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venerdì 2 maggio 2008

Saturday Night Fever: disco ball da vecchi cd.

Mi sono trovato con un paio di "campane da 50" riempite di cd usati. Ma la mia mente malata, prima di buttare qualcosa, ogni volta si chiede "cosa potrei farci". Risultato, stanza piena di inutilità che "prima o poi serviranno". Tra queste ci sono decine di vecchi cd e dvd di giochi, programmi, masterizzazioni fallite e tanto altro.

Avete presente quelle enormi sfere appese ai soffitti delle discoteche che riflettono tutte le altre lucine? Spyroball, Mirrorball, Disco ball... insomma chiamatela come volete, ecco come costruirne una utilizzando i vecchi cd e dvd.

Quindi... Momento Art Attack:... "La disco ball".
Usare un paio di forbici molto buone (nelle ferramenta si trovano)
  • Per ammorbidire i CD, immergerli nell'acqua bollente senza far toccare il fondo del tegame, non per molto tempo però, visto che comincerebbero a deformarsi.
  • Usate occhiali da lavoro e guanti, visto che potrebbero partire schegge impazzite di plastica (sarebbe resina termoplastica).
  • Se avete il Miracle Blade e non l'avete già utilizzato per tagliare la marmitta del vostro motorino, allora saltate i punti precedenti
  • Formare tanti piccoli quadratini, non importa la misura, visto che piano piano dovrete tagliarne di altri per "chiudere" in maniera omogenea la superfic
  • Procurarsi una sfera di polistirolo. (Cartolerie tecniche, grandi centri di bricolage)
  • Usare del super attack o meglio ancora la colla a pistola.
  • Forare la sfera da un lato all'altro (possibilmente più al centro possibile) con un bastoncino di legno (tipo quello per gli spiedini) al quale è legato un filo da pesca. Una volta uscito dall'altro lato, spezzate il bastoncino lasciandone una piccola parte (quella con la lenza ancora legata) trasversalmente al foro, in modo che non possa risalire.
  • E ora Bee Gees a tutto volume e "blue jeans tutti belli stretti, però larghi in fondo".
...FFFFATTO?
NB: L'immagine potrebbe non corrispondere al conenuto della scatola.

Ma dal web provengono anche altre idee su come riciclare i vecchi dischi.
Gramophone è un kit giapponese, per ora non vendibile in Europa o Stati Uniti, che permette di incidere (letteralmente) su un cd delle tracce audio e di riascoltarle. L'incisione viene fatta tramite un normale ago da cucito, che graffia la superficie del disco tramite l'ago come nella spirale dei vinili, mentre l'ascolto viene effettuato tramite un bicchiere di carta che fa da cassa di risonanza di ciò che viene letto dallo stesso ago. Si tratta di un kit da autocostruirsi, dall'estetica un po' kitsch, venduto al costo di 40 dollari, con risultati di registrazione variabili di molto a seconda del materiale utilizzato e della stabilità di costruzione ottenuta. L'aspetto interessante è che in tal modo si ottiene un riciclo dei compact disc (o cd-rom) inutilizzati, in maniera molto economica. In questo modo il cd viene depauperato della sua originaria concezione digitale, che ne determina la fine in mancanza di opportune apparecchiature, e integrato in una nuova dimensione meccanica, unica capace di restituirlo alla funzionalità.

giovedì 17 aprile 2008

Per la serie "a little bit of cazzi miei"... MEME!!

Ultimamente nell'universo dei blog si sta facendo strada una nuova moda. Il Meme. In questo caso, per quello che riguarda la sfera degli spazi web personali, consiste nel pubblicare un post nel quale si risponde a 16 domande, non con la classica risposta scritta, ma con un'immagine. A patto che questa sia la prima che appaia quando si digita la risposta su google images.
Le domande, a quanto pare, sono ormai "standard"... decise da non so chi. Sinceramente non mi interessa. Quindi... ecco il Rock(S)politikMeme!!
(Calcolate che nella ricerca ho impostato immagini da tutto il web e senza nessun "filtro")

1) La mia età al prossimo (molto prossimo, n.d.r.) compleanno
...ecco lo sapevo. I truzzi mi perseguitano!!!

2) Un posto che vorrei visitare
... e un giorno io verròòòòò

3) Il mio posto preferito

4) Il mio oggetto preferito

5) Il mio cibo preferito
Il mio record di olive ascolane una dietro l'altra è di 30.

6) Il mio animale preferito

7) Il mio colore preferito

8) Il posto in cui sono nato

9) Il posto in cui vivo

10) Il nome di un animale domestico che ho avuto
Non so se J.Ax abbai o miagoli, ma so che non ho mai avuto nessun animale domestico. Se i pesciolini del luna park (quelli che schiattano una settimana dopo averli portati a casa) valgono... cerco subito l'immagine!

11) Il mio nickname sul blog
Rock(S)politik non è un vero e proprio nickname personale... ovviamente la prima immagine ad uscire è la mia :D

12) Il mio vero nome
E questo vi insegni a non digitare mai GAETANO su GoogleImages. -___-

13) Il nome di mia nonna materna
Fortuna che i cerchi "Giovanna" sono gettonatissimi!!

14) Il nome di mia nonna paterna (complimenti a chi ha fatto le domande... n.d.r.)
Santa...

15) Una mia brutta abitudine
...Vorrei che fosse quella di posizionare animali africani sulle dita, in realtà mi mangio le unghie e basta.

16) La mia vacanza preferita
Paradiso in terra.

...E TU?? Ancora non ti sei fatto il meme?? MA SEI FUOOOOORIII??!?

domenica 6 aprile 2008

La Villa Romana del Tellaro, un "nuovo" gioiello archeologico.

Da qualche settimana, alla Villa Romana del Casale (Piazza Armerina, EN) e a poche altre simili, si è aggiunto ed è stato reso "visitabile" un altro insediamento di epoca imperiale in Sicilia. Dal 15 marzo 2008 infatti è visibile a tutti la Villa del Tellaro, per la quale i lavori di scavo cominciarono nel 1971.
Situato a Ovest di Eloro, presso il fiume Tèllaro, nei pressi di Noto(SR), si tratta dei resti di una villa romana del IV secolo dopo Cristo, dimora di una famiglia di latifondisti, i cui pavimenti erano ricoperti da straordinari mosaici che, per raffinatezza di stile, sono tra i più significativi dell’epoca. I mosaici vennero realizzati dopo la metà del IV secolo d.C..
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Scene mitologiche e di caccia, purtroppo deturpate dall'ignorante e incurante costruzione di una "masseria", nell'800, tutt'ora parzialmente abitata, che ha sommerso tutto sotto 1 metro di terra. Ma anche se minori per quantità, questi mosaici sembrano essere molto più curati nei dettagli rispetto a quelli di Piazza Armerina, ed è davvero un peccato che sia stato portato alla luce, o comunque salvato così poco di questo complesso.

Come Arrivare?
Percorrendo la Strada Provinciale 19 Noto-Pachino, verso la Riserva Naturale di Vendicari. Si accede da una stradina sulla destra, e in ogni caso non mancano i cartelli. Qui c'è il link alla mappa (anche se approssimativa).

Quanto si paga?
Gratis
i minorenni e gli over 65, 3 euro gli studenti da 18 a 24 anni, 6 euro tutti gli altri.

Quando è aperto?
Dalle 9 alle 20 TUTTI I GIORNI orario continuato.

Questo è il numero dell'Azienda Provinciale del Turismo di Siracusa: 0931/836744.

Io ci sono stato una domenica pomeriggio, e devo dire che come meta "tardo domenicale" non è affatto male. Vicinissima a Noto, alla bellissima spiaggia di Vendicari ma immersa nella campagna iblea.

sabato 29 marzo 2008

L'importanza di essere al posto giusto nel momento giusto.

"Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare".
Questo è quello che diceva Nadar, al secolo Gaspard-Félix Tournachon, fotografo parigino di fine 800. Però esistono anche le persone giuste che, al momento giusto, hanno il dito sul "click". Persone che il quel momento, fotografi o no che siano, riescono a cogliere istantanee davvero incredibili. Girando per il mondo del vùvùvù, questi sono tra gli scatti più pazzeschi della rete, alcuni con relativo "titolo"!

Thanks to Blingit and Damn Cool Pic's section "you fail".


This Is Gonna Hurt

.........

No, No. No… You Can’t Fly…Now Again…This Time With Feeling!! (la migliore secondo me)

Oohpfff!
What Do You Mean There’s a Storm Coming?

Three Points!

What Are You Talking About?.. There’s Nothing Down Here…

Are They Looking?

Which Way Is Up?

The Saint

mercoledì 6 febbraio 2008

W il fancazzismo!!

PlayStation Portatile per fare qualcosa durante le lezioni, 130 euro.
Instaurare un certo rapporto con i distributori automatici, e riempirti la pancia di MARS, M&M'S, e KINDER BUENO (per tenersi leggero) per non sentire di là il tuo capo che bestemmia in tutte le lingue, 20 euro.
Prendere una, due, tre ore o tutta la giornata dietro all'ennesimo dannatissimo giochino in flash?? NON HA PREZZO.
Lavoratori stanchi, casalinghe annoiate, studenti svogliati... è ora di prendere in mano la situazione, in questo caso, rappresentata dal vostro mouse, visto che su internet da un paio di anni, spopolano i famigerati GIOCHINI in FLASH, ovvero i NERD al servizio del puro e semplice CAZZEGGIO.
Gente con molta fantasia e molto tempo si diverte infatti a programmare dei veri e propri rompicapo, platform, sparatutto, giocabili semplicemente connettendosi a internet, senza particolari pretese grafiche, ma con grande effetto "droga" su chi si accinge a giocarvicisivi-si-vi.
Il "linguaggio" usato è appunto il flash.

Eccovi ora qualche esempio, sono 3 giochi fra o più apprezzati in Italia, così per un mese siete a posto.

Guidare la linea 3 (linea gialla) della Metropolitana di Milano è sempre stato il vosto sogno??
Adesso potrete realizzarlo!!

Siete dei mostri in Geografia e volete farlo sapere a tutto il mondo? Provatelo!!

Avete un "blocco"?? Ora ne avrete tanti.

Per la cronaca, li ho provati tutti e 3, ed ecco i miei punteggi/traguardi. Fatemi sapere i vostri!!
  • Metro: 8000 punti
  • Geografia: 538554 punti
  • Blocchi: completati tutti i livelli (dopo mooooooolto tempo) (ma tanto eh?)
E per tutti gli altri gusti, su internet basta cercare "giochi flash" o similari... c'è davvero tutto, dai giochi "osè" ai giochi sportivi, passando per rompicapo e vecchie glorie "coin-op" del passato. ...Per scordarsi davvero cos'è il lavoro o lo studio.

BUON DIVERTIMENTO!!!

domenica 6 gennaio 2008

5 buoni motivi per odiare la domenica.



L'epifania è anche la prima domenica dell'anno, e come tante altre domeniche che furono e che saranno, sicuramente sarà il giorno più odiato della settimana, altro che lunedì!!
Ci sono tantissimi buoni motivi per odiarla, eccone alcuni:
  • La domenica è un giorno vissuto a metà, spesso ti svegli verso le 12, quando è troppo tardi per fare colazione e troppo presto per pranzare. E non sei neanche svegliato da tua madre con l'aspirapolvere (l'ha già passato verso le 8 ma lo stato di catalessi ti impediva di sentire il mondo attorno a te), ma ti desti con questo rumore... WOOOOEEUNNNNNNNNN... ora, come testo non rende, ma se nomino il classico vicino con l'hobby del bricolage, ecco che il tutto diventa onomatopeico. Ah, il vicino non è mai riuscito a costruire neanche uno sgabello, per la cronaca.
  • Se tutto va bene riesci a prepararti perchè si va da qualcuno a mangiare O svariati parenti vengono da te. Ora, durante le feste, queste domeniche vedono spesso la partecipazione anche di quei parenti, o presunti tali, che io amo definire "MatriFunerei". La scena è questa: Le Signore (madri, zie + varie) assumono un sorrisetto da paresi, un atteggiamento da "ma dai, ti aiuto io", e hanno COSTANTEMENTE le mani giunte una sull'altra, atteggiamento fisico che mantengono conversando con le loro simili di scuola, dieta post-feste, e TV (non è un luogo comune dai, è DAVVERO così!). I Signori (padri, zii + vari) invece si aggregano (spesso sono in netta minoranza) prediligendo discorsi inerenti ad auto, assicurazione, proprietà mobili e immobili. Sia Ladies che Gentleman, a fine giornata dimenticheranno con chi e di cosa hanno parlato.
  • Se la tavolata prevede + di 25 posti, a meno che non si abbia un campo da calcio per salone, inizia il dramma di tutti quelli che hanno tra i 20 e i 25 anni. Questo dramma porta il nome de "IL TAVOLO DEI BAMBINI". Chiaramente questi sono i casi in cui si spera di avere tanti di quei cuginetti da riempire il famigerato tavolo. Ovviamente non succede, e come uno/a sfigato ti ritrovi su una sedia pieghevole.
  • La domenica pomeriggio è completamente dedicata al calcio, per i poveri illusi che ancora lo seguono. Il problema è il dopo. Non ce nè per nessuno, programmi calcistici fino a notte inoltrata, non ti salvi neanche avendo un'altra TV, perchè tra Domenica In, Buona Domenica, e quei film di guerra su LA7 che nessuno vedrebbe mai, ti verrebbe voglia di riaddormentarti.
  • Ma ti sei svegliato alle 12, ricordi? Non puoi, non ce la fai. E la tua mente zoomma sulle possibili alternative. Flash: libri sul tavolo: NO. Flash: Calcio: NO. Flash: uscire? Forse. Viaggi un attimo con la mente, verso il centro, e la scena già la conosci, perchè ci hai provato, sì, ma ti si è presentato davanti uno spettacolo di una trischhhtezza immonda: Negozi chiusi, fogli di carta trasportati dal vento in immense strade vuote... unica fonte di vita, un centro commerciale a 30 km da te. E i cinema a prezzo pieno. Niente, sei in trappola. Non puoi fare neanche tardi, visto che l'indomani, a meno che tu non sia un parrucchiere o un politico, si lavora/studia. Tecnicamente si dovrebbe studiare pure oggi, ma la tua voglia di vita è ormai pari a quella di quel pezzo di carta informe sulla strada deserta.
Caro Signor Dio, siamo sicuri che anche tu, quella domenica di 200.000 anni fa, ti sia riposato???

Ma ora vediamo come vengono vissuti ALTRI tipi di domenica, insomma.... FAMOSE NA CAZZO DE RISATA!!!



Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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