Visualizzazione post con etichetta sicilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sicilia. Mostra tutti i post

lunedì 3 agosto 2009

Manifestazione contro il Ponte sullo stretto: 8 agosto a Messina.



Credo non ci sia niente da aggiungere al video sopra. Fortuna che ci sono tv come La7 che qualche volta dicono le cose come stanno. Come detto, ripetuto e straripetuto tante volte anche in questo blog, il ponte sullo stretto è assolutamente una grande stronzata. Altro che grande opera.
Sicuramente non è una costruzione prioritaria. E' da minimo 30 anni che se ne parla, progetti, progettini, archittetti giapponesi e marziani, appalti ma sopratutto polemiche.
E' chiaro che questo ponte ha in se molti più interessi sporchi che cemento, e non per niente, a promuovere questa ennesima grande opera sono stati i soliti partiti che cambiano nome ma alla fine hanno le stesse "amicizie" sicule.
L'8 AGOSTO A MESSINA, DALLE ORE 18 partirà una grande manifestazione contro la costruzione di questo scempio alla natura, al buonsenso e perfino all'architettura stessa, visto che come ormai tutti DOVREBBERO sapere, oltre che essere costruito su una zona ad altissimo rischio sismico, esso costituisce una pura follia costruttiva in quanto ponte a campata unica su una distanza così grande. (Pare che abbia un fattore di oscillazione di ben DUE METRI).




Questo è il testo del perchè di questo grande corteo al quale tutti sono invitati a partecipare. Con molta probabilità ci sarò anche io. Ricordo a tutti che dire NO al Ponte non è da comunisti, ma da chiunque abbia un pò di buonsenso. Il "nostro" NO non vuol dire NO per sempre. Vuol dire che le priorità sono ben altre, che quelle che costruire un ponte tra due regioni assolutamete DA TERZO MONDO sotto il profilo trasporti.

Manifestazione 8 Agosto 2009
Ore 18.00 Piazza Cairoli - MESSINA
Contro il Ponte e per la tutela dei territori

Il piano per le infrastrutture varato dal Governo si configura come un vero e proprio regalo nei confronti dei grossi contractor (Impregilo in testa) che fanno del rapporto con le istituzioni pubbliche la loro fortuna. Dei 16 miliardi di Euro complessivi, 1,3 sono stati destinati al Ponte sullo Stretto, opera che ha acquisito un valore simbolico ormai superiore anche allo stanziamento previsto. All'operazione infrastrutture viene assegnato il significato del rilancio dell'economia e dell'occupazione. Si tratta di un nuovo corso a carattere globale con enormi investimenti (seppure ogni paese lo configuri con caratteristiche differenti). In realtà difficilmente questo tipo di politiche avrà un vero effetto anticiclico (ancora meno miglioreranno le condizioni di vita dei lavoratori colpiti dalla crisi), ma sicuramente servirà a trasferire risorse dal pubblico alle imprese private che sono impegnate in questo settore di mercato. La costruzione del ponte sullo Stretto, al di là del portato di distruzione di un'area paesaggisticamente straordinaria e di importanza unica dal punto di vista naturalistico e della devastazione cui condurrebbe Messina e Villa San Giovanni a causa di immensi cantieri che interesserebbero queste città per molti anni, non ha alcuna logica dal punto di vista trasportistico ed economico. Tutti gli studi condotti negli ultimi anni, infatti, a partire da quelli degli advisor ingaggiati dal governo italiano indicano in alti tassi di crescita del meridione (almeno il 3,8 %) la condizione perch´ il ponte possa essere seppur minimamente profittevole. A tali tassi corrisponderebbe, infatti, un incremento dei transiti che indurrebbe quegli introiti che giustificherebbero economicamente l'opera. Com'è evidente, però, siamo molto lontani da questi dati ed infatti negli ultimi anni il traffico nello Stretto di Messina ha visto un netto ridimensionamento piuttosto che l'auspicato incremento. I tanto sbandierati ingorghi agli imbarcaderi (che giustificherebbero l'opera) sono in realtà ormai rari e in larga misura causati da una riduzione della flotta e dalla progressiva opera di dismissione portata avanti dalle Ferrovie dello Stato nel mezzogiorno. E allora sarà alquanto difficile che possa esserci un investimento di privati in un'opera che non dà alcuna garanzia di profitti (nonostante le clausole di rivalsa che prevedono il rimborso del 50% dell'investimento allo scadere della concessione). Il finanziamento (se ci sarà, col miliardo e trecento milioni attuali avvieranno progettazione ed opere propedeutiche e/o compensative) sarà interamente pubblico e verrà, come spesso ripetuto da Matteoli, recuperato in larga parte sul mercato finanziario (attraverso prestiti e/o obbligazioni) rinviando il debito alle generazioni successive. Inoltre, i 40000 addetti propagandati dal Governo sono da ridurre, secondo recenti studi, basati peraltro anche sulle rilevazioni condotte dagli advisor, a circa 5000 di cui solo 2000 locali. Il movimento Noponte ha sempre espresso la propria contrarietà al Ponte sullo Stretto non soltanto per motivazioni ambientali, economiche, trasportistiche, sociali ma anche sollevando gravi interrogativi su aspetti tecnici legati alla scarsa valutazione sull'alta sismicità dell'area, sulla tenuta delle saldature del Ponte, sui limiti tecnologici attuali per garantire una "luce" così lunga, ecc.. Quegli interrogativi sono oggi confermati ed addirittura aggravati non da un tecnico qualsiasi ma addirittura da quello che fu il presidente del comitato tecnico-scientifico per la verifica della fattibilità del Ponte ovvero il prof. Remo Calzona che dichiara apertamente in una intervista a "La Repubblica" di avere sbagliato le previsioni: la soluzione del Ponte a campata unica è oggi assai più costosa e per nulla immune da crisi strutturali; il Ponte potrebbe collassare a causa della fatica dei materiali (il cosiddetto fletter,che provocò la caduta del ponte di Tacoma, sopra Los Angeles); è molto probabile che il Ponte subisca il fenomeno del galopping, ovvero una deformazione patita in Danimarca dal nastro d'asfalto del ponte sullo Storebelt, impedendo il passaggio di cose e persone, ovvero il motivo ufficiale per il quale si costruisce un Ponte!!! Il 22 gennaio 2006 una grande manifestazione partecipata da decine di migliaia di persone (con la partecipazione di una folta delegazione di No Tav) invase le strade di Messina e determinò di fatto uno stop alla costruzione del ponte. Il Governo Prodi, infatti, inserì l'opera tra quelle non prioritarie. Non cancellò, però, la Stretto di Messina Spa (società incaricata di gestire la costruzione del ponte), né rescisse il contratto firmato da Berlusconi con Impregilo poco prima della scadenza del suo mandato è risultato, così, agevole al nuovo Governo Berlusconi rilanciare l'operazione. Per fermare nuovamente la costruzione del ponte sullo Stretto sarà oggi necessario ricostruire le condizioni che portarono a quella grande mobilitazione di piazza. Lo abbiamo fatto una volta, possiamo rifarlo.

venerdì 3 luglio 2009

Ponte primosole bloccato: strada alternativa per evitare la fila.



In questi giorni, L'UNICO LEMBO DI ASFALTO che da sempre collega TRE (T R E) province siciliane, Catania con Ragusa e Siracusa e viceversa, è bloccato perchè trattasi di ponte pericolante.
Un ponte che dalla sua costruzione (si parla di almeno 50anni fa) è attraversato costantemente da automobili, autobus e TIR, che non avendo una normalissima alternativa da paese civile quale autostrada, ferrovia o aereoporti, sono obbligati a passare tutti su questo ponte costruito sul fiume Simeto e ora a rischio crollo.
Più volte ho parlato dell'inefficienza delle infrastrutture per i trasporti qui in Sicilia, dove si pensa soltanto a costruire un ponte, che collegherà poi due regioni assolutamente degradate sotto il profilo stradale e ferroviario. Ok, stanno costruendo l'autostrada Catania - Siracusa - Gela, pero' l'emergenza era già in atto da tempo e nessuno ha mai fatto niente (se non mangiare).

Passiamo al pratico che è meglio. COME EVITARE L'INGORGO DEL PONTE PRIMOSOLE.
Ecco le strade alternative. La prima è indicata direttamente in Tangenziale: basta uscire a "Zona Industriale" per trovare i cartelli che reindirizzano verso la strada di Passo Martino. La zona industriale è un dedalo infinito di strade, ma basta proseguire per la direzione indicata per ritrovarsi sulla strada che da scordia porta alla "vecchia" Statale 194, nel tratto tra Catania e Lentini.
Un'altra alternativa, da considerare magari nei giorni e nelle ore "clou", è fare un giro un po più lungo, dalla statale Catania - Gela.


Da CATANIA per LENTINI (a Lentini troverete poi le indicazioni per Siracusa e Ragusa).
  • Per prima cosa bisogna raggiungere la Statale 417 CT - CALTAGIRONE - GELA in direzione Gela. (potete farlo dalla Tangenziale o dal Cimitero uscendo dalla città)
  • Dopo 16Km, abbandonare la 417 e prendere a sinistra in direzione SCORDIA - MILITELLO (SP 69-II) come indicato nell'immagine.
  • A questo punto, con un buon navigatore, basterà impostare Lentini come destinazione. In ogni caso, continuate per questra strada (è molto desolata e scarsamente illuminata), e dopo circa 8km arriverete a un bivio, prendete quindi a sinistra per la SS385.

  • Vi ritroverete nella strada che costeggia il Biviere di Lentini (un lago artificiale): prendete quindi a destra per la SP16 (attenzione, è leggermente dissestata).
  • Continuate per questa strada in direzione Lentini e vi ritrovete sulla tanto agognata SS194 Catania-Ragusa.
  • Da là, tornando indietro, potrete riprendere la strada per Siracusa, però consiglio di attraversare comunque Carlentini e prendere la strada per Villasmundo (uscendo poi sul tratto autostradale della CT-SR) perchè la fila potrebbe cominciare perfino da Agnone Bagni, se non direttamente dall'uscita di Augusta.
Si allungherà il percorso di circa 15-20 km, ma almeno non si starà tre ore in fila sotto il sole!!!
Viceversa, quindi per chi vuole andare VERSO Catania DA Siracusa o Ragusa, il percoso è l'inverso. Basterà arrivare a Lentini e fare la strada al contrario da quella indicata.
L'importante è evitare il tratto che va dall'uscita di AUGUSTA (della CT-SR) al Ponte Primosole, come dicevo prima, tratto che unisce ben due province e tutti i loro trasporti, da ormai molte decine di anni.
Benvenuti in Sicilia.

Si spera che l’annunciato anticipo di una decina di giorni dell’apertura della Catania-Siracusa (il 20-21 luglio invece del 30) avvenga realmente.
Altra alternativa, prendere il treno CT-SR (un'ora e mezza per fare poco più di 60km).
Ri-Benvenuti in Sicilia.


Post simili: La situazione AMT; L'aeroporto pro mafia; Sicurezza negli aeroporti;

giovedì 25 giugno 2009

Loreena McKennitt a Taormina: foto e resoconto di un concerto magico.



Si è da poco concluso quello che probabilmente sarà il più bel concerto della rassegna TaoArte 2009, e per molti, il concerto che aspettavano da tanto. Dopo ben 13 anni di assenza dalla Sicilia, è tornata in live la stupenda Loreena McKennitt, stavolta nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Taormina, unica data Italiana del suo "Mediterranean Tour" che ha toccato paesi come la Bulgaria, la Turchia, e che dopo la Sicilia si fermerà per tre tappe in Grecia.
Proprio la Grecia, e ancora più in là, il Medio Oriente e l'India sono stati fonte di ispirazione per la cantautrice canadese (di origini irlandesi) che dopo i primi lavori della sua carriera, improntati più su sonorità folk e celtiche, si è dedicata agli avvolgenti suoni dell'Europa mediterranea e dell'Asia, con i quali ha reso ancor più trascinanti i suoi brani, già comunque nati come dei capolavori, ed è proprio questa ricerca musicale negli arrangiamenti e soprattutto negli strumenti utilizzati, ad essere la chiave vincente della musica di Lorrena McKennnit.



Questo è il video di telecolor sull'evento. Si possono ascoltare le note della prima canzone, She moved through the fair, con la quale Loreena ha aperto il live: da pelle d'oca. Il concerto di Taormina è stato qualcosa di magico. Il video all'inizio del post ne è una dimostrazione. Per quanto tutti fan fossero ben consci delle sue capacità artistiche, lei, bravissima come sempre ha letteralmente sbalordito. Un'aulica voce da soprano e una gran tecnica a qualsiasi strumento: pianoforte, fisarmonica, tastiere, e sopratutto nel "suo" strumento prediletto, l'arpa celtica. Supportata da 7 musicisti d'altissimo livello, le sono bastati i primi 5 minuti di apertura, per far venire la pelle d'oca a tutti. Quasi commovente, direi. Certo, nulla di paragonabile al grande "Live in Paris and Toronto", ma nel nostro "piccolo", qualcosa di indimenticabile.
Il concerto è proseguito tra pezzi del suo ultimo album di inediti "An Ancient Muse" (2006) e suoi brani storici come The Bonny Swans o The Mummer's Dance, passando per The Mystic Dream a Caravanserai, The Lady Of Shallott e tantissime altre. Peccato non abbia suonato alcuni (a mio parere) capolavori assoluti, come All Souls Night, Kellswater, o Skellig. In ogni caso, quasi due ore di emozioni sotto un cielo stellato e una cornice scenica naturalmente adatta allle sue canzoni, e pubblico proveniente da tutta Italia e resto del mondo: tra l'altro c'era una bella presenza di seguaci della wicca, una religione neopagana che trae le sue radici proprio dal misticismo imperante nel medioevo celtico tanto caro alla nostra Loreena e a tutti noi suoi fan sfegatati.
Ecco, come sempre, qualcuno dei miei scatti fatti durante la serata.

sabato 23 maggio 2009

Portiamo l'abusivismo anche in Europa!

Abusivismo elettorale, ovviamente. Alcuni lo fanno "regalando" buste con la spesa alle famiglie più povere, altri andando nella televisione pubblica in regime di parconditio con un programma interamente dedicato a se stessi, altri ancora attaccando manifesti in maniera assolutamente illegale. E quasi tutti i politici, facendo tutte e tre le cose insieme.
Spesso questo blog si è occupato delle affissioni abusive in periodo di elezioni. Ma nonostante il poco rispetto verso gli elettori (manifesti su porte, centri storici e soprattutto segnali stradali) quegli stessi candidati sono stati votati ed eletti, quando solo per questi gesti sarebbero dovuti andare dritti in galera.



Qualche giorno fa sono stato contattato da Radio Radicale, che mi ha segnalato, sul suo sito FAINOTIZIA.IT, una sezione dove ognuno di noi può mandare le foto che scatta a tutti i manifesti abusivi che trova in giro. Perchè non siamo solo in clima di elezioni europee, ma in molti comuni, si voterà anche per il Sindaco.
Quando un manifesto diventa abusivo? Quando non è affisso negli spazi appositi. E quali sono? Sono quelle plance in ferro che i comuni montano appositamente per le elezioni, o muri sui quali sono segnati gli spazi. TUTTO IL RESTO, E' AFFISSIONE ABUSIVA.
Questo REATO andrebbe punito con una multa per ogni giorno di affissione non autorizzata, ma guardate bene questo servizio delle Iene...




«Il Comune non riesce a starci dietro. Chiude un occhio. Poi magari te li coprono, però dopo 4-5 giorni. Il Comune lo sa che siamo noi a devastare la città».

«Noi prendiamo multe per 58mila euro - prosegue l'intervista delle Iene - ma paghiamo 1.000 euro ed è finito. Nessuno ha mai pagato una multa da quel punto di vista lì. Aspettano tutti i condoni. Invece quest'anno non devi nemmeno aspettarlo, perché c'è già».

Quest'anno la sanatoria è stata approvata per decreto dal governo Berlusconi, e prevede il condono per tutte le affissioni abusive di manifesti politici commesse dal 2005.
Anche voi quindi vi rendete conto dove viviamo. FOTOGRAFATE E SPEDITE AL SITO DI RADIO RADICALE!! Si impegneranno a inviarle al Sindaco e se possibile, intentare causa.
Io me ne rendo conto eccome, dove vivo. Guardate i risultati dei sondaggi per le preferenze ai partiti candidati per l'Europa. Il popolo Siciliano è così schierato.

E' chiaro che qui c'è qualcosa che non va.
Posto che praticamente non esiste un'opposizione, non riesco a credere che si perseveri nella preferenza di partiti come questi. Ma siamo in Sicilia, la patria di quella che una volta era la Democrazia Cristiana...
Ora come allora, non c'è niente di democratico tantomeno di cristiano.
Ci sono incognite e flussi elettorali che si possono modificare negli ultimi 30 giorni, ma col PDL sull'asta del 50% sarà difficile una rivoluzione, soprattutto perchè non c'è un'unica valida alternativa ma ce ne sono tante, validissime, nelle quali i voti si sparpagliano, non creando una vera opposizione o magari un tanto sperato cambiamento in meglio della nostra classe dirigente.

Post correlati: Come votare alle europee 2009; Manifesti taroccati europee 2009; Manifesti abusivi a Catania;

lunedì 13 aprile 2009

Post-terremoto in Abruzzo: terremoto anche in Sicilia?



Parlare del Terremoto una settimana dopo i tragici eventi del 6 aprile (annunciati tempo prima e scandalosamente non ascoltati) scorso per me è una scelta. Una scelta che è stata dettata dal rispetto, dalla voglia di non rincorrere notizie già pubblicate o foto struggenti e di non entrare nel pentolone degli avvoltoi.
Sia chiaro, non tutti sono stati avvoltoi, è giusto che la gente sappia e sia informata, ma non è giusto il modo in cui le immagini del terremoto a l'Aquila siano arrivate a noi. Ricerca incessante dell'immagine più commovente, sottofondi musicali da film nostalgico, paroloni poetici sapientemente piazzati per tenersi stretti quelli che ancora sono attaccati al capezzolo di mamma Rai, e Mediaset (entrambe ormai manovrate all'unisono).

Subito dopo la notizia che il grande terremoto dellle 3.30 del 6 aprile è stato il culmine di uno sciame sismico che già da mesi faceva tremare la terra del Centro Italia, si è cercato di capire dove e SE questa serie di movimenti della crosta terrestre avesse una direzione, ma la Protezione Civile ha confermato che non c'è una migrazione reale del sisma, quantomeno che questa sia circoscritta alle zone limitrofe a L'Aquila.
Quindi è possibile che il terremoto arrivi in Sicilia? Nonostante le scosse avvertite in Calabria, non ci sono pericoli reali, almeno non strettamente legati al sisma abruzzese. La nostra Isola è comunque interessata da forti movimenti tettonici che tra l'altro si hanno proprio in prossimità dello stretto. Il moto della zolla africana e di quella euroasiatica dovrebbe inoltre spingere la Sicilia verso Nordovest e la Calabria verso Nordest a una velocità di circa un centimetro all’anno.

Prima di continuare, aggiungo che molti stanno visitando il blog cercando informazioni su questo PREVISTO terremoto in sicilia. Ma previsto da chi?? Su internet, con qualunque chiave di ricerca in merito, non si riesce a trovare NIENTE su questa, secondo me fantomatica previsione. Il fatto che Giampaolo Giuliani è stato la "Cassandra" per l'Abruzzo, non vuol dire certo che adesso dovremmo farci prendere dal panico appena viene messa in giro una voce della quale non si può avere nessuna documentazione oggettiva. Questo almeno, il mio personalissimo punto di vista.
Il blog e questo articolo rimangono comunque aperti a qualsiasi commento o novità vogliate portare a conoscenza di tutti.


Chiusa questa parentesi, torniamo alla situazione in Sicilia: nella prima figura si vedono le stazioni sismiche piazzate in zone strategiche del perimetro geografico interessato, e nella figura successiva gli eventi registrati da tali rilevatori. Come vedete, molti di questi sono concentrati proprio tra Sicilia e Calabria.
Non è un mistero, visto che proprio sotto le acque dello Stretto passa una faglia sismica attiva, quella che nel 1908 provocò il catastrofico terremoto che distrusse le città di Messina e Reggio Calabria.
Questa faglia assorbe la forza esercitata dalle zolle in movimento e si carica di energia. Se quindi le coste dovessero allontanarsi, gli strumenti installati da decenni sulle due sponde dello Stretto non hanno rilevato alcuno spostamento, perché in questa zona agisce la faglia, che assorbe la tensione e impedisce alle zolle di allontanarsi. Ma quasi come avviene per un Vulcano, quando la faglia si carica completamente, libera improvvisamente tutta l' energia accumulata in un violento terremoto. Ed è questo quello che accadde nel 1908, quando le due zolle, "liberate" dalla morsa della faglia, si allontanarono di ben 70 centimetri, facendo anche sprofondare le coste di circa 50/75cm.

E come sapete, proprio su questa bella zona ci vogliono fare il ponte, che, ultima perla Berlusconiana, sarà l'unica opera ad essere portata avanti mentre si provvederà alla ricostruzione dei centri distrutti dal terremoto in Abruzzo.
"Per coprire gli investimenti necessari alla ricostruzione in Abruzzo potremo anche fare ritardare la realizzazione di qualche grande opera gia' pianificata, ma non il Ponte sullo Stretto, che e' un'opera fondamentale di cui la Sicilia ha bisogno".
Ecco. IL PONTE è la soluzione di tutti i problemi italiani. Ma piuttosto che prendere questa immensa colata di cemento fatto di mafia, sangue e interessi, in Calabria ci vado a nuoto.

domenica 1 febbraio 2009

Morto Giuseppe Gatì, il contestatore di Sgarbi malmenato.

Sicuramente tutti ricorderete la vicenda che ha visto protagonista un giovane Agrigentino, Giuseppe Gatì, e l' "On." Vittorio Sgarbi, quando appunto il ragazzo è stato aggredito in modo assolutamente gratuito dalle forze dell'Ordine e dallo stesso Sgarbi, per una domanda "scomoda".
Questo il video, e a questo link trovate il post in cui ne parlo.



Solo oggi apprendo la notizia che Giuseppe Gatì non c'è più: una fatalità tragica. E' morto folgorato da una scarica elettrica. L'incidente è avvenuto nel caseificio di proprietà del padre della vittima, coordinatore cittadino del Pd. Giuseppe non si è accorto che c'era un filo scoperto, inavvertitamente l'ha toccato ed è morto folgorato. I carabinieri hanno aperto un'inchiesta. E spero davvero si tratti di una fatalità, come dicevo prima.

Sul suo Blog, "La mia terra difendo", stanno cominciando ad arrivare commenti per questo che era uno degli esempi da seguire in fatto di coraggio e difesa della democrazia. E non è una frase di circostanza, stavolta, quando si dice "SONO SEMPE I MIGLIORI QUELLI CHE SE NE VANNO".
Ciao Giuseppe.


Alcuni commenti dal blog "La mia terra difendo":

"Solo dolore. E molta tristezza per la famiglia che perde un figlio e per la Sicilia che ha perso una voce forte e un ragazzo coraggioso.
Uno, mille, centomila Giuseppe Gatì!!!"

"Sono un Torinese triste, Giuseppe, ho poco per misurare chi eri, ma posso immaginare che tutta la Sicilia, l’Italia, dovrebbe dedicarti un pezzo di se, spero che la tua vita sia stata felice, perchè grazie a gente come te il mondo va avanti."

"Lo hanno ucciso"

"Non ti conoscevo di persona ma sarebbe stato un onore perche di Siciliani come te c’e ne sono pochi.CHE QUESTO BLOG RIMANGA IN ESSERE NEL TUO PERENNE RICORDO.Ai familiari di Giuseppe rivolgo un caro abbraccio
anch’io ho due figli e posso solo intuire il dolore che si possa provare per la perdita di un figlio.Agli amici stretti di Giuseppe dico ricordatelo nel migliore dei modi portate avanti le sue idee e vedrete che vivra’ per sempre."


E' proprio vero: possono bendarci, ucciderci, censurarci, reprimerci... MA NON POTRANNO MAI FERMARE INTERNET. Se il popolo italiano uscisse dal pantano di ignoranza nel quale è invischiato, internet sarebbe il primo veicolo per una rivoluzione delle menti, e quindi della nostra classe dirigente: le stesse facce e gli stessi soprusi ci hanno stancato. Prima, Seconda, Terza Repubblica. Si assomigliano tutte, per fine: il furto. Di soldi, di menti, di speranza.
La speranza che come te, Giuseppe, ce ne siano tanti altri. Addio.

domenica 21 dicembre 2008

Guida alla raccolta differenziata, 2° parte: i numeri e la situazione in Sicilia.

Come abbiamo visto nel post precedente, certi rifiuti potrebbero teoricamente essere riciclati all'infinito. Pensare al rifiuto come la fine di utilizzo dell'oggetto/bene al quale era preposto, è sbagliatissimo, e di questa ingnoranza, come evidenziato anche da alcuni commenti fin'ora arrivati in proposito, l'Italia è portatrice sana.
Un italiano ogni anno produce 500Kg di rifiuti, e il 40% di questi è costituito da imballaggi. Le percentuali di raccolta differenziata nella penisola sono preoccupanti: 38% al Nord, 19% al Centro e 9% al Sud.
Tutto questo nonostante la Sicilia abbia anche diversi impiatti di riciclaggio, uno di questi avanzatissimo: nel comune di Torrenova (ME) è in già in uso un nuovo impianto per lo smaltimento dei rifiuti. La nuova tecnologia si chiama Thor (Total House Waste Recycling) ed è un progetto tutto italiano ideato dai tecnici del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno. THOR riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Eccone una foto. Come vedete è di piccole dimensioni, e pare che i costi di gestione siano molto contenuti.

Nonostante i 6 milioni di euro investiti nelle regioni del centro-sud per il triennio 2006-2008, quindi, i numeri non incoraggiano. E nella Sicilia della scarsissima raccolta differenziata, la maglia nera spetta alla provincia di Messina con il 2,53%, Ragusa invece ha il tasso più ''alto'', l'8,49%.
In totale, nella Regione vengono prodotti 2 milioni 544.316 tonnellate di rifiuti urbani, 507,54 chili per ogni abitante. La quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato è pari a 138.266 tonnellate, 27,58 chili per ogni abitante, contro i 65 chili delle aree del Nord.
Il dato è basso in tutte le province: Trapani 5,57%; Palermo 7,02%; Messina 2,53%; Agrigento 6,22%; Caltanissetta 4,53%, Enna 5,46%; Catania 4,65%; Ragusa 8,49%, Siracusa 4,13%.
Questo può voler dire anche che per quanti impianti e cassonetti ci possano essere, (perfino a Catania sono stati costruiti dei contenitori interrati) il problema di fondo è la CULTURA DEL RICICLO.



Se ognuno di noi sapesse, ad esempio, che ogni anno produce 30Kg di plastica, sarebbe utile fargli sapere che se questa plastica fosse riciclata, in un comune di 100mila abitanti si risparmierebbero 10mila tonnellate di petrolio e carbone.
I pneumatici usati, poi, possono essere riutilizzati in tantissimi modi grazie a dei procedimenti industriali di taglio e granulazione, tramite i quali è possibile separarne le diverse componenti (gomma, acciaio e fibra) ottenendo un materiale fuibile a diversi scopi: mattonelle, pannelli fonoassorbenti, superfici sportive, suole per calzature, ruote per carrelli, pavimentazioni stradali, componenti per automobili, e numerosi altri. Pensate che in Italia ne vengono scartati 500mila tonnellate, per un volume che equivale a riempire fino all'orlo 6 stadi di San Siro. Agghiacciante.

Questo video è stato fatto dai ragazzi del Meetup di Beppe Grillo di Palermo, ma più o meno vale per molte altre città siciliane. Chi di voi si riconosce in chi?

lunedì 1 settembre 2008

Attraverso la Provincia di Ragusa: il video.

Come promesso, ecco un piccolo video con qualcuno di quelli che sono i luoghi che da sempre accompagnano le mie estati, in quel della Provincia di Ragusa.



Come dicevo appunto nel post pre-partenza, quest'anno per la prima volta avrei visto le cose da una prospettiva diversa dal solito, dalla mia bici. E come potete ben immaginare è tutto diverso. Tutto più bello.
Peccato per tante cose, però. Una delle Provincie più belle d'Italia così INACCESSIBILE ai turisti. Il tutto a causa della politica Italiana, che non fa sviluppare il Sud vedendo il Ponte come la nostra salvezza (e la gente che ci crede...) e Siciliana, che grida tanto all'Autonomia, ma che poi non è capace di riuscire a costruire autostrade e ferrovie decenti.
Catania e Ragusa distano solo 100 Km, ma volendo scegliere i mezzi pubblici, ci vogliono 4 ORE DI TRENO con scalo a Siracusa, e PIU' DI DUE ORE DI AUTOBUS fino al Capoluogo Ibleo.
Ovviamente l'intermodalità non esiste. Non pensate di poter portare la bicicletta sul treno, a meno di beccare quelle UNICHE DUE CORSE giornaliere in cui sono previste carrozze con possibilità di trasporto bici.
L'aeroporto di Comiso, di cui ho parlato recentemente, che potrebbe risollvare tutta la Sicilia Sud-Orientale, è completo, ma mai entrato in funzione in 20 anni dal disarmo da base Nato.

Comunque consiglio a tutti, sopratutto ai Siciliani che ancora non l'hanno fatto, di visitare questa bellissima zona. Certo sarà difficile arrivarci e muoversi all'interno, ma le strutture non mancano e neanche i posti da vedere, campagna, lago, mare, bosco, città barocche, archelogia e tanto altro.

Ponte sul Lago di S. Rosalia

Modica, chiesa di S.Pietro

Panorama di Ragusa Ibla

sabato 30 agosto 2008

In nomine mafis!! L' Aeroporto di Comiso cambia nome.

E' di pochi giorni fa la notizia che l'Aeroporto di Comiso (RG), che dovrebbe entrare in funzione tra poco, cambierà nome. Ora, la notizia sembrebbe essere irrilevante, se non per il fatto che è stato lo stesso Sindaco della cittadina ragusana a cambiarlo.
La precedente intitolazione a Pio La Torre, il parlamentare del Pci ucciso dalla mafia nell'82, era stata decisa il 30 aprile dello scorso anno, quando l'allora sindaco di centrosinistra, Pippo Digiacomo, organizzò una cerimonia per i 25 anni dell'assassinio di La Torre, a cui presero parte i ministri del governo Prodi, Massimo D'Alema e Alessandro Bianchi, atterrati a Comiso con un Airbus, insieme al presidente dell'Enac Vito Riggio. "Come annunciato in campagna elettorale - dice il neo sindaco di centrodestra Giuseppe Alfano, eletto a giugno - abbiamo ripristinato la denominazione dell'infrastruttura che ere stata intestata al Magliocco fin dalla sua costruzione avvenuta fra il 1937 e il 1939. (Magliocco era un Generale palermitano morto il in Etiopia nel 36) "Non vogliamo mettere in discussione la figura e gli straordinari meriti di La Torre, ucciso dalla mafia che non gli perdonava di essere stato l'ispiratore della legge Rognoni-La Torre, ma riteniamo più giusto conservare una denominazione che fa parte da più di mezzo secolo della memoria collettiva della città". "Come rileva un sondaggio effettuato a suo tempo - dice il sindaco -, l'intitolazione a La Torre aveva riscontrato scarso gradimento fra i cittadini".

"Scarso gradimento fra i cittadini"... Secondo me QUALCUNO invece non ha gradito che venisse dato tanto valore a un politico che ha fatto tanto proprio per Comiso, quando nell'81 l'aeroporto diventò base missilistica NATO, progettata anche per lo stoccaggio di testate nucleari, pensate. Egli si oppose con forza a tutto questo, trovando infatti il consenso di tutta la Città e anche oltre. Propose inoltre, come detto prima, leggi importantissime contro la mafia. Il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni di cosa nostra.
Si è notato che adesso Comiso ha un sindaco di Centrodestra???

Sotto, un estratto dalla fiction "il capo dei capi", nel quale si parla proprio di Pio La Torre.





Confidiamo che il volo sia stato di vostro gradimento, e vi aspettiamo ancora a bordo della nostra "compagnia". Benvenuti in Sicilia, dove Pio La Torre è stato ucciso per la seconda volta.

lunedì 16 giugno 2008

Risultati delle elezioni comunali e provinciali in Sicilia: affluenza in calo.

Alle ore 15 sono stati chiusi tutti i seggi.
Ora non rimane che aspettare. Per quello che riguarda il Comune di Catania è quasi sicuro un ballottaggio tra Raffaele Stancanelli e Nello Musumeci. Per la Provincia invece, si pensa già al successo di Giuseppe Castiglione.

Da questi link potete accedere direttamente ai dati sullo spoglio delle schede.

Scarsissima l'affluenza alle urne, sopratutto nella provincia di Palermo, dove c'è stato un calo del -19% rispetto alle precedenti provinciali.
Cliccando QUI potrete accedere ai dati per quello che riguarda appunto il numero dei votanti, comune per comune.

giovedì 10 aprile 2008

Manifesti elettorali abusivi. Questi sono gli INCIVILI che voteremo. (non io).

GUARDATE QUESTE FOTO: NON CI SONO PAROLE.

E' COSI' CHE I SOLITI POLITICANTI COMINCIANO A FARE QUALCOSA PER LA SOCIETA'?


1.
Rotta per casa di Dio...
2. I "Pilastri" della Società.

3. Ferma aaaa.. Lombardo?? Ferma aaaaa... Lombardo?? Ferma aaaa Lombardo??

4. Evidentemente i politicanti in questione pensano che abbiamo tutti il TomTom.

VOLETE ANCORA VOTARLI???

I manifesti abusivi in Sicilia sono una vera e propria piaga, e ogni anno i soliti POLITICI INCIVILI riescono a battere se stessi. Se il buongiorno si vede dal mattino.... vi lascio immaginare come sarà se le liste che li rappresentano andassero al potere.
Da cosa si vede il VERO CAMBIAMENTO?? Dai piccoli gesti. Campagne elettorali essenziali ma efficaci (e non da 250mila euro), volantini di carta riciclata e MAI, MAI un manifesto messo dove non dovrebbe essere. Chi è che fa questo, in Sicilia?
SOLO UNA LISTA, SOLO UNA PERSONA. Ditemi se c'è qualcun altro, chiunque, che fa lo stesso, e modificherò il post.

La serietà, l'impegno e la dignità sono cose che passano anche per queste "piccolezze" (e coprire i segnali stradali e rivestire i muri con 8 strati di manifesti non sono piccolezze).
Altre foto le trovate nel canale flickr Sonia Presidente.
Nel sito di
Città Insieme trovate anche il dossier dei peggiori candidati che abbiamo in queste elezioni regionali.

E' ORA DI CAMBIARE!!! DOMENICA E LUNEDI' PROSSIMI NON FATEVI FREGARE ANCORA!!

PS: Si concludono oggi le votazioni per il "Vaffanculo d'Oro 2008". Il mio voto (purtroppo si può esprimere una sola preferenza) lo dò a lui... al mio amore, Umberto Scapagnini. Speriamo che vinca.

domenica 6 aprile 2008

La Villa Romana del Tellaro, un "nuovo" gioiello archeologico.

Da qualche settimana, alla Villa Romana del Casale (Piazza Armerina, EN) e a poche altre simili, si è aggiunto ed è stato reso "visitabile" un altro insediamento di epoca imperiale in Sicilia. Dal 15 marzo 2008 infatti è visibile a tutti la Villa del Tellaro, per la quale i lavori di scavo cominciarono nel 1971.
Situato a Ovest di Eloro, presso il fiume Tèllaro, nei pressi di Noto(SR), si tratta dei resti di una villa romana del IV secolo dopo Cristo, dimora di una famiglia di latifondisti, i cui pavimenti erano ricoperti da straordinari mosaici che, per raffinatezza di stile, sono tra i più significativi dell’epoca. I mosaici vennero realizzati dopo la metà del IV secolo d.C..
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Scene mitologiche e di caccia, purtroppo deturpate dall'ignorante e incurante costruzione di una "masseria", nell'800, tutt'ora parzialmente abitata, che ha sommerso tutto sotto 1 metro di terra. Ma anche se minori per quantità, questi mosaici sembrano essere molto più curati nei dettagli rispetto a quelli di Piazza Armerina, ed è davvero un peccato che sia stato portato alla luce, o comunque salvato così poco di questo complesso.

Come Arrivare?
Percorrendo la Strada Provinciale 19 Noto-Pachino, verso la Riserva Naturale di Vendicari. Si accede da una stradina sulla destra, e in ogni caso non mancano i cartelli. Qui c'è il link alla mappa (anche se approssimativa).

Quanto si paga?
Gratis
i minorenni e gli over 65, 3 euro gli studenti da 18 a 24 anni, 6 euro tutti gli altri.

Quando è aperto?
Dalle 9 alle 20 TUTTI I GIORNI orario continuato.

Questo è il numero dell'Azienda Provinciale del Turismo di Siracusa: 0931/836744.

Io ci sono stato una domenica pomeriggio, e devo dire che come meta "tardo domenicale" non è affatto male. Vicinissima a Noto, alla bellissima spiaggia di Vendicari ma immersa nella campagna iblea.

martedì 18 marzo 2008

L'impegno degli Amici di Beppe Grillo per SONIA ALFANO Presidente.

Domenica scorsa i "Grilli dell'Etna", Meetup catanese di Beppe Grillo, hanno organizzato una giornata di propaganda elettorale per Sonia Alfano, candidata della lista civica "Amici di Beppe Grillo" alle prossime elezioni regionali il 13 e 14 aprile.
La cosa originale di questa giornata è che i volantini venivano distribuiti dalle biciclette, scelte come mezzo "d'azione" per quel giorno. Una scelta secondo me azzeccatissima.



Primo, perchè in sè la bicicletta rappresenta una rivoluzione alla portata di TUTTI, come una rivoluzione è infatti la candidatura di un CITTADINO con problemi DA CITTADINO, e non di un politico da 10.000 Euro al mese. Quanto meno un volto nuovo, delle idee davvero nuove... e visto che peggio di così DAVVERO non si può, è giusto darle fiducia. Il programma di Sonia Alfano parla chiaro. Soluzioni pratiche e funzionali, che favoriscono turismo e ambiente con una spesa minima. Senza avere in mente grandi opere o grandi appalti.
E secondo, perchè basta navigare sul suo sito, per vedere che grande PERSONA abbiamo la possibilità di portare a capo della nostra Regione. Si vede dalle piccole cose, banalità (in apparenza) MA importanti: ad esempio, tutti i "grandi nomi" hanno stampato milioni di volantini patinati e ovviamente di carta non riciclata. Sempre loro e tanti altri attaccano manifesti nei posti più ignobili, deturpando le città.
Molti dei volantini per il voto a Sonia Alfano, sono semplici fotocopie, come quelle distribuite durante questo ciclovolantinaggio, e lei stessa nel suo sito dice testualmente: "Ricordiamo che e’ assolutamente VIETATO imbrattare la citta’ mettendo i manifesti fuori dagli spazi appositi. E’ illegale e soprattutto e’ sbagliato per la citta’ stessa. Ad una maggiore pubblicita’ preferiamo una effettiva coerenza nel rispetto della collettivita’. Diamo l’esempio, visto che nessuno vuole farlo."

Guardate infine questo video. QUI c'è tutto. Tutto. Traspare davvero quanto NOI (Sonia compresa) siamo STANCHI.



Qualche altro link interessante sulla candidatura di Sonia Alfano:
Io ho trovato finalmente CHI votare alle prossime elezioni regionali. C'è tempo fino al 13 e 14 aprile per pensarci, ma non ci vuole molto, quando le scelte che si hanno attorno, da destra a sinistra, corrispondono a vecchie idee e vecchie fregature.

mercoledì 30 gennaio 2008

Rugby: ITALIA vs INGHILTERRA a Ragusa il 9 febbraio!!!

Non sarà il 6 nazioni, ma sicuramente per tutti i fan siciliani di questo sport "made in England", è un evento da non perdere. Il 9 febbraio, infatti, le Nazionali "A" Italia e Inghilterra di Rugby si sfideranno allo stadio "Aldo Campo" di Ragusa. La partita inizierà alle 18 e già le prevendite stanno aumentando in modo esponenziale.
Già esauriti i biglietti economici, quelli da 5 euro (nel settore giallo). Ma per capire meglio DOVE e QUANTO costano i biglietti, ecco uno schema del campo di gioco, e il link diretto alla prevendita.
Quella per il Rugby è una passione crescente in Italia, e questo non puo' essere che un chiaro segno che molti cominciano a essere stanchi del Calcio che domina qualsiasi cosa, mercati, tv, giornalisti e giornali, un Calcio che da noi è sinonimo di ricatti, truffe, e in molti casi, di DELINQUENZA.
"Il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da duri e il rugby è uno sport per duri giocato da gentiluomini", dice un vecchio detto del Regno Unito, ed è proprio vero. C'è contatto, scontro, spintoni fra i giocatori, colpi durissimi, ma mai con odio. Con il rispetto per maglia e bandiera della squadra avversaria. In pratica, Italia e Inghilterra di Rugby non sarà certo Lazio/Roma.
Per fortuna.
Per chi non lo sapesse, "l'inventore" di questo sport fu un certo William Ellis, che nella Birmingham del 1823, durante una partita di calcio, decise di fare di testa sua prendendo il pallone tra le mani e correndo verso la porta. Incredibilmente fu acclamato da tutti, e si capì che era ufficialmente nato il Rugby. Perchè pare che "ufficiosamente", questo sport, anche se in forma primordiale, fu introdotto nel 1066 da Guglielmo il Conquistatore.
Solo nel 1871 poi, si introdusse la palla ovale, per renderla meno "calciabile" con i piedi e per non rischiare (paura fondatissima) di "tornare al calcio".

sabato 26 gennaio 2008

Sciare sull'Etna. Impianti, costi e... commenti.

Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2009.

Neve sulla lava: una di quelle "contraddizioni" naturali che possiamo trovare in un solo posto in Europa. L'Etna. Grazie a due stazioni sciistiche, il nostro Vulcano dà la possibilità di provare questa esperienza unica: sciare su una distesa di neve, dove magari fino a un anno prima c'era una lingua di fuoco. Il tutto avendo come sfondo... il mare!!! Catania, tutto l'entroterra da Regalbuto a Lentini e oltre, passando per Augusta, è quello che si vede dalla Stazione Sciistica Etna Sud di Nicolosi, mentre Taormina, la Calabria, tutto il litorale lavico è il panorama dalla Stazione di Etna Nord, a Linguaglossa. Gli sciatori siciliani si divertono, e i turisti rimangono senza fiato di fronte a questo insolito connubio di ghiaccio, fuoco e mare.
Ma "non è tutta neve quella che luccica": purtroppo si devono fare i conti con dei servizi che, dal punto di vista di un utente, spesso non sono proprio il massimo della efficienza.



Ad esempio, una settimana prima di Natale c'è stata una bella nevicata. Sabato 20 dicembre saliamo verso gli impianti di Etna Nord (Linguaglossa): giornata stupenda, neve stupenda, skilift e seggiovia chiusi. Vada per la seggiovia nuova che doveva ancora essere collaudata (dicevano) ma che non andasse neanche lo skilift...
Oggi mi è capitato di andare invece a sciare agli impianti di Etna Sud (Nicolosi): purtroppo l'innevamento era scarso e nel tratto finale della pista principale, affioravano troppi sassi. Insomma, si poteva utilizzare solo uno skilift, quello che porta fino a quota 2900, alla "Montagnola". Non vi dico la fila che si creava nell'unico cancelletto di accesso allo skilift. A causa di ciò, il normale prezzo dello skipass giornaliero è stato ridotto da 22,50 a 16 EURO.
(L'impianto di Monte Conca, Etna Nord, ha invece un costo giornaliero di 18 euro).

Infine volevo darvi un piccolo consiglio: PORTATEVI IL CIBO DA CASA!!! Oggi un panino e una lattina 7 EURO!! (Di sfuggita ho visto anche il costo di una singola lezione di sci: 40EURO).
Capisco che per le strutture sciistiche, il periodo in cui si lavora è solo questo, ma il tutto mi sa troppo di speculazione sul fatto che ci sono tante persone, studenti, lavoratori dipendenti con famiglie... che magari non possono permettersi le settimane bianche al Nord!!!
L'unica riduzione dello skipass è per i residenti a Nicolosi. Non c'è altra possibilita di biglietto ridotto!! Quindi spero che presto adotteranno qualche possibilità di abbonamento o riduzione almeno per gli studenti, i bambini e gli anziani.
In ogni caso sciare sull'Etna è un piacere, certo si puo' fare sempre di più, ma coloro che hanno voluto questa stazione sciistica hanno fatto un piccolo miracolo, per ricavare ogni minimo metro sciabile... dall'insidiosa "sciara" lavica!!

I tuoi gioielli a prezzi scontatissimi!

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Ariticolo 21

Free Blogger
eXTReMe Tracker

Post di rilievo per argomento

Promozione apertura Gev

Ecologia

Politica e spolitica

East Side Stories
Cultura e Scultura

Povera Italia
Template by KangNoval & Abdul Munir | blog Blogger Templates