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venerdì 15 gennaio 2010
I pasticci di Catania e dei Catanesi.
Oooh allora, quanto tempo senza un bel post sul "comune" di Catania, che di comune e democratico ha ben poco.
2000/2010: DIECI ANNI di amministrazioni fallimentari che hanno portato Catania a quello che è ora. Certo, il bucòne di bilancio ancora c'è e cresce, anche se sono stati tappati i buchi più evidenti. E ovviamente non si parla di quelli per le strade, quelli ancora resistono per la gioia di meccanici e gommisti etnei.
Nonostante denunce, servizi su tv nazionali e internet, che non fanno che dissuadere i Catanesi dal votare sempre per le stesse persone, siamo ancora a questo punto.
Fortunatamente è di pochi giorni fà la notizia che saranno ricontrollate una per una le schede elettorali che nel giugno del 2008 decretarono l'elezione a sindaco di Catania di Raffaele Stancanelli che ottenne il 54% dei consensi. La prima sezione catanese del Tar Sicilia, dopo un anno e mezzo, ha accolto il ricorso di uno dei tre candidati a primo cittadino, Nello Musumeci, della Destra di Storace, che invece si fermò al 27%. Musumeci, all'indomani delle elezioni, chiese la verifica delle dei risultati elettorali ritenendo di avere riscontrato delle irregolarità in almeno diecimila schede. La verifica dovrà essere effettuata dalla Prefettura e si dovrà concludere entro il prossimo otto luglio. Spero proprio che si vada al ballottaggio.
Io riconterei anche quelle delle due passate elezioni... che, da cittadino, mi sembrano molto più sospette dell'ultima. D'altra parte il mercato dei voti non è più un mistero da tempo, peccato che come dissi in un vecchio articolo, molte persone si sono fatte comprare accontentandosi di una busta con un po' di spesa in cambio del voto.
La differenza tra queste persone e le puttane? Nessuna, tranne il fatto che l'unica violentata qui è Catania, S.Agata, e quei Catanesi che ancora lottano per una città degna di essere vissuta, quelli che non votano per partiti delinquenziali ma scelgono PERSONE in grado di far tornare il Capoluogo etneo un punto di riferimento verso l'alto.
Nel video all'inizio del post, si parla di tutti questi pasticci del comune di catania. Peccato che il tg in questione limiti il tutto a un malcontento dei "comunisti", quando anche esponenti di destra (quella vera, non quella finta filoberlusconiana) sono assolutamente refrattari a questo tipo di amministrazione scandalosa.
Voglio concludere questo articolo con un video girato ieri. Nelle rare volte che mi capita di usare l'auto in città, mi trovavo in via sant'euplio e c'era uno strano traffico: non il solito traffico catanese. Già avevo intuito il motivo di tale congestione, quindi, fotocamera alla mano ho ripreso tutto ciò: esempio del menefreghismo che come un virus, da 10 anni sta DILAGANDO da Palazzo degli Elefanti a tutti i cittadini.
Ecco, un problema scoperto alla radice. Quante colpe ha l'AMT nei suoi innumerevoli disservizi?? Ne ha di certo, ma almeno il 70% dei ritardi avvengono a causa di quelli che usano l'auto per fare di tutto... e non scelgono l'autobus "perchè va troppo piano"... proprio a causa loro! E' un circolo vizioso, ma sta arrivando purtroppo il 5 febbraio, e ci sono altri "circoli" forse più dannosi anzichè no a cui pensare...
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venerdì 12 giugno 2009
Come votare al Referendum del 21 giugno 2009: i quesiti referendari, il SI o il NO.
"Non so a che serve il referendum", "non so di che tratta", "non capisco in che modo votare", "non so capisco se è meglio scrivere si o no"...Il Referendum costituisce sempre una difficoltà per tantissimi elettori, che si chiedono sempre cosa succede alla legge in oggetto a seconda di ciò che viene segnato nella scheda: SI o NO? Per questo, andiamo a schematizzare, sperando di rendere le cose più semplici:
Prima di tutto diciamo che il Referendum al 21 e 22 giugno è ABROGATIVO: questo vuol dire che ci sono delle leggi da cancellare. In questo caso, si parla della legge elettorale.
VOTANDO SI', la legge viene abrogata ma entrano in vigore altre norme.
VOTANDO NO, la legge si mantiene quella che è.
Se non venisse raggiunto il QUORUM, cioè se meno del "50% + 1" degli italiani si presenterà alle urne, anche in quel caso, la legge si manterrà immutata.
Quando si vota?
Domenica 21 giugno 2009, dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 22 giugno 2009, dalle 7:00 alle 15:00. Anche in questo caso bisognerà presentare il tesserino elettorale.
Come si vota?
L'elettore (si può votare dai 18 anni in sù) avrà a disposizione tre schede di diverso colore.
QUESTI SONO I QUESITI REFERENDARI:
Referendum popolare n. 1 (SCHEDA DI COLORE VIOLA)
"Elezione della Camera dei deputati - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata alla Camera).
"Elezione della Camera dei deputati - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata alla Camera).
Referendum popolare n. 2 (SCHEDA DI COLORE BEIGE)
"Elezione del Senato della Repubblica - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata al Senato).
"Elezione del Senato della Repubblica - Abrogazione della possibilità di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste" (ovvero: premio di maggioranza per la lista più votata al Senato).
In parole povere... Il primo e il secondo hanno lo stesso concetto di base: si vuole fare in modo che i partiti non possano più candidarsi in coalizioni. (esempio: lega e pdl non potrebbero coalizzarsi) ciò automaticamente introduce il premio di maggioranza per il singolo partito che ha preso anche un solo voto in più (es: pdl, lega, pd, idv e udc, prendono tutti il 20% dei voti. La lega prende 20% più 1 e riceva la maggioranza assoluta, il 55% dei seggi).
Introduce anche automaticamente lo sbarramento del 4% alla camera e dell'8% al senato.
Votando SI si abrogano le norme attuali ed entrano in vigore i punti detti sopra.
Votando NO la situazione rimane come è ora e i punti sopra vengono rifiutati.
Cosa fare, quindi? E' una questione di punti di vista, cosa che rende ancor più difficile la decisione. Io vi dico solo che neanche Mussolini con la "legge acerbo" (ai tempi del Fascismo) aveva osato tanto. Se dovesse passare questa legge sarà quasi dittatura, non ci saranno più coalizioni, e per un solo voto, il partito che ha la maggioranza dominerà in Parlamento.
Ma allora perchè sia Bossi che Berlusconi (a un primo momento favorevole all'abrogazione) sono anch'essi contro questo Referendum? Semplice, conviene molto di più avere una coalizione di destra forte che unisca i voti della Lega a quelli del PDL, piuttosto che rischiare di soccombere a un solo partito di sinistra (se non dovessero più esserci le coalizioni). Cosa che difficilmente accadrebbe visto che comunque il PDL raccoglie ancora (purtroppo per la povera e ignorante italia) la maggior parte dei consensi.
Insomma, MEGLIO VOTARE NO. Meglio ancora NON ANDARE A VOTARE per evitare che il quorum sia raggiunto.
Referendum popolare n. 3 (SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO)
"Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione" (ovvero: cancellare la possibilità per il candidato eletto in più circoscrizioni di optare per uno dei seggi ottenuti consentendo ai primi dei non eletti di subentrargli).
Votando SI si fa in modo che questo punto entri in vigore.
Votando NO si fa in modo che non entri in vigore.
In parole povere... Il terzo quesito chiede se si vuole impedire ad un candidato di presentarsi in più circoscrizioni. Ad esempio, alle recenti europee alcune persone erano candidate al nord-ovest e al nord-est. Se elette in entrambe, hanno dovuto rinunciare a una delle due nomine perchè non possono sdoppiarsi e andare in due a Strasbrugo. Così, passa il secondo. E 1/3 dei Parlamentari italiani è stato così non di fatto eletto dai cittadini.
Cosa fare? VOTARE SI, indubbiamente.
Ma visto che i Referendum, come dicevo prima, costituiscono sempre oggetto di confusione in molti elettori, meglio lasciare quest'ultima legge immutata e NON ANDARE ALLE URNE per impedire che passino i primi due. Sono quelli davvero importanti per la nostra DEMOCRAZIA, già praticamente stuprata con tante leggi (come quella che tende ad imbavagliare internet e i blog).
Perchè si diceva che questo referendum fosse incostituzionale? La genialata del "governo" era quella di accorparlo alle trascorse europee, per essere sicuri di avere gli elettori alle urne e raggiungere così il Quorum. Perchè se la prospettiva era quella di far entrare in vigore le nuove regolamentazioni della legge elettorale (quesiti 1 e 2), Berlusconi avrebbe avuto il dominio assoluto in parlamento e non solo.
Insomma, già siamo in prospettiva emigrazione grazie ai porci che ci governano, con le leggi elettorali abrogate ci sarebbe stato L'ESODO.
Un ultimo appunto a coloro che sono appena diventati maggiorenni. NON ANDATE AL REFERENDUM solo per "votare per la prima volta". Vi assicuro che farete meglio il vostro dovere da cittadini (purtroppo) italiani restando a casa, o meglio, andando al mare!
Introduce anche automaticamente lo sbarramento del 4% alla camera e dell'8% al senato.
Votando SI si abrogano le norme attuali ed entrano in vigore i punti detti sopra.
Votando NO la situazione rimane come è ora e i punti sopra vengono rifiutati.
Cosa fare, quindi? E' una questione di punti di vista, cosa che rende ancor più difficile la decisione. Io vi dico solo che neanche Mussolini con la "legge acerbo" (ai tempi del Fascismo) aveva osato tanto. Se dovesse passare questa legge sarà quasi dittatura, non ci saranno più coalizioni, e per un solo voto, il partito che ha la maggioranza dominerà in Parlamento.
Ma allora perchè sia Bossi che Berlusconi (a un primo momento favorevole all'abrogazione) sono anch'essi contro questo Referendum? Semplice, conviene molto di più avere una coalizione di destra forte che unisca i voti della Lega a quelli del PDL, piuttosto che rischiare di soccombere a un solo partito di sinistra (se non dovessero più esserci le coalizioni). Cosa che difficilmente accadrebbe visto che comunque il PDL raccoglie ancora (purtroppo per la povera e ignorante italia) la maggior parte dei consensi.
Insomma, MEGLIO VOTARE NO. Meglio ancora NON ANDARE A VOTARE per evitare che il quorum sia raggiunto.
Referendum popolare n. 3 (SCHEDA DI COLORE VERDE CHIARO)
"Elezione della Camera dei Deputati - Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione" (ovvero: cancellare la possibilità per il candidato eletto in più circoscrizioni di optare per uno dei seggi ottenuti consentendo ai primi dei non eletti di subentrargli).
Votando SI si fa in modo che questo punto entri in vigore.
Votando NO si fa in modo che non entri in vigore.
In parole povere... Il terzo quesito chiede se si vuole impedire ad un candidato di presentarsi in più circoscrizioni. Ad esempio, alle recenti europee alcune persone erano candidate al nord-ovest e al nord-est. Se elette in entrambe, hanno dovuto rinunciare a una delle due nomine perchè non possono sdoppiarsi e andare in due a Strasbrugo. Così, passa il secondo. E 1/3 dei Parlamentari italiani è stato così non di fatto eletto dai cittadini.
Cosa fare? VOTARE SI, indubbiamente.
Ma visto che i Referendum, come dicevo prima, costituiscono sempre oggetto di confusione in molti elettori, meglio lasciare quest'ultima legge immutata e NON ANDARE ALLE URNE per impedire che passino i primi due. Sono quelli davvero importanti per la nostra DEMOCRAZIA, già praticamente stuprata con tante leggi (come quella che tende ad imbavagliare internet e i blog).
Perchè si diceva che questo referendum fosse incostituzionale? La genialata del "governo" era quella di accorparlo alle trascorse europee, per essere sicuri di avere gli elettori alle urne e raggiungere così il Quorum. Perchè se la prospettiva era quella di far entrare in vigore le nuove regolamentazioni della legge elettorale (quesiti 1 e 2), Berlusconi avrebbe avuto il dominio assoluto in parlamento e non solo.Insomma, già siamo in prospettiva emigrazione grazie ai porci che ci governano, con le leggi elettorali abrogate ci sarebbe stato L'ESODO.
Un ultimo appunto a coloro che sono appena diventati maggiorenni. NON ANDATE AL REFERENDUM solo per "votare per la prima volta". Vi assicuro che farete meglio il vostro dovere da cittadini (purtroppo) italiani restando a casa, o meglio, andando al mare!
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sabato 30 maggio 2009
Le Parlamentine
Non c'è altro nome con cui si possano chiamare queste "quote rosa" o meglio fucsia, candidate addirittura al Parlamento Europeo ovviamente da Berlusconi per il Popolo delle Assurdità.
Parlamentine, Berlusconine, o magari PARLAMENTONZE, per rimanere un pò sulle rime...
Cerchiamo di svegliarci, almeno NOI elettori. Visto che, al netto di brogli, il voto è forse l'unico diritto che c'è rimasto, e proprio come il telecomando, lo stiamo usando proprio male, sopratutto negli ultimi tempi.
Se dalla parte del PDL ci sono candidature femminili OSCENE, di persone che non hanno neanche un passato da capo condominio, dall'altra, ci sono Uomini e Donne con la D maiuscola che rappresentano serietà, coerenza, vero attivismo politico.
Riflettete.
Ma tanto che lo dico a fare? Gli elettori di Berlusconi non sanno usare mica internet... se lo sapessero fare, non sarebbero elettori di Berlusconi, no? Perchè allora SAPREBBERO...
Parlamentine, Berlusconine, o magari PARLAMENTONZE, per rimanere un pò sulle rime...
Cerchiamo di svegliarci, almeno NOI elettori. Visto che, al netto di brogli, il voto è forse l'unico diritto che c'è rimasto, e proprio come il telecomando, lo stiamo usando proprio male, sopratutto negli ultimi tempi.
Se dalla parte del PDL ci sono candidature femminili OSCENE, di persone che non hanno neanche un passato da capo condominio, dall'altra, ci sono Uomini e Donne con la D maiuscola che rappresentano serietà, coerenza, vero attivismo politico.
Riflettete.
Ma tanto che lo dico a fare? Gli elettori di Berlusconi non sanno usare mica internet... se lo sapessero fare, non sarebbero elettori di Berlusconi, no? Perchè allora SAPREBBERO...
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venerdì 29 maggio 2009
Sonia Alfano e i diritti dei cittadini
Questo è un video tratto dall'incontro nazionale delle Liste Civiche tenutosi pochi giorni fa, con l'intervento di Sonia Alfano, candidata al Parlamento Europeo con Italia Dei Valori, che insieme a De Magistris credo siano le uniche vere alternative sane e sicuramente pulite a Destre che si vendono a partiti di Centrodestra, Partiti di Centro e Destra che inneggiano all'importanza delle famiglie e poi hanno leader o divorziati, o maniaci sessuali, o arteriosclerotici, o puttanieri... e Sinistre che non esistono.
Almeno in Europa, cerchiamo di mandare la gente giusta...
Almeno in Europa, cerchiamo di mandare la gente giusta...
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sabato 23 maggio 2009
Portiamo l'abusivismo anche in Europa!
Abusivismo elettorale, ovviamente. Alcuni lo fanno "regalando" buste con la spesa alle famiglie più povere, altri andando nella televisione pubblica in regime di parconditio con un programma interamente dedicato a se stessi, altri ancora attaccando manifesti in maniera assolutamente illegale. E quasi tutti i politici, facendo tutte e tre le cose insieme.Spesso questo blog si è occupato delle affissioni abusive in periodo di elezioni. Ma nonostante il poco rispetto verso gli elettori (manifesti su porte, centri storici e soprattutto segnali stradali) quegli stessi candidati sono stati votati ed eletti, quando solo per questi gesti sarebbero dovuti andare dritti in galera.
Qualche giorno fa sono stato contattato da Radio Radicale, che mi ha segnalato, sul suo sito FAINOTIZIA.IT, una sezione dove ognuno di noi può mandare le foto che scatta a tutti i manifesti abusivi che trova in giro. Perchè non siamo solo in clima di elezioni europee, ma in molti comuni, si voterà anche per il Sindaco.
Quando un manifesto diventa abusivo? Quando non è affisso negli spazi appositi. E quali sono? Sono quelle plance in ferro che i comuni montano appositamente per le elezioni, o muri sui quali sono segnati gli spazi. TUTTO IL RESTO, E' AFFISSIONE ABUSIVA.
Questo REATO andrebbe punito con una multa per ogni giorno di affissione non autorizzata, ma guardate bene questo servizio delle Iene...
«Il Comune non riesce a starci dietro. Chiude un occhio. Poi magari te li coprono, però dopo 4-5 giorni. Il Comune lo sa che siamo noi a devastare la città».
«Noi prendiamo multe per 58mila euro - prosegue l'intervista delle Iene - ma paghiamo 1.000 euro ed è finito. Nessuno ha mai pagato una multa da quel punto di vista lì. Aspettano tutti i condoni. Invece quest'anno non devi nemmeno aspettarlo, perché c'è già».
Quest'anno la sanatoria è stata approvata per decreto dal governo Berlusconi, e prevede il condono per tutte le affissioni abusive di manifesti politici commesse dal 2005.
Anche voi quindi vi rendete conto dove viviamo. FOTOGRAFATE E SPEDITE AL SITO DI RADIO RADICALE!! Si impegneranno a inviarle al Sindaco e se possibile, intentare causa.
Io me ne rendo conto eccome, dove vivo. Guardate i risultati dei sondaggi per le preferenze ai partiti candidati per l'Europa. Il popolo Siciliano è così schierato.
E' chiaro che qui c'è qualcosa che non va.Posto che praticamente non esiste un'opposizione, non riesco a credere che si perseveri nella preferenza di partiti come questi. Ma siamo in Sicilia, la patria di quella che una volta era la Democrazia Cristiana...
Ora come allora, non c'è niente di democratico nè tantomeno di cristiano.
Ci sono incognite e flussi elettorali che si possono modificare negli ultimi 30 giorni, ma col PDL sull'asta del 50% sarà difficile una rivoluzione, soprattutto perchè non c'è un'unica valida alternativa ma ce ne sono tante, validissime, nelle quali i voti si sparpagliano, non creando una vera opposizione o magari un tanto sperato cambiamento in meglio della nostra classe dirigente.
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mercoledì 6 maggio 2009
Porta a Porta: Berlusconi Santo subito.
Ieri sera, in quella trasmissione assolutamente super partes e non manovrata come Porta a Porta (Portese, visto quati venduti ci stanno), è arrivato San Silvio Da Arcore. Questo sicuramente sarà il suo titolo dopo la lunga diretta di ieri su Rai1.Ma come lo si può biasimare? Ha sfruttato (nel senso buono del termine, ovviamente) la crisi in Abruzzo per far vedere quanto il PDL stia lavorando per ricostruire tutto senza effettivamente gravare sui contribuenti, e ha preso la delicata situazione in famiglia per mostarsi martire agli occhi degli elettori. Non solo, in periodo di parcondicio, VESPA HA PERMESSO A BERLUSCONI di parlare ogni 5 minuti di quanto sia apprezzato e quasi venerato da tutte le classi sociali esistenti. Insomma è stato UN COMIZIO ELETTORALE AUTORIZZATO!!!
Meditate gente... e non votate questo pagliaccio.
Su youtube qualcuno si è premurato di caricare tutta la puntata. Bellissimo il montaggio dei video, con dei "flashback" per far capire con che leggerezza Berlusconi spera di convincerci che ciò che abbiamo sempre sentito e visto non è vero, o "è andata come dice lui".
Prima di ogni video riporto il relativo commento. Davvero complimenti a chi li ha postati: qui il link al blog di Gisa.
Nei primi due spezzoni, Attacchi deliberati alla stampa di sinistra (che non esiste, ma si sa che per Berlusconi "sinistra" è tutto ciò che non dice quello che lui vuole che si dica), e spiegazione delle assurde candidature femminili del PDL: "Le preferenze devono andare ai candidati meritevoli di difendere gli interessi italiani in europa". Delle perfette sconosciute che spesso vengono dal mondo dello spettacolo (vedi la Carfagna) e che ben poco sanno di come si amministra anche una circoscrizione, figuriamoci un ministero, credo siano le persone più indicate, no?
Nel terzo spezzone, Onnipresenza Berlusconi spiega la vera storia della festa della 18enne che lo chiamò "papi", citando un episodio in cui è stato accolto dalla folla a Napoli come Gesù Cristo a Gerusalemme.
Paternità Berlusconi spiega come, "al contrario di quello che dice a moglie", è stato presente in un modo o nell'altro ai 18esimi di tutti i suoi figli.
E qui si consacra la sfacciata campagna elettorale autorizzata in favore del premier la storia d'amore di Silvio e Veronica e l'operato del PDL in Abruzzo.
Cito da youtube: stavolta le "acute" domande al premier sono rivolte da Sansonetti. Silvio, per tutta risposta, e scomodando il fedele Bonaiuti, che chiama affettuosamente "PAOLINO", lagna di andare a nanna alle 2.30 per attendere le rassegne stampa dei giornali comunisti, racconta un penoso aneddoto avente per protagonisti lui e la Thatcher, afferma di non aver mai mentito, mai offeso, mai parlato di complotto della sinistra, mai nominato "donne sgradevoli" (le ha invece citate mezz'ora prima). Ciliegina finale: solite balle sulla ricostruzione delle case in Abruzzo.
Ed ecco che si parla del G8 e di quella irrispettosa e assurda decisione di fare il G8 a L'Aquila "per risparmiare" e "per concentrare l'attenzione sul terremoto". Ah, si è scordato di dire che è sopratutto per non avere manifestazioni Noglobal tra i piedi. Fantastiche iperboli sulla ricostruzione dell'Aquila (tutte stime per ora).
E qui si consuma ciò che è stata "Artatamente" (per usare un termine caro al premier) costruita come uno dei più sfacciatamente illegali comizi pubblici della storia italiana. Berlusconi riserva il meglio di sè per il finale, dipingendosi praticamente come un missionario.
"Ho deciso di lasciare le mie imprese per evitare che il paese andasse incontro a un destino ILLIBERALE E CONFUSO"... strane queste parole pronunciate dal principale fautore dell'editto bulgaro che segò in un colpo solo Biagi, Santoro, Luttazzi...
Ma la comicità pura si sfiora quando Terza Età Berlusconi parla del suo rapporto con i suoi "collaboratori" (lui non li definisce dipendenti) e con il suo "Piccolo Dalai Lama", il nipote.
Nell'ultima parte del Silvio Show, ecco un mega-spottone a Publitalia, dando la ricetta secondo cui gli imprenditori possono e devono uscire dalla crisi economica investendo in pubblicità e dichiara che il miglior governo con il quale il Vaticano è andato d'accordo è proprio il suo, alto exemplum di morale cristiana e di pia devozione ai principi cattolici. (e "non rubare" e "non fare falsa testimonianza" dove li abbiamo messi???)
All'ennesima slinguazzata del Vespino, oltremodo angosciato per le sorti coniugali del suo augusto padrone, Silvio risponde umilmente chiedendogli una grazia.
E in tutto questo, nessuno che abbia chesto qualcosa sul Lodo Alfano, sulla P2, su dell'Utri...
Però io quest'uomo lo apprezzo. Lo apprezzo in quanto incredibile oratore e venditore della sua immagine. E' un commerciante, per questo è nato ed è la cosa che nella sua carriera ha saputo fare meglio. Un commerciante abusivo, magari, ma pur sempre un ineccepibile mercante quale alla fine è, e ci ha saputo fare. Molti saranno convinti dalle sue parole, (Porta a Porta ha avuto una share del 33%, in seconda serata) semplicmente per la sicurezza e la tranquillità con la quale sono state pronunciate, e questa pubblicità ASSOLUTAMENTE ILLEGALE in televisone, in periodo pre elettorale, darà i suoi frutti.
L'importante, come dicevo prima, è non farsi prendere in giro e andare a INFORMARSI sullo schifo che c'è dietro il Governo Berlusconi.
"Mi volevano dare del nonno, meglio che mi chiamino papi!!" No Silvio, è meglio PAPA!
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mercoledì 29 aprile 2009
Come votare alle europee del 6-7 giugno 2009
Se dovessi iniziare con la polemica direi "Sicuramente non come si è votato per l'ultimo governo", ma visto che quando ne parli sono tutti contro Berlusconi, lo odiano, e nonostante questo vince le elezioni, o hai chiesto alla gente sbagliata oppure davvero ce lo meritiamo.Ma andiamo al dunque.
Si avvicinano le elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, e molti si chiedono come votare. I seggi saranno aperti dalle ore 15 alle ore 22 di sabato 6 giugno e dalle ore 7 alle ore 22 di domenica 7 giugno. Per chi non fosse in possesso della tessera elettorale, gli uffici comunali restano aperti dal lunedi al venerdi antecedenti alla votazione dalle ore 9 alle ore 19, il sabato dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto. In questa occasione, verranno eletti 72 deputati attraverso il sistema proporzionale. Elemento caratterizzante di questo è l’assegnazione dei seggi in circoscrizioni elettorali plurinominali, suddividendoli fra le varie liste in proporzione ai voti ottenuti.
Si presenta quindi come un sistema elettorale basato sulla democraticità e rappresentatività in quanto permette di fotografare la situazione reale del Paese. Il sistema proporzionale può prevedere o meno la possibilità per l’elettore di esprimere una o più preferenze per un candidato all’interno della lista votata. In questo caso, vengono eletti nell’ambito di ogni lista i candidati che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze.
Le schede saranno distinte nel colore, per ognuna delle cinque circoscrizioni italiane decise dal Ministero dell’Interno:
- CIRCOSCRIZIONE NORD EST: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto
- CIRCOSCRIZIONE NORD OVEST: Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta
- CIRCOSCRIZIONE CENTRO: Lazio, Marche, Toscana, Umbria
- CIRCOSCRIZIONE SUD: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia
- CIRCOSCRIZIONE ISOLE: Sardegna, Sicilia
L’elettore può esprimere, dunque fino a tre preferenze di uno stesso partito, scrivendo a fianco del simbolo, il cognome del candidato o dei candidati prescelti.
Per quello che mi riguarda, le mie preferenze saranno indirizzate molto probabilmente, come è stato per le ultime elezioni regionali in Sicilia, a Sonia Alfano, candidata per l'Italia dei Valori, e a Luigi De Magistris, per lo stesso partito.
Credo che sia un voto intelligente scegliere lei, come votare anche per Luigi De Magistris, credo che la loro ONESTA' e limpidezza siano già un biglietto da visita ragguardevole. Purtroppo molti si faranno per l'ennesima volta prendere in giro da TutticonMe PDL, spero che ALMENO IN EUROPA non si porti lo stesso schifo che abbiamo attualmente al potere in Italia.
Se siete ancora indecisi su chi votare, cliccate qui.
In questa pagina invece trovate tutti i candidati dell'IDV, che mettono a disposizione i loro blog/siti, il loro facebook, la loro email e tutto quanto altro serva per avere un rapporto diretto con loro. Cosa che manca con molti dei poltici candidati, ecco il video di Marco Travaglio in proposito, dove si parla anche delle assurde candidature di personaggi come di reduci dell'Isola dei Famosi o di Fabrizio Corona, o ancora di Raffaele Pigliotutto Lombardo, o dell'UDC, che porta avanti i valori Cristiani tramite un divorziato. Insomma ce n'è per tutti i gusti, c'è anche un accenndo di come Lombardo abbia contribuito fortemente alla rovina della città di Catania.
A quanto pare, agli Italiani PIACE mangiare merda.
BASTA CON LE STESSE FACCE E LE STESSE TRUFFE!! IO VOTO SONIA ALFANO ALLE ELEZIONI EUROPEE DI GIUGNO 2009!!
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venerdì 24 aprile 2009
Manifestazioni e manifesti.
"Allora... vediamo... "Anchluss" di tutti i partiti di destra al PDL, fare il simpaticone con i miei colleghi europei e americani, controllo sulla televisione, presenza scenica e partecipata fra gli elettori sopratutto se terremotati, controllo sulla festa del 25 aprile, e G8 in piena sicurezza e senza quei cacchio di Noglobal tra i piedi. Mi sa che alle europee quest'anno si vince a mani basse."
Proprio l'ultima ideona di Furbizia Berlusconi è stata spostare il G8, dalla Maddalena a L'Aquila. Motivazione secondo me ufficiosa, "risparmiare così 220 milioni di euro e concentrare l'attenzione mondiale sull'Abruzzo". Ma visto che comunque in ottobre alla Maddalena si terrà, sempre a detta del "premier", il summit internazionale sull'ambiente, i soldi verranno comunque sprecati, sprecati perchè come sappiamo, per il nostro Governo il progresso non è l'ambiente ma IL PONTE. Quindi il G8 2009 si terrà a L'Aquila, usando la sua terribile situazione per non avere i No Global a manifestare: ecco la motivazione ufficiale. Personalmente non sono a favore del modo in cui spesso si manifesta tra i No Global, ma che si USI una situazione come quella Abruzzese per evitarli, e comunque per evitare una manifestazione legittima (perlomeno, ancora...), è veramente sconcertante.
Ma se c'è qualcuno che sfugge alle manifestazioni, certi MANIFESTI elettorali per le europee continuano a farci venire i nervi a fior di pelle, pensando a quanto sono pregni di ipocrisia... uno fra tutti, quello dell'UDC, questo manifesto:
Che subito è stato preso di mira, tanto che qualcuno ha messo su una piccola applicazione per modificare l'acronimo... e questi sono i risultati:

Ma andiamo più nel particolare, e parliamo dei nostri orgogli Catanesi. Il "senatore" Nino Strano ha appena esordito con questo manifesto:
Subito parodiato, anche lui:
Ricorderete infatti il simpatico (ma serio) siparietto che tanto civili ci fece apparire al mondo intero, quando, sempre SERIAMENTE, lui ed altri "senatori" hanno fatto festa (seria, però) durante la caduta del Governo Prodi quanche anno fa.Nino Strano, durante la ormai famosa puntata di Report dedicata alle magagne Catanesi, si difese in merito dicendo "Non mi pento del mio gesto, sono un FUTURISTA".
Ma, prima che mi accusino di essere un comunista, anche il PD ha avuto la sua bella parodia del manifesto elettorale:

Comunque, come sapete, chiunque venga eletto farà l'assenteista di professione in quel del Parlamento Europeo, quindi se sono delinquenti o no, che importa? In un post successivo parlerò invece di chi secondo me, varrà la pena di votare il prossimo 6 e 7 giugno.Post correlati: Affissioni Selvagge 1, 2, 3; Manifesti elettorali 2008;
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mercoledì 5 novembre 2008
CHANGE HAS COME, FOR AMERICA
Con questa frase Barack Obama ha concluso il suo primo discorso da PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA.
Ora è tutto nelle mani di quest'uomo che timidamente si è affacciato alla politica nei primi anni 90, sempre al servizio della gente e mai di se stesso e dei suoi interessi soltanto.
OBAMA PRESIDENTE
PRESIDENTE DEL MONDO.
PRESIDENTE DEL MONDO.
Silvio "Gleba" Berlusconi:
"Sono assolutamente certo che l'amicizia e la collaborazione tra i nostri due Paesi continuerà a crescere e a rafforzarsi"... "Consigli gliene posso dare perché sono più anziano, lo farò quando lo abbraccerò di persona"
SILVIO GIU' LE MANI DAL NOSTRO BARACK!!
Walter "Shadow" Veltroni:
"Se il vento gira in America poi gira anche da questa parte. Questa notte ce la ricorderemo per tutta la vita, l'America ha fatto una scelta di coraggio ed è una buona notizia per il mondo intero. La vittoria di Obama è la vittoria della speranza. E noi siamo figli di questa cultura e non della cultura della paura"
Sono d'accordissimo con l'ultima frase.
E infine... Maurizio Gasparri
"Dubbi e sospetti gravano ancora sul passato di Barak Obama. Certamente ora Al Queda sarà più contenta"
No comment.
Pensiamo invece che stamattina alle 5 ora italiana, il cambiamento è finalmente arrivato. Dopo anni di terrorismo, non made in islam, ma sempre e solo made in Bush, si comincia a vedere la luce. E gli americani questo lo sanno: piangono, si commuovono, sono felici nel vedere che il loro voto ha cambiato il mondo. In meglio, anche perchè peggio era molto difficile.
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martedì 4 novembre 2008
I want to be american to vote BARACK OBAMA!
Eh, si. Voglio essere americano soltanto per un giorno, soltanto per poter votare Barack Obama. L'election day più importante di tutta la storia degli USA è finalmente arrivato. Dico finalmente, perchè stavolta alle elezioni presidenzali statunitensi di oggi, ci sono tutte le premesse perch il vincitore non usi questo potere per distruggere il mondo, come ha fatto qualcuno dei suoi predecessori.Barack Obama è la speranza, il cambiamento, la rivoluzione, la democrazia, la sincerità.
In questo post non voglio fare discorsi già sentiti anche troppe volte in TV, anzi, troverete qualche curiosità storica sulle elezioni americane, e anche un "glossario" dei termini tecnici più usati in periodo elettorale. E ovviamente comincio con lo spot di ben 30 minuti che Obama ha mandato in onda ovunque in prime time.
Tra poche ore sapremo il nome del 44° Presidente della storia degli States, probabilmente l'uomo più potente al mondo (insieme probabilmente al Papa), e il soggetto in questione potrebbe essere il primo presidente di colore della storia, una storia che sicuramente cambierà in meglio, qualora venisse eletto.
Il martedì non è un giorno scelto a caso: La scelta risale ai tempi del Continental Congress (XVIII secolo), quando la politica si faceva d'inverno per non abbandonare i campi. Nel 1792 venne deciso che le elezioni dovevano tenersi a novembre, per aver tempo per contare i voti prima che il Congresso si insediasse a gennaio. Dal 1845 divenne legge il voto il primo martedì di novembre, con l'eccezione però del giorno 1, per rispettare la festività cattolica di Ognissanti. La scelta del martedì era per questioni pratiche: a una larga parte degli elettori occorreva un giorno di viaggio per recarsi al luogo del voto. Visto che la domenica era destinata al riposo, si pensò di ritagliare il lunedì come giorno per gli spostamenti, in modo che tutti potessero raggiungere i seggi il martedì.
Ecco un piccolo glossario con i termini tecnici delle elezioni americane:BALLOT: la scheda di voto.
CAUCUS: E' un termine pellerossa che significa 'incontro tra capi tribu', ed è l'assemblea di attivisti di un partito a livello di distretto: l'equivalente, in certi Stati come l'Iowa, di una elezione primaria. Nei caucus si scelgono (a volte spostandosi semplicemente da un lato all'altra di una stanza, a seconda dello schieramento) i delegati da inviare alle riunioni dello Stato cui appartengono. Questi ultimi a loro volta eleggono i delegati alla Convention.
CONVENTION: congresso di un partito che si tiene a livello statale e poi federale, in quest'ultimo caso per designare il candidato ufficiale del partito alla presidenza. Oltre ai delegati alle convention designati da caucus e primarie, vi sono i delegati istituzionali (senatori, deputati e altri), che partecipano di diritto alle convention.
COLLEGIO DEI GRANDI ELETTORI: nominati dai partiti in tutti gli Stati in numero pari ai seggi parlamentari a disposizione di ciascuno Stato, i Grandi Elettori eleggono il presidente Usa, Stato per Stato. Il candidato che vince in uno Stato prende tutti i voti dei grandi Elettori di quello Stato, con pochissime eccezioni.
NOMINATION: la designazione del candidato ufficiale di un partito.
PLATFORM: programma elettorale di un partito politico o di un singolo candidato.
PRIMARIE: le elezioni dei delegati alle Convention nazionali. Possono essere dirette, votando cioé il delegato, oppure indirette, esprimendo invece la preferenza per il candidato presidenziale. Sono anche 'chiuse' (
RUNNING MATE: il candidato alla vicepresidenza.
STRAW POLL: Votazione simulata in seno ai caucus, spesso settimane prima della primaria vera e propria, dando una indicazione preliminare della popolarità dei candidati. Il più famoso è quello di Ames in Iowa condotto tra i repubblicani circa un anno prima del voto presidenziale.
TERM: il mandato presidenziale, quadriennale, o qualsiasi altro mandato.
TICKET: la coppia dei candidati alla presidenza e alla vicepresidenza.
TURNOUT: la percentuale di affluenza alle urne.
VOTING MACHINE: la macchina usata per votare, premendo una leva o schiacciando un bottone per un candidato, che non pochi problemi creò nelle ultime elezioni presidenziali del 2000. Adesso è sempre più diffuso il voto toccando il nome del candidato sullo schermo, tipo bancomat 'touch screen'.
In conclusione...
CORAGGIO AMERICANI!! FORZA BARACK!! FACCI USCIRE DAL BUIO E DAL TERRORE PORTATO SULLA TERRA DAI TUOI PREDECESSORI E DAI LORO SERVI.
(ecco qualche esempio di servi del potere del male.)
Per inciso, sapete cosa ha in effetti detto Berlusconi??
"Io ho considerato la bandiera degli stati uniti, naso soltanto una bandiera di un paese, l'autobus è un messaggio universale di libertà ha la democrazia."
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martedì 17 giugno 2008
Raffaele Stancanelli nuovo Sindaco di Catania.
Mentre ascoltate le note del Requiem di Mozart, detto anche "La Lacrimosa", ecco i risultati finali delle Elezioni Amministrative per il Sindaco di Catania.
Questi i numeri di queste ormai concluse elezioni comunali, per quello che riguarda i tre principali candidati alla poltrona di Sindaco.
- Giovanni Burtone (PD) voti 29707, 17,87%
- Nello Musumeci (Con Nello Musumeci per Catania) voti 41883, 25,16%
- Raffaele Stancanelli (un sacco di partiti filoberlusconiani) voti 90765, 54,59%
Da notare, per la poltrona di Sindaco, che la sola lista "Con Nello Musumeci per Catania" ha ottenuto 41.000 voti, mentre la lista (fra le tante) più votata a sostegno di Stancanelli, il PDL, ha ottenuto 35.000 preferenze.
Che dire... sono davvero AFFRANTO. Questa è la parola esatta. Per la SECONDA VOLTA CONSECUTIVA i catanesi non hanno voluto cambiare i partiti che hanno ridotto la città allo stato in cui è ora.
E' chiaro che c'è qualcosa che non va. Qualcosa DI STORTO. Se tutti quanti erano stufi di Scapagnini, se tutti speravano che fosse Musumeci a salire e risollevare DAVVERO la città, cosa che lui avrebbe fatto secondo me benissimo.
GUARDATE
QUESTO
VIDEO
QUESTO
VIDEO
Io non la so la verità... ma forse non la voglio sapere... visto che mi manca poco, ma davvero POCHISSIMO, per andarmene definitivamente da questo schifo.
Auguri al nuovo Sindaco Raffale Stancanelli.
PS: ah, Raffi, tu le bollette le paghi, o no??
lunedì 16 giugno 2008
Risultati delle elezioni comunali e provinciali in Sicilia: affluenza in calo.
Ora non rimane che aspettare. Per quello che riguarda il Comune di Catania è quasi sicuro un ballottaggio tra Raffaele Stancanelli e Nello Musumeci. Per la Provincia invece, si pensa già al successo di Giuseppe Castiglione.
Da questi link potete accedere direttamente ai dati sullo spoglio delle schede.
- RISULTATI DELLE ELEZIONI COMUNALI A CATANIA
- RISULTATI DELLE ELEZIONI PER LA PROVINCIA DI CATANIA
- RISULTATI DELLE ELEZIONI NEL RESTO DELLA REGIONE SICILIA
Scarsissima l'affluenza alle urne, sopratutto nella provincia di Palermo, dove c'è stato un calo del -19% rispetto alle precedenti provinciali.
Cliccando QUI potrete accedere ai dati per quello che riguarda appunto il numero dei votanti, comune per comune.
sabato 14 giugno 2008
Elezioni comunali e provinciali a Catania: il mio voto.
"Vorrei abitare a Catania per poter votare NELLO MUSUMECI".Da quando appunto l'ex Presidente della Provincia si è candidato a sindaco, questa è la frase che mi ripetono molte delle persone che conosco, catanesi o comunque legate alla mia città, che però non hanno la residenza.
Quando un politico ispira una fiducia così cieca, indipendentemente, lo ripeto sempre, dalla sua appartenenza politica, c'è da pensare. Vuol dire che quel poco che ha fatto ha colpito la gente, vuol dire che davvero può essere una guida e non una piaga, come è recentemente toccato al Capoluogo etneo. La stessa frase la ripetevano i "non siciliani", quando, per le scorse elezioni regionali, si candidò Sonia Alfano, con la lista civica "Amici di Beppe Grillo".
Questa stessa lista civica si è presentata anche queste imminenti elezioni. Ed è proprio grazie al voto disgiunto che potrò votare un loro candidato consigliere, e contemporaneamente esprimere la mia preferenza per Nello Musumeci come Sindaco di Catania.
Ecco come votare in un chiaro e semplice video.
Molta gente, spesso troppo coinvolta da vari luoghi comuni, quando ha sentito di questi voti così "contrapposti" ha storto il naso: "Ma tu non eri di sinistra??" (!) "Ma come fai a votare a destra per il sindaco e a sinistra per la provincia, o al consiglio per gli amici di grillo??
Risposta: Credete ancora nei partiti?? IO NO. IO CREDO NELLE PERSONE.
Al momento, Musumeci per il Comune e Leotta per la Provincia di Catania mi sembrano le scelte migliori.
Come ho già commentato in uno dei video di Nello Musumeci su youtube, io CREDO IN LUI.
E come me, tanti altri Catanesi, nostalgici di una Catania pulita e ben governata, cosa che ci manca da 8 anni.
Votate con coscienza, ma sopratutto, fosse per me vi direi di non votare per gli stessi partiti che hanno ridotto Catania come dice il video sopra, e che adesso millantano stupende rinascite.
A proposito... sapete quale "senatore" sta ultimamente prestando la sua immagine (guardare le reti locali per credere) per lanciare la candidatura di Raffaele Stancanelli a Sindaco di Catania??
E' lui, Mangiamortadella Nino Strano... si, proprio lui, quello che a tutto il mondo, insieme a tanti suoi amichetti, ha fatto vedere di che levatura sono coloro che ci governano (lui è quello con la sciarpa rossa... ma ROSSA?? ...ma signor Senatore!!!)
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venerdì 13 giugno 2008
Catania: il buco con la città intorno.
Le elezioni amministrative 2008 per comune e provincia di Catania sono alle porte, il che vuol dire che è finita un'era. L'era dell'amministrazione Scapagnini, che non avrà tutte le colpe per come è stata ridotta Catania, ma di sicuro ha la responsabilità. Senza contare che poi ha usato la scusa delle dimissioni per lasciare allo sbando questa città, con quelle che io chiamo le "TRE D" Delinquenza, Debiti, Dissesto).
Dissesto che è stato sopratutto STRADALE. Buche enormi e strade con lavori, poi "tappate" alla meno peggio, fanno della sicurezza in città un'utopia enorme. Fortunatamente c'è stato chi ci ha scherzato su, mettendo online questo tragicomico video.
Sperando che il nuovo Sindaco di Catania non sia come cotanto predecessore, succedono anche queste cose: Giorno 11 giugno 2008, intorno alle ore 18, un boato scuote la circonvallazione di Catania, nella zona del quartiere di Nesima. Una voragine lunga 5 metri e profonda 8, si apre proprio sotto la zona dove si stanno eseguendo i lavori per la metropolitana. La fortuna ha voluto che nessun pedone o auto vengisse coinvolta, in un tratto ad alto tasso di traffico.
Sono andato a fare un sopralluogo ieri pomeriggio. Stavano già "riempiendo" il cratere con numerose betoniere di cemento (beh... 5 metri per 8...)...
...ho pensato... HO TROVATO L'OMBELICO DEL MONDO!!!!
Ed ecco pronto il video :)
Questo invece il servizio che si è occupato dell'accaduto poche ore prima.
Avete sentito la faccia di bronzo del direttore dei lavori della metropolitana di catania?? Così serafico... come se nulla fosse accaduto. Della serie "Ora la tappiamo, tranquillamente... e non è successo niente".
AIUTATECI.
Dissesto che è stato sopratutto STRADALE. Buche enormi e strade con lavori, poi "tappate" alla meno peggio, fanno della sicurezza in città un'utopia enorme. Fortunatamente c'è stato chi ci ha scherzato su, mettendo online questo tragicomico video.
Sperando che il nuovo Sindaco di Catania non sia come cotanto predecessore, succedono anche queste cose: Giorno 11 giugno 2008, intorno alle ore 18, un boato scuote la circonvallazione di Catania, nella zona del quartiere di Nesima. Una voragine lunga 5 metri e profonda 8, si apre proprio sotto la zona dove si stanno eseguendo i lavori per la metropolitana. La fortuna ha voluto che nessun pedone o auto vengisse coinvolta, in un tratto ad alto tasso di traffico.
Sono andato a fare un sopralluogo ieri pomeriggio. Stavano già "riempiendo" il cratere con numerose betoniere di cemento (beh... 5 metri per 8...)...
...ho pensato... HO TROVATO L'OMBELICO DEL MONDO!!!!
Ed ecco pronto il video :)
Questo invece il servizio che si è occupato dell'accaduto poche ore prima.
Avete sentito la faccia di bronzo del direttore dei lavori della metropolitana di catania?? Così serafico... come se nulla fosse accaduto. Della serie "Ora la tappiamo, tranquillamente... e non è successo niente".
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martedì 10 giugno 2008
Elezioni Amministrative Catania 2008: CAMBIARE. O emigrare.
Cito soltanto un'epoca, che spero diventi solo un brutto ricordo: quella CUFFARO-LOMBARDO-SCAPAGNINI, che ci hanno lasciato una Sicilia, e una città, Catania, sempre più in via di sotto-sviluppo. Ora si può cambiare. Quantomeno, non affidare le sorti della nostra terra sempre alle solite liste di Berlusconi, dell'UDC, e dell'MPA.
Per le scorse elezioni Politiche e Regionali, non tutti hanno recepito questo messaggio di cambiamento che davvero poteva esserci, anche avendo pochi seggi. Risultato, Lombardo presidente, che il giorno dopo l'elezione, era a festeggiare a Catania... in pescheria e al mercato!! Aggiungo altro?

Rabbrividisco all'idea che si reinstauri una triade forse peggiore delle precedente, con Lombardo-Castiglione-Stancanelli rispettivamente a Regione, Provincia, Sindaco. Noi giovani ormai quasi troppo vecchi per essere tali, siamo letteralmente STANCHI. E visto che fin'ora nonostante tutto questo sconforto e questa voglia di cambiare, hanno vinto sempre gli stessi che ci hanno distrutto, mi viene da pensare che ci sono più delinquenti in giro, che normali cittadini che in quanto tali hanno bisogno di servizi efficienti, di meno tasse e più sicurezza.
Proprio questa stanchezza nei confronti di una terra troppo pervasa dalla politica corrotta, è quella che traspare leggendo i commenti su vari blog, siti internet di candidati, quotidiani e altro. Ragazzi che desiderano di emigrare, non tanto per il lavoro, quanto per la politica opprimente e delinquenziale, persone che non votano più (cosa gravissima), e altri che sono già emigrati, e non hanno intenzione di tornare.
Questo hanno provocato 8 anni di malgoverno Provinciale e Cittadino.
L'Election Day 2008 del 15 e 16 giugno si avvicina. Siamo alle battute finali e spero davvero che trionfi NELLO MUSUMECI, uno dei candidati a Sindaco di Catania, e come ho detto in un post precedente, una persona che ritengo onestissima e molto valida, al di là dell'appartenenza politica. Spero che i Catanesi si ricordino di quanto bene ha fatto alla Provincia quando ne è stato presidente.
Da tenere in considerazione, sperando che stavolta venga seriamente PRESA in considerazione, la lista civica degli "Amici di Beppe Grillo", che come candidato ha Grazia Giurato.
Io applicherò il voto disgiunto. Cioè voterò al Consiglio Comunale, un cadidato della lista Grillo, mentre come Sindaco, Nello Musumeci. E stavolta convinto come non mai di quello che scriverò sulla scheda. Spero che, qual'ora vincesse, non mi deluda, e non deluda tanti altri catanesi che come me, in lui vedono l'unica cura per la nostra malandata città.
Per le scorse elezioni Politiche e Regionali, non tutti hanno recepito questo messaggio di cambiamento che davvero poteva esserci, anche avendo pochi seggi. Risultato, Lombardo presidente, che il giorno dopo l'elezione, era a festeggiare a Catania... in pescheria e al mercato!! Aggiungo altro?

Rabbrividisco all'idea che si reinstauri una triade forse peggiore delle precedente, con Lombardo-Castiglione-Stancanelli rispettivamente a Regione, Provincia, Sindaco. Noi giovani ormai quasi troppo vecchi per essere tali, siamo letteralmente STANCHI. E visto che fin'ora nonostante tutto questo sconforto e questa voglia di cambiare, hanno vinto sempre gli stessi che ci hanno distrutto, mi viene da pensare che ci sono più delinquenti in giro, che normali cittadini che in quanto tali hanno bisogno di servizi efficienti, di meno tasse e più sicurezza.Proprio questa stanchezza nei confronti di una terra troppo pervasa dalla politica corrotta, è quella che traspare leggendo i commenti su vari blog, siti internet di candidati, quotidiani e altro. Ragazzi che desiderano di emigrare, non tanto per il lavoro, quanto per la politica opprimente e delinquenziale, persone che non votano più (cosa gravissima), e altri che sono già emigrati, e non hanno intenzione di tornare.
Questo hanno provocato 8 anni di malgoverno Provinciale e Cittadino.
L'Election Day 2008 del 15 e 16 giugno si avvicina. Siamo alle battute finali e spero davvero che trionfi NELLO MUSUMECI, uno dei candidati a Sindaco di Catania, e come ho detto in un post precedente, una persona che ritengo onestissima e molto valida, al di là dell'appartenenza politica. Spero che i Catanesi si ricordino di quanto bene ha fatto alla Provincia quando ne è stato presidente.Da tenere in considerazione, sperando che stavolta venga seriamente PRESA in considerazione, la lista civica degli "Amici di Beppe Grillo", che come candidato ha Grazia Giurato.
Io applicherò il voto disgiunto. Cioè voterò al Consiglio Comunale, un cadidato della lista Grillo, mentre come Sindaco, Nello Musumeci. E stavolta convinto come non mai di quello che scriverò sulla scheda. Spero che, qual'ora vincesse, non mi deluda, e non deluda tanti altri catanesi che come me, in lui vedono l'unica cura per la nostra malandata città.
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