Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post

domenica 6 febbraio 2011

6 febbraio 2011, ore 12:30: Sant'Agata nel pallone.


Il 6 febbraio 2011, alle 12.30 iniziava la partita Bologna-Catania, ma alle 12.30 il fercolo di S.Agata faceva rientro in Cattedrale. Già da qualche giorno mi chiedevo a cosa la maggiorparte di quelli che si professano "devoti" avrebbero dato precedenza?
Fortunatamente la partita non era in casa, c'era il rischio che i cordoni rimanessero vuoti. Che poi, c'è sempre quello che si lamenta che nessuno tira, solo quelli in testa... gli altri "si appoggiano".

Appoggiarsi al cordone, appoggiarsi alla convinzione. Convizione che in quei 3 giorni di fatica per la "Santuzza" ci si riesca a redimere di un anno di peccati. E a tal proposito, sono davvero POCHI, anzi nessuno, i cosiddetti "ministri di Dio" che denunciano tutto questo. Uno c'è, si chiama Padre Salvatore Resca, ne ha parlato TV7 in un servizio sulla Santa Patrona di Catania.
In questo servizio dai toni pacatamente provocatori (ricordiamoci che siamo sempre su rai1 e non su rai3) si parla anche di chi denuncia lo schifo che ormai è diventata questa festa, con in sottofondo la canzone di Gabriele Ener di cui ho parlato nel post precedente.



Bellissima (sconcertante, in effetti) la frase del Commendatore Maina al minuto 1:40: "IL CATANESE E' MASCHIO SE E' DEVOTO DI S.AGATA". Identificativa di tutto quello di cui ho parlato in tutti i miei post sulla festa.
Una volta si diceva, dopo cena, "Usciamo e andiamo a vedere i fuochi di Piazza Borgo"... Adesso "A che ora ci svegliamo per andare a vedere i fuochi del Borgo??"
Quest'anno l'organizzazione si è superata: ore 6.
Io volevo andare a vedere l'entrata in Duomo, stamattina. Mi sono TRANQUILLAMENTE svegliato alle 10, accendo la tv, e vedo il fercolo ancora là, alla base di Via Di Sangiuliano. Non uso più il termine "scandaloso": il rientro alle 12.30 ha del RIDICOLO!!
Beh, quest'anno i commercianti ambulanti che (abusivi e non) pagano il pizzo, hanno fatto fare affari d'oro a quelli che VOGLIONO che la festa si concluda così tardi!!


Proprio sui fuochi pirotecnici si potrebbe aprire una parentesi infinita. I "fuochi del tre", sono durati UN'ORA, soldi pubblici. I fuochi del borgo 45 MINUTI, soldi pubblici, e altrettanto quelli di Piazza Risorgimento. Soldi pubblici.
E intanto, per le strade ci sono i crateri, che con le ultime pioggie sono triplicati.
E' giustissimo celebrare con i fuochi d'artificio, ma questo è lo stesso fanatismo che spinge i "devoti" a portare i ceri i 100chili sulle spalle.
Come detto in un post precedente, Antenna Sicilia e Telecolor mi hanno piacevolmente sorpreso con due servizi di denuncia su questa festa: uno sulla durata, inconcepibile, pericolosa e filodelinquenziale della festa, e l'altro sul menefreghismo dei "devoti" che fregandosene delle regole, hano ri-riempito le strade di cera. Ognuno di loro ha UCCISO Francesco, un anno fa.






E per finire oltre quelle che avete già visto nel post, ecco qualche foto tratta dalle mie due ore che anche quest'anno ho speso per S.Agata.

Ladies & Gentlemen... THE DEVOTIS!!! (che poi c'è sempre quello che fa parte della band ma non canta, tipo biondino degli 883)


Saint Agatha FESCION girlz (WTF)


Here comes the Spidermen (spakk'i màmmuru ca si scìddica)


Va bene tutto, ma non toccatemi il ciuffo (esempi di come indossare la "scurzitta" in maniera FESCION)

giovedì 1 luglio 2010

SVEGLIA CATANIA!



Mentre si sta per concludere la manifestazione a Roma contro la "legge bavaglio", che impedirà a me come tanti altri blogger di pubblicare articoli o video di inchesta, e quindi di fatto staccherà la spina alla vera informazione che purtroppo non è quella che viene dai tg nazionali, a Catania si teneva un altro evento. Una Manifestazione organizzata in poco più di 8 ore, che grazie a internet, ha raccolto migliaia di partecipanti, oggi in Piazza Dante alle 20.30.

Tutte le persone intervenute in piazza, come me, erano mosse dalla forte rabbia. Rabbia perchè Catania sta lentamente tornando ai "coprifuochi" degli anni 80, ai 100 omicidi l'anno, agli innocenti coinvolti in sparatorie in pieno centro, a poca distanza da una caserma dei Carabinieri e da una Facoltà Universitaria.
Oggi una studentessa, che si trovava a passare in zona, è rimasta coinvolta in una sparatoria tra clan mafiosi. Laura Salafia adesso ha un proiettile a pochi millimetri dal midollo spinale e lotta tra la vita e la morte: esattamente lo stato in cui si trova Catania, che dopo i fasti degli anni 90, che la vedevano protagonista tra tutte le città italiane per bellezza, cultura e sicurezza, da 10 anni a questa parte ha subito un tracollo della vivibilità, trasformandosi da "Milano del Sud" a "Napoli 2", come ho già detto in tante altre occasioni, e con tutto il rispetto per il capoluogo partenopeo, ovviamente.
Ma i fatti sono purtroppo questi. Ecco gli interessantissimi interventi filmati durante la manifestazione.



A Piazza Dante c'era un megafono libero aperto a tutti. Spesso si è toccato l'argomento politica (inevitabile perchè oggettivamente coinvolta), ma le 3000 persone presenti non erano quelle giuste con cui parlare di chi sarebbe stato meglio non votare in passato. Questi discorsi bisognava e bisognerebbe farli proprio a pochi metri dal Sagrato della Chiesa di S.Nicolò, in piazzetta, o nei meandri di San Cristoforo, o ancora alla gente di Librino (50.000 persone e 30.000 votanti), a tutti quelli che durante le elezioni si sono prostituiti per finte promesse di lavoro e buste della spesa da Partiti che non hanno fatto altro che fomentare in loro la già innata aspirazione all'illegalità, spesso impunita, in Italia.
Era LA' che si dovevano distribuire volantini, manifestare parlando di chi ci ha portato a tutto questo, ISTRUENDO questa gente a guardare più in là del loro quartiere senza restare tra lo spaccio, la delinquenza e il fanatismo di ultras e devoti di S.Agata.

Noli offendere patriam Agathae, appunto, questa è la scritta che campeggia nel Duomo di Catania, città già abbastanza OFFESA da questa gente, da presidenti corrotti e sindaci puttanieri. E proprio come la peggiore delle meretrici, Catania è stata VIOLENTATA, o almeno, questo è sicuramente successo alla parte sana della città: dallo scempio di Piazza Europa allo sgombero (a suon di manganellate) dei Centri Sociali come l'Experia, che con tanti sforzi e senza aiuti esterni stava piano piano instillando i concetti di legalità e rispetto verso il prossimo in un quartiere come quello di Via Plebiscito. La polizia manganellava loro, mentre accanto, l'illegalità dominava sovrana e indisturbata.
Per la cronaca, sempre oggi sono avvenute altre DUE sparatorie: una in Corso Indipendenza davanti a un Panificio, e che ha visto coinvolto un ragazzo di 28 anni, Giuseppe Calanna. L'altra a Motta S. Anastasia, dove stavolta un 27enne, Filippo Santamaria, è stato colpito da diversi colpi di pistola, ancora non se ne conosce il movente.

Stasera, in piazza, c'erano tante telecamere, anche di famose emittenti locali. Hanno intervistato gente prima che iniziasse il dibattito pubblico, dove, come vedete nel video, è stato detto molto. Secondo voi, domani i Catanesi che tipo di servizio vedranno al TG? Una semplice cronaca dell'evento, niente di più.
Non le opinioni VERE su chi ha portato la città allo sfacelo totale, gridate con un megafono che avremmo desiderato così potente da coprire tutta la città.
Che tipo di articoli leggerete sui "giornali" locali?? I giornalisti scriveranno tutto ciò che hanno sentito?

Basta solo una cosa a far riflettere: repubblica.it ha parlato della sparatoria in piazza dante, sulla pagina di PALERMO.repubblica.it.
Provate a digitare CATANIA.repubblica.it.
La manifestazione a roma contro i bavaglio si sta per concludere. E tra quelli "imposti" e quelli della gente che si spaventa e lascia che queste cose accadano ancora, noi di bavagli ne abbiamo già troppi.

martedì 26 gennaio 2010

Codice E.19.78




E' il codice della tessera della loggia massonica P2 di Silvio Berlusconi. Era un 26 gennaio anche allora: si parla del 1978, quando la tessera 1816, gruppo 17, fascicolo 062, veniva assegnata a quello che da 15 anni viene chiamato "premier".
La cosa assurda è che sento persone lamentarsi dell'orecchino di Nichi Vendola in bella mostra a ogni intervista, e nessuno mai apre bocca sullo schifo che da sempre circonda tutto Palazzo Chigi, la Rai, le Amministrazioni Pubbliche. E chi lo fa, viene messo a tacere.



Pensare che ANCORA ci sia uno stato nello stato, una trama fitta ma impercettibile che muove le azioni di chi governa, dicendo di fare questa o quella legge, oscurare questo o quel programma tv, o magari mandarlo in onda, per non fare insospettire troppo...
O ancora, collaborazione con altre società segrete, il presidente USA, il Papa... o con la criminalità, che evidentemente risulta essere meno "organizzata" della P2, stragi politiche e di mafia pilotate... insomma.
E' come un dogma che dobbiamo accettare: l'ignoranza assoluta nel sapere cosa c'è ai livelli più alti (o bassi) di ciò che possiamo conoscere. Siamo invasi da questo ultrasuono della verità che ci fa impazzire ma che non riusciamo comunque a sentire come si dovrebbe.



Certo, qualche piccola soddisfazione arriva, alla fine... come ad esempio la condanna di cuffaro a 7anni, che stavolta dovrà scontare perchè non si tratta di reati politici ma di associazione a delinquere vera e propria.
Hanno beccato lui, finalmente e speriamo che paghi, ma se solo potesse fare i nomi, ci sarebbe una bella rivoluzione.

Post correlati: Cuffaro condannato a 5 anni; Manifestazione anti-cuffaro;

domenica 29 novembre 2009

Intervista censurata Annunziata - Dell'Utri: non solo in Sicilia. Il video completo.

Ho appena appreso da questo forum, che anche in altri regioni d'Italia, la trasmissione è stata letteralmente SEGATA per far spazio a partite di calcio di categorie minori. Ma fortunatamente c'è youtube che vede e provvede. All fine del post trovate il video completo, qui invece un'importante quanto agghiacciante spezzone dell'intervista di Lucia Annunziata a Marcello Dell'Utri, ricordiamolo, ex braccio destro di Persecuzione Berlusconi e anche lui indagato per mafia.




Dal video sopra e da quei pochi che hanno visto il programma, arrivano preoccupanti resoconti: pare che ancora una volta, Marcellino abbia dato dell'EROE allo "stalliere di Arcore" Mangano. Il senatore del Pdl lo ha ribadito intervistato a 'In mezz'ora': "Non so se avrei fatto lo stesso. In carcere, ammalato, fu invitato a parlare di Berlusconi e di me in maniera non positiva, non ha detto nulla, anche se gli era stato promesso di uscire", ha spiegato.
E tutto questo proprio a poche ore dalle ennesime minchiarazioni del nostro "premier", secondo il quale tutti quelli che scrivono storie di mafia danno una brutta immagine dell'Italia (loro...) e andrebbero strozzati!

Domenica 29 novembre 2009, ore 14:30, rai3: in diverse regioni italiane il programma viene OSCURATO per lasciar spazio al Calcio minore. In Sicilia, al posto di "1/2 ora" va in onda LA PARTITA CATANZARO - SIRACUSA, credo decisiva per l'ammissione in Champions League, a questo punto.
La Rai si è giustificata dicendo che questa partita è stata trasmessa in televisione perchè ai Siracusani era stata vietata la trasferta. Ammesso che sia vero, questo non giustifica quello che secondo me è l'ennesimo e stavolta palese episodio di CENSURA a quei programmi "contro" che i nuovi vertici Rai sembrano in tutti i modi perseguire. E la gente continua a pagare il canone.

Tenete d'occhio il blog, che resterà in continuo aggiornamento su quello che sembra l'ennesimo obrobrio Italico, aspettando e confidando che la rai ci dia quanto prima delle spiegazioni.
Di certo spero che i blogger italiani facciano girare in tutti i modi questa per ora scandalosa notizia, sempre sperando che venga smentita ogni ipotesi di censura.

Possono fermare tutto, tranne internet. Ecco l'intervista completa.





martedì 4 agosto 2009

Bocca mafiosa.

Semplicemente geniale.



Bocca Mafiosa (Testo)

Lo chiamavano Bocca Mafiosa
portava l'amore portava l'amore
lo chiamavano Bocca Mafiosa
portava le gnocche a Villa Certosa

appena egli scese in campo
contro le forze della sinistra
tutti si accorsero in un lampo
che era un colluso ed un piazzista

chi fa politica per un ideale
chi se la sceglie per professione
Bocca Mafiosa né l'uno né l'altro
lui per scampare alla prigione

ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
a frequentare le minorenni
fino a tradire la propria moglie

e fu così che da un giorno all'altro
Bocca Mafiosa subì l'affondo
degli scoop de La Repubblica
e dei giornali di tutto il mondo

ma tutti gli uomini del Presidente
con una strategia surrettizia
sui tg e nelle televisioni
non diffondevano la notizia.

Si sa che la gente mantiene il silenzio
come Mills fece per l'assistito
si sa che la gente mantiene il silencio
se tale silenzio è retribuito

così una escort mai stata ministra
che le parole del premier registra
si recò alla procura di Bari
a testimoniare sui loschi affari

e rivolgendosi al Cavaliere
e all'avvocato suo faccendiere
disse "le cose che ho rivelato
saran valutate da un magistrato"

e quelli andarono da "Il Giornale"
e rilasciarono un'intervista:
"quella schifosa c'ha qualche mandante
sicuramente un comunista"

"E arrivarono a diffamarmi
questi cosacchi questi cosacchi
se qualcuno vuole incastrarmi
risponderò con le mie armi"

il senso etico non è una dote
di cui sian colmi i politicanti
ma quella volta a difendere Silvio
non si schierarono tutti quanti.

Dietro al suo culo c'erano tutti
Minzolini, Fede, Gasparri
con una lingua talmente asciutta
che sembravano dei ramarri

ad osannare chi da trent'anni
con le sue imprese, con le sue imprese
ad osannare chi da trent'anni
condiziona tutto il paese

c'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "candidami alle europee
te la do se mi fai far carriera".

ma gli scandali di Berlusconi
che siano tangenti o che sian condoni
nella Repubblica delle Banane
durano solo due settimane

e all'occasione successiva
con altre zoccole si divertiva
chi ebbe un lavoro chi ebbe una spilla
lui solo in mezzo a tante Brambilla

persino il parroco lo disprezza
per la sua lotta all'immigrazione
lo spot effimero della monnezza
il nucleare, la sicurezza

e con Obama neopresidente
inevitabile è il paragone
a loro un giovane vincente
a noi un maniaco col pannolone!

martedì 17 marzo 2009

Su youtube il video dell'ultima puntata di Report su Catania

Dopo la puntata Report di domenica 15 marzo, intitolata "I Vicerè", si è scatenata la caccia al video, per scaricare e conservare questa storica inchiesta che speriamo si diffonda il più possibile.
Su youtube la trovate in 8 parti, eccole qui:

Parti 1 e 2: L'elisir di lunga vita di Scapagnini per Berlusconi, Sant'Agata e la mafia nella festa e in tutto il commercio correlato, i lavori per il Comune affidati e controllati dalla famiglia Mangion, il ruolo dei Santapaola nelle elezioni in Sicilia, e il loro manifesto volere di far votare per le liste Berlusconiane.






Parte 3: L'Amministrazione Scapagnini e i favoritismi all'interno del Comune di Catania per agevolare il mercato dei voti e l'assoluta inefficienza delle Forze dell'Ordine.




Parte 4 e 5: I fondi (850mln) per il piano antisismico finiti in rotonde e parcheggi abusivi ora chiusi, l'assoluto abbandono delle scuole, dei quartieri popolari come Librìno e San Giovanni Galermo, con ancora le fogne a cielo aperto. Il disservizio della Sidra, azienda idrica indebitata fino al collo ma sulla quale sono piovuti soldi a palate.






Parte 6 : Ancora Librìno e le case occupate dagli abusivi mentre gli aventi diritto rimangono senza casa, la messa in vendita delle proprietà del Comune e la creazione della società fantasma "Catania Risorse". L'assolutismo editoriale del propietario de "La Sicilia", Mario Ciancio (che gestisce un pò tutto, compreso l'Aeroporto di Comiso, di cui ho anche parlato tempo fa) che non permette che venga stampata "La Repubblica" a Catania.




Parte 7: Scapagnini e Berlusconi, tramite Ciancio, controllano che tutti leggano soltanto "La Sicilia", dove viene pubblicato solo quello che lui vuole che sia pubblicato, ad esempio, viene rifiutata la pubblicazione del necrologio del Commissario Beppe Montana, ucciso dalla Mafia ai tempi del maxiprocesso, ma viene tranquillamente ospitata (e a una colonna intera) una lettera di Vincenzo Santapaola, che ha anche il coraggio di lamentarsi del carcere duro.




Parte 8: I 140 milioni arrivano a Catania, ma a cosa servono, con più di UN MILIARDO di debiti?



Ma quelli che leggono il blog e che hanno votato per Scapagnini, Stancanelli, Lombardo e Berlusconi che hanno portato Catania in questo stato, si rende conto di quanto è stata COMPLICE di tutta questa corruzione, questo menefreghismo nei confronti degli elettori e dell'assoluta ILLEGALITA' di tutte le loro azioni?

Mi sto convincendo sempre di più che alla fine, se questi assassini (della giustizia, della moralità, del buonenso... e anche assassini in senso stretto in certi casi) stanno sempre là, al potere... Siamo noi che li vogliamo, e questo ci meritiamo.

lunedì 16 marzo 2009

Puntata di Report su Catania e la mafia: realtà sconcertanti.

Finchè non oscureranno anche questo programma, REPORT (rai3) rimane sicuramente tra i migliori format di inchieste mai realizzati in Italia. Nell'ultima puntata (domenica 15 marzo), l'argomento è stato lo schifo che ha sempre circondato e tutt'ora circonda la città di Catania. Si è parlato di tutto, compresi alcuni temi scottanti e a dir poco scandalosi, trattati anche in questo blog, e che hanno anche suscitato la curiosità di molti giornalisti.

Dall'inchiesta di Report è quindi emerso quello in molti sapevano già di "non sapere": La mafia sulla festa di S.Agata, il mercato dei voti di Scapagnini e Lombardo, il dissesto finanzario nonostante i miliardi piovuti da Berlusconi e finiti chissà dove, l'assoluto controllo dell'informazione da parte Mario Ciancio (propietario de "La Sicilia") che ha le mani in pasta dappertutto, l'abbandono dei quartieri popolari, il traffico e la mancanza o incuranza dei Vigili Urbani, e tantissimo altro.
Tutte cose che quando sentiamo e vediamo spiegate in maniera così palese, ci fanno "salire" i nervi a fior di pelle. Alla fine quasi non cel'ho fatta più a guardare il programma: l'intera puntata la trovate CLICCANDO QUI.

Lo sai e loro te lo raccontano come deve essere raccontato, ti raccontano come Catania è l'unica città dove l'edizione locale de "La Repubblica" non viene stampata (ma Ciancio lo sa che esiste internet?), di come i fondi per il piano sismico e viabilità (85omln) siano stati "spesi" per opere assurde e parcheggi abusivi (anche per questi Scapagnini è stato "condannato"), o ancora, di come la famiglia Mangion (clan mafioso insieme a Santapaola) abbia dettato tempi e modi della festa di S.Agata e l'assegnazione degli appalti per le finte fogne di via galermo, per i lavori nel municipio, la pavimentazione di alcune piazze e altro. Ed ecco svelato il mistero del perchè improvvisamente tanti lavori "pubblici" in città durante l'amministrazione Scapagnini.
A proposito di questo, segnalo a tutti la visione del documentario, "Città criminali, Catania". Uno spaccato sulla Catania delle Famiglie Santapaola, Ferlito e Mangion ai tempi del giornalista Giuseppe Fava. Da allora, come vedete, poco è cambiato. L'intero documentario lo trovate diviso in diverse parti, in questo post.

Guardavo Report e mi incazzavo, pensavo che davvero non c'è speranza per noi catanesi e che forse la colpa è anche nostra, pensavo se sia meglio restare qui e lottare o andarsene e lasciare che questo girone dell'inferno si autodistrugga da solo, pensavo e speravo che ci fossero tante persone a guardare.
Ma sapere dell'immondizia che ci circonda e incazzarsi per tutto ciò vuol dire anche REAGIRE, e speriamo che in questo, sia Internet che programmi come Report, diano una mano, anche se i primi a reagire dobbiamo proprio essere noi. Almeno alle urne.

CATANIA E' UNA FOGNA PERCHE' E' PIENA DI PEZZI DI MERDA, quasi tutti citati in questa che rimarrà sempre una delle più belle puntate di Report. Grazie a Milena Gabanelli e a tutto il suo staff!!

sabato 7 febbraio 2009

Video e Foto S.Agata 2009: ancora ritardi inconcepibili fermati solo dalla pioggia.

CLICCA QUI PER S.AGATA 2010

I lettori più assidui si ricorderanno del post pubblicato in occasione delle festività Agatine, l'anno scorso. Un post di denuncia su tutto ciò che di "oscuro" circondava i giorni di festa Catanesi dedicati alla Santa Patrona della città.
Nonostante le prove delle varie collusioni con la mafia, che a quanto pare stabiliva modi e tempi delle celebrazioni e sopratutto della processione, ancora si continuano a perpetuare assurdi ritardi.

A un giorno dalla fine dei festeggiamenti, non posso non parlare anche quest'anno di quanto ormai interessi, fanatismo e commercio abbiano soppiantato qualsiasi senso religioso della festa.
Infatti, nel giro "esterno" del 4 febbraio, il cammino del Fercolo è durato ben 27 ORE, dalle 5 del mattino alle 8 del giorno successivo. Giorno 5 invece, quello del giro "interno" solo la pioggia ha evitato degli orari scandalosi.
Dopo "l'uscita" dalla Cattedrale alle 18:30 , la Santa ha impegato 12 ORE per arrivare in Piazza Cavour (Borgo), e alle 6 si trovava soltanto 200 metri più sotto. Poco prima di affrontare la spettacolare salita di Via Di Sangiuliano, è venuta giù l'acqua che ha reso impraticabili le basole (pavimento in pietra lavica) di cui è composta la salita. Si è deciso quindi di non affrontarla, rientrando per Via Etnea direttamente in Cattedrale.

A questo punto si è scatenato il fanatismo che la maggiorpare dei Catanesi sfiora soltanto in due occasioni: allo Stadio e per Sant'Agata. Nell'entrare in Cattedrale, la ressa di "fedeli" che volevano avere un posto in prima fila per vedere il busto reliquiario rientrare nella "cameretta" (così si chiama il luogo dove viene "tenuta" S.Agata) è stata incontrollabile.
E due giorni prima, era crollato un balcone in Via Umberto, tragedia sfiorata.
Ecco i video relativi all'accaduto:





Io non sono certo un esempio di "cattolico doc", ma la morte del devoto qualche anno fa, il balcone crollato, la pioggia prima della salita di Via di Sangiuliano (se fosse stata fatta, come minimo il Fercolo sarebbe rientrato alle 12 del mattino, collezionando 17 ORE di processione dopo le 27 di giorno 4)... sono segnali?? Qualcuno sta cominciando a pensarla così.
In ogni caso, è ora di regolarsi e di EPURARE tutto ciò che di sporco c'è attorno alla Festa. Ed è tanto.
Il resto dei miei pochi scatti durante questi giorni, lo trovate nella mia pagina di Flickr.

sabato 30 agosto 2008

In nomine mafis!! L' Aeroporto di Comiso cambia nome.

E' di pochi giorni fa la notizia che l'Aeroporto di Comiso (RG), che dovrebbe entrare in funzione tra poco, cambierà nome. Ora, la notizia sembrebbe essere irrilevante, se non per il fatto che è stato lo stesso Sindaco della cittadina ragusana a cambiarlo.
La precedente intitolazione a Pio La Torre, il parlamentare del Pci ucciso dalla mafia nell'82, era stata decisa il 30 aprile dello scorso anno, quando l'allora sindaco di centrosinistra, Pippo Digiacomo, organizzò una cerimonia per i 25 anni dell'assassinio di La Torre, a cui presero parte i ministri del governo Prodi, Massimo D'Alema e Alessandro Bianchi, atterrati a Comiso con un Airbus, insieme al presidente dell'Enac Vito Riggio. "Come annunciato in campagna elettorale - dice il neo sindaco di centrodestra Giuseppe Alfano, eletto a giugno - abbiamo ripristinato la denominazione dell'infrastruttura che ere stata intestata al Magliocco fin dalla sua costruzione avvenuta fra il 1937 e il 1939. (Magliocco era un Generale palermitano morto il in Etiopia nel 36) "Non vogliamo mettere in discussione la figura e gli straordinari meriti di La Torre, ucciso dalla mafia che non gli perdonava di essere stato l'ispiratore della legge Rognoni-La Torre, ma riteniamo più giusto conservare una denominazione che fa parte da più di mezzo secolo della memoria collettiva della città". "Come rileva un sondaggio effettuato a suo tempo - dice il sindaco -, l'intitolazione a La Torre aveva riscontrato scarso gradimento fra i cittadini".

"Scarso gradimento fra i cittadini"... Secondo me QUALCUNO invece non ha gradito che venisse dato tanto valore a un politico che ha fatto tanto proprio per Comiso, quando nell'81 l'aeroporto diventò base missilistica NATO, progettata anche per lo stoccaggio di testate nucleari, pensate. Egli si oppose con forza a tutto questo, trovando infatti il consenso di tutta la Città e anche oltre. Propose inoltre, come detto prima, leggi importantissime contro la mafia. Il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni di cosa nostra.
Si è notato che adesso Comiso ha un sindaco di Centrodestra???

Sotto, un estratto dalla fiction "il capo dei capi", nel quale si parla proprio di Pio La Torre.





Confidiamo che il volo sia stato di vostro gradimento, e vi aspettiamo ancora a bordo della nostra "compagnia". Benvenuti in Sicilia, dove Pio La Torre è stato ucciso per la seconda volta.

martedì 6 maggio 2008

Programma Manifestazione 9 maggio 2008 a Cinisi

Manca sempre meno alla grande Manifestazione antimafia in onore di Peppino Impastato, a 30anni esatti dalla sua uccisione, avvenuta la notte tra l'8 e il 9 maggio 1978.
Allora i giornali e le televisioni però si occuparono del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, evento gravissimo che ovviamente fece passare tutto in secondo piano. Sicuramente anche oggi, 30 anni dopo, i telegiornali dedicheranno molto spazio a quel tragico giorno in Via Caetani a Roma.
ECCO IL PROGRAMMA DELLA TRE GIORNI DI MANIFESTAZIONE A CINISI.

8 MAGGIO
  • Ore 18.00: Accoglienza.
  • Concentramento presso Casa Memoria Impastato (C.so Umberto I, 220)
  • Lettura Appello manifestazione nazionale + documento programmatico Forum sociale
  • Ore 21.00:spettacolo Ciccio Impastato, spettacolo Lucia Sardo

9 MAGGIO Informazione e controinformazione ieri e oggi

  • ore 10.00:forum di discussione sulla libera informazione e la comunicazione dal basso
  • Ore 17.00: Manifestazione NAZIONALE contro la mafia, corteo da Radio Aut a Casa Memoria Impastato, lungo la via che Peppino percorse la notte tra l’8 e il 9 maggio 1978 quando fu sequestrato ed ucciso.
  • Ore 21.00: concerto in piazza. Si esibiscono i Tetè de Bois, i Modena City Ramblers, Pippo Pollina

10 MAGGIO Mafia e antimafia dagli anni ’70 ad oggi

  • Ore 10.00:forum di discussione su mafia e antimafia negli ultimi 30 anni. Ospiti + relatori: Francesco Forgione-presidente della Commissione Parlamentare antimafia, Umberto Santino-presidente del Centro Impastato di Palermo, Giuseppe Lumia-vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Franca Imbergamo - pm del Processo Impastato, Lirio Abbate – giornalista, Rosario Crocetta l’azione degli Enti Locali, Pietro Milazzo, Nino Rocca, Tony Pellicane, Enrico Colaianni, Davide ganci, Rosa La Plena, Pia Blandano.
  • Ore 16.00: continuazione forum
  • Ore 21.00: concerto 3 gruppi emergenti + Collettivo Musicale Peppino Impastato

11 MAGGIO Movimenti alternativi dal ’68 ad oggi

  • Ore 10.00:forum di discussione sui movimenti di ieri e oggi. Ospiti+relatori: Guido Viale, Mario Capanna.
  • Ore 16.00: continuazione forum
  • Ore 21.00: Assalti Frontali in concerto.

Il programma non è ancora definitivo e può subire variazioni.

Per dare il proprio contributo:
Associazione culturale Peppino Impastato
c.c.p. 26951889
CIN k
CAB 04600
ABI 07601

9 MAGGIO 2008: E' giusto ricordare una figura come quella di Moro, ma è giusto anche non dimenticarsi mai di Peppino, e continuare a lottare (seppur nel nostro piccolo) contro tutte le mafie, senza mai aver paura.
Io abito a Catania, in un quartiere "storico", che non è certo periferia popolare, ma non è neanche questo paradiso... certe facce!! Molti mi dicono che si spaventano, che anno paura di questi quattro SCASSAPAGGHIARI (perchè tali sono) del quartiere San Cristoforo, Fortino, Cappuccini... Delinquentelli ultimamente incentivati nelle loro attività, grazie anche alla classe dirigente degli ultimi anni, che ha pensato bene di farseli tutti "amici" (sempre quelli, gli "amici di amici").

Difatti molti di voi saranno a conoscenza del "Libro dei Favori" di Raffaele Lombardo, un documento in cui pare ci fossero annotati tutti i favori che l'ormai confermato (purtroppo) Presidente della Regione Sicilia ha promesso di fare se avesse avuto il voto.
Sapete, il giorno dopo le elezioni, DOVE è andato a festeggiare il caro Lombardo?? A Catania, nei quartieri del mercato del pesce e del mercato di Piazza Carlo Alberto. Aggiungo altro???
Se ad esempio fosse andato a far visita alle scuole pubbliche, l'avrebbero linciato.
Lombardo ovviamente ha sporto denuncia su questa pubblicazione, ecco qui uno degli agghiaccianti articoli in proposito.

domenica 4 maggio 2008

Manifestazione a Cinisi nel 30esimo anniversario dalla morte di Peppino Impastato.

9 Maggio 1978: Peppino Impastato veniva brutalmente assassinato dalla mafia, per aver "gridato forte senza aver paura" quanto il suo paese fosse sporco e corrotto. Senza la presunzione di voler cambiare il mondo, ha quindi lottato praticamente da solo contro un sistema più grande di lui, diventando negli anni, anche dopo la sua morte, un esempio da seguire per tutti, anche per quelli che ANCORA hanno paura dell mafia.
Come dico sempre io, LA PAURA è il delinquente numero uno nel mondo.

9 Maggio 2008: GRANDE MANIFESTAZIONE A CINISI (PA) a 30 anni dalla morte di Peppino Impastato, contro la mafia e tutte le "mafie" che opprimono l'Italia. Visto il tema, la manifestazione bisognerebbe farla sotto il Parlamento Italiano, ma questo 9 maggio DEVE essere però un giorno di mobilitazione nazionale, non solo riservata ai Siciliani.
30 anni fa, il suo funerale si trasformò in un lungo corteo che attraversò il paese di Cìnisi. Da quel momento in poi, tutti coloro che prima "non vedevano, non sentivano e non parlavano", non hanno potuto "non vedere" quanto schifo li circondasse. E quanto anche loro, indirettamente, ne facessero parte.

In proposito, ecco un estratto del bellissimo film dedicato alla storia di Peppino, "I Cento Passi",di Marco Tullio Giordana. Secondo me una delle scene più toccanti. Quella finale.



Questo invece è lo spezzone del discorso che Salvo Vitale ha fatto a "Radio Aut" la sera della morte del suo amico Peppino (la radio era stata creata proprio da loro, per diffondere in maniera ancora più presente la loro lotta contro la mafia).



Penso che mai come adesso questa manifestazione a Cìnisi sia oppurtuna. In un paese dove ancora l'80% delle attività commerciali si sottopone al pizzo, un paese in cui vengono dedicate fiction che quasi divinizzano figure di capi mafia per altro viventi, in un paese in cui la mafia ha "imparato" ad agire più silenziosamente, servendo e servendosi sempre più della politica. In proposito, bellissima è stata la battuta di Marco Travaglio durante l'ultima puntata di AnnoZero: rispondendo ad un arrogante Sgarbi, disse "La pena massima in Italia è la presidenza del consiglio".

E' IL MOMENTO, ORA PIU' CHE MAI, DI FARCI SENTIRE.

Autobus da Catania a Cinisi: il 9 maggio è prevista un bus che partirà alle 08:30 da Piazza Alcalà/Borsellino costo 10 € a/r . Anche dai Paesi Etnei è prevista una corsa, sempre allo stesso prezzo. In ogni caso ci sono i normali Autobus di linea della SAIS che fanno servizio Catania - Palermo quasi ogni due ore.
Cliccate qui per ulteriori info.

Un certo Paolo Borsellino disse un giorno, "Chi non ha paura di morire, muore una volta sola".
CIAO PEPPINO

VENERDI' 9 MAGGIO 2008, CINISI: UNO, DUE, TRE, QUATTRO, CINQUE, DIECI, CENTO PASSI ancora una volta sulle strade macchiate del tuo sangue.

sabato 2 febbraio 2008

S.Agata non sa più A CHE SANTO VOTARSI

...Perchè l'ipocrisia che ha visto scorrere di anno in anno sulla piazza ai suoi piedi, è stata e continua ad essere di proporzioni enormi.
In precedenti post ho puntato il dito (giustamente) sui responsabili POLITICI di molti aspetti che non vanno bene nella mia Città, e adesso anche, probabilmente! Perchè è di pochi giorni fà la "notizia"(!) che da 7 anni (7anni??? mmm...) la mafia controlla commercio, ritmi, tempi, e logistica di quella che è la TERZA FESTA RELIGIOSA AL MONDO per partecipazione e popolarità. L'indagine su questo coinvolgimento, condotta dalla DIA, ha visto coinvolto, pensate, anche Pietro Diolosà, presidente fino a tre anni fa del circolo cittadino Sant'Agata, l'associazione di "devoti" che ha un ruolo importantissimo nella realizzazione della festa.
Una festa che dovrebbe essere dei cittadini E NON DEI MAFIOSI, una festa il cui commercio collaterale deve essere SOLO un contorno e non IL CENTRO.
Stà di fatto che i venditori ambulanti (ovviamente abusivi, dei quali qualcuno dei nostri politici è forte DIFENSORE) spuntano come i funghi per le vie della processione del Fercolo della "Santuzza", e anche che guardacaso, la processione finisce ogni volta sempre più tardi.
Da 10 anni a questa parte, infatti, è passata da due a tre giorni di durata. Il 4, c'è il giro "esterno", cioè vengono percorsi quelli che una volta erano i limiti del centro urbano di Catania, e il 5 c'è il giro "interno", in cui il Fercolo percorre buona parte della Via Etnea.
Mi spiego. Giorno 4 si parte alle 8 di mattina e allo stesso orario del giorno dopo si ritorna in Cattedrale (24 ore per percorrere non più di 10 km di giro). Non si fa in tempo a riporre il Busto Reliquiario nel Duomo per il Solenne Pontificale della mattina, che alle 5 del pomeriggio, dopo i "botti" (spettacolo pirotecnico, per il quale anche lì c'è la "piovra" che stabilisce appalti, costi, durata e tutto il resto), si riparte per percorrere avanti e indietro Via Etnea, operazione che culmina alle 5 del mattino di giorno 6, con la Salita di via di Sangiuliano, una salita ripidissima (e se piove, scivolosissima) che, dopo 35 ORE DI PROCESSIONE sulle spalle, i "fedeli" devono accollarsi. Certo, sia loro che quelli che portano le candelore si alternano in tutto questo tempo, ma è comunque uno sforzo notevole.
Orari ASSURDI da sostenere, che hanno portato, 3 anni fa, alla morte di uno dei Devoti, schiacciato dalla folla e dal Fercolo che, di corsa, affrontava la salita di Sangiuliano. Un segno "dal cielo"?? Uno "smettetela" da parte di qualcuno lassù??
Ma di tutto questo, i mafiosi che organizzano la loro festa di soldi e non certo di fede, se ne fregano altamente, a quanto pare.

E stavolta, I COMPLICI SIAMO NOI. Quindi, visto che, nonostante tutti gli articoli sul coinvolgimento della mafia nella Festa di S. Agata, i servizi in tutti i TG nazionali (il che da ulteriore LUSTRO a Catania, come se non bastasse l'immagine che già la nostra amministrazione pensa a dare in giro), visto lo sgomento di chi "non voleva sapere" ma ora è costretto a sapere, invito tutti i Catanesi e chiunque voglia recarsi alla festa, a:

NON COMPRARE CERI (S.Agata merita che i fedeli la rispettino, e il rispetto non è portare ceri pagati ai commercianti della mafia) NON COMPRARE NIENTE ALLE BANCARELLE (so che è difficile resistere alle varie leccornie, ma quanti morti ci vogliono per farle??) INSOMMA.... NON ESSERE COMPLICI DELLO SCHIFO CHE CI CIRCONDA!!!

Secondo me la Santa apprezzerà. E infine, invito tutti coloro che durante l'anno per le nostre strade, non fanno altro che I DELINQUENTI, di evitare di mettersi il classico "sacco", il Saio tipico che si indossa per S.Agata.
Quello è DEI FEDELI. I vosti peccati non credo saranno perdonati se per un giorno fate finta di essere buoni. E portare i ceri da 100 chili non vi redimerà certo.
E chissà, forse Sant'Agata è d'accordo con me, perchè quando la folla dei "religiosi dell'ultimo minuto" scompare, e la Cattedrale rimane vuota, mi soffermo a leggere una scritta che non ha bisogno di traduzioni, presente su uno dei muri della Chiesa, e che dice:
NOLI OFFENDERE PATRIAM AGATHE.

C'è chi questa città l'ha offesa riducendola com'è adesso, e c'è chi lo fa la sua ipocrisia da "buon cristiano", ma solo per i giorni della Festa.
Post successivi a questo: S.Agata 2009 - S.Agata 2010

giovedì 24 gennaio 2008

Manifestazione a Palermo. CUFFARO DIMETTITI!!

Il 26 gennaio 2008, questo sabato, quindi, partirà da PIAZZA POLITEAMA a PALERMO un grande corteo a carattere REGIONALE al quale tutti sono invitati ad unirsi, lasciando a casa gli stemmi, le appartenenze e i propri "credo" politici, per le DIMISSIONI di TOTO' CUFFARO, l'ennesimo POLITICO CONDANNATO che ancora esercita la professione INVECE DI STARE IN CARCERE.

Intanto qui, un video dove ogni parola è UNO SCANDALO. Ogni parola sarebbe da commentare. Ascoltate bene e il vostro schifo verso la nostra classe dirigente aumenterà in maniera esponenziale. Tratto dal Tg3.



Ecco un estratto da internet:

Sabato 26 ore 16:00: manifestazione regionale.
Le Siciliane e I Siciliani chiedono le dimissioni di Cuffaro.
La manifestazione è organizzata da liberi cittadini e non da partiti politici. (diffidate dagli organi di disinformazione).

Raduno in Piazza Politeama a Palermo: ore 16:00
Alle ore 16.30/17.00 corteo da Piazza Politeama fino alla sede della presidenza della Regione Sicilia.
Modalità: Chiediamo tutti di lasciare a casa bandiere di partito/sindacati o altre sigle che fanno riferimenti a rappresentanze partitiche e di munirsi di lenzuoli con scritte che "invitano" Cuffaro a dimettersi.

Invitiamo i cittadini delle altre province a mobilitarsi.
Precauzioni: Controllare fino all'ultimo minuto eventuali variazioni di programma (anche se ormai pare consolidato al 99%).

E' stata già fatta una manifestazione "a caldo" subito dopo l'annuncio della condanna del "presidente", il 19 gennaio. Ecco i video.






E per finire, un articolo che Beppe Grillo ha fatto sul suo blog, cliccando qui.

AGGIORNAMENTO 26 GENNAIO 2008 ore 14.00:

Finalmente... CUFFARO SI E' DIMESSO!!! Ha rassegnato le proprie dimissioni in una seduta straordinaria del consiglio. Ecco l'articolo da repubblica.it

Beh.... ha preso sicuramente in contropiede tutti quelli che erano pronti per la manifestazione di oggi!!!

sabato 19 gennaio 2008

Meglio tardi che mai. Totò Cuffaro condannato a 5 anni!! (con petizione per le dimissioni) Pero'....

Voci di giubilo, campane a festa e birra a volontà!!! Il Presidente della Regione Sicilia, (Don) Salvatore "Totò" Cuffaro, è stato CONDANNATO A 5 ANNI.
Ma come molti altri "politici" in Italia, continuerà a esercitare la professione.
MA UNA VOLTA, NON SI ANDAVA IN GALERA???
Ovviamente la sentenza è "solo" di primo grado, in che vuol dire che ricorrendo in appello, Totò potrà migliorare o speriamo peggiorare la sua situazione, ma GUARDACASO, quanto scommettete che riuscirà a far cadere tutto in prescrizione??

Spero non si arrivi mai a questo ma... allora veramente dobbiamo rimpiangere che 60 anni fa vinse la Repubblica?? Dobbiamo veramente rimpiangere il Regno delle Due Sicilie, l'Impero Austro-ungarico e lo Stato della Chiesa?? O non so... l'Antica Roma??? Scegliete... una a caso.
Lo stato più bello del mondo e più preso per il culo DAL mondo.
Fuorilegge che fanno le leggi e governano, immondizia, malasanità...

Poi allora Grillo ha ragione!!!

ANDATE AFFANCULOOOOOO!!!!!!!!!

Tornando alla vicenda Cuffaro, ormai la notizia è sulla bocca di tutti, quindi scrivere ancora dettagli sull'accaduto sarebbe superfluo. Qui sotto trovate qualche link in proposito...
E infine ecco un video con Marco Travaglio nel quale si parla di Cuffaro e una sua telefonata a Silvietto Nazionale.




E un'altro, che ho già inserito in un precedente post, dove Cuffaro attacca Giovanni Falcone. Basterebbe questa come prova, secondo me. Ascoltate bene le parole pensando a tutto quello che c'era dietro e intorno alla faccenda...



AGGIORNAMENTO 23 GENNAIO 2008:

E' online una petizione per FAR DIMMETTERE QUESTA PERSONA (che recentemente ha dichiarato di VOLER CONTINUARE A GOVERNARE... assurdo). FIRMATEEEE!!

Petizione per le dimissioni di Toto' Cuffaro.

Alla data di aggiornamento ci sono già quasi 6000 firme.


giovedì 10 gennaio 2008

IL CAPO DEI CAPI. Considerazioni "a freddo" sulla fiction.

Prima di tutto, immaginatevi la scena. Totò Riina che dalla sua cella, guarda un film in sei puntate, sulla sua vita. E che fa pure ascolti record. Viviamo in un Paese dove c'è chi dedica UNA INTERA SERIE a uno dei più sanguinari e malvagi delinquenti della storia italiana, per di più VIVENTE.
Parlo di questa fiction dopo due mesi dall'uscita, visto che ho SCELTO di non vederne neanche una puntata, a suo tempo; ma dopo tutti i commenti che sono piovuti successivamente, non ho potuto resistere e ho "bevuto" d'un fiato tutti e sei gli episodi. Perchè lo sceneggiato è bello, per carità, bravi attori, ottime location, un ritmo incalzante, nel perfetto stile dei film italiani sulla mafia. Ma l'onda d'urto che ha generato questo è stata molto potente.
Prima di andare avanti, con i miei e spero i vostri commenti, vi consiglio di ascoltare queste parole.



Alla fine del sesto episodio, sono più le domande che le risposte, che di certo non puo' dare una serie televisiva. Le questioni sono ovvie, e cioè se tutto ciò sia una DIVINIZZAZIONE della figura del boss mafioso, o se sia invece un ulteriore sprono per tutti quelli che ancora pensano che la mafia sia imbattibile, e quale impatto possano avere le scene del film sui più piccoli. Sopratutto quest'ultimo quesito scopre l'aspetto forse più agghiacciante di tutti.
Il pm della DDA di Palermo ha asserito che "alcune fiction come "il capo dei capi" possono essere dannose perché creano iconografie al contrario dei mafiosi". Recatosi in una scuola, ha chiesto agli alunni chi era secondo loro il personaggio più simpatico; tutti hanno risposto Totò Riina. Questi stessi ragazzi, in un sondaggio precedente, avevano gridato che la mafia era dannosa e che non volevano farne parte.
Recentemente è stato anche compiuto un arresto per droga nell'Agrigentino, e il "capo" della banda diceva di essersi ispirato proprio alle gesta del suo "eroe" nel telefilm.
Forse i produttori hanno sottovalutato la potenza che i media hanno nei confronti dei ragazzi più giovani, e spero abbiano creato, con questa loro operazione, molti più "Bagio Schirò" che "Totò Riina", esempio di una persona infame in un mondo infame, che non si è mai saziato di quella fame che lo aveva "costretto" ad uccidere la prima volta, da ragazzo. E che l'ha portato a tradire e uccidere le stesse persone che lo avevano accolto, (certo, e ripeto, sempre nel mondo malavitoso) per inseguire questa sua brama di dominare tutto.
Un bambino che guarda le gesta di un personaggio simile, così rispettato, così temuto e voluto bene al tempo stesso?



Personalmente, questo film mi ha lasciato un grande senso di angoscia mista a rabbia. Sia perchè anche io sono convinto che questo è stato (probabilmente, spero, involontariamemente) un celebrare la figura di un capo mafia, ma anche perchè mi sono messo a pensare a tutte le persone che hanno dato la vita per combattere questa grande piaga, dagli agenti ai giudici, che hanno dovuto fare tutto da sè, essendo bloccati anche dalla politica, collusa con cosa nostra. NON VOGLIO NEANCHE PENSARE, come molti sostengono, che l'arresto di Riina e Provenzano (ormai praticamente "inutili" alla mafia) sia stato solo un cambio generazionale. In noi DEVE essere più forte la forza per capire che stiamo vincendo e per far si che le terribili morti di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, e tutti gli altri, non siano vane. Perchè reagendo, o anche semplicemente facendo vedere REALMENTE con qualsiasi mezzo, che non abbiamo paura, anche nel nostro piccolo (come fece un "certo" Peppino Impastato, 30 anni fa), non sputeremo su tutto questo sangue versato. Utopia? Impossibile? ASSOLUTAMENTE NO.



Ma tra quello che sicuramente e facilmente si puo' fare, ovvero continuare a non vedere, non sentire e non parlare, e tutto quello che PROBABILMENTE si puo' fare, scelgo quest'ultima insicurezza. Poi, se è vero che "siamo circondati", se è vero che dal lattaio sotto casa, passando per il sindaco, fino al parlamentare, ad alti livelli... massonerie, associazioni, cupole... si continua a organizzare lo sfacelo di un Paese per il quale l'unico aggettivo possibile è STANCO, allora beh... meglio non pensarci. Esisteranno sempre guardie e ladri. Possiamo essere tutti guardie, ma non possiamo essere tutti ladri.

E ora, voglio lasciarvi con un quesito.
Premessa: ecco qui un video, relativo a una parte di una puntata del Maurizio Costanzo Show, andata in onda qualche tempo prima dell'assassinio di Falcone. Qui c'è un collegamento con Palermo, dove un "giovane" politico militante nella Democrazia Cristiana (ma guarda un po'), che da li a poco sarebbe diventato PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, attacca a gran voce la persona e il lavoro di Giovanni Falcone. Il suo nome era, ed è, Salvatore "Totò" Cuffaro.



Ora mi chiedo: visto che nella fiction ci sono molte parti in cui Riina e i suoi stanno davanti la TV, mentre la storia italiana e del mondo gli scorre davanti (Aldo Moro, lo sbarco sulla Luna... e altri fatti) perchè non inserire magari una scena in cui guardano questa puntata dello Show?
Io me la immagino, immaginatevela anche voi, con il volto e la voce che il bravissimo Claudio Gioè da al boss, mentre guarda Cuffaro inveire contro il nemico numero uno della mafia:

"...Però, bravo picciotto mi pare questo Cuffaro... secondo me, fara strada, pari unu cchè cugghiùna..."

Secondo me era una parte che ci stava tutta, visto che come Riina, anche Cuffaro è un personaggio tutt'ora vivente, e operante, e davanti tutta italia ha attaccato così i Giudici di Palermo.
Ok, troppi punti interrogativi.

PS: la scelta di non usare le maiuscole per "capo dei capi", per "mafia", "cosa nostra"... e per altre varie parole, è voluta. Non si mette la maiuscola per nomi come questi, che meriterebbero un libro a parte in tutti i dizionari... un'appendice, ma che DEVE ESSERE asportata. Suggerisco a tutti quelli che abbiano pubblicato o che dovranno pubblicare parole come queste in siti, blog O GIORNALI, di modificarle. Magari non significa niente, pero' non costa niente farlo.

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Ariticolo 21

Free Blogger
eXTReMe Tracker

Post di rilievo per argomento

Promozione apertura Gev

Ecologia

Politica e spolitica

East Side Stories
Cultura e Scultura

Povera Italia
Template by KangNoval & Abdul Munir | blog Blogger Templates