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sabato 24 aprile 2010

I SUV uccidono ancora: famiglia distrutta sulla A4.



Dall'ultimo post su un incidente causato da questi inutili fuoristrada cittadini, è passato del tempo. Si saranno ridotte le tragedie provocate da queste macchine per omicidi su 4 ruote? Si sarà forse placata l'eccessiva arroganza che caratterizza il 95% dei possessori di un SUV?
No, semplicemente giornali e tv nazionali, forse per placare le lamentele e rinvigorire il mercato, che si fa pubblicità sugli stessi, hanno pensato bene di limitare gli articoli riguardanti incidenti, come quello avvenuto oggi alle 3 di notte sull'A4, che ovviamente non poteva passare inosservato...
Un SUV guidato da un 30enne Milanese in stato di ebbrezza di cui purtroppo non si sa il nome ha tamponato a folle velocità una Renault Clio sulla quale viaggiavano Alessio Peci, 34 anni, e sua moglie Silvia Marx di 32 anni: auto accartocciata, loro morti sul colpo. E' morto oggi (25 aprile) anche il loro bambino di 18 mesi, che già versava in gravissime condizioni.
Se contro di loro, alla stessa velocità, avesse sbattuto una qualsiasi altra autovettura che non fosse un suv, non sarebbe di certo finita così.
Questa è foto della Clio distrutta dal SUV.

Notate come la parte posteriore e il lunotto sia completamente rialzato. L'eccessiva massa e altezza di questi mega fuoristrada, come già spiegato da legambiente in un suo rapporto in proposito, e come detto in tanti articoli sul blog, oltre a impegare ingenti quantità di carburante per essere spostata, nonostante i sistemi elettronici ha grossissime difficoltà di frenata e controllo, e scagliata contro un'auto normale, genera impatti violentissimi.

Ricerche condotte dalla IIHS (Insurance Institute for Highway Safety), hanno dimostrato che nel caso di scontri laterali tra un SUV e un'auto normale le possibilità di avere un morto sono 5,6 volte superiori che non negli scontri tra due auto normali. Alto il pericolo anche nel caso di scontri frontali: l'altezza e la massa del SUV innescano l'effetto schiacciasassi, il SUV monta sul cofano dell'auto normale, schiacciandolo ed entrando con il muso nel parabrezza. Nel 56.3% degli incidenti mortali che coinvolgono un auto normale e un SUV, il morto era a bordo dell'auto normale, mentre solo nel 17,6% dei casi era a bordo del SUV, sono vivi, ma assassini, ricordiamolo sempre.
Il problema della scarsa sicurezza verso terzi è aggravato spesso dalla presenza delle cosiddette bull bars, i paraurti sporgenti e rafforzati che rendono ancora più disastrosi gli impatti. Già nel 2001 una direttiva del Consiglio Europeo (26/11/2001) imponeva di vietare questi paraurti, ma per il momento solo la Danimarca l'ha recepita. Un altro problema è quello della scarsa visibilità rispetto quello che succede in basso: passanti e soprattutto bambini rischiano di rimanere fuori dal campo visivo del guidatore di SUV.

L'incidente di stanotte non ha coinvolto solo la Clio, ma anche altre 4 vetture: bilancio, 13 feriti, 2 morti, un bambino in fin di vita, un PLURIOMICIDA vivo ma con davanti una vita che non ha più senso. Già il 90% di quelli che acquistano un SUV non danno molto senso nè alla loro vita, nè a quella degli altri, figurarsi l'ennesimo che certo della (finta) sicurezza del suo mezzo, pensa di poter fare quello che vuole...
E mentre i comuni continuano a voltarsi dall'altra parte, non si vedono più auto normali: o SUV, o microcar. Due estremi dell'industria automobilistica, entrambi ESTREMAMENTE pericolosi, entrambi compratissimi, entrambi usati malissimo, entrambi da eliminare.

domenica 10 maggio 2009

Prima di mettersi al volante...


...Bisognerebbe guardare qualcuno di questi video, che per noi italiani purtroppo sono solo filmati che possiamo vedere grazie a youtube, mentre per il resto del mondo civilizzato sono spot che vanno in onda ogni giorno nelle televisioni. L'ultimo in ordine di realizzazione è questo video (sopra) di 4 minuti prodotto in Australia.
Molto crudo ma d'effetto.

Ci terrorizziamo per presunte malattie globali e non facciamo mai caso a quanti morti producono le auto (e le moto) ogni giorno: nel 2008, ad esempio, 1,3 milioni di persone hanno perso la vita sulle strade e, tragedia nella tragedia, 260 mila erano bambini, e queste statistiche fanno concorrenza alla seconda guerra mondiale, compresi genocidio degli Ebrei e bombe atomiche.
Il tutto è generato anche da questa ormai purtroppo innata venerazione che molti hanno nei confronti dell'auto, che ritengono come ultimo "rifugio" nel quale si sentono sicuri e invincibili, e se a questo aggiungiamo ovviamente i deficienti che si mettono al volante dopo aver bevuto, le statistiche sono presto fatte. Proprio un episodio del genere (con risvolti molto più tragici) si è verificato nella mia città qualche tempo fa, in quell'occasione scrissi un articolo tutt'ora molto cliccato.

La Commissione preposta della FIA (Federazione Internazionale dell'Automobile) prevede che nel 2020 i morti potrebbero salire a 2 milioni l'anno, se non si attueranno drastiche misure di controllo, di sanzione e di sensibilizzazione, cosa che farebbe risparmiare 2.300 miliardi di euro in costi sociali.
In Italia, secondo l’ACI, sarebbero necessari 40 miliardi di euro per migliorare la qualità delle strade. Una cifra enorme, soprattutto con i tempi che corrono, ma ogni euro speso consentirebbe un risparmio di 20 euro di costi sociali dovuti ai sinistri. Ma si sa che per l'italia, il progresso è solo Ponte e Centrali nucleari.

Nel mondo ogni 30 secondi un bambino viene ucciso o rimane menomato in un incidente, e secondo le stime, altri 10 milioni rimangono feriti in modo non mortale, mentre un altro milione riporta forme di inabilità permanenti. Gli incidenti stradali diventano quindi la principale causa di morte, tra tutti i tipi di malattie e ferite, per i ragazzi tra i 10 e i 19 anni. Altro che febbre suina. Questa è la vera pandemia.

A seguire, una bella carrellata delle campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, provenienti da tutto il mondo.

domenica 25 gennaio 2009

Limiti tasso alcolico nel sangue e gli incidenti dovuti all'alcol in Italia.

Proprio ieri notte in una strada di Catania, via Roccaromana, si è consumata l'ennesima tragedia dovuta al consumo di alcol e all'eccessiva sicurezza che ormai troppe persone hanno al volante.
"Ha ucciso mia figlia, non lo perdonerò mai": questo ha detto il padre di Sonia Sicari, la ragazza di 21 anni che ha perso la vita, travolta da un 20enne neopatentato, alla guida di una Mercedes Classe A.
"A" come Alcol, in questo caso, l'alcol che Diego Pappalardo, figlio di un imprenditore catanese, aveva tre volte sopra la media nel proprio sangue. Erano circa le 4, quando il giovane omicida dopo aver forzato un posto di blocco in via G.Fava, una volta giunto all'incrocio con via Lago di Nicito, non si è fermato allo stop come è ormai pratica diffusa a Catania, e ha investito in pieno la Ford Fiesta sulla quale viaggiava Sonia con altri 5 amici. Alcuni di loro sono gravi in ospedale. Lei invece non c'è più.

Credo sia ora di attuare un serio programma di TOLLERANZA ZERO contro questo senso di anarchia diffusa, sopratutto quando si tratta di codice della strada. Come dico sempre io, se per una settimana soltanto, i vigili facessero il loro lavoro multando tutti quelli che commettono infrazioni, a Catania si risanerebbero tutti i bilanci.
Certo, questo è un caso diverso. A provocare questo terribile incidente è stato un ragazzo fin troppo spavaldo, neopatentato e che complice l'ora tarda, si è divertito (per l'ultima volta) a fare lo "sperto", come diciamo qui. Tra l'altro, molto probabilmente con alle mani un'auto che non poteva guidare, visto che dal 1°giugno del 2007, i neopatentati non possono guidare auto superiori ai 60Kw.

Il luogo dell'incidente e la foto della vittima Sonia Sicari (da "La Sicilia")

Questo ennesimo incidente sfociato in tragedia, mi ha dato spunto per parlare un po' di quali sono i limiti di percentuale di alcol nel sangue, per poter guidare un mezzo senza essere sanzionati, e a cosa equivalgono.
Fino a 0,50 gr. di etanolo per litro di sangue, sono quindi uguali a:
  • 1 bottiglia di birra da 33cc
  • mezzo calice di vino da 125 cc
  • 2/3 di bicchiere di vino liquoroso e aperitivi (80cc)
  • mezzo bicchiere di digestivi, amari e acqueviti (40cc)
  • mezzo bicchiere di superalcolico (40cc)
  • 2/3 di bicchiere di champagne e spumante (100cc)
Lo so, i limiti sono un po' bassi, e la cosa fa storcere il naso anche a me, ma questo è il codice e bisogna rispettarlo. Ecco cosa rischia chi viene trovato con tasso alcolemico superiore alla norma:

Tasso alcolemico
Sanzione
tra 0,5 g/l a 0,8 g/l ammenda da 500 a 2.000 euro. Sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
tra 0,8 e 1,5g/l ammenda da 800 a 3.200 euro e arresto fino a 6 mesi. Sospensione della patente per un periodo di tempo compreso tra 6 mesi e 1 anno.
oltre 1,5 g/l ammenda tra 1.500 e 6.000 euro e arresto da 6 mesi ad 1 anno, con un minimo di 6 mesi. Sospensione della patente da 1 a 2 anni. Confisca del veicolo con la sentenza di condanna.

In caso di constatazione di tasso alcolemico sopra la norma, il veicolo non può essere condotto dalla persona in stato di ebbrezza, per cui se non è possibile affidarlo ad altra persona lo stesso può essere fatto recuperare da un soggetto autorizzato ad esercitare l’attività di soccorso stradale e deposito per trasportarlo presso un luogo indicato dallo stesso trasgressore, ovvero, in mancanza presso l’autorimessa del soggetto che ha proceduto al recupero stesso. Se il tasso alcolemico accertato è superiore a 1,5 gr/l è invece disposto il sequestro preventivo ai fini della confisca che verrà disposta in sede di condanna.

Per questo tipo di reato è prevista la sottrazione di 10 punti (il doppio per i giovani che hanno preso la patente dopo l'01.10.2003 e da meno di 3 anni).
Se la stessa persona compie piu' violazioni nel corso di un biennio o se la violazione è commessa da conducente professionista (autisti di autobus, di veicoli con rimorchio etc.), la patente viene sempre revocata e quindi contestualmente ritirata e trasmessa entro 10 giorni al prefetto.

Quando una persona in stato di ebbrezza con tasso alcolemico inferiore a 1,5 gr/l, provoca un incidente stradale, il giudice con la sentenza di condanna impone il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5gr/l è disposta la confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato.

L'esame con l'etilometro viene ripetuto due volte a distanza di 5 minuti l'una dall'altra.
Chi senza giustificato motivo si rifiuta di sottoporsi al controllo etilometrico commette un illecito penale con le seguenti sanzioni:

a) arresto da tre mesi ad un anno

b) ammenda da 1.500 a 6.000 euro

c) sospensione della patente per un periodo da 6 mesi a 2 anni e la revoca nel caso in cui il conducente sia stato condannato per il medesimo reato nei due anni precedenti

d) confisca del veicolo, salvo che lo stesso appartenga a persona estranea al reato.

Qui trovate, in .pdf, la Tabella descrittiva dei principali sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica, e la Tabella per la stima delle quantità di bevande alcoliche che determinano il superamento del tasso alcolemico legale per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro.
In Italia il 40% degli incidenti stradali è dovuto all'uso di alcol, e negli ultimi tempi c'è stata una media di 5000 vittime all'anno. Equivalgono ai soldati morti in Iraq, tanto per fare un esempio.
Insomma, bere non conviene poi così tanto... sopratutto quando si sa che si potrebbe finire così...

venerdì 16 gennaio 2009

L'ammaraggio dell'A320 sul fiume Hudson su Flight Simulator.

Immaginavo che qualcuno ci avrebbe provato, e infatti così è successo. Grazie a uno dei tanti simulatori di volo più o meno professionali che esistono per il PC, qualcuno ha riproposto l'incidente avvenuto ieri sera all'Airbus A320 della US Airways, che, dopo il decollo dall'aeroporto "La Guardia" di New York, si è scontrato contro uno stormo di oche che entrando nei motori hanno mandato in avaria il velivolo. Il pilota, bravissimo e ormai diventato praticamente eroe nazionale, ha fatto un ammaraggio di fortuna sul fiume Hudson, riuscendo a far trarre in salvo tutti, passeggeri ed equipaggio al completo.

Ecco l'avvenimento che ognuno di noi, scaricando giochi come Flight Simulator, in questo caso, o Pro-Pilot o X-Plane, può ricreare.



Qui invece, la simulazione di quello che accadde il 20 agosto 2008 al volo SPANAIR 5022, decollato da Madrid "Barrajas" e schiantatosi al suolo subito dopo per cause ancora da accertare. 154 vittime.

sabato 5 luglio 2008

Incidenti e INDECENTI stradali in Italia.

Girando per i tanti video presenti sul tubo, mi sono imbattuto in questo. Assolutamente agghiacciante.



...No comment. E riguarda solo le strade italiane!

La cosa assurda è che intanto che ci sono questi video, ci sono tanti altri deficenti che mettono QUESTI ALTRI, di video.





Dalle Alfa romeo alle Microcar... continua il degrado mentale di ormai TROPPE PERSONE. Continuate, continuate a comprare SUV, o, cari genitori, a comprare 15MILA EURO di Microcar chatenet (per dirne una) ai vostri "amati" figlioletti...

domenica 8 giugno 2008

SUV si schianta contro una famiglia a Potenza: tutti morti.

Vi ricordate l'ultimo post dedicato a questa piaga degli ultimi anni chiamata SUV? In quel post si parlava, oltre che del servizio di Report dedicato proprio a questa insana "moda", anche di un video, dove veniva spiegato cosa succede quando una normale auto si scontra con uno di questi mega fuoristrada.



Da Repubblica.it e Ansa.it
"Potenza. In un incidente stradale avvenuto stamani sulla statale "Bradanica", nei pressi di Lavello (Potenza) è morta un'intera famiglia di Fonte Nuova, nei pressi di Roma: padre, madre e figlia di due anni che era seduta sul seggiolone. Le tre persone erano a bordo di una Ford Focus che si è scontrata frontalmente con un SUV Bmw X5 su un viadotto tra Lavello e San Nicola di Melfi. Padre, madre e figlia sono morti all'istante, mentre l'uomo che era alla guida del suv è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito in eli-ambulanza all'ospedale San Carlo di Potenza, dove è ora ricoverato in gravissime condizioni."
"Le persone morte nell'incidente stradale avvenuto stamani, sono Mirko Bronzini, di 32 anni, sua moglie, Alessandra Furia, di 32, e la loro figlia, Giulia. L'uomo che era alla guida del Suv si chiama Orazio Carlone, di 30 anni."

Quindi, a tutti quelli che pensano, leggendo questi e altri articoli, di comprarsi un suv perchè così "sono più sicuri", sappiate che il suvvista che ha ucciso (volontariamente o meno) questa famiglia di Potenza, chissà in che condizioni è ridotto. Perchè se sei all'interno di un SUV e hai un incidente grave, comunque i danni sono in ogni caso peggiori: se sopravvivi, sarai processato per omicidio, o alla peggio, vivi con un polmone esterno o senza una gamba per tutta la vita.

Ecco le foto dell'incidente, terribile scena che si è presentata di fronte ai soccorritori.

Notate quanto sono pericolosi i SUV. L'auto della famiglia potentina era una Ford Focus, quindi, come minimo aveva 4 airbag, e la figlia era sul seggiolone. Nessuna di queste misure di sicurezza ha potuto contrastare lo scontro con il fuoristrada, nei quali spesso sono presenti anche le "bull-bars", i rinforzi di cui molti sono dotati. Che non solo UCCIDONO, uniti alla grande massa del mezzo in movimento, ma anche a causa di quest'ultima, creano consumi stellari (a proposito, petrolio a 140 dollari) e rendono il mezzo molto più instabile da guidare, al contrario di quello che molti possono pensare, quando non curanti di quanto male faranno a se stessi e al mondo, si accingono a comparne uno.
Non voglio neanche immaginare quanto "tranquillo" fosse il conducente dell'X5, forte del FALSO senso di sicurezza che gli instillava il suo SUV, che come per il 90% dei Suvvisti, evidentemente rappresenta il prolungamento del loro piccolo organo riproduttivo.
Crisi di mezza età?? Voglia di apparire?? Estrema generosità nei confronti delle lobby del petrolio??
Fatevi un lifting, una liposuzione, un viaggio a Cuba... sfogatevi con una bella sega, insomma... tutto questo costa meno del vostro Sport (in)Utility Veichle!!

E' ORA DI PUNIRE CHI COMPRA E CHI VENDE QUESTE ARMI.

martedì 22 aprile 2008

I SUV colpiscono ancora: 80enne morto a Enna.

Continuamo... Care amministrazioni, sindaci, assessori, MINISTRI... continuiamo a permettere che queste ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA erroneamente chiamati SUV, continuino a girare nelle città. Il FALSO senso di sicurezza che danno a conducenti spesso
troppo egoisticamente sicuri di stare dentro un carro armato, continua a mietere vittime.

Da repubblica.it

Non aveva neppure la patente il giovane automobilista fuggito dopo lo scontroDenuncia il furto dell'auto ma era una bugia. Interrogato, confessa

Enna, uccide con il Suv un 80enne.

Travolge con il suo Suv un ottantenne e lo lascia morire sull'asfalto. Arrestato nella notte un pirata della strada a Barrafranca, in provincia di Enna. Neppure aveva la patente Giuseppe Specioso, 21 anni. E' colpevole di omicidio colposo, omissione di soccorso e simulazione di reato perchè ai carabinieri ha tentato di nascondere la verità fingendo che la sua Opel Frontera gli era stata rubata qualche ora prima. La vittima è Michele Favella di 80 anni. Guidava una vecchia 126 sulle strade di campagna di Barrafranca. Si è scontrato con il Suv ed è rimasto ucciso sul colpo ma il giovane automobilista lo ha abbandonato sulla strada ed è corso dai carabinieri per tentare di costruirsi un alibi. "Mi hanno rubato il Suv" ma mentre redigeva la denuncia di furto, un passante ha suonato alla porta della stazione di Barrafranca per avvisare che, poco distante, un anziano era morto tra i rottami di una macchina. I militari hanno rapidamente ricostruito i fatti e arrestato Specioso che, in un lungo interrogatorio, ha confessato. Tra l'altro è emerso che la patente non l'ha mai ottenuta. A suo carico ha emesso provvedimento di fermo il sostituto procuratore di Enna Marcello Cozzolino.


SMETTETELA - DI - COMPRARE - QUESTI - MOSTRI!!!

lunedì 14 aprile 2008

I SUV-isti colpiscono ancora. Vigile aggredito a Torino.

Elezioni, malgoverno, inquinamento... vi giuro che vorrei pubblicare, qualche volta, qualche post più leggero!! Ma come diavolo faccio, quando succedono QUESTE COSE??

Da lastampa.it
PARCHEGGIA MALE IL SUV E PRENDE A TESTATE IL VIGILE.
L'automobile bloccava il transito ai pedoni, ma la donna, invitata a spostarla, prende a calci il Vigile, gli butta per aria il cappello e afferratolo per il bavero, lo prende a testate.
TORINO
Parcheggia il Suv sul marciapiede, ad un incrocio impedendo completamente il passaggio ai pedoni, e quando un vigile urbano che stava andando a prestare servizio in un seggio elettorale di zona le si avvicina per invitarla a spostare l’auto, lo strattona, gli butta a terra il cappello, lo prende per il bavero della divisa e lo colpisce a testate rompendogli il setto nasale. Alla fine viene arrestata. Il fatto è accaduto questa mattina intorno alle 7, a Torino nel quartiere di San Salvario.

Un cittadino di passaggio ha tentato di aiutare l’agente cercando di bloccare l’esagitata, Elisa A., italiana di 34 anni, subito dopo fermata e accompagnata per accertamenti presso il Comando di Polizia Municipale dove è poi stata arrestata con convalida da parte del magistrato. Il vigile urbano è poi stato trasportato all’ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato la rottura del setto nasale.
Che dire?? Ennesima dimostrazione di come i SUV e il 90% dei SUVVISTI siano UN CANCRO per le nostre città e di come la loro arroganza cresce col crescere delle dimensioni dell'auto.
Già questo blog è stato al centro dell'attenzione per le polemiche (giuste) scaturite dopo il grave incidente di questo febbraio a Milano, dove un Suv ha provocato un incidente mortale in centro, e adesso l'arroganza dei conducenti di queste armi vaganti ha colpito ancora.
Scagliandosi addirittura contro un tutore dell'ordine.
Nonostante questo, in Televisione continuano le pubblicità a queste macchinone, che come quelle delle sigarette, andrebbero VIETATE.

Vorrei cogliere l'occasione per esortare i Vigili Urbani o chi per loro a NON AVERE PAURA di fare multe. Sopratutto nella mia città, Catania. Dove automobilisti e sopratutto SUVisti si prendono queste "licenze".

Certo, in questa anche le auto normali hanno fatto il loro sporco lavoro, ma il SUVista in questone è andato "oltre"... le auto devono invadere la corsia opposta (doppia linea) per superarlo.

TOLLERANZA ZERO PER QUESTI INCIVILI!!!

Vi invito infine a visitare e collaborare con il blog del Movimento Anti SUV. E per quello che riguarda tutti gli altri idioti che parcheggiano come gli pare, con il blog PARCHEGGIMALE. Spero che entrambi chiudano presto per mancanza di "materiale", anche se è più un'utopìa!! ;)

venerdì 15 febbraio 2008

Scontro mortale tra bus e tram a Milano e la pericolosità dei SUV.

Chi aveva ha detto che i SUV uccidono e chi sostiene questa cosa, alla fine ha delle piccole soddisfazioni. Oddio... chiamarle così proprio non va bene, visto che in questo caso c'è scappato anche il morto. 1 Morto e 11 feriti, per la precisone.
Milano, S.Valentino 2008, Corso Porta Vittoria: un bus e un tram decidono di unirsi in un abbraccio mortale, aiutati da uno Sport (in)Utility Veichle, il cui conducente... UDITE UDITE...

avrebbe "semplicemente" tentato di immettersi nella corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici, costringendo il bus a sterzare bruscamente.


Ovviamente l'assassino ha attribuito la colpa a dei pedoni che stavano attraversando la strada improvvisamente. Ma per favore!!!! Adesso, Marco Trabucchi (questo il suo nome), 38 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati.
Ecco la dinamica:

Il Porsche Cayenne (fallo adesso il figo, stronzo! n.d.r.) ha cercato di sorpassare l'autobus della linea 60 per immettersi nella corsia preferenziale. Nella manovra avrebbe urtato il bus e lo avrebbe spinto di lato contro il tram della linea 12 che sopraggiungeva proprio in quel momento. ''Ho visto la Porsche Cheyenne - dice un testimone - spostarsi sulla corsia preferenziale e scontrarsi con l'autobus che viaggiava nella stessa direzione. Poi l'autobus si è schiantato contro il tram''.

Perchè, nonostante tutto quello che si sa sulla pericolosità dei SUV in città, si consente ancora la loro circolazione??

Perchè poi devono rompere le palle a chi vuole farsi una bici elettrica? Pensate che le bici elettriche che generano più di 250W sono PROIBITE DAL CODICE DELLA STRADA.
Noi, con la pedalata classica, ne generiamo più di 1000!!! ASSURDO.
Senza contare che, se si becca il vigile pignolo (e sopratutto istruito sul codice) si rischia la confisca del mezzo e 1500 euro di multa.
Mezzi INQUINANTI E PERICOLOSI come i SUV, no.

Guardate questa pagina, nella quale c'è un video di una sfida cittadina tra un SUV e una BICI, inutile dire chi vince, pero' il video è esemplificativo di come qualsiasi mezzo a motore, in città sia nettamente inferiore alla bicicletta, sia essa elettrica o no.

Notare poi la faccia di bronzo del Vicesindaco di Milano Riccardo De Corato che continua a dire che "I SUV non sono un problema". Probabilmente per lui no, visto che sicuramente ne avrà almeno due!!!
E' frustrante poi sapere che il mercato delle auto e quindi del petrolio è talmente sicuro di sè e dei suoi seguaci politici, che subito rende "etichettato" colui che si manifesta contro questi mezzi infernali.
Sto parlando del Sindaco di Londra Ken Livingstone, da sempre super ambientalista, contro questi macchinoni, e per questo chiamato "Ken il rosso". Egli ha annunciato infatti che dal prossimo mese i proprietari "delle bombe ecologiche a quattro ruote motrici", dovranno sborsare 25 sterline al giorno (33,5 euro) per entrare nel centro della capitale, anche se residenti.

CE NE FOSSERO DI SINDACI COSI'!!!

Invece noi abbiamo "Ecopass" farlocchi a cifre irrisorie per i ricconi che stanno in centro, Amministrazioni che neanche considerano idee come piste ciclabili, e se lo fanno è solo per far finta di essere ambientalisti (difatti poi non portano a termine i lavori), o altri, che mandano la polizia a fermare raduni ecologici come le critical mass, come è successo a Frosinone l'anno scorso.

SEMPLICEMENTE RI-DI-CO-LO

Per finire, ecco dei link sulla pericolosità dei SUV. Se siete tra i propietari, fate in tempo a rottamarli. Tanto tra poco partirà l'euro 5... bella stronzata eh??

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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