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martedì 16 febbraio 2010

Raidiresanremo annullato: sciopero ascolti!!



L'unico motivo per cui era piacevole guardare il festival, era mettere l'audio del televisore a zero, accendere la radio su radio2 e ascoltare in diretta il commento della Gialappas' Band.
Da 10 ANNI era ormai una tradizione, RAIDIRESANREMO accompagnava tutte le serate dell'Ariston con la sagace ironia del trio di Mai dire Gol, e quest'anno, tra tutti gli annullamenti vari in casa rai (che anche questo sia legato a voleri "dall'alto"??) la Gialappas' Band non commenterà Sanremo su RadioRai2.

Al suo posto andrà in onda altro, non voglio sapere cosa. So solo che quest'anno, e soprattutto quest'anno non ho più un motivo per guardare il festival. Magari mi limiterò alla prima serata e poi fuori tutte le sere.
RIDATECI LA GIALAPPAS!!




Su internet è mobilitazione generale, da Facebook ai forum: ecco qualche link.
E i mitici tormentoni che la Gialappa's sfidava gli artisti a dire in diretta??? Ci mancherete gialappi...

domenica 6 settembre 2009

Rai3: Report rischia di chiudere?

Un altro piccolo passo verso l'informazione di regime, epurata da tutti coloro che mettono in dubbio l'operato di una classe politica ormai da eliminare.
E tutto questo, dall'ultima emittente televisiva da cui ci si potesse aspettare qualcosa del genere: Rai 3. REPORT e i suoi giornalisti non hanno più la copertura legale da parte dell'Azienda, che significa, per una trasmissione di denuncia sopratutto politica, chiusura immediata.
La stagione 2008 - 2009 del programma condotto da Milena Gabanelli si è conclusa in maniera trionfale, anche se purtroppo sono ancora pochissimi gli Italiani che lo guardano, ma nonostante questo Report ha fatto e fa parlare di se, soprattutto per le tante querele che riceve dai personaggi che giustamente attacca.
Il "ministro" dell'Economia Giulio Pullover Tremonti è stato l'ultimo in ordine di tempo, presentando un ricorso contro la puntata del 5 aprile 2009 sulla vergogna delle Social Card.

Pare che Maurizio Costanzo sia destinato a tornare proprio in Rai, e questo spiegherebbe molte cose, compresi i continui slittamenti dell'inizio di Annozero, e per questi nuovi profili dirigenziali che si profilano, e perchè ancora la Rete non ha un direttore.
Sembra che, oltre a Report, le trasmissioni sgradite siano quelle della Dandini e di Fazio, per non parlare di Lucia Annunziata, dalla quale Berlusconi fuggì. L'autunno sarà tosto, soprattutto dal punto di vista economico. Non si può "remare contro" gli "sforzi" della maggioranza, non si può informare liberamente.
Ci vorrebbe la rivoluzione ma qui non c'ha voglia nessuno.
Rivoluzione almeno alle urne??!? No, neanche quella. Non ci sarà neanche bisogno delle urne, in un regime.



Concludo dicendo che Report non ha MAI perso una causa in tutta la sua storia televisiva. Peccatto che dall'altra parte, non siano mai stati presi provvedimenti legali verso le persone o le aziende che la trasmissione denunciava. Tra i più sconcertanti, il Comune di Catania, Scapagnini e Mario Ciancio, che voleva 10 MILIONI DI EURO per lesa persona.
E noi quanto dovremmo chiedergli per LESA CITTA'?

martedì 31 marzo 2009

FRACTURE!

Se vi siete chiesti il perchè da un pò di tempo il blog non fosse aggiornato, ecco la spiegazione. Mi sono SEMPLICEMENTE rotto una gamba. Frattura inclinata tibia e perone. La radiografia sopra è solo un esempio di ciò che mi è successo (visto che in ospedale le tue non te le fanno tenere). Coloro che mi conoscono avranno già indovinato COME questo sia potuto avvenire, ed hanno ragione.
Quindi ecco un'ennesima puntata di "Casa Rock(S)politik"!!

"22 marzo. Mi trovavo il quel delle colline del Ragusano, insieme a un altro manipolo di bikerZ, per fare un pò di downhill giù per i pendii iblei. Nonostante il freddo (2-3 gradi) e a un certo punto anche la neve (bellissimo raidare con i fiocchi che ti piombavano addosso) cominciamo a "darci da fare" saltando massi, muri e rampe in legno ottimamente preparate dai rider ragusani.
Ma per quanto bello, avevo realizzato che il tracciato era comunque estremo, quindi "troppo" per quanto riguardava la mia bici (che è bella ma certo all'altezza): decido quindi di provare un percorso "parallelo", insieme ad altri due amici, ovviamente più lungo e nel quale non c'era niente di "tecnico" se non una piccola, insidiosa, bastardina rampetta in legno che ti "sparava" in altezza con la bici, ma disbiego rispetto al senso della strada. Insomma, una rampetta tosta: la vedo alla prima discesa: ok alla prossima la faccio. Seconda discesa: la salto devo dire niente male, atterro bene e sono fiero di me, e gaudente continuo il mio percorso. Comincia a farsi tardi, era già ora di pappa, e ritornati alla partenza, ci chiediamo "andiamo a mangiare, o facciamo un'ultima discesa"?
Ultima discesa all'unanimità. Non l'avessi mai fatto. Avete presente i poliziotti che si beccano l'unica pallottola della loro vita proprio l'ultimo giorno di servizio?? Il paragone non è molto dissimile: scendiamo a tutta birra, vedo la rampa famelica che si avvicina (intanto aveva nevicato, quindi legno e ruote viscide) salto e, credetemi, non so come... atterro talmente male che la gamba va a mettersi fra sella e canna, un sasso fa da leva e CRACK!! Ciao."

Quest'immagine non è tanto diversa dalla realtà, anche se lo sport è un altro. Anche l'espressione facciale era quella.

Apro gli occhi e vedo uno spettacolo che non auguro a nessuno: la mia gamba piegata come se avessi un secondo ginocchio. Mi cade il mondo addosso.
Il quel momento i pensieri andavano dappertutto quasi, tranne che alla gamba rotta. Ho temuto davvero il peggio, anche perchè non avevo mai avuto a che fare con cose così gravi, e il tutto oltre al dolore! Che in ospedale mi hanno poi detto essere molto simile a quelli del parto.
Subito i miei amici (che cito: Mario, Filippo, Federico e Filippo "Princidio" che ringrazio tantissimo per l'aiuto e il supporto) (mai andare a fare ste cose da soli) mi soccorrono come possono e chiamano i pompieri, che vengono giù a prendermi con la barella in pieno stile soccorso alpino (eravamo praticamente in mezzo al nulla e l'ambulanza non poteva arrivarci).
Insomma, è una cosa che ti segna e tanto, con il massimo rispetto per le persone che hanno avuto e hanno lesioni molto più complesse della mia.
In ogni caso la frattura era comunque interna, composta e riparabilissima, tra l'altro con una tecnica nuova che non prevede ingessature ma solo un ferro endomidollare. 10 giorni all'ospedale di Ragusa e sono tornato proprio oggi. Il recupero sarà comunque breve.
Lo spero, vorrei ANCHE tornare a lavorare!!!

Cosa possiamo dire.... che "Non si sa di avere anche le ossa finchè non le si rompono"?? Che "Ciò che non ti uccide ti rafforza"?? Spesso mi chiedo perchè ho fatto quell'ultima discesa, perchè ho preso quella maledetta rampa (cmq era davvero bastarda) e sopratutto come cavolo la gamba è andata a mettersi proprio là. Ma sono tutte cose che si dicono sempre dopo che succedono incidenti così, alla fine imprevedibili come questo.
Chissà, io spero solo di rimettermi presto, camminare e pedalare, più forte, più veloce... più freeride!!!

...E non mi dite "in gamba" che non ne posso più.

domenica 28 dicembre 2008

Radio Zammù è a rischio: sostieniamola!!

"Per me la radio non è un lavoro, è una passione".
Questa è la frase che sentirete sempre dire ai Dj delle "grandi" radio nazionali o locali.
Ci sono invece tanti ragazzi per il quali la radio è "soltanto" una passione, e tale è rimasta nonostante la popolarità della loro "piccola" emittente: e sono quelli di RADIOZAMMU'. Come molti di voi sapranno, questa è una bellissima realtà radiofonica catanese, completamente gestita da persone che ogni giorno trasmettono (in tutti i sensi) agli ascoltatori il loro impegno e la loro dedizione per questo "mestiere". Il tutto già da 3 anni a questa parte, sia sul web che da qualche tempo anche in etere, su 101.00 FM grazie all'appoggio di Radio Amore.
La crescita di questa emittente è stata possibile, oltre che al lavoro degli speaker, dei tecnici e dei coordinatori, anche dall'Ateneo catanese e dagli organi preposti a questo che era nato come un semplice "progetto". Un progetto che da quel piccolo studio, quell'Aula 24 della Facoltà di Lingue di Catania, adibita a vera e propria stazione radio, si è espanso fino a far diventare Radio Zammù una delle web radio (non solo universitarie) più ascoltate in Italia.



Il 31 dicembre si conclude infatti il progetto "Il Linceo" su cui è stata finanziata da un anno e mezzo a questa parte. Quelle risorse, in primo luogo, hanno permesso il grande balzo sull'etere e la possibilità di poter essere trasmessa in modulazione di frequenza.
Quelle risorse hanno anche permesso il funzionamento dello staff che lavora in radio e l'attività redazionale. Risorse necessarie e vitali per permettere a Radio Zammù di andare avanti, pur tra tante difficoltà. Che succederà ora?

Radio Zammù non ha nessuna intenzione di mollare e chi è disposto a sostenere questa causa, puo' farlo scrivendo o mandando un messaggio (anche audio), o magari, perchè no, mettendo un proprio video su youtube. Ecco come fare:
Dal sito di Step1:
"Il Linceo è un progetto sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione della durata di tre anni, dal 2006 al 2008, che promuove l’orientamento universitario. La nostra radio vi ha partecipato, appunto, per favorire il sostegno agli studenti nella loro vita accademica. Come? Strutturando e creando, nell’ambito del nostro palinsesto settimanale, programmi come Curriculum, Sportello Orientamento, Radio Ateneo, Campus e Circuiti Culturali che sono diventati la voce dell’Ateneo e degli studenti. All’interno di queste trasmissioni tutte le facoltà hanno avuto la possibilità di promuovere le loro iniziative, i convegni e i seminari, ma anche le offerte didattiche e quelle post lauream che mettono a disposizione. Un servizio impegnativo per noi che, naturalmente, ha bisogno di risorse umane e tecniche. Risorse che, senza i fondi del Linceo, potrebbero venir meno". [...] "L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’Ateneo, i professori, ma anche la città per un sostegno, sperando che qualcosa si muova. Ne è passato di tempo da quando la nostra era una piccola web radio. Oggi Radio Zammù è una realtà molto conosciuta, che ha stretto stimolanti relazioni con i protagonisti della cultura, che fa informazione quotidiana con un radiogiornale, e che può vantare di27 trasmissioni di intrattenimento con oltre dieci ore di diretta al giorno".

NON SPEGNETECI I MICROFONI!!!



PS: Come molti di voi sapranno anche io faccio parte di questa grande squadra. E mi dispiacerebbe vedere non tanto il mio lavoro, quanto il mio impegno assolutamente incondizionato, sfumare così, solo perchè ormai si pensa a tagliare dappertutto. Anche nelle piccole grandi realtà come questa. Forza Radiozammù!!

domenica 7 dicembre 2008

C'è sempre una prima volta: mi hanno fregato la bici.

Per la serie "a little bit of cazzi miei" o meglio "Casa Rock(S)politik", questa volta si parla di ciò che mi è successo stasera. Il titolo dice già tutto, è il caso di parafrasare il grande Antonio Albanese e le sue maledizioni, che in questo caso, vanno al Baronetto che si è fregiato di cotanto gesto, appropriandosi di una delle mie (tiè) biciclette.

"Listen to me: Io giuro al Signore... che spererei che tra di voi lettori ci fosse il ladro. C'è un figlio di nessuno che mi ha rubato la bici, no?? Cosicchè possa leggere quello che ho da dirgli: CURNUTU!
Quella era la mia bicicletta!

Tu puoi nasconderla, puoi riverniciarla, puoi raschiare il telaio, puoi vendertela, puoi farci ciò che vuoi... MA RESTA SEMPRE LA MIA BICICLETTA!

E a ricordartelo saranno le mie maledizioni, forever!!
Le maledizoni che si attaccheranno al manubrio, al telaio e sotto la sella, nel fanale posteriore e in quello anteriore: cosìcchè si spenga in una notte tutta buia. Mentre incroci un grosso TIR. Guidato da un camionista ubriaco, morto di sonno e per di più inglese, e che per questo tiene la sinistra.
Nei freni che ti si staccheranno all'improvviso, quando ti accorgerai che la macchina davanti a te ha inchiodato, una volta compresso e schiacciato nel suo bagagliaio... Ti sorgerà il tremendo dubbio che qualcuno ti abbia maledetto... QUELLO SONO IO!

Le maledizioni si attaccheranno al sellino che salterà via mentre stai salendo al volo e un ferro nel culo ti insegnerà a non mettere più il naso tra i cazzi miei.

In più, prego Madre Natura di infradiciarti di grappoli di emorroidi, di farti sputare sangue la mattina appena alzato, di spappolarti gradualmente il fegato, di farti sordo, muto ma non per sempre, minchia, muto ma non per sempre! ...Che la voce ti venga sporadicamente e per pochi secondi nei quali tu sparerai DELLE CAZZATE IMMANI!

Che t'accechi n'occhio e ti renda daltonico l'altro, ti doti di un olfatto dove ovunque tu percepisca solo odore di mmerda.
Che ti doti di una gobba, e se già cel'hai, che in questo caso
tel'accentui, cosicchè l'unica cosa che riuscirai a vedere sono I TUOI COGLIONI!
Ed infine, grandissimo stronzone... che uno stormo di piccioni incazzati ti scambi per l'assessore all'ecologia, riempiendoti integralmente di scagazzate, cosicchè tu dovrai scappare con la mia bici, però piena di merda!
BUONA PEDALATA, CURNUTU!!"



Ok, mi sono sfogato, grazie Antonio, spero che le tue maledizioni funzionino. Alla fine, anche da queste cose si vede quanto la bici vince sempre rispetto all'auto. Era una semplice bici da città, vecchiotta, comprata solo 30 euro, sempre riparata in Ciclofficina, quindi a costo zero. Mel'hanno fregata, ma ci ho perso pochissimo. Fosse stata la macchina...
La bici in questione è quella in foto all'inizio del post, per la cronaca una bellissima Legnano firmata Touring Club Italiano... nonostante l'età, le buche, l'acqua, la terra.... andava ancora da Dio... pazienza.

PS: molti, come "scusa" (inutile) per non usare la bici, mi citano la paura dei furti. In 7 anni da "ciclista urbano", questo è stato il primo furto subìto

mercoledì 24 settembre 2008

PERCHE'?? PERCHE'?? PERCHE'??

Vi sarete chiesti come mai in questi giorni non ci fossero nuovi post sul blog. Ebbene, è stata tutta colpa... della sfiga. Una sfiga che colpisce solo quelli che vorrebbero essere nerd, ma non ci riescono!!! Dopo la fotocamera, è toccato al portatile (ASUS A6000).

Domenica scorsa faccio per accendere il mio notebook (nel quale c'è praticamente tutto e che guardacaso stavo proprio per backuppare), che parte e si spegne subito dopo.
TERRORE.
Lunedì mi precipito al centro assistenza dove l'omino mi guarda come il medico sta guardando un paziente al quale non sa come dire che gli rimane un mese di vita. "Lo devi lasciare!" ...MA VA'???
FREDDO.
Lunedì sera il "medico" mi chiama. Poche parole ma sintetiche: processore o ram andati, ci vogliono 90 euro.
BESTEMMIONE MA CON SOLLIEVO.
Martedì pausa di attesa.
Mercoledì. Poche ore fa mi arriva la notizia che il coma è irreversibile: SCHEDA MADRE. Una parola che quando la senti, anche se non è successo niente, ti fa paura.
Se pensiamo che quel notebook lo finisco di pagare nel 2009, che mi avevano detto di comprare gli ASUS perchè erano i più affidabili e che il medesimo non ha mai preso virus o botte varie, e che adesso posso contare solo sul mio vecchio pc (8o0MhZ, Pentium3, usatissimo e lentissimo, dove il windows movie maker neanche funziona), il tutto si traforma in TRAGEDIA.

Mi consola solo il fatto che almeno sarà possibile "backuppare" tutto l'hard disk, in ogni caso credo nei miracoli informatici, e non perdo le speranze di riabbracciare il mio portatile.
E speriamo che non finisca come questo, attaccato direttamente alla 220V.

domenica 8 giugno 2008

SUV si schianta contro una famiglia a Potenza: tutti morti.

Vi ricordate l'ultimo post dedicato a questa piaga degli ultimi anni chiamata SUV? In quel post si parlava, oltre che del servizio di Report dedicato proprio a questa insana "moda", anche di un video, dove veniva spiegato cosa succede quando una normale auto si scontra con uno di questi mega fuoristrada.



Da Repubblica.it e Ansa.it
"Potenza. In un incidente stradale avvenuto stamani sulla statale "Bradanica", nei pressi di Lavello (Potenza) è morta un'intera famiglia di Fonte Nuova, nei pressi di Roma: padre, madre e figlia di due anni che era seduta sul seggiolone. Le tre persone erano a bordo di una Ford Focus che si è scontrata frontalmente con un SUV Bmw X5 su un viadotto tra Lavello e San Nicola di Melfi. Padre, madre e figlia sono morti all'istante, mentre l'uomo che era alla guida del suv è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito in eli-ambulanza all'ospedale San Carlo di Potenza, dove è ora ricoverato in gravissime condizioni."
"Le persone morte nell'incidente stradale avvenuto stamani, sono Mirko Bronzini, di 32 anni, sua moglie, Alessandra Furia, di 32, e la loro figlia, Giulia. L'uomo che era alla guida del Suv si chiama Orazio Carlone, di 30 anni."

Quindi, a tutti quelli che pensano, leggendo questi e altri articoli, di comprarsi un suv perchè così "sono più sicuri", sappiate che il suvvista che ha ucciso (volontariamente o meno) questa famiglia di Potenza, chissà in che condizioni è ridotto. Perchè se sei all'interno di un SUV e hai un incidente grave, comunque i danni sono in ogni caso peggiori: se sopravvivi, sarai processato per omicidio, o alla peggio, vivi con un polmone esterno o senza una gamba per tutta la vita.

Ecco le foto dell'incidente, terribile scena che si è presentata di fronte ai soccorritori.

Notate quanto sono pericolosi i SUV. L'auto della famiglia potentina era una Ford Focus, quindi, come minimo aveva 4 airbag, e la figlia era sul seggiolone. Nessuna di queste misure di sicurezza ha potuto contrastare lo scontro con il fuoristrada, nei quali spesso sono presenti anche le "bull-bars", i rinforzi di cui molti sono dotati. Che non solo UCCIDONO, uniti alla grande massa del mezzo in movimento, ma anche a causa di quest'ultima, creano consumi stellari (a proposito, petrolio a 140 dollari) e rendono il mezzo molto più instabile da guidare, al contrario di quello che molti possono pensare, quando non curanti di quanto male faranno a se stessi e al mondo, si accingono a comparne uno.
Non voglio neanche immaginare quanto "tranquillo" fosse il conducente dell'X5, forte del FALSO senso di sicurezza che gli instillava il suo SUV, che come per il 90% dei Suvvisti, evidentemente rappresenta il prolungamento del loro piccolo organo riproduttivo.
Crisi di mezza età?? Voglia di apparire?? Estrema generosità nei confronti delle lobby del petrolio??
Fatevi un lifting, una liposuzione, un viaggio a Cuba... sfogatevi con una bella sega, insomma... tutto questo costa meno del vostro Sport (in)Utility Veichle!!

E' ORA DI PUNIRE CHI COMPRA E CHI VENDE QUESTE ARMI.

martedì 22 aprile 2008

I SUV colpiscono ancora: 80enne morto a Enna.

Continuamo... Care amministrazioni, sindaci, assessori, MINISTRI... continuiamo a permettere che queste ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA erroneamente chiamati SUV, continuino a girare nelle città. Il FALSO senso di sicurezza che danno a conducenti spesso
troppo egoisticamente sicuri di stare dentro un carro armato, continua a mietere vittime.

Da repubblica.it

Non aveva neppure la patente il giovane automobilista fuggito dopo lo scontroDenuncia il furto dell'auto ma era una bugia. Interrogato, confessa

Enna, uccide con il Suv un 80enne.

Travolge con il suo Suv un ottantenne e lo lascia morire sull'asfalto. Arrestato nella notte un pirata della strada a Barrafranca, in provincia di Enna. Neppure aveva la patente Giuseppe Specioso, 21 anni. E' colpevole di omicidio colposo, omissione di soccorso e simulazione di reato perchè ai carabinieri ha tentato di nascondere la verità fingendo che la sua Opel Frontera gli era stata rubata qualche ora prima. La vittima è Michele Favella di 80 anni. Guidava una vecchia 126 sulle strade di campagna di Barrafranca. Si è scontrato con il Suv ed è rimasto ucciso sul colpo ma il giovane automobilista lo ha abbandonato sulla strada ed è corso dai carabinieri per tentare di costruirsi un alibi. "Mi hanno rubato il Suv" ma mentre redigeva la denuncia di furto, un passante ha suonato alla porta della stazione di Barrafranca per avvisare che, poco distante, un anziano era morto tra i rottami di una macchina. I militari hanno rapidamente ricostruito i fatti e arrestato Specioso che, in un lungo interrogatorio, ha confessato. Tra l'altro è emerso che la patente non l'ha mai ottenuta. A suo carico ha emesso provvedimento di fermo il sostituto procuratore di Enna Marcello Cozzolino.


SMETTETELA - DI - COMPRARE - QUESTI - MOSTRI!!!

martedì 15 aprile 2008

Bene... Che fanno al Cinema???

VOGLIO PENSARE AD ALTRO. VOGLIO SVAGARMI, VOGLIO EVADERE.
Prima di emigrare definitivamente.

Quindi... Che fanno al cinema oggi a Catania?? Oggi c'è anche prezzo ridotto, quindi, prima che aumenti ancora anche quello, affrettiamoci.

Visto che qualsiasi spazio in città è stato occupato dai manifesti elettorali, non pensate di trovare in giro locandine di film. Menomale che c'è internet.
PS: scegliete un film bello lungo.. anche due... Comprate la confezione jumbo di PopCorn, di Pepsi, 8 scatole di bomboniere Algida... insomma, date i vostri ultimi soldi all'arte e non ai porci.

Cuffaro senatore... Mah... Speriamo che in Burundi non mi facciano problemi per la cittadinanza.

lunedì 14 aprile 2008

I SUV-isti colpiscono ancora. Vigile aggredito a Torino.

Elezioni, malgoverno, inquinamento... vi giuro che vorrei pubblicare, qualche volta, qualche post più leggero!! Ma come diavolo faccio, quando succedono QUESTE COSE??

Da lastampa.it
PARCHEGGIA MALE IL SUV E PRENDE A TESTATE IL VIGILE.
L'automobile bloccava il transito ai pedoni, ma la donna, invitata a spostarla, prende a calci il Vigile, gli butta per aria il cappello e afferratolo per il bavero, lo prende a testate.
TORINO
Parcheggia il Suv sul marciapiede, ad un incrocio impedendo completamente il passaggio ai pedoni, e quando un vigile urbano che stava andando a prestare servizio in un seggio elettorale di zona le si avvicina per invitarla a spostare l’auto, lo strattona, gli butta a terra il cappello, lo prende per il bavero della divisa e lo colpisce a testate rompendogli il setto nasale. Alla fine viene arrestata. Il fatto è accaduto questa mattina intorno alle 7, a Torino nel quartiere di San Salvario.

Un cittadino di passaggio ha tentato di aiutare l’agente cercando di bloccare l’esagitata, Elisa A., italiana di 34 anni, subito dopo fermata e accompagnata per accertamenti presso il Comando di Polizia Municipale dove è poi stata arrestata con convalida da parte del magistrato. Il vigile urbano è poi stato trasportato all’ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato la rottura del setto nasale.
Che dire?? Ennesima dimostrazione di come i SUV e il 90% dei SUVVISTI siano UN CANCRO per le nostre città e di come la loro arroganza cresce col crescere delle dimensioni dell'auto.
Già questo blog è stato al centro dell'attenzione per le polemiche (giuste) scaturite dopo il grave incidente di questo febbraio a Milano, dove un Suv ha provocato un incidente mortale in centro, e adesso l'arroganza dei conducenti di queste armi vaganti ha colpito ancora.
Scagliandosi addirittura contro un tutore dell'ordine.
Nonostante questo, in Televisione continuano le pubblicità a queste macchinone, che come quelle delle sigarette, andrebbero VIETATE.

Vorrei cogliere l'occasione per esortare i Vigili Urbani o chi per loro a NON AVERE PAURA di fare multe. Sopratutto nella mia città, Catania. Dove automobilisti e sopratutto SUVisti si prendono queste "licenze".

Certo, in questa anche le auto normali hanno fatto il loro sporco lavoro, ma il SUVista in questone è andato "oltre"... le auto devono invadere la corsia opposta (doppia linea) per superarlo.

TOLLERANZA ZERO PER QUESTI INCIVILI!!!

Vi invito infine a visitare e collaborare con il blog del Movimento Anti SUV. E per quello che riguarda tutti gli altri idioti che parcheggiano come gli pare, con il blog PARCHEGGIMALE. Spero che entrambi chiudano presto per mancanza di "materiale", anche se è più un'utopìa!! ;)

lunedì 7 aprile 2008

Ciao Charlton.

Fu Mosè, fu El Cid, fu Beh-Hur, fu Michelangelo e fu tanto altro ancora.
John Charles Carter, questo il suo vero nome, ci ha lasciato poche ore fa. Aveva 84 anni, e ad ucciderlo è stato l'Alzheimer, di cui soffriva da tempo. Personaggio idolatrato e recentemente criticato, sopratutto per il suo spirito di americano conservatore e per essere stato presidente della National Rifle Association, la lobby delle armi, ma contemporaneamente anche sostenitore di personaggi come Martin Luther King e del movimento per i diritti civili degli anni Sessanta.
E proprio questa poliedricità, ha permesso a Charlton Heston di essere protagonista in oltre 100 film spesso diversissimi tra loro. Certo, il suo "habitat" ideale erano i grandi kolossal degli anni 50-60. Film storici, i ruoli solitamente "epici", ma in tutti ha sempre recitato con la stessa intensità che lo ha portato al successo dall'epoca de "I dieci comandamenti".





Beh che dire... speriamo che lo incontri, il "vero" Mosè!!!

mercoledì 26 marzo 2008

The Acappella Swingers non passano al televoto di X-Factor.

Pazienza... il fatto che questi bravissimi ragazzi non cel'abbiano fatta non deve sminuirli affatto. Hanno datto tutto con una canzone che non era neanche tra le loro "preferite". Sono stati messi in ballottaggio alla fine del programma con altri due cantanti (solisti) molto bravi, e alla fine hanno lasciato il posto nella "Factory di X-Factor" a "Silvia", appunto la vincitrice del televoto.
Ecco il video della loro performance televisiva.


Morgan , che fa parte della giuria (insieme a Simona Ventura e Mara Maionchi), ha personalmente proposto gli Acappella Swingers dopo averli sentiti nei provini, entusiasta. Questo è stato il suo commento dopo l'esibizione di stasera:
"Questo gruppo procura un piacere sia intellettuale che fisico"
E se lo dice Morgan...

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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