
Il 6 febbraio 2011, alle 12.30 iniziava la partita Bologna-Catania, ma alle 12.30 il fercolo di S.Agata faceva rientro in Cattedrale. Già da qualche giorno mi chiedevo a cosa la maggiorparte di quelli che si professano "devoti" avrebbero dato precedenza?
Fortunatamente la partita non era in casa, c'era il rischio che i cordoni rimanessero vuoti. Che poi, c'è sempre quello che si lamenta che nessuno tira, solo quelli in testa... gli altri "si appoggiano".
Appoggiarsi al cordone, appoggiarsi alla convinzione. Convizione che in quei 3 giorni di fatica per la "Santuzza" ci si riesca a redimere di un anno di peccati. E a tal proposito, sono davvero POCHI, anzi nessuno, i cosiddetti "ministri di Dio" che denunciano tutto questo. Uno c'è, si chiama Padre Salvatore Resca, ne ha parlato TV7 in un servizio sulla Santa Patrona di Catania.
In questo servizio dai toni pacatamente provocatori (ricordiamoci che siamo sempre su rai1 e non su rai3) si parla anche di chi denuncia lo schifo che ormai è diventata questa festa, con in sottofondo la canzone di Gabriele Ener di cui ho parlato nel post precedente.
Bellissima (sconcertante, in effetti) la frase del Commendatore Maina al minuto 1:40: "IL CATANESE E' MASCHIO SE E' DEVOTO DI S.AGATA". Identificativa di tutto quello di cui ho parlato in tutti i miei post sulla festa.
Una volta si diceva, dopo cena, "Usciamo e andiamo a vedere i fuochi di Piazza Borgo"... Adesso "A che ora ci svegliamo per andare a vedere i fuochi del Borgo??"
Quest'anno l'organizzazione si è superata: ore 6.
Io volevo andare a vedere l'entrata in Duomo, stamattina. Mi sono TRANQUILLAMENTE svegliato alle 10, accendo la tv, e vedo il fercolo ancora là, alla base di Via Di Sangiuliano. Non uso più il termine "scandaloso": il rientro alle 12.30 ha del RIDICOLO!!
Beh, quest'anno i commercianti ambulanti che (abusivi e non) pagano il pizzo, hanno fatto fare affari d'oro a quelli che VOGLIONO che la festa si concluda così tardi!!

Proprio sui fuochi pirotecnici si potrebbe aprire una parentesi infinita. I "fuochi del tre", sono durati UN'ORA, soldi pubblici. I fuochi del borgo 45 MINUTI, soldi pubblici, e altrettanto quelli di Piazza Risorgimento. Soldi pubblici.
E intanto, per le strade ci sono i crateri, che con le ultime pioggie sono triplicati.
E' giustissimo celebrare con i fuochi d'artificio, ma questo è lo stesso fanatismo che spinge i "devoti" a portare i ceri i 100chili sulle spalle.
Come detto in un post precedente, Antenna Sicilia e Telecolor mi hanno piacevolmente sorpreso con due servizi di denuncia su questa festa: uno sulla durata, inconcepibile, pericolosa e filodelinquenziale della festa, e l'altro sul menefreghismo dei "devoti" che fregandosene delle regole, hano ri-riempito le strade di cera. Ognuno di loro ha UCCISO Francesco, un anno fa.
E per finire oltre quelle che avete già visto nel post, ecco qualche foto tratta dalle mie due ore che anche quest'anno ho speso per S.Agata.
Ladies & Gentlemen... THE DEVOTIS!!! (che poi c'è sempre quello che fa parte della band ma non canta, tipo biondino degli 883)






























