Bellamy, il cantante del gruppo, si e’ recato a suonare la batteria, Dominic Howard, batterista, invece, e’ diventato il cantante e il bassista, mentre Chris Wolstenholme, il bassista, si e’ messo a suonare la chitarra e la tastiera.
E la Ventura continuava a intervistarli come se niente fosse, lei, che ha sempre sfoggiato la sua grande cultura musicale, comportandosi, o meglio atteggiandosi da vero critico musicale super concettuale post-moderno decadentista mentre selezionava i cantanti di X-Factor.
Crederci sempre, arrendersi mai, perchè non te ne vai??

lunedì 14 settembre 2009

Ma quand'è che inizia quel programma comunista???

L'ultimo post era appunto dedicato agli ennesimi tentativi filocinesi di mettere un bavaglio a tutti quei programmi che in qualche modo remassero contro l'attuale maggioranza, come se fosse difficile trovare una scusa per parlar male del Cavaliere e delle sue malefatte...
E nel mirino di questo regime latente, oltre la Gabanelli, Santoro, Dandini e Bertolino, appare anche Fabio Fazio con il suo "Che tempo che fa". Una delle trasmissioni più moderate che ci siano.
Insomma, Rai tre era rimasta l'unica emittente dove potessimo vedere un pò di vera cronaca/satira/informazione SULLA politica, e ci stanno togliendo anche questo, o meglio, cercano di rinviarlo il pù possibile.

Queste le date semi ufficiali d'inizio dei programmi a rischio, che inizieranno comunque: sopratutto Report, che anche senza copertura legale, prenderà il via.
Quindi, finchè Raitre potrà mandarli in onda, ecco le date d'inizo dei programmi "a rischio" editto bulgaro preventivo:
  • ANNOZERO - 24 Settembre
  • PARLA CON ME - 29 Settembre
  • CHE TEMPO CHE FA - 3 Ottobre
  • REPORT - 11 Ottobre
Ecco come Fazio commenta la cosa: "L'idea di chiudere qualche bocca mi sembra ancora prima che sbagliata anti-moderna. La televisione di tutti deve far parlare tutti anziché limitarsi a non dire niente".




IL 19 SETTEMBRE A ROMA, IN PIAZZA DEL POPOLO SI TERRA' LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA LIBERTA' DI STAMPA. Siamo TUTTI invitati a partecipare.
L'attuale direttore di Raitre, Ruffini, sarà in piazza il 19 per la libertà di stampa. Anche Milena Gabanelli parteciperà. Con l'occhio sempre attento allo sviluppo della trattativa con la Rai per la tutela legale. "Report" punta allo scudo di Viale Mazzini perché se si crede in un prodotto lo si difende, altrimenti lo si cancella. E la filosofia della stakanovista Gabanelli è che delle due l'una: o si lavora pancia a terra a caccia di scoop o si perde la giornata a parlare con gli avvocati. "Ruffini - racconta Fazio - ha sempre garantito a me e alla mia squadra condivisione del progetto e assoluta autonomia. Sono elementi essenziali di qualsiasi lavoro, compreso il nostro".

domenica 6 settembre 2009

Rai3: Report rischia di chiudere?

Un altro piccolo passo verso l'informazione di regime, epurata da tutti coloro che mettono in dubbio l'operato di una classe politica ormai da eliminare.
E tutto questo, dall'ultima emittente televisiva da cui ci si potesse aspettare qualcosa del genere: Rai 3. REPORT e i suoi giornalisti non hanno più la copertura legale da parte dell'Azienda, che significa, per una trasmissione di denuncia sopratutto politica, chiusura immediata.
La stagione 2008 - 2009 del programma condotto da Milena Gabanelli si è conclusa in maniera trionfale, anche se purtroppo sono ancora pochissimi gli Italiani che lo guardano, ma nonostante questo Report ha fatto e fa parlare di se, soprattutto per le tante querele che riceve dai personaggi che giustamente attacca.
Il "ministro" dell'Economia Giulio Pullover Tremonti è stato l'ultimo in ordine di tempo, presentando un ricorso contro la puntata del 5 aprile 2009 sulla vergogna delle Social Card.

Pare che Maurizio Costanzo sia destinato a tornare proprio in Rai, e questo spiegherebbe molte cose, compresi i continui slittamenti dell'inizio di Annozero, e per questi nuovi profili dirigenziali che si profilano, e perchè ancora la Rete non ha un direttore.
Sembra che, oltre a Report, le trasmissioni sgradite siano quelle della Dandini e di Fazio, per non parlare di Lucia Annunziata, dalla quale Berlusconi fuggì. L'autunno sarà tosto, soprattutto dal punto di vista economico. Non si può "remare contro" gli "sforzi" della maggioranza, non si può informare liberamente.
Ci vorrebbe la rivoluzione ma qui non c'ha voglia nessuno.
Rivoluzione almeno alle urne??!? No, neanche quella. Non ci sarà neanche bisogno delle urne, in un regime.



Concludo dicendo che Report non ha MAI perso una causa in tutta la sua storia televisiva. Peccatto che dall'altra parte, non siano mai stati presi provvedimenti legali verso le persone o le aziende che la trasmissione denunciava. Tra i più sconcertanti, il Comune di Catania, Scapagnini e Mario Ciancio, che voleva 10 MILIONI DI EURO per lesa persona.
E noi quanto dovremmo chiedergli per LESA CITTA'?

giovedì 27 agosto 2009

"Videocracy" is NOT democracy.

Si ritorna dalla vacanze, per modo di dire. E si ritorna a parlare di colui che non è riuscito a dare 1milione di posti di lavoro, ma in compenso ha dato da parlare a molte più persone: comici, blogger, giornalisti (non della Rai), scrittori (Vespa non rientra tra questi), critici, stampa estera... tranne i giudici. Alla fine il compito di questi ultimi è semplice: non tantissime parole, solo una condanna.
Silvio Impunità Berlusconi è sempre al centro di molte delle discussioni LIBERE su internet: peccato che della stessa libertà non godano, fra gli altri, i registi. Quelli che vogliono rendere le verità sul nostro "premier" più accessibili a tutti e non solo sul web, che ricordiamo, in Italia è conosciuto solo dal 50% della popolazione.
Il 2009 sarà senz'altro ricordato come un anno denso di cronaca politica, secondo la sinistra, e "mero gossip" secondo i Berlusconiani, che avendo in mano 5 su 7 televisioni nazionali principali hanno pensato bene di censurare qualsiasi cosa andasse contro il (loro) governo.
Ma se è il governo stesso ad andare contro gli interessi e l'immagine dell'Italia, come possiamo difenderci se non divulgando come meglio possiamo, sperando che non ci censurino?

Questo è accaduto tempo fa al film "Shooting Silvio", ed ora anche a "VIDEOCRACY" di Erik Gandini, del quale è stata in partenza rifiutata la messa in onda del trailer. Rai e Mediaset hanno da subito bloccato questa pellicola, che racconta le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da trenta anni. E riesce a ottenere l’accesso esclusivo alle sfere più potenti, rivelando una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana, un paese in cui il passaggio da showgirl a Ministro per le Pari Opportunità è puramente naturale.
Fortuna che c'è internet, dove si trova il trailer di Videocracy, sotto.
Cliccando qui, trovate incece l'articolo dove il produttore Domenico Procacci spiega le assurde scuse con cui Rai e Mediaset hanno rifiutato il film.




Un altro regista intenzionato a girare una pellicola soltanto ispirata alle vicende sexy dello Psiconano è Tinto Brass, i cui produttori hanno detto subito di no, appena sentito il titolo: "Grazie Papi". Anche se gli ingredienti per una storia "Brassiana" c'erano tutti.
Lo stesso regista, commentando tutta la vicenda, dice:
"Penso che Berlusconi abbia dato un bel contributo a cambiare in peggio gli italiani, abituandoli a credere che è normale quel che normale non è. Che va bene pagare dei pedaggi sessuali per fare carriera e soldi. Che ogni comportamento è assolto se porta al successo".
"Trovo ipocrita - continua Brass - l'atteggiamento di Mara Carfagna, passata dai calendari erotici alle leggi liberticide sui gay e sulle prostitute."

domenica 5 luglio 2009

Diretta internet dei funerali di Michael Jackson: dove seguirli?



Dopodomani, martedì 7 luglio dalle ore 10, a Los Angeles, si terranno i funerali del grande Michael Jackson: in Italia saranno le 19, e per seguire in diretta live la cerimonia funebre del Re del Pop, vi basterà collegarvi a Italia1 o su Sky.

La diretta sul web per intero, potrete vederla con programmi gratuiti come Live Player.


Il funerale si terrà allo Staples Center di Los Angeles, il palazzetto dello sport e dello spettacolo dove Michael Jackson aveva provato gli ultimi balletti per il tour in Europa che aveva programmato per rilanciarsi. Da qualche giorno c'è anche l'ultimo video girato 2 giorni prima della tragica morte, in cui il cantante appare ancora pieno di energia.



Quest'anno come non mai, il supporto di internet e delle Tv in streamig sarà importantissimo. Pochi artisti sono riusciti a raccogliere così tanti fan nel mondo. L'unica cosa che mi dispiace vedere sono questi "fan dell'ultimo minuto", che si vedono girare per le strade con le canzoni di Michael a tutto volume nella loro auto, come se adesso facesse "figo" ascoltarle. La maggiorparte di loro non sanno neanche chi era, non l'hanno mai neanche preso in considerazione, e non l'anno vissuto come l'abbiamo vissuto noi, generazione degli anni 80.
Michael Jackson sarà pure stato quello che era, ammesso che lo fosse, e io non sono certo un fan sfegatato, ma per me ha sempre rappresentato una parte dei miei anni, che ricordo con le sue canzoni e solo con le sue e di pochi altri.
Quando alle elementari il video di "Thriller" ci faceva quasi paura, quando alle medie imitavamo i passi di "Bad" (con regolare mano sul pacco), quando con il Sega Megadrive giocavamo con Moonwalker, e provavamo a piegarci sui piedi come in una famosa scena del video (cadendo puntualmente)...




Poi l'evoluzione musicale magari ha preso tante altre direzioni (io stesso sono l'ecletticità fatto persona) ma i ricordi sono sempre quelli...

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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