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lunedì 29 novembre 2010

Il punto nero della situazione.

Mi sono ripromesso di non parlare più di politica, termine che ormai in Italia ha la stessa valenza di spazzatura. In senso figurato e in senso letterale.
Ma in questi giorni sta succedendo di tutto: Wikileaks ha rivelato che Berlusconi fa i festini, che Gheddafi si circonda di infermiere e che Putin è un autoritario e "machista". Grazie wikileaks, sei arrivato in ritardo.
Dicono che lo psiconano se la ride, oggi è dal suo amico lìbido, o libiCO che dir si voglia, e giovedì invece sarà anche da Vladimiro. Insomma, i tre porcellini stanno tramando qualcosa, wikileaks lo sa e pare che presto ci dirà tutto.
L'Italia intanto vive momenti di tensione. Nettezza Berlusconiana ancora non ha capito che Terzigno non è un nuovo centravanti brasiliano, ma un paese, insieme a un'intera regione che stanno letteralmente nella merda fino al collo, un po' come la cultura Italiana sapientemente distrutta a partire dai primi mandati di Forza Italia, e che adesso vede la protesta di migliaia di studenti e ricercatori che a detta di Fede, dovrebbero essere solo malmenati.




L'ondata di fascismo e repressione non ha colpito solo rete4, ma anche la rai, che permette che finisca un programma dal successo clamoroso come "Vieni via con me". Fazio dichiara: "Diciamo che un'altra tv è desiderata da milioni d'italiani. Ma la reazione dell'establishment politico-televisivo è stata tale da farmi pensare che sia troppo presto. La Rai non sopporta che la tv pubblica diventi strumento di un vero dibattito sociale, culturale. (ma non lo dice il termine stesso, tv pubblica?? n.d.a.) L'hanno permesso perché non se n'erano accorti, non se l'aspettavano."

Perfino Vespa stava passando al contrattacco, non esiste che Saviano faccia più ascolti del Grande Fratello, non esiste che qualcuno si possa svegliare dal torpore dei reality e dai criminologi ai talk show. Proprio queste trasmissioni ora non sanno come dividersi... il Rocky Horror Picture Show di Avetrana sta per essere soppiantato dalla scomparsa di Yara a Bergamo. Chissà se arriveremo mai a sentire la famiglia di Sarah Scazzi dire "ci stanno rubando la scena".
Panico tra i programmi del pomeriggio della Rai, che non hanno più inviati.



A parte questo tutto a posto, insomma. Aspettiamo con fiducia la sfiducia e preghiamo che non ci vogliano altri 20 anni per sistemare quello che è stato distrutto in questi ultimi.

domenica 17 ottobre 2010

EPIC FALL



No, non è un errore, è proprio un AUTUNNO EPICO.
'cca miseria è dal primo luglio che non scrivo. E calcolando che non ero in Cile, che non ero a Villa Certosa, che non ho seguito il tour di "Velone"... avete ben capito che semplicemente non ho fatto un beneamato. Non sono neanche passato a Facebook, che purtroppo ha di fatto dato una botta a tutti i forum e i blog, e non sono neanche morto.
Qualcuno forse ha potuto anche pensare che finalmente ho preso il coraggio a due mani e sono fuggito dall'Italia, ma sbaglierebbe: quello non era il coraggio, e visto l'umore non sono servite neanche due mani.
I più arguti avranno colto la "citazione", ma se l'ha fatto anche Luttazzi... il cui vero e proprio FAIL è stato quello di far censurare su youtube tutti i video che parlavano dei suoi plagi.

Potrei parlare dei posti in cui sono stato, dei concerti che ho visto, dei libri che ho comprato e non ho letto, della gente che ho incontrato, del mio lavoro... ma è domenica pomeriggio, il momento della settimana che sta a parimerito con lunedì mattina per "momenti da suicidio della settimana".
Il vero suicidio a cui invece assistiamo giorno per giorno è quello degli Italiani. Alcuni lo fanno partendo e morendo per guerre di altre nazioni, "volontari" obbligati a esserlo dalla mancanza di lavoro, altri lo fanno in cabina elettorale, altri ancora lo fanno continuando a guardare la televisione.

Lo ammetto. Di tutte le cose avvenute in questi mesi, e da scrivere c'è ne stava, ciò che ha fatto traboccare la tazza (quella piena di cioccolata... cioè TIPO cioccolata) è stato sentire che lunedì 18 ottobre 2010 ripartirà il GRANDE FRATELLO.
Anticipazioni: tra i "rinchiusi" ci sarà un Gigolò, cassaintegrato che dal rimboccarsi le maniche in fabbrica, ha deciso di rimboccarsi i goldoni. Ha fatto bene, è un po' come la carriera del parlamentare, se escludiamo le precauzioni. Poi ci sarà anche il figlio di un camorrista, che pensate, non dirige nessun quotidiano o televisione. Su di lui hanno detto: "Forse la trasmissione sarà un'occasione di riscatto, e comunque non pensiamo che le colpe dei padri debbano ricadere sui figli...".
Parole della Marcuzzi o di Bobo, Piersilvio e Renzo?

La prima puntata sarà aperta con un ricordo al compianto Pietro Taricone, e sarà condotta dal BIFIDUS ACTIREGULARIS in persona.



A proposito di stimoli intestinali, visti i mondiali in Sudafrica? Sapete chi ha vinto veramente? SHAKIRA, accompagnata da un indigeno del luogo col bongo sotto la mano... o la testa di Chiellini, credo.
"Fondamentalmente agli americani non interessano i mondiali di calcio..."
, e infatti Presenza Obama interessava avere la testa del padrone della BP, che in onore del Presidente, ha "abbronzato" tutto il golfo del Messico. Barack non ha capito il messaggio, al contrario del nostro "governo", che non stringe amicizia non con quei comunisti degli Americani, ma con gente simpatica come Putin, come il presidente della Turchia, dell'Egitto e come Quechua Gheddafi. E per magia, la BP trivellerà a solo 500Km dalle coste Siciliane.
Per evitare scompensi ecologici, nel resto d'Italia verranno costruite centrali nucleari. E la Costituzione gode. Passività Napolitano invita, precisa, richiama, proclama, declama, media. Il Re Federico II di Svevia avrebbe avuto un'idea migliore: ammazzarli.
Monarchia o (questa) Repubblica?



Paradossi a parte, come potete vedere, in questi mesi sono stato sempre qui, ad aspettare sul bordo del fiume. Cadaveri ne sono passati, ma non erano quelli giusti.
Al che, approfittando della visita del Papa a Palermo (PAPA-PA) sono andato lì, tra un fedele con il crocifisso e un poliziotto col manganello, che comunque è tipo croce, e ho porto un fiore a Ratzinger.
-Ke pel fiorre, ORCHIDEA?!?
E il resto è storia. Anzi storiella, come quella del già citato Cile, dove 33 minatori comunisti, giocavano a fare il grande fratello. E se questo fosse successo in Italia? Molto semplice.

1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con barbara palombelli, belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo?? BOSSI: sono tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio cognato non c'entra.
4° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono vicini al tiavolo!!
6° giorno: cala l'audience, una finestra in Chi l'ha visto e da Barbara d'urso che intervista i figli dei minatori: "dimmi, ti manca papà?'"
dal 7° all 30esimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene nominato così capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese, i minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani. Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario. Ma è successo in Cile.... ci siamo salvati!!!

E ora, che dire, anche il blog ha ripreso a funzionare, cercando di stringere i denti e non parlare sempre del mare di sterco che ci circonda. Vi lascio con il video del mio viaggio in Norvegia, in agosto. Qui invece trovate le foto. Consiglio a tutti di andarci una volta, così, giusto per vedere che è facilissimo mandare affanculo, pizza, mandolino e mamma.


giovedì 1 luglio 2010

SVEGLIA CATANIA!



Mentre si sta per concludere la manifestazione a Roma contro la "legge bavaglio", che impedirà a me come tanti altri blogger di pubblicare articoli o video di inchesta, e quindi di fatto staccherà la spina alla vera informazione che purtroppo non è quella che viene dai tg nazionali, a Catania si teneva un altro evento. Una Manifestazione organizzata in poco più di 8 ore, che grazie a internet, ha raccolto migliaia di partecipanti, oggi in Piazza Dante alle 20.30.

Tutte le persone intervenute in piazza, come me, erano mosse dalla forte rabbia. Rabbia perchè Catania sta lentamente tornando ai "coprifuochi" degli anni 80, ai 100 omicidi l'anno, agli innocenti coinvolti in sparatorie in pieno centro, a poca distanza da una caserma dei Carabinieri e da una Facoltà Universitaria.
Oggi una studentessa, che si trovava a passare in zona, è rimasta coinvolta in una sparatoria tra clan mafiosi. Laura Salafia adesso ha un proiettile a pochi millimetri dal midollo spinale e lotta tra la vita e la morte: esattamente lo stato in cui si trova Catania, che dopo i fasti degli anni 90, che la vedevano protagonista tra tutte le città italiane per bellezza, cultura e sicurezza, da 10 anni a questa parte ha subito un tracollo della vivibilità, trasformandosi da "Milano del Sud" a "Napoli 2", come ho già detto in tante altre occasioni, e con tutto il rispetto per il capoluogo partenopeo, ovviamente.
Ma i fatti sono purtroppo questi. Ecco gli interessantissimi interventi filmati durante la manifestazione.



A Piazza Dante c'era un megafono libero aperto a tutti. Spesso si è toccato l'argomento politica (inevitabile perchè oggettivamente coinvolta), ma le 3000 persone presenti non erano quelle giuste con cui parlare di chi sarebbe stato meglio non votare in passato. Questi discorsi bisognava e bisognerebbe farli proprio a pochi metri dal Sagrato della Chiesa di S.Nicolò, in piazzetta, o nei meandri di San Cristoforo, o ancora alla gente di Librino (50.000 persone e 30.000 votanti), a tutti quelli che durante le elezioni si sono prostituiti per finte promesse di lavoro e buste della spesa da Partiti che non hanno fatto altro che fomentare in loro la già innata aspirazione all'illegalità, spesso impunita, in Italia.
Era LA' che si dovevano distribuire volantini, manifestare parlando di chi ci ha portato a tutto questo, ISTRUENDO questa gente a guardare più in là del loro quartiere senza restare tra lo spaccio, la delinquenza e il fanatismo di ultras e devoti di S.Agata.

Noli offendere patriam Agathae, appunto, questa è la scritta che campeggia nel Duomo di Catania, città già abbastanza OFFESA da questa gente, da presidenti corrotti e sindaci puttanieri. E proprio come la peggiore delle meretrici, Catania è stata VIOLENTATA, o almeno, questo è sicuramente successo alla parte sana della città: dallo scempio di Piazza Europa allo sgombero (a suon di manganellate) dei Centri Sociali come l'Experia, che con tanti sforzi e senza aiuti esterni stava piano piano instillando i concetti di legalità e rispetto verso il prossimo in un quartiere come quello di Via Plebiscito. La polizia manganellava loro, mentre accanto, l'illegalità dominava sovrana e indisturbata.
Per la cronaca, sempre oggi sono avvenute altre DUE sparatorie: una in Corso Indipendenza davanti a un Panificio, e che ha visto coinvolto un ragazzo di 28 anni, Giuseppe Calanna. L'altra a Motta S. Anastasia, dove stavolta un 27enne, Filippo Santamaria, è stato colpito da diversi colpi di pistola, ancora non se ne conosce il movente.

Stasera, in piazza, c'erano tante telecamere, anche di famose emittenti locali. Hanno intervistato gente prima che iniziasse il dibattito pubblico, dove, come vedete nel video, è stato detto molto. Secondo voi, domani i Catanesi che tipo di servizio vedranno al TG? Una semplice cronaca dell'evento, niente di più.
Non le opinioni VERE su chi ha portato la città allo sfacelo totale, gridate con un megafono che avremmo desiderato così potente da coprire tutta la città.
Che tipo di articoli leggerete sui "giornali" locali?? I giornalisti scriveranno tutto ciò che hanno sentito?

Basta solo una cosa a far riflettere: repubblica.it ha parlato della sparatoria in piazza dante, sulla pagina di PALERMO.repubblica.it.
Provate a digitare CATANIA.repubblica.it.
La manifestazione a roma contro i bavaglio si sta per concludere. E tra quelli "imposti" e quelli della gente che si spaventa e lascia che queste cose accadano ancora, noi di bavagli ne abbiamo già troppi.

giovedì 10 giugno 2010

A un passo dalla guerra civile.

Ma analizziamo prima le due parole:
Guerra, rivolta, rivoluzione: l'italiano è stanco, e anche se a sentire certe cose ci metterebbe un attimo a far saltare le teste a tutti, l'italiano preferisce starsene comodo a casa, guardare quei 4 sfigati che al posto suo vanno a manifestare, e via. Questo è quello che molti italiani si sono dimostrati essere.
Seconda parola, civile: un termine che non riguarda la nostra "nazione", dove di civile c'è rimasto ben poco, soprattutto dopo 15 anni di malgoverno che hanno portato ignoranza tra la gente e povertà. Non mi ricordo chi, probabilmente Roosevelt, disse che "La fame,la disoccupazione e l'ignoranza sono le fondamenta della dittatura".



Oggi, giovedì 10 giugno 2010, si conclude l'ennesima brutta pagina della nostra "democrazia". In un'Aula deserta, il presidente del Senato Schifani ha annunciato i risultati del voto di fiducia sulle intercettazioni: presenti 189, favorevoli 164, contrari 25, astenuti 0. Il Senato approva. I senatori del Pd meno L non hanno partecipato alla votazione, e questo è in sintesi quello che succede adesso:
  • I 75 giorni. Terminato il periodo di durata massima delle intercettazioni telefoniche, il pm potra' chiedere una proroga di tre giorni in tre giorni se dovesse avvertire il rischio che si stia per compiere un nuovo reato o se si tratti di una prova fondamentale
  • Ascolti ambientali. Viene fissato in 3 giorni (prorogabili di tre in tre) la durata delle intercettazioni ambientali.
  • Multe per gli editori. Nel testo restano le pene per gli editori, che possono pagare ammende fino a oltre 450 mila euro nel caso pubblichino intercettazioni espunte dal processo o giudicate irrilevanti per il procedimento.
  • Per quanto riguarda la cosiddetta ''norma transitoria'', una volta approvato il disegno di legge entreranno in vigore le sanzioni per giornalisti ed editori.
  • Giudice collegiale. Ci sara' invece un anno di tempo per applicare la norma che prevede il semaforo verde per le intercettazioni da parte del giudice collegiale e non piu' del Gip.
  • Inchieste in corso. Le nuove norme, infine, non saranno applicate alle inchieste in corso.
Solo il "presidente" della "repubblica" ci può salvare, non firmando la legge e dimostrandosi DEGNO DI QUESTA CARICA, insomma il contrario di quello che ha fatto fin'ora, rilasciando solo dichiarazioni ammonitive, ma non facendo mai niente di concreto per salvare quello che rimaneva della SUA Nazione.



Da repubblica:
Il governare e il fare le leggi "visto da dentro è un inferno", afferma il premier parlando all'assemblea di Confartigianato: "Non è che manchino le intenzioni o buoni progetti, ma è l'architettura istituzionale che rende difficilissimo trasformare progetti in leggi concrete".

Immediata la replica del segretario Pd Pierluigi Bersani, intervistato in diretta a Repubblica Tv : "Berlusconi ha giurato sulla Costituzione", ricorda Bersani, che al premier dice: "Se non ti piace, te ne vai a casa". Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, evoca il fascismo: "Solo nei modelli fascisti si può fare a meno delle regole costituzionali e del Parlamento".

Internet si è completamente coalizzata contro questa ulteriore manomissione della Costituzione da parte del PDL, senza articolo 21, è dittatura. La protesta dei post-it ne è un esempio:



Scendere in piazza, SAPERE il perchè lo si deve fare, avere un'informazione che ci faccia capire il perchè il paese và a puttane, non è cosa nostra. E il termine non è del tutto inappropriato.
"L'alba dei funerali dello Stato"...

venerdì 9 aprile 2010

Qualcosa mi sfugge...



Non è che ci siano stati particolari eventi, incombenze o impegni. Semplicemente ho attraversato una fase che chiamare "blocco dello scrittore" mi pare riduttivo. Per un pò di tempo mi sono allontanato dai lettori, così, senza preavviso, e mi dispiace.
In questo mese sabbatico, l'inconscio pensiero di avere un blog (S)politikamente (S)corretto e di essere l'ennesima goccia nel mare, mi stava soggiogando.
"Ma io non la penso così!" "Io sono il primo a sostenere sempre che il mare è fatto di gocce!"... Sia chiaro, il mare è sempre e comunque quell'acquitrino di deiezioni (che fa rima con eLezioni) nel quale sprofondiamo di giorno in giorno, ma tra i tanti stronzi, Ministronzi e Ministronze, che stanno là a galleggiare, le gocce di acqua affondano, e magari un giorno da sotto riusciranno a far traboccare lo sporco di questa pozzanghera.
Ma le gocce devono essere tante, unite e belle grandi. A ridarmi fiducia in questo ci ha pensato una ricercatrice, silurata come tutto il settore ricerca, che ha esattamente espresso il mio pensiero. Peccato che l'abbiano vista solo poche centinaia di migliaia di persone, lei come tutti gli altri interventi del vero evento (anche se pressochè inutile) dell'anno. Raiperunanotte.



E' appena passato un anno dal Terremoto in Abruzzo, ricordate bene, proprio quel tragico evento trasformato in campagna elettorale, il tutto è coinciso con l'anniversario della morte del Papa (Ratzinger è ancora vivo, io parlavo del Papa, infatti), e più o meno con le elezioni, che sono state come un pareggio tra milan e roma. Non serve a nessuno e intanto il primo in classifica vola. A proposito di sport, è ricominciata la Formula Uno, anzi, Formula Asia in cui 8 GP su 19 si svolgono in quei paesi dove fino a poco tempo fa si girava in bici o sui cammelli. Poi è arrivata l'arteriosclerosi, quella di Ecclestone e di Tilke, e magicamente sono scomparsi i "poveri", veri e spettacolari circuiti europei che hanno fatto la storia di una disciplina di prestigio che ora è l'apoteosi del ridicolo come la politica dalla quale è governata.



E mentre il TG1 continua a imbottire gli elettori di interessanti notizie, ma dimentica il fatto che Berlusconi è stato denunciato dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo, succedeva il finimondo: il crucco vestito da Papa diceva no all'aborto ma sì alla pedofilia, Emma di Amici faceva più ascolti di Raiperunanotte, il Presidente Napolitano si è accorto di essere maggiorenne e di poter finalmente firmarsi le giustificazioni da solo, e preso dalla foga del firmare...
Quelli portano carte e lui firma.
Siamo noi che scegliamo, siamo noi che votiamo la maggioranza! No basta, io me ne chiamo fuori, IO ho voglia di questa Monicelliana Rivoluzione, è ora di marciare su Roma, altro che concerto del primo maggio.
Potevo starmi zitto un altro mese, tanto non è cambiato un cazzo.

E LA COLPA NON E' MIA.

venerdì 26 febbraio 2010

La Politica Rock e la droga in Italia.



La puntata del 25 febbraio di Annozero è stata molto interessante, per una volta il tema non è stato solo la politica, infatti protagonista assoluto era il "proibito", che di questi tempi ha purtroppo Morgan come portabandiera.
Marco Castoldi infatti era presente in trasmissione, e ne sono venuti fuori interessantissimi dibattiti insieme al filosofo Bonaga e alla giornalista Palombelli. Oltre il classico intervento di Marco Travaglio, ha telefonato in studio anche Adriano Celentano, che probabilmente aveva davvero fumato l'impossibile poco prima, causa la tristezza del suo intervento. Travaglio ha citato inoltre uno spot che la rivista Rolling Stone ha diffuso poco tempo fa, su quanto i politici stiano prendendo il posto dei rocchettari. Va bene che il Rock è bello che morto da tempo, ma che rinasca sotto forma dei nostri ZOMBIE quali sono i nostri parlamentari...



Ma archiviata questa puntata, volevo cogliere l'occasione per parlare un attimo del problema della droga. Il dizionario la definisce come sostanze "in grado di incidere sulle prestazioni e/o capacità psico-fisiche, e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica".
Non drogarsi, che è già sbagliato, ma esserne dipendenti è il vero problema, secondo me.
Ma dipendenti da cosa? Morgan e gli altri, ad Annozero non fanno altro che aprire un corollario di possibilità, ho sentito anche dire che "Drogarsi non è più da anticonformisti". Ma dove finisce il conformismo in questo mondo dove ormai tutto è meramente pop-ular??
Ecco cos'è popular: i dati relativi al consumo di tutto ciò che è DROGA, almeno in italia.
  • 13 milioni di persone (che se escludiamo i minorenni sono quasi metà popolazione italiana) fumano sigarette, 80 mila morti l'anno: LEGALIZZATO.
  • 1 milione assumono droga periodicamente. 500 morti l'anno. (questo solo perchè la droga non costa come il tabacco): giustamente NON legalizzato.
  • 9 milioni hanno almeno una volta fumato una canna. Zero morti, anche se spesso chi fuma assiduamente cannabis è anche un tabagista, e la canna è cancerogena esattamente quanto la sigaretta. Quindi tra gli 80 mila morti. NON legalizzato.
  • 1,5 milioni di italiani è un alcolista. 25 mila morti l'anno. Il problema qui non è che la vendita di alcool sia legalizzata o no, quanto che non sia controllata (sopratutto per i minorenni) nonostante tutte le buone intenzioni di cui governo e tv si riempiono.
  • 25000 euro al giorno spesi per i gratta e vinci. E anche questa è una forma di dipendenza che lo stato LEGALIZZA, mentre la gente se ne fotte di "giocare responsabilmente".
Sempre durante Annozero, brillante è stato l'intervento del grande Mauro Pagani, che consiglio a tutti di ascoltare.

mercoledì 27 gennaio 2010

F Factor

Avere l'X Factor non serve neanche più al giorno d'oggi: se hai l'F Factor, e percaso ti trovi a passare da Palazzo Grazioli o (sempre percaso) durante la festa dei tuoi 18 anni, dove tra l'altro non c'è neanche il Karaoke, passa il "premier" del Parlamento della tua "nazione"... allora sei a posto. Ti ritrovi magicamente su un aereo pagato dai contribuenti, con la certezza (o la certosa) di sfondare.
Lo stesso verbo, in quel caso è d'obbligo anche al passivo.

Ed ecco, dopo Noemi Letizia, anche la Patrizia D'Addario si lancia nel mondo dell'arte vocale, essendo già naturalmente dotata di discreta apertura di ugola come la maggiorparte delle attuali o future colleghe (tanto è uguale) in Parlamento e non. Il suo primo singolo, “All you want“, e’ stato presentato al 44esimo Mercato internazionale del disco e dell’edizione musicale di Cannes (mica cotica). Il CD uscirà in primavera, con 12 tracce e un videoclip.
Intanto la Noemi è già passata di livello, come prevedevamo tutti già ai tempi del suo 18°: per lei è pronto uno show in Rai.
Ma dopo l'ultima performance natalizia, come negarglielo??



Ma sentite il delirio, tratto da Repubblica:

"Dite la buona notizia a Noemi: le farò fare il provino che tanto desidera. Lo merita perché è una ragazza determinata. Ma dovrà dimostrare di saper ballare e cantare prima di fare uno show". Bibi Ballandi, uno dei maggiori produttori di show della nostra tv, conferma indirettamente una notizia che circolava. Noemi da alcuni mesi vive in una casa romana, nella capitale prende lezioni private di ballo, canto (ma quelle le salta, a quanto pare, n.d.r) e recitazione, scalpita per entrare nella prestigiosa scuderia Ballandi. Subito dopo le elezioni regionali (per evitare scandali sgraditi al premier amico di famiglia), Noemi sarà matura per una prima apparizione sul servizio pubblico: per il debutto le reti Mediaset appaiono meno indicate, per via della proprietà Berlusconiana.

La Rai invece, che sta sfiorando i livelli del tg4, molti credono ancora che sia pubblica...



Questo è il regno dello Spettacolo in/e Politica, piena di gente che con l'asta (anche quella del microfono) evidentemente ci sa fare...

venerdì 15 gennaio 2010

I pasticci di Catania e dei Catanesi.



Oooh allora, quanto tempo senza un bel post sul "comune" di Catania, che di comune e democratico ha ben poco.
2000/2010: DIECI ANNI di amministrazioni fallimentari che hanno portato Catania a quello che è ora. Certo, il bucòne di bilancio ancora c'è e cresce, anche se sono stati tappati i buchi più evidenti. E ovviamente non si parla di quelli per le strade, quelli ancora resistono per la gioia di meccanici e gommisti etnei.
Nonostante denunce, servizi su tv nazionali e internet, che non fanno che dissuadere i Catanesi dal votare sempre per le stesse persone, siamo ancora a questo punto.
Fortunatamente è di pochi giorni fà la notizia che saranno ricontrollate una per una le schede elettorali che nel giugno del 2008 decretarono l'elezione a sindaco di Catania di Raffaele Stancanelli che ottenne il 54% dei consensi. La prima sezione catanese del Tar Sicilia, dopo un anno e mezzo, ha accolto il ricorso di uno dei tre candidati a primo cittadino, Nello Musumeci, della Destra di Storace, che invece si fermò al 27%. Musumeci, all'indomani delle elezioni, chiese la verifica delle dei risultati elettorali ritenendo di avere riscontrato delle irregolarità in almeno diecimila schede. La verifica dovrà essere effettuata dalla Prefettura e si dovrà concludere entro il prossimo otto luglio. Spero proprio che si vada al ballottaggio.




Io riconterei anche quelle delle due passate elezioni... che, da cittadino, mi sembrano molto più sospette dell'ultima. D'altra parte il mercato dei voti non è più un mistero da tempo, peccato che come dissi in un vecchio articolo, molte persone si sono fatte comprare accontentandosi di una busta con un po' di spesa in cambio del voto.
La differenza tra queste persone e le puttane? Nessuna, tranne il fatto che l'unica violentata qui è Catania, S.Agata, e quei Catanesi che ancora lottano per una città degna di essere vissuta, quelli che non votano per partiti delinquenziali ma scelgono PERSONE in grado di far tornare il Capoluogo etneo un punto di riferimento verso l'alto.



Nel video all'inizio del post, si parla di tutti questi pasticci del comune di catania. Peccato che il tg in questione limiti il tutto a un malcontento dei "comunisti", quando anche esponenti di destra (quella vera, non quella finta filoberlusconiana) sono assolutamente refrattari a questo tipo di amministrazione scandalosa.

Voglio concludere questo articolo con un video girato ieri. Nelle rare volte che mi capita di usare l'auto in città, mi trovavo in via sant'euplio e c'era uno strano traffico: non il solito traffico catanese. Già avevo intuito il motivo di tale congestione, quindi, fotocamera alla mano ho ripreso tutto ciò: esempio del menefreghismo che come un virus, da 10 anni sta DILAGANDO da Palazzo degli Elefanti a tutti i cittadini.



Ecco, un problema scoperto alla radice. Quante colpe ha l'AMT nei suoi innumerevoli disservizi?? Ne ha di certo, ma almeno il 70% dei ritardi avvengono a causa di quelli che usano l'auto per fare di tutto... e non scelgono l'autobus "perchè va troppo piano"... proprio a causa loro! E' un circolo vizioso, ma sta arrivando purtroppo il 5 febbraio, e ci sono altri "circoli" forse più dannosi anzichè no a cui pensare...

giovedì 31 dicembre 2009

E il 2009 si chiude con Letizia.



In realtà ce ne sono anche di meno, di motivi, certo che quest'anno passerà come uno dei più strani e sicuramente tristi di questi primi dieci anni del terzo millennio. L'anno era cominciato bene: Obama presidente degli USA, una nuova speranza per il mondo. Poi gli hanno dato il Nobel per la pace, e abbiamo capito che il mondo non ha speranza.
L'Italia ancora meno: volevano darlo a BERLUSCONI!
E poi ancora Elezioni, "politici", censure, terremoti, alluvioni, omicidi, processi... Pur di non vivere un solo giorno in più del 2009, hanno anche fatto fuori Michael Jackson.
Un anno dominato dalla parola CRISI che ci ha fatto realmente andare in crisi, e tra tutte le voci di cui non sapevamo quale fosse quella vera, quella a cui dare ascolto e men che meno quella di cui fidarsi, ci sono rimaste impresse solo poche parole: ESCORT, TRANS, MOURINHO...
E stranamente tutte e tre sono legate alla politica e alla lingua portoghese.

Sopratutto per me è stato un anno stranissimo, per certi versi tragico, che spero di cancellare presto. Ma è nella natura, anzi nella recente natura umana lamentarsi sempre le ultime 24 ore di un anno, per i 365 giorni trascorsi, e poi dimenticarsi tutto appena stappato lo spumante.
In pochi ricordano benissimo tutti gli avvenimenti che hanno contraddistinto i loro anni precedenti, c'è troppo da pensare già a partire dal 2 genniaio, che rimuginare sul passato.
Di sicuro il 2009 è un anno a cui non voglio pensare più, anche se ce ne porteremo gli strascichi per tutto il 2010.
Ad esempio, erano tutti a pensare alle donnone come la D'Addario, la Cristina Del Basso, o la Carfagna (anch'esse accomunate da un qualcosa che ora non mi sovviene, e non sono certo le tette) che si sono dimenticati di lei, la PAPI GIRL per eccellenza, Noemi Letizia.
Ma prima di fare un calendario e successivamente di essere "eletta" ministro, la neo maggiorenne partenopea ha pensato bene di lasciarci un ricordo musicale del 2009.
"Canta Napoli" rifacendo una canzone in un inglese che non sa. E QUESTO E' IN SINTESI IL 2009. LA RIVINCITA DEGLI INGNORANTI.
Sotto, il testo CANTATO da Noemi.
Ma si, chi cavolo si crede di essere questa "Maraia Chèrri"???




Ma avendo cotanto PAPI, come fare a non cantare così??



Cito da un vecchio post al riguardo:

Per inciso, sapete cosa ha in effetti detto Berlusconi??
"Io ho considerato la bandiera degli stati uniti, naso soltanto una bandiera di un paese, l'autobus è un messaggio universale di libertà ha la democrazia."

BUON ANNO A TUTTI!!!
(questo lo dico io)

lunedì 14 dicembre 2009

Ombre rossonere.



Pazzo, Terrorista, Malato... praticamente comunista. E' questo il primo identikit di Massimo Tartaglia, gridato a gran voce ieri dalle file del Pdl, dopo l'aggressione del 42enne che ha scaraventato un souvenir del Duomo di Milano in faccia a Berlusconi.
Una botta della madonna, anzi, della madonnina.
Rottura del setto nasale e di due denti. Quelli del giudizio li ha tolti appena entrato in politica: erano di Sinistra.

Adesso che "a freddo" si possono tirare le conclusioni, adesso che le rotative hanno rallentato, si paventa uno spauracchio che ieri pomeriggio mi aveva solo sfiorato la mente.
E' stato tutto organizzato, se non dal "premier" in persona, da KAMIKAZE Pdellini. Kamikaze, si, quelli fanatici di una qualche religione o credo bellico, che si immolano per il bene della LORO comunità.
L'esasperazione di cui parlavo ieri, quella a cui ci ha portato questa e solo questa classe politica, porta a gesti come quello del Tartaglia ma anche a pensieri come quelli della "messa in scena". Ad avvalorare la mia teoria, ci hanno pensato le immediate dichiarazioni dei filoberlusconiani (video sopra) e le notizie che ogni momento arrivavano dall'Ospedale, in ordine:

Domenica 13 Dicembre
  • 18:50 Berlusconi si mostra in pubblico nonostante sia sfigurato.
  • 19:30 A Emilio Fede (ovviamente subito accorso al San Raffaele n.d.r.) il premier dice "Sono miracolato, un centimetro di più e avrei perso l'occhio".
Lunedì 14 Dicembre
  • 08:41 Notte tranquilla: "Portatemi i quotidiani".
  • 11:58 Don Verzè (ha chiamato anche il parroco, n.d.r.) : "Silvio mi ha detto 'Non capisco perché mi odiano'". (lacrimìna..., n.d.r.)
  • 12:04 Schifani: "Lo fa soffrire l'odio politico".
  • 12:23 Il medico: "Riesce a nutrirsi con molta fatica".
  • 13:52 Maroni: "Berlusconi ha rischiato di essere ucciso".
Berlusconi è vivo per miracolo. Miracolo italiano, credo.
Ammesso che la storia dell'aggressore pazzo (terrorista allevato dalla sinistra come dice Inutilità Carfagna) che ha agito da solo fosse vera, perfino le dichiarazioni ospedaliere resteranno surreali o perlomeno artatamente costruite.
Tutta la compagine politica del PDL non fa che associare Tartaglia alla Sinistra o comunque all'Opposizione, bollando per sempre l'aggressore: era in cura da 10anni, e ha fatto questo gesto magari "spinto" dalla famiglia che votava da sempre PD. Adesso lo manderanno in un istituto?
Gliene consiglio uno io, la segreteria è un po' lunga ma vale la pena di essere ascoltata fino alla fine.



Nel sondaggio che ho fatto in fondo al post di ieri sull'aggressione, guardacaso risulta più votata la scelta della probabile messa in scena.
Vox populi, o "Vox populi libertatis"??!

sabato 31 ottobre 2009

Io Experiamo che me la cavo.



Il concetto di abusivo, illegale, improprio, indebito, per il Comune di Catania e i suoi "dirigenti" subisce sempre parecchie interpretazioni. Lo sgombero del Centro Sociale Experia, in via Plebiscito, è stata l'ennesima dimostrazione di come nel capoluogo etneo ci siano I PEGGIORI DIRIGENTI COMUNALI CHE IL MONDO ABBIA MAI CONSCIUTO.
Ma andiamo con ordine.
Molti di voi avranno già letto, visto e rivisto video e articoli su questo ennesimo scempio perpetrato ai danni della parte di gente sana della città. Viene chiuso un centro sociale che sebbene occupasse locali comunque mai riutilizzati nè rivendicati (in 17 anni) del comune, ha portato cultura, senso della vera legalità, rispetto, aggregazione e mai violenza, in un quartiere dove vige esattamente la mentalità opposta.
Quella diffusione della cultura di cui sembra avere paura una certa corrente politica, per intenderci quella dei "patronati" che come i centri sociali si proponevano di fare "aggregazione sociale" MA da cui usciva gente con le buste della spesa sponsorizzate dal candidato di turno alle elezioni.




Perfino gli stessi abitanti del quartiere hanno storto il naso. L'Experia era un posto dove i loro figli potevano andare senza mischiarsi alla delinquenza imperante e impunita (quella non si tocca) di Via Plebiscito, Cappuccini, Piazza Dante...
Oltre la violenza delle forze del disordine nei confronti dei manifestanti contro lo sgombero, manifestazione pacifica GIA' A MANI ALZATE, la cosa più raccapricciante è stato il commento di uno de di due esponenti del PDL Catanese.
Salvo Pogliese è stato uno dei fautori della chiusura forzata dell'Experia, e così ha commentato:

"Da diversi anni insieme anche ai ragazzi di Azione Giovani e Azione Universitaria, [...] abbiamo puntato i riflettori su questa vicenda, io ho anche presentato il 3 marzo di quest’anno un’interrogazione parlamentare con la quale ho chiesto alla Regione, come previsto dalla succitata normativa, di riappropriarsi dell’immobile ordinando lo sgombero dei locali. Finalmente ciò è stato fatto, la struttura è stata liberata dallo squallore dei centri sociali come l’ Experia"
"Finalmente vince la legalità. La Regione riprenda possesso dell’immobile di Via Plebiscito e lo destini all’E.R.S.U. di Catania".

Se il fabbricato sarà dunque destinato a ospitare strutture universitarie, e tutto questo fosse vero...

INVITO TUTTI GLI UNIVERSITARI CHE STUDIANO O STUDIERANNO A CATANIA, A NON ENTRARE MAI IN QUALSIASI STRUTTURA VENGA COSTRUITA NEI LOCALI DELL'EXPERIA.

Intanto, il sit-in permanente davanti l'experia continua (via plebiscito 782), in centro viene chiuso, la diffusione della cultura dove c'è bisogno viene repressa.
E mentre la polizia sgombera i locali di un grande centro sociale, la palestra, la ciclofficina, la cucina... i neo-sfrattati che fanno protesta pacifica si ritrovano stranamente un manganello in testa.
E pochi metri più avanti, qualche parcheggiatore abusivo occupa il pubblico spazio di posteggio con il suo "pizzo" rigando la macchina di quello che non lo voleva pagare, le trattorie di carne di cavallo occupano tutta la strada con i tavolini, i loro clienti la occupano con le macchine (che farsi due mentri in più e parcheggiarla bene, manco per sogno), e noi... beh...
Noi, Experiamo che ce la caviamo.

venerdì 2 ottobre 2009

Nubifràdicio.

Stamattina, come tante mattine, mi capita sott'occhio il giornale La Sicilia: benchè da qualche settimana anche a Catania si possa già acquistare La Repubblica, il monopolio "Ciancesco" dell'informazione su carta stampata è ancora troppo radicato. Nonostante questo, ho potuto notare (già da qualche tempo, forse proprio da quel famoso "report") una mai vista, strana, seppur moderata imparzialità negli articoli sulla nostra politica e sopratutto sull'andazzo ancora tragico della vita a Catania e in Sicilia. Certo, ho comunque notato una vena "destrorsa" (non c'è alcun accenno, ad esempio, alla manifestazione di domani sulla libertà di stampa), ma quantomeno si parla con critica, a tratti ragionata, dello schifo che attualmente ci circonda.
La carta è ancora bagnata dalla pioggia e dalle lacrime per il maltempo che in Sicilia ha mietuto morti e distruzione, soprattutto se si pensa al fatto che, quasi come per Sarno o per l'Abruzzo, nonostante il disastro annunciato, solo adesso che "il danno è fatto", Ritardo Bertolaso dichiara lo stato d'Emergenza. Il tutto fa solo ben sperare a noi che dormiamo su una bella faglia tettonica: lo sanno bene gli abitanti di Sumatra. O meglio, lo sapevano.
Ieri sera non ho guardato Annozero, ed era tanta quindi la voglia di sapere quello che la D'Addario ha rivelato a 7milioni di persone tutte curiosissime, credo, di conoscere meglio la vita delle Escort, visto che Berlusconi sta già mandando a puttane l'Italia intera, tantovale essere preparati dagli esperti del settore.



Ma lascio il meglio per ultimo e mi concentro sulle altre notizie. Prestigiacomo indagata per peculato: proprio lei, il ministro dell'ambiente che ha preso un jet superpotente e superinquinante per volare (unico passeggero) dalla Polonia fino in Italia, che ora è accusata di essersi fatta il guardaroba nuovo con i soldi del Ministero.
Nel giornale si parla anche di "quell'imbecille" di Invisibilità Di Pietro che è come sempre l'unico a gridare, al Presidente della Repubblica, in parole povere: FAI QUALCOSA, SEI IL PRESIDENTE, CRISTO!! ("Cristo" come esclamazione, sappiamo tutti che Gesù sta alla Presidenza del Consiglio)
E invece, via libera allo Scudo Fiscale, la cosa paradossale è che l'opposizione si assenta e il DL anticrisi passa per soli 20 voti, 23 assenti del PD. E la mafia, i suoi partiti e i suoi giornali festeggiano: "esclusione di punibilità" per reati penali quali: dal falso in bilancio, alla bancarotta fraudolenta, dall'emissione di fatture false a tutti i reati tributari. Per chi ha costituito fondi nero all'estero c'è l'opportunità di farla franca. Altro che "Patrizia"...



Santoro è stato sfortunato: proprio quando gli Italiani erano concentrati sulla vita di colui che "la maggioranza di loro" ha votato, arriva "questo cavolo di Nubifragio". Arriva Bertolaso, e ovviamente arriverà il futuro Premio Nobel per la Pace Silvio Briscola Berlusconi, le "disgrazie" capitano tutte a lui. Arriverà, salverà la situazione, i voti, e come sottolineano anche all'estero, LUI dirà... "NON PREOCCUPATEVI".
Ecco, non preoccupiamoci. Preferiamo rimanere di spalle, siamo Italiani. Il giornale è meglio chiuderlo e usarlo a mò di ombrello. Sta piovendo ancora, e non è sempre sempre acqua.



venerdì 25 settembre 2009

Inno a Berlusconi Nobel per la Pace. Video e Testo del puro delirio umano.

E' di pochissimi giorni fà la notizia della possibile scoperta del tanto atteso vaccino per l'AIDS... Sono stati trovati tutti: Vaiolo, Morbillo, Epatite B... Ma, parafrasando il caro Benigni, il vaccino per la BERLUSCONITE C?? Quando??
Probabilmente troppo tardi, è già troppo tardi... perchè PASSI "E Forza Italia che siamo fortissimi", PASSI "Menomale che Silvio c'è", ma con questa "LA PACE PUO'" è stato toccato il fondo. (Nel caso di Berlusconi, FONDOschiena)
Insomma... questo è ciò che hanno partorito delle menti che si potevano incontare, ad esempio, ai tempi del fascismo, per Mussolini, per dirne una.
SILVIO BERLUSCONI NOBEL PER LA PACE NEL 2010.
Poi Papa, poi Santo. Almeno, questa è l'intenzione.
Sono dei bei momenti.
Questa è la canzone originale. Più in basso troverete la mia versione.




Benchè questa non sia (DICONO) un'iniziativa nè del PDL nè di Berlusconi, ma di un apposito Comitato nato proprio per sostenere la candidatura del "premier" al Nobel, non appena ho ascoltato questa... COSA, e letto la pagina web dedicata mi sono posto le seguenti domande:
  1. Ma chi è il Tenore (Sergio Panajia) che si è appena rovinato la carriera?
  2. Che faccia ha Loriana Lana, l'autrice e cantante del testo?
  3. Che ha detto Silvio di tutto questo?
  4. Perchè Berlusconi Nobel per la Pace quando una delle sue principali attività è stato stringere fortissima amicizia con i Capi di Stato più birichini del Pianeta (ricorderete l'accampamento di Gheddafi a Roma, le tante ore di ilarità e di forbito inglese insieme a Giorgino Bush, Murabak e altri...
Sono sicuro che in Svezia se la stanno ridendo di brutto.
A proposito di ridere, neanche son passate 24 ore dal caricamento della canzone su internet, che subito sono arrivate le prime e giustissime rivisitazioni dell'inno a Berlusconi.
Una di queste è la mia, spero vi piaccia!!




Qui invece, il "testo" di "La pace può". E l'anteprima del video ufficiale avverrà il questo 29 settembre. Non sto più nella pelle!
Sarebbe bello cercare degli appropriati sottotitoli, che ne dite? I commenti sono come sempre aperti a questo ed altro!

La pace può
ripeterò
queste parole senza smettere
E il vento penserà a diffonderle
e il mondo ascolterà
La pace può
guarda anche tu
lAbruzzo si risveglia incredulo
la neve e il sole
che sincontrano
e la tua mano è qua
Cè un Presidente
sempre presente
che ci accompagnerà

Siamo qui per te
cuore e anima
un Nobel di pace
Silvio grande è
Siamo qui per te
coro unanime
ununica voce
Silvio Silvio grande è

La pace può
miracolo
la guerra è stata solo un incubo
voglio un abbraccio che sia unico
e dove sei sarò
Cè un Presidente
sempre presente
che ci accompagnerà
Siamo qui per te
cuore e anima
un Nobel di pace
Silvio grande è
Siamo qui per te
coro unanime
ununica voce
Silvio Silvio grande è

PS: ...la pernacchia, chi la fa?

giovedì 24 settembre 2009

Annozero 2009, prima puntata, menomale che Travaglio c'è!

Nonostante tutte le vicissitudini che hanno incontrato quei pochi programmi che cercano ancora di informare come si deve gli italiani, anche quest'anno la trasmissione di Santoro è partita. Certo, sempre tra mille dubbi e incertezze, prima fra tutte la presenza di Marco Travaglio, che la Rai non aveva ancora messo sotto contratto (solo lui) per la collaborazione ad Annozero.
Fortunatamente l'abbiamo potuto rivedere con piacere anche a questa prima puntata del 24 settembre 2009, questo è il video estratto da youtube.

giovedì 17 settembre 2009

(O)missione di pace.

Chissà quante cose non sarebbero successe se solo George Bin Bush non fosse stato "eletto" presidente nel lontano 2000...
Questi sono i militari che lui ha mandato per fare solo i suoi interessi, e non certo quelli del mondo intero.




E questi sono i nostri militari, che uno stato servo della Jihad Statunitense di Bush ha mandato per una missione di pace.

Eroi?? Non hanno avuto neanche il tempo di esserlo, come nessuno dei loro commilitoni morti prima. Morire per la propria patria è un onore, ma in una finta missione di pace, uccisi da un fanatico kamikaze, e per l'ennesimo capriccio della famiglia Bush, è anche umiliante, secondo me.
Se a questo aggiungiamo l'assoluta ipocrisia dei politici, è fatta. Come dopo ogni attentato, ora tutti gridano al rientro. Mi dispiace, è già tardi, sopratutto per le famiglie di tutti i soldati italiani vittime di questa inutile guerra, in Iraq (38 morti dal 2003) come in Afghanistan, 21 morti dal 2004: eccoli.

3 ottobre 2004. Il Caporal Maggiore Giovanni Bruno, 23 anni, muore dopo che il mezzo su cui viaggiava esce di strada alla periferia di Kabul.

3 febbraio 2005. Il Capitano di Fregata Bruno Vianini è a bordo di un aereo civile tra Herat e Kabul che che precipita in una zona montuosa 60 chilometri a sudest della capitale.

11 ottobre 2005. Colpito alla testa da un proiettile partito accidentalmente, il Caporal Maggiore Michele Sanfilippo, 34 anni, viene trovato morto nella camerata del battaglione Genio a Kabul.

5 maggio 2006. Il Tenente Manuel Fiorito, 27 anni, e il Maresciallo Luca Polsinelli, 29 anni, rimangono uccisi nell'esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia italiana a bordo di due veicoli blindati a sudest di Kabul.

2 luglio 2006. Il Tenente Colonnello Carlo Liguori, 41 anni, muore d'infarto a Herat.

20 settembre 2006. il Caporal Maggiore Giuseppe Orlando, 28 anni, perde la vita nel ribaltamento del mezzo blindato Puma a Chahar Asyab.

26 settembre 2006. Un ordigno esplode al passaggio di una pattuglia italiana sempre a Chahar Asyab. rimane ucciso il Caporal Maggiore Giorgio Langella, 31 anni, mentre rimangono feriti altri 5 militari italiani. Tra loro il Caporal Maggiore Vincenzo Cardella, che morirà alcuni giorni dopo per le ferite riportate nell'attentato.

24 settembre 2007. L'agente del Sismi Lorenzo D'Auria è ferito gravemente durante un blitz delle forze speciali britanniche per la sua liberazione. Trasportato in Italia, muore qualche giorno dopo.

24 novembre 2007. Un kamikaze si fa esplodere nella valle di Pagman, a 15 chilometri da Kabul. Rimane ucciso il Maresciallo Capo Daniele Paladini, altri tre militari vengono feriti.

13 febbraio 2008.
Il maresciallo Giovanni Pezzulo, 44 anni, viene ucciso e un altro militare rimane ferito, in un attacco con armi da fuoco portatili nel distretto di Uzeebin, a circa 60 chilometri dalla capitale. Pezzulo faceva parte del Cimic Group South di Motta di Livenza, un reparto che si occupa prevalentemente di attività di cooperazione civile-militare.

21 settembre 2008. Il Caporal Maggiore Alessandro Caroppo muore per un malore a Herat prima di montare di guardia.

15 gennaio 2009. Il Maresciallo dell'Aeronautica Arnaldo Forcucci muore per un arresto cardiocircolatorio.

14 luglio 2009. Una pattuglia di paracadutisti della Folgore viene colpita da un ordigno lungo la strada 517, tra Farah e la Ring Road. La violentissima esplosione uccide il Caporal Maggiore Alessandro di Lisio, altri tre soldati italiani rimangono feriti.

lunedì 14 settembre 2009

Ma quand'è che inizia quel programma comunista???

L'ultimo post era appunto dedicato agli ennesimi tentativi filocinesi di mettere un bavaglio a tutti quei programmi che in qualche modo remassero contro l'attuale maggioranza, come se fosse difficile trovare una scusa per parlar male del Cavaliere e delle sue malefatte...
E nel mirino di questo regime latente, oltre la Gabanelli, Santoro, Dandini e Bertolino, appare anche Fabio Fazio con il suo "Che tempo che fa". Una delle trasmissioni più moderate che ci siano.
Insomma, Rai tre era rimasta l'unica emittente dove potessimo vedere un pò di vera cronaca/satira/informazione SULLA politica, e ci stanno togliendo anche questo, o meglio, cercano di rinviarlo il pù possibile.

Queste le date semi ufficiali d'inizio dei programmi a rischio, che inizieranno comunque: sopratutto Report, che anche senza copertura legale, prenderà il via.
Quindi, finchè Raitre potrà mandarli in onda, ecco le date d'inizo dei programmi "a rischio" editto bulgaro preventivo:
  • ANNOZERO - 24 Settembre
  • PARLA CON ME - 29 Settembre
  • CHE TEMPO CHE FA - 3 Ottobre
  • REPORT - 11 Ottobre
Ecco come Fazio commenta la cosa: "L'idea di chiudere qualche bocca mi sembra ancora prima che sbagliata anti-moderna. La televisione di tutti deve far parlare tutti anziché limitarsi a non dire niente".




IL 19 SETTEMBRE A ROMA, IN PIAZZA DEL POPOLO SI TERRA' LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA LIBERTA' DI STAMPA. Siamo TUTTI invitati a partecipare.
L'attuale direttore di Raitre, Ruffini, sarà in piazza il 19 per la libertà di stampa. Anche Milena Gabanelli parteciperà. Con l'occhio sempre attento allo sviluppo della trattativa con la Rai per la tutela legale. "Report" punta allo scudo di Viale Mazzini perché se si crede in un prodotto lo si difende, altrimenti lo si cancella. E la filosofia della stakanovista Gabanelli è che delle due l'una: o si lavora pancia a terra a caccia di scoop o si perde la giornata a parlare con gli avvocati. "Ruffini - racconta Fazio - ha sempre garantito a me e alla mia squadra condivisione del progetto e assoluta autonomia. Sono elementi essenziali di qualsiasi lavoro, compreso il nostro".

Rock(S)politik with...

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