mercoledì 21 ottobre 2009
PARLOMAT by Gialappa's: da Facebook a cult?
Le premesse ci sono. La trasmissione è, come tradizione della Gialappa's Band, abbastanza geniale per diventare un cult della televisione, sperando che da Facebook, unica piattaforma sulla quale per ora è stata sperimentata, venga assunta nell'olimpo delle TV a grande diffusione.
In cosa consiste PARLOMAT? E' un programma al quale chiunque può partecipare. Vi servono soldi e non avete paura delle telecamere nè di essere ricoperti di insulti e battute pungenti? Accomodatevi.
Basta essere molto molto convincenti e sperare che più telespettatori possibili chiamino in trasmissione, ognuno donando un euro al bisognoso di turno. Ma attenzione: ogni concorrente deve essere dotato di cellulare e deve tenerlo obbligatoriamente acceso perchè, se sfortunato nel ricevere una chiamata mentre sta giocando, non solo perde tutto il denaro accumulato ma deve anche far parlare l’interlocutore con la Gialappa’s che certamente non è benevola…
Come si fa per partecipare a Parlomat?? Per adesso, esiste solo il gruppo di facebook, al quale comunque si puo' accedere senza per forza essere iscritti, visualizzando i vari contatti.
Questi sono le prime tre puntate "pilota". La prima in alto, di seguito le altre due.
Tra l'altro, quest'anno ricorrono i VENTI ANNI dalla messa in onda della prima trasmissione televisiva a marchio Gialappa's Band: "Mai dire Banzai", che diede vita poi a tutto il filone dei vari "mai dire"...
giovedì 16 luglio 2009
Buone notizie dal fronte.
Sopratutto le verità sulla nostra "politica", inquinata dalla Mafia (o forse dalla nostra mafia inquinata dalla politica) e tante altre belle cose, il nostro "governo" storce il naso: "La verità è la fine del mondo." Del Loro.
E NOI, popolo ridotto all'osso da questa tenia chiamata Montecitorio, siamo arrivati alla frutta. Peccato che ancora PIU' DEL 50% DEGLI ITALIANI NON SAPPIA USARE INTERNET, perchè sicuramente la situazione politica e comunque interna al Paese sarebbe ben diversa: non dico migliore, anche se peggiore è impossibile.
MA FINALMENTE ECCO UNA BUONA NOTIZIA: Il famigerato articolo 50bis facente parte del disegno di legge 733, meglio noto come legge D'Alia, è stato bocciato dalla camera dei deputati. Aveva destato scalpore l’approvazione in Senato del 50bis, articolo che avrebbe seriamente messo in pericolo la libertà di espressione in rete ed avrebbe, di fatto, censurato gran parte dei blog e dei siti attualmente online in Italia ma anche nel resto del mondo.
Il passaggio tanto contestato è stato questo:
"Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine".
In pratica il significato di queste parole era così ambiguo da lasciar aperte molte possibilità per gli organo di controllo, specialmente quella di una censura contro chi avesse criticato, anche a ragione, l’operato del governo o di altri poteri forti. Rendetevi conto, insomma.
Grazie (chissà) all’impegno ed alle pressioni di gruppi sorti spontaneamente su facebook e di numerosi blog e siti italiani, la camera dei deputati, ha bocciato il tanto contestato disegno di legge.
Per ora la libertà di espressione su internet è salva.
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domenica 5 luglio 2009
Diretta internet dei funerali di Michael Jackson: dove seguirli?
Dopodomani, martedì 7 luglio dalle ore 10, a Los Angeles, si terranno i funerali del grande Michael Jackson: in Italia saranno le 19, e per seguire in diretta live la cerimonia funebre del Re del Pop, vi basterà collegarvi a Italia1 o su Sky.
La diretta sul web per intero, potrete vederla con programmi gratuiti come Live Player.
Il funerale si terrà allo Staples Center di Los Angeles, il palazzetto dello sport e dello spettacolo dove Michael Jackson aveva provato gli ultimi balletti per il tour in Europa che aveva programmato per rilanciarsi. Da qualche giorno c'è anche l'ultimo video girato 2 giorni prima della tragica morte, in cui il cantante appare ancora pieno di energia.
Quest'anno come non mai, il supporto di internet e delle Tv in streamig sarà importantissimo. Pochi artisti sono riusciti a raccogliere così tanti fan nel mondo. L'unica cosa che mi dispiace vedere sono questi "fan dell'ultimo minuto", che si vedono girare per le strade con le canzoni di Michael a tutto volume nella loro auto, come se adesso facesse "figo" ascoltarle. La maggiorparte di loro non sanno neanche chi era, non l'hanno mai neanche preso in considerazione, e non l'anno vissuto come l'abbiamo vissuto noi, generazione degli anni 80.
Michael Jackson sarà pure stato quello che era, ammesso che lo fosse, e io non sono certo un fan sfegatato, ma per me ha sempre rappresentato una parte dei miei anni, che ricordo con le sue canzoni e solo con le sue e di pochi altri.
Quando alle elementari il video di "Thriller" ci faceva quasi paura, quando alle medie imitavamo i passi di "Bad" (con regolare mano sul pacco), quando con il Sega Megadrive giocavamo con Moonwalker, e provavamo a piegarci sui piedi come in una famosa scena del video (cadendo puntualmente)...
Poi l'evoluzione musicale magari ha preso tante altre direzioni (io stesso sono l'ecletticità fatto persona) ma i ricordi sono sempre quelli...
lunedì 4 maggio 2009
Faceporn, il facebook zozzone.
In effetti mi chiedevo come ancora nessuno avesse avuto questa pensata. Dopo le alternative "hot" di youtube (Youporn e Redtube), come se l'intero www non fosse già pieno di pornografia, arriva la versione porno di Facebook, FACEPORN.Il primo dilemma, una volta cliccato su www.faceporn.com è se non sia già di per sè una contraddizione iscriversi e diventarne un "member"... ma superato questo dilemma se ne para davanti subito un altro: come c... diavolo fanno a sapere già di dove sono?
Infatti come potete notare dallo screenshot sopra, appena entrato, il sito chiede conferma, indovinando, della città dalla quale ti stai collegando. Provateci anche voi.
Il secondo passo è l'iscrizione, e io ovviamente mi sono immolato solo per voi, cari lettori, visto che non si trovavano screenshot sulla rete e che non c'è obbligo di iscrizione con dati anagrafici veri, anche perchè non li metterebbe nessuno. Apprezzate almeno il gesto.
Come vedete, l'interfaccia grafica è uguale a quella di Facebook, con l'alternativa che gli utenti possono caricare foto, video, e tutto quanto di zozzamente amatoriale e non riescono a produrre.

Non solo, Faceporn è così simile al suo "pudico" cugino dai 200milioni di iscritti, che si possono creari gruppi, aggiungere "amici ma sopratutto amiche" e scrivere, proprio come in Facebook, tutto ciò che passi per la testa o qualsiasi altra parte del corpo.Insomma, c'è da chiedersi, visto l'elevato e allarmante numero di utenti che l'industria web-pornografica "intrattiene" ogni giorno (13% dei siti web sono porno, 28.000 utenti al secondo) , se questo nuovissimo Social Network superi i tanti milioni di iscritti di faccialibro. E' una grossa sfida ma... ma chi la dura la vince.
E fu così che Facebook non fù più l'unico modo per rendere partecipe il mondo dei... c***i propri.
Come ultima chicca vi segnalo lo shop online di Faceporn, dove potrete trovare tanti articoli assolutamente sobri ma innovativi come questa shirt per i cani. Mai più senza, direi.


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giovedì 23 aprile 2009
Arriva PROFILES, il "facebook" di Google.
Come quello di Facebook... Arriva infatti il primo social network made in Mountain Wiew: si chiamerà Google Profiles, e si propone come l'antagonista di Facebook. Facebook che difficilmente potrà essere raggiunto (che competizione entusiasmante, eh??): il social network più famoso del pianeta è arrivato a quota 200.000.000 di contatti. Il video sopra spiega come creare un...profilo su google profiles, ma è in inglese. Qui viene mostrato anche come avere un "vanity url", ovvero un vero e proprio indirizzo web che sostituisce la classica stringa di numeri che di solito corrisponde ai profili dei network sociali.
Ma cos'ha Profiles di diverso rispetto al "principale esponente del social network a lui avverso"??
Praticamente niente, se non il fatto di indicizzare, al primo risultato, la ricerca del nome e cognome desiderati (con tutte le info annesse) e implementare le pagine personali con gli album di Picasa, le Mappe e tanto altro. Creare un account su Google Profiles permette infatti agli utenti di costruire una pagina personalizzata molto simile a quella di Facebook. Per crearlo, basta segnarsi all'indirizzo www.google.com/profiles, e inserire le proprie informazioni: non solo nome e cognome, ma anche dati personali, foto, mappe personalizzate (ad esempio, se doveste avere un'attività, spunterà la mappa correlata) e link preferiti. Inoltre, è possibile - proprio come accade in Facebook - scegliere a quale dei propri contatti mostrare il contenuto inserito.
"Un profilo su Google - annuncia nel comunicato di presentazione il motore di ricerca - è semplicemente il modo in cui si rappresenta se stessi sula rete. Grazie al nuovo Profiles, gi utenti possono far sapere a chiunque usi Google chi sono e cosa fanno. E hanno il controllo sulla quantità di informazioni che vogliono condividere".Insomma, ormai è ufficialmente il leitmotiv degli anni 2000: far sapere i cazzi propri al mondo intero. Scusate, ma quanno ce vò, ce vò.
Intanto sono fiero di schierarmi contro facebook e contro quest'assurda voglia di far diventare le proprie vite dei "reality"...
So che a molti questo non piace, e che la prima parola che pensano è "anticonformista". Anche se fosse, non credo che sia un difetto. L'importante è essere sempre coerenti e decisi anche, e soprattutto, quando si va "controcorrente"...
mercoledì 11 marzo 2009
Chiudeteci un blog, ne apriremo altri 100!!!
Il conto sta già a 4: già quattro scaldapoltrone grosse hanno proposto leggi degne del peggiore periodo dell'Inquisizione.Prima Levi, poi Cassinelli, D'Alia e adesso anche la Carlucci (che vedete nella ormai usuale divisa da Parlamentare, almeno questo secondo gli ultimi sviluppi elettorali).
I Blog, i forum e i Youtube sono rimaste l'unico veicolo di verità, sopratutto per gli elettori, la maggiorparte dei quali in Italia, è troppo "forviata" da televisioni ormai svendute. E' comunque un ulteriore passo verso un graduale ritorno alla dittatura: dalla "regolamentazione" degli scioperi, alle leggi ad personam, dalle "annessioni" partitiche (recentemente AN è entrata nel PDL) fino a queste leggi bavaglio.
E in questo Paese dove conviene essere latitanti o parlamentari, a fare le spese di tutto ciò è quella parte di Nazione che si ribella come può, nonostante trovi in giro tantissima ignoranza e, in questi casi vero oscurantismo.
E' proprio su questo avvicendarsi di proposte atte a imbavagliare la rete e la sua libertà, l'ultima delle quali appunto della "onorevole" Carlucci (ovviamente PDL) ha detto la sua anche Beppe Grillo:
"La Rete va messa sotto controllo con ogni legge, con ogni scarto umano parlamentare. La scelta su chi deve fare la proposta di legge non è casuale. Meno sanno di Internet, meglio è. Se non sanno nulla, meglio ancora. Infatti, se discutere con una persona informata è un esercizio possibile, farlo con un idiota è sconsigliabile. Chi osserva da fuori vede due idioti che farneticano.
Ogni settimana un nuovo tentativo di imbavagliare, normalizzare, far sparire la Rete. E, ogni settimana, dovremmo confutare, spiegare, dimostrare, comparare, denunciare. Scusate la volgarità, ma questi hanno rotto il c...o. L'Italia ha milioni di disoccupati e i nostri dipendenti d'oro si preoccupano di applicare la censura all'unico strumento di informazione esistente. Pagati da noi, con leggi che non stanno né in cielo, né in terra. Gabry, la meno intelligente, delle sorelle Carlucci e per questo eletta nel PDL, vuole vietare a chiunque di immettere in maniera anonima in rete contenuti in qualsiasi forma. Dobbiamo discutere con quest'ammasso di pochi neuroni e cellulite? Con D'Alia che vuol far chiudere i siti d'autorità dal Ministero dell'Interno per presunti reati senza un giudizio della magistratura? Con la Carlucci che si occupa degli interessi delle corporation? Di una compagine di Governo nanotelevisiva con Mediaset che gli frana addosso giorno dopo giorno? Di Confalonieri che cita YouTube per 500 milioni di euro?
Chi scrive su un muro non è rintracciabile, chi scrive in Rete quasi sempre lo è. Il suo IP lo è. Nella maggior parte dei casi la Polizia Postale è in grado di identificarlo. Questi stanno delirando. La legge Pisanu chiede la carta di identità a chi si collega in Wi Fi. Nei parchi di New York, di Londra, di Parigi, di Madrid ci si collega a decine di reti Wi Fi da una panchina o sdraiati su un prato. Siamo l'unica nazione del mondo che è riuscita a invertire l'accesso a Internet. Nessuno è stato capace di tanto. Neppure la Cina o la Birmania. Il numero di famiglie che si collegano in Italia è diminuito nell'ultimo anno. In migliaia di comuni non arriva l'Adsl o, se è presente, ha la velocità di un doppino. Abbiamo investito miliardi nel digitale terrestre, una tecnologia morta, invece di diffondere Internet nelle scuole e nella pubblica amministrazione.
Se passano queste leggi mi rivolgerò all'Europa, le denuncerò per violazione dei diritti civili. Non mi fermerò. Non ci fermeranno.
Loro non molleranno mai ( ma gli conviene?). Noi neppure."
venerdì 13 febbraio 2009
Governo censura internet: ci si mette anche il Sen. D'alia.
Il senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D'Alia vuole costruire un "Merda Wall", si è ispirato allo psiconano.Questo è quello che dice Beppe Grillo nel suo blog, in un post che non fa prevedere niente di buono all'orizzonte, se non il profumo di una dittatura che volevamo dimenticare, e spero un imminente rivoluzione in stile Francia del 1789.
Dopo la legge ammazzablogger presentata dal "politico" Franco Levi e la censura della trasmissione GLOB di Rai3, ecco l'ennesimo politicante, Gianfranco D'Alia, che a quanto pare sia Senatore, e il suo rincarare la dose in fatto di censura sull'ultima cosa di veramente liberale rimasta: internet. Ecco un'intervista telefonica fatta per questo ennesimo esempio di NUOVO OSCURANTISMO. Ascoltatla bene perchè in certi punti, D'Alia sfiora il ridicolo.
Il fatto che venga usata la giusta repressione a facebook, sopratutto dopo che sono comparsi gruppi come quelli a favore di Riina o dello Stupro, per poi estendere la cosa ai video di youtube, blog e ai siti "sconvenienti al regime", è veramente assurdo.
Anche perchè sarebbe pressochè impossibile oscurare blog su piattaforme come blogspot, che è gestito da Google.
Benvenuti in Italia, repubblica fondata sulla censura.
lunedì 2 febbraio 2009
Vincere al poker, gratta e vinci e casino online senza truffe? Basta attenzione.
Recentemente, sopratutto in Italia, i siti che offrono partite gratis e a pagamento di poker (sopratutto il famoso Texas Hold'em) e anche di tanti altri giochi da casinò, stanno registrando un numero sempre più alto di iscrizioni.Tutto ciò è fomentato, oltre che da questa presunta crisi, anche dalla possibilità (spesso concreta) di un guadagno facile e senza sforzi. Forti del fatto che nella nostra Penisola calano tutti i mercati, tranne quello di Superenalotto e Gratta&Vinci, i punti dai quali si può tentare la fortuna online stanno aumentando a dismisura.
E ovviamente, aumentano a dismisura anche le truffe. Spesso piccole e invisibili, ma che moltiplicate per tutti gli utenti raggirati, costituiscono un grande introito per le "società" che gestiscono questi servizi.
Uno dei siti di poker online più gettonati, ma anche con il maggior numero di commenti negativi, è BWIN (sopra la schermata del texas hold'em) , che spesso abbiamo visto pubblicizzato anche in TV. Io stesso mi sono iscritto al sito, mi sono trovato malissimo, cancellandomi.Vi riporto qui un paio di commenti trovati in uno dei tanti forum in proposito:
"Cari amici,
avevo già aperto un topic per segnalarvi problemi con bwin.it, ovvero che non riuscivo piu ad aprire il mio account e che la pagina delle scommesse live non si apriva piu. [...] a questo punto mi sono sorti dei dubbi. dopo qualche ricerca in internet, per riscontrare in altri utenti i medesimi problemi, mi sono trovato davanti ad una realtà sconcertante: in tutta europa vengono truffati numerosissimi utenti in questo modo, semplicemente non permettendogli di accedere al proprio account e di non prelevare piu i soldi sul proprio conto. una volta versati i soldi, sono belli che irrecuperabili. ho inoltre scoperto che sono stati avviati numerosi processi alla società e che la questione è anche finita all'unione europea, e alcuni gestori sono sono stati posti in stato di fermo. hanno anche cambiato il nome da betandwin a bwin per queste ragioni. quello che è assurdo, è che il tutto è stato tacciato dai media e dall informazione, (ma và?? n.d.r.) giacchè le pubblicità del sito sono ancora ovunque. allora vi prego di spargere la voce e di diffondere a tutti che chi gioca con bwin rischia di non rivedere piu i suoi soldi!!"
"Non ci posso credere! se avete un account bwin vi consiglio di chiuderlo che è meglio!fidatevi... Come già detto in un mio precedente thread, ho partecipato ad un torneo in cui veniva ESPRESSAMENTE indicato nella lobby che a chi avesse eliminato uno dei due "pro" di BWIN sarebbero stati dati 100 EURO. Ovviamente (visto che stiam parlando di BWIN) al termine del torneo, dopo aver eliminato il pro, non mi è stata accreditata la somma indicata.
Spulciando le mie impostazioni ho trovato per caso che in realtà mi avevano accreditato un TICKET per partecipare ad uno dei tornei BIG DEAL della domenica con scadenza 26.01.2009. Vabbè giochiamocelo, mi sono detto.
Mi sono iscritto regolarmente la domenica successiva....ma il big deal (come saprete, se n'è parlato nel forum) non è partito. Vabbè portiamo pazienza.
Riproviamoci la settimana prossima. NEMMENO LA SETTIMANA DOPO E' partito!!!!!!!!
Qualche minuto fa UN GIORNO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TICKET mi sono collegato a bwin per iscrivermi e .....sorpresa (o forse no, visto che stiam parlando di BWIN) il ticket è sparito!!!!!!!
MA SIAMO PAZZI?QUI SI RASENTA I RIDICOLO!!!!!!
Hanno tanto decantato le Poker Room legali Italiane dove l'utente è tutelato ma qui con + sono legali e con più te lo mettono nel c.....
Scusate lo sfogo ma questi di BWIN hanno esagerato."
per saperne di piu date un occhiata qua:
Insomma, a quanto pare questo famoso "bwin" non è così sicuro come sembra. E sicuramente non "facile" come potrebbe apparire quando lo commentano quelli di Italia1!!
Fortunatamente, su internet ci sono alcuni siti molto tranquilli e sicuri dai quali si può tentare la fortuna senza rischi. Eccone un elenco, io ho provato, per curiosità. Ho vinto poco (perchè gioco poco) ma almeno i soldi erano reali.
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venerdì 23 gennaio 2009
Fare soldi con internet, i blog e i sondaggi in tutta sicurezza.
Ma i siti che promettono guadagni sono sicuri?Se mi affilio a un sito di banner pubblicitari, sarò subissato dallo spam?
Paypal è sicuro anche con il trading online?
Queste sono le domande che più ricorrono quando si parla di guadagnare denaro con le pubblicità sui propri blog o siti, o con gli sms e i sondaggi. Ma al contrario di quello che si potrebbe pensare, ci sono dei rari casi in cui internet diventa una fonte di guadagno sicura e veloce.
Infatti esistono ormai diversi portali che grazie al "marketing di affiliazione" permettono di racimolare qualche euro grazie a sms o banner pubblicitari, da inserire ovunque si abbia uno spazio: myspace, msnspace, blogspot, splinder e tutte le altre piattaforme per blog o domini esistenti.
Partiamo subito da quelli che sono in assoluto i due più sicuri siti di "affiliazione": " SprinTrade - Come guadagnare soldi con l'affiliazione " e " Affiliati.org ", con il quale si ricevono 3 euro già al momento dell'iscrizione.
Prima di tutto, entrambi i siti pagano con puntualità, si possono mettere quanti banner si vogliono, e sopratutto accreditano la cifra da un minimo di 10€ al mese, direttamente su PayPal (di cui parlo più avanti nel post) o inviandovi un assegno.
Per i commercianti, invece, esiste un link apposito per l'iscrizione, cioè questo: " SprinTrade... per guadagnare soldi ".
Addirittura ci sono dei servizi rivolti a tutti i consumatori in generale, assolutamente sicuri e rinomati in Italia, come ad esempio Altroconsumo. Iscriviti gratis, due mesi e due regali in omaggio. Clicca qui
Le opinioni dei consumatori quindi, sono FONDAMENTALI per la salute del proprio portafoglio e per non incappare in fregature. Molte truffe sono state evitate proprio grazie a questi siti, dove chiunque (sempre gratuitamente) può iscriversi, scrivere pareri su qualsiasi prodotto/servizio, e addirittura guadagnarci su qualche euro!!!
Certo, non si parla di cifre astronomiche, ma qualcosina in più sul proprio contro PayPal o in un bell'assegno per posta, non fa mai male.
Ecco i migliori siti di opinioni e sondaggi che ho trovato sulla rete:
- ODC Opinion People
- Su Shoppeo si risparmia grazie alle opinioni di tutti gli utenti.
- Global Test Market
- I sondaggi di Ipsos Italia
- Mondo di Opinione
Questo è possibile grazie anche al metodo di accredito sul conto PayPal, che ormai già hanno in tantissimi. Paypal è una specie di "banca online", senza però tutti gli interessi o i problemi delle normali banche. E' un "conto" dal quale passano i soldi che si guadagnano grazie a vendite su Ebay ad esempio, o in questo caso, grazie all'accumulo di denaro con i banner e i sondaggi.
Sopratutto se al conto Paypal è associata una Carta di Credito (meglio se prepagata, tipo la PostePay di Poste Italiane) , sulla quale si possono in ogni momento ri-versare i propri guadagni.
Buon "marketing di affiliazione" a tutti!!
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giovedì 8 gennaio 2009
Guardare liberamente i profili e le foto di Facebook?? Si può!
Ultimo aggiornamento post: 29-01-2009Tempo fa era stata diffusa la notizia che, sopratutto negli USA, molti imprenditori decidevano se assumere o licenziare qualcuno soltanto in base all'account di Facebook, e a quanto fosse di loro gradimento. Questo però era solo uno dei motivi che avrebbe dovuto rendere scettici i facebookers, che si rassicuravano dicendo che "comunque bisognava accettare qualcuno come amico per rendergli visibile il proprio profilo". Niente di più falso.
Benchè questa assoluta mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori sia solo la punta dell'iceberg di questa finta "privacy" degli ultimi anni, esiste infatti qualche piccolo trucchetto tramite il quale si possono vedere i profili e le foto degli utenti senza esserne "amici" sul famoso social network.
Esiste il metodo più semplice, che consente tramite una directory di facebook l'accesso alla presentazione dell'account della persona che si cerca, limitato pero' alla sola visione della foto principale, dei suoi amici (cliccabili e visualizzabili a loro volta) e dei gruppi ai quali è iscritto.
Una volta in questa pagina, quindi, basta digitare il nome della persona che si cerca.Invece, per coloro che (come me) ancora resistono alla tentazione di iscriversi, esiste un metodo più avanzato, tramite il quale non ci sono limitazioni. Si ha infatti la possibilità di visualizzare tutte le foto di qualcuno che ha reso l'account privato, o che non si ha tra gli amici, e i passi sono pochi e semplici, sopratutto per coloro che hanno familiarità con l'inglese, l'html e con i javascript.
ATTENZIONE pero': a quanto pare, quei mattacchioni di faccialibro hanno trovato e tappato la "falla" che consentiva, tramite il metodo spiegato più avanti, di guardare i profili senza registrarsi. Quindi mi sa che, almeno per adesso, ogni tentativo sarà inutile. Ma se qualcuno dovesse riuscirci, mi raccomando, me lo faccia sapere!
Andiamo alla spiegazione: prima di tutto bisogna utilizzare il browser di Firefox (1.5 o superiori) al posto di Internet Explorer (che comunque renderebbe più lento l'accesso al social network) o di qualunque altro, dopodichè occorre installare l'add-on "Greasemonkey" (del quale si parla alla fine di questo post).
Una volta a questa pagina, basta cliccare su "Aggiungi a Firefox" e poi, nella finestra che si aprirà successivamente, "Installa". Alla fine vi verrà richiesto di riavviare firefox, e non preoccupatevi se avete qualche finestra aperta, perchè questo browser le ripristinerà.
Dopo aver installato Greasemonkey, comparirà quindi una piccola icona con una scimmietta in basso a destra della finestra del browser. Ma ci servono ancora i famosi "script" con i quali possiamo visualizzare i profili di facebook senza la registrazione (e fare tante altre cose).E sono Facebook Wiew All Photos (per vedere foto di profili privati) e Facebook Wiew Photo In Album (per vedere tutte le foto di utenti non amici).
I siti sono in inglese, ma abbastanza comprensibile (ci sono comunque appositi traduttori come babelfish) . Nelle pagine che si apriranno, in alto a destra troverete INSTALL. Cliccateci sopra per installare lo script. Per aggiornarlo, invece, basta andare in "source code", in alto sotto al titolo.
A questo punto viene la parte un pochino più complicata.
Slogatevi da facebook. Usate la directory linkata sopra per arrivare alla pagina di presentazione dell'account dell'utente del quale volete vedere le foto, gli amici e i gruppi. Verrà chiesto di logarvi, fatelo. Cliccate col destro sul nome della persona interessata e poi ricliccate su "copia indirizzo".
Questo va inserito, su greasemonkey, cliccando su "gestione script utente", nella finestra "pagine abilitate" cliccando su "aggiungi".
Sempre su greasemonkey, lo stesso dovrete fare nello script vero e proprio, cliccando su modifica e inserendo una nuova stringa con l'indirizzo copiato in precedenza.
Esempio della stringa da inserire: // @include http://*.facebook.com/indirizzo copiato*
Spero che molti di voi risolvano i problemi accusati nei commenti!!!
Ho parlato in questo spazio di GREASEMONKEY, sul quale è giusto aprire una parentesi: è un'estensione per Firefox che ci permette di aggiungere pezzetti di html e javascript a qualsiasi pagina web che stiamo vedendo nel browser.
E' come possedere un'officina per truccare automobili: possiamo riscrivere contenuti di pagine web, toglierne elementi per velocizzare la navigazione, disabilitare protezioni e ovviamente, nel caso degli utenti privati o non amici di facebook, sbirciarne il profilo.
E' un misto di Hacking e Web Design, che sta "montando" grazie a tantissimi creatori di script di vario uso e per tutti i siti (anche per youtube, ad esempio), e le stringhe da aggiungere vengono raccolte su userscripts.org.
Con greasemonkey si manipola letteralmente il web, andando spesso, nei casi di hacking più esrtemo, a lenire gli user meno esperti o inconsapevoli.
Molti possessori di siti web infatti si preoccuperanno, ma non c'è da aver paura. Si può infatti inserire nell'html della propria pagina questo javascript, che inibirà i tentativi di modifica con greasemonkey, scaricabile da dean.edwards.name/weblog/2005/03/ungreased
Nonostante, dicevo prima, la falla che faceva funzionare questo procedimento sia stata tappata, è indubbio che l'iscrizione a Facebook elimina anche quel residuo di privacy che era rimasta a ognuno di noi, poichè è impossibile cancellarsi del tutto. Questo ne accentua l'inutilità, e il CONFORMISMO di tutti quelli che... "mi iscrivo perchè ci sono tutti gli altri."
giovedì 11 settembre 2008
È mejo er vino de li Castelli che questa zozza società.
Esame orale di informatica, mi presento. Dopo diverse domande si comincia a parlare di browser e internet. Alla domanda "perchè si vive meglio con internet", io esordisco dicendo: "Beh, Internet è sostanzialmente un distributore automatico di figa...!!!".
L'esame alla fine è andato bene, sopratutto perchè con QUEL Prof si potevano fare certe battute. Probabilmente ha apprezzato proprio perchè, da bravo nerd, era già esperto in materia!!
Ma pensandoci, non bastano le statistiche (nel bellissimo video sopra), per accorgersi di quanto ormai la rete sia satura di pornografia. E fruibile a tutti, perchè è inaccettabile che quando ti colleghi su YouPorn (uno dei più famosi siti di video porno) ti appare questa SEMPLICE schermata.
Pensate che nell’isola di Thaiti, prima dell’arrivo dei missionari, del bigottismo, del concetto di tabù, e quindi del Voyeurismo, il sesso era naturale esattamente come strigersi le mani. Per loro il sesso, come lo intendiamo noi, non esisteva, era come un saluto. E gli omosessuali erano trattati con dignità rispetto agli altri. Niente conflitti, tradimenti, tratta di minorenni, prostituzione o repressione.
Meglio questo, o meglio, tutto sommato, il mondo di oggi? Ci sono molte persone che forse sceglierebbero la prima, anche se per un'atavica forma mentis, noi non lo potremmo fare mai. Ci piace troppo il gusto del proibito.
venerdì 30 maggio 2008
Come ti globalizzo la parolaccia
Internet è il regno di tante cose ma sopratutto dei buontemponi, che oltre a popolarla di giochini in flash e altre amenità varie, riescono anche a trovare il tempo per ripassarsi il vocabolario di parolacce Italiane e renderlo alla portata degli stranieri che magari si accingono a visitare la nostra penisola.Della serie "mai più senza", o meglio "never more without", è arrivato il "wiki" dedicato alle "ITALIAN PROFANITY".
Cliccando sul link potrete accedere alla pagina, ma intanto, qui riporto qualche esempio piuttosto divertente:
- coglione (pl. coglioni): roughly equivalent to testicle; where referred to a person, it usually means burk, twit, fool. In addition, it can be used on several phrases such as avere i coglioni (literally, to have testicles; actually, to be very courageous) or essere coglione (to be a fool). Coglione was also featured in worldwide news when used by former Italian PM Silvio Berlusconi referring to those who would vote against their own interest during the 2006 Italian election campaign.[2] It derives from Latin culio, pl. culiones, and is thus cognate to the Spanish cojones;
- mortacci tua: used mainly in Rome, it is an insult to somebody's dead familiar members, and is the shortening of "L'anima de li mortacci tua" (lit. The soul of your bad deads). In Romanesco it's also used as an exclamation ("Ho vinto alla lotteria! - Mortacci tua!" = "I won the lottery! - Wow, you're so lucky!"). It is the cognate of Neapolitan "L'anema de chi t'è muorto" (lit. The soul of whom is dead to you) even if it has a worse insulting meaning in Naples.
E' interessante, sociologicamente parlando, come le prime cose che si imparino di un'altra lingua siano proprio le parolacce. Abbiamo proprio l'odio nel sangue, noi "terrestri"...Vi ricordate quella grande trasmissione quale era MAI DIRE TV?? Tra i "personaggioni" presi di mira dalla Gialappa's c'era un sedicente predicatore, Giuseppe Giralico Veroli. Eccolo in una sua disquisizione in tema con il post.
mercoledì 6 febbraio 2008
W il fancazzismo!!
Instaurare un certo rapporto con i distributori automatici, e riempirti la pancia di MARS, M&M'S, e KINDER BUENO (per tenersi leggero) per non sentire di là il tuo capo che bestemmia in tutte le lingue, 20 euro.
Prendere una, due, tre ore o tutta la giornata dietro all'ennesimo dannatissimo giochino in flash?? NON HA PREZZO.
Lavoratori stanchi, casalinghe annoiate, studenti svogliati... è ora di prendere in mano la situazione, in questo caso, rappresentata dal vostro mouse, visto che su internet da un paio di anni, spopolano i famigerati GIOCHINI in FLASH, ovvero i NERD al servizio del puro e semplice CAZZEGGIO.Gente con molta fantasia e molto tempo si diverte infatti a programmare dei veri e propri rompicapo, platform, sparatutto, giocabili semplicemente connettendosi a internet, senza particolari pretese grafiche, ma con grande effetto "droga" su chi si accinge a giocarvicisivi-si-vi.
Il "linguaggio" usato è appunto il flash.
Eccovi ora qualche esempio, sono 3 giochi fra o più apprezzati in Italia, così per un mese siete a posto.
Guidare la linea 3 (linea gialla) della Metropolitana di Milano è sempre stato il vosto sogno??
Adesso potrete realizzarlo!!
- Metro: 8000 punti
- Geografia: 538554 punti
- Blocchi: completati tutti i livelli (dopo mooooooolto tempo) (ma tanto eh?)
BUON DIVERTIMENTO!!!
lunedì 7 gennaio 2008
Parcheggi selvaggi? Arriva PARCHEGGIMALE.
Gianluca Menna, il creatore di questa splendida iniziativa, dice: "E' un blog, è un adesivo, è un esperimento di virtual community, è una lezione di educazione civica col sorriso a denti stretti"
PARCHEGGIMALE?? TI ADESIVO!!!
Un anno fa esatto nasceva il blog di Parcheggimale , nel quale l'autore raccoglie foto di parcheggi assurdi, e le mette a disposizione di tutto il mondo, con ironia tragicomica.
Tragicomica perchè traspare davvero l'idiozia, la pigrizia, il menefreghismo e non so più come chiamarlo, di certa gente, che PUR DI FARE
E finchè i controlli non saranno DAVVERO A TAPPETO e le multe IMMEDIATE per persone come queste, che pensano di poter fare tutto lasciando le 4 freccie accese, ecco gli adesivi!
Che tutti possono richiedere gratuitamente, semplicemente scrivendo a info@zeropuntouno.com , adesivi da attaccare alle auto di deficenti che parcheggiano così: (foto tratte dal sito)
Questa "blanda e appiccicosa operazione di Urban Guerrilla Marketing", come la definisce sempre il Menna, ha anche un merchadise tutto suo. Magliette, Tazze, e tanto altro.Se siete invece fra coloro, che "parcheggianomale", beh, oltre a scrostare l'adesivo, sappiate che la volta successiva, qualcuno chiamerà i vigili.
Per esempio, nella mia città, Catania, non basterebbero 1000 adesivi al giorno. Ma intanto... beh... si fa quel che si può!! Sulle nostre strade, che non sono certo il massimo della larghezza, si può assistere a parcheggi che definire selvaggi è dir poco. E finalmente sen'è accorta anche una televisione locale, che ha messo in onda una serie di servizi al riguardo.
QUINDI.... Utilizzatori del marciapiede... Amanti delle 4 frecce... Popolo della seconda fila... Automobilisti disbiego... Occupatori delle scivole per disabili e carrozzine...
STATE ATTENTI!!!
50 metri in più non usurano le vostre scarpe!!
PS: come non rischiare multe, adesivi, e tanto altro in città?? Usate la bici. Niente soste a pagamento, niente traffico, niente rate, niente paura dei vigili... conviene pensarci.
Io ho adottato questo tipo di spostamento in città ormai da 7 anni: solo nei primi due sono dimagrito di 20 CHILI, sono arrivato prima agli appuntamenti, ho parcheggiato in pieno centro. Sempre GRATIS.
sabato 15 dicembre 2007
Radio Zammù. Una nuova musica in città. (e non solo!)
Non posso avere un blog e non parlare di questa realtà ormai affermata, sia nel web, che a Catania e dintorni, sui 101FM.Cos'è Radio Zammù? Nasce ufficialmente a Marzo 2006, anche se l'attività di streaming su internet comincia già dal 2005. Parte come un "semplice" laboratorio della Facoltà di Lingue di Catania (anche se ha da sempre comunque coinvolto tutte le facoltà) sull'esempio di altre Web Radio di altrettanti atenei italiani, e delle Radio College americane.
Una radio universitaria a Catania era indispensabile, visto che la città raccoglie 20.000 studenti in e fuori sede, per ricevere, convogliare, trasmettere tutto ciò che arriva dal mondo dello studio accademico e non. Col passare del tempo e il crescere della popolarità, si è arrivati alla collaborazione con una delle più ascoltate radio del Catanese, RADIO AMORE, che ha permesso ai Dj di approdare su FM. E dopo diversi passaggi su TV locali e anche un intero servizio su RAI3, la connotazione di radio strettamente universitaria si è aperta a tutto quello che riguarda il mondo dell'informazione, della musica e degli eventi: Musicateneo, i Carreer Days, il Salone dello Studente, e non ultimo, il Meeting Nazionale delle Radio Universitarie, che quest'anno si terrà proprio a Catania!!
Ecco il servizio che Rai3 ci ha dedicato qualche tempo fa.
Eccone invece uno più recente, fatto da Mediterraneo SAT.
Ma cosa "passa" Radio Zammù? E' semplice, quello che non passano gli altri. E lo dico da ascoltatore. Diffusione musicale che tratta classici del Rock, Indie, Punk, Rock'n Roll, e un'ora alla settimana è dedicata anche al metal.
Programmi più disparati, che parlano di sesso, di internet, di viaggi e tanto altro.
Personalmente sono contento di far parte di questa squadra, piena di persone, diventate degli amici per me, simpaticissime e cmq tutti molto professionali.
mercoledì 12 dicembre 2007
You tube. L'ottava meraviglia del mondo. Statistiche e curiosità.
Inutile sprecar parole su questo magnifico portale.
C'è veramente di tutto. Grazie anche al fatto che è tutto completamente gratis.
Youtube è stato anche utile per portare molti a conoscenza di fatti che probabilmente avremmo "scoperto" in molto più tempo.
Ma passiamo a qualche interessante notizia legata a questo sito.
YouTube è stato fondato nel febbraio 2005 da Chad Hurley (amministratore delegato), Steve Chen (direttore tecnico) e Jawed Karim (consigliere), che erano stati tutti dipendenti di PayPal.
Nell'ottobre 2006 GOOGLE acquista youtube per quasi 2 miliardi di dollari.
Molte le persone diventate celebrità in tutto il mondo:
Alcune in modo molto singolare, non ultima, questa simpaticissima ragazza Friulana di nome Ioana (nel video parla inglese), che ha pensato bene di proporre la sua arte CANORA sulla rete.
Ecco un vero e proprio mito, Josef, che da una trasmissione francese stile "amici" è arrivato ad essere conosciuto in tutto il globo. Attualmente conta 21MILIONI DI VISUALIZZAZIONI.
Altre persone invece hanno usato proprio youtube per farsi conoscere da parte del grande pubblico, spesso difficile da raggiungere senza gli opportuni agganci.
E' l'esempio di Terra Naomi. Che con una stupenda canzone, Say it's possible, dopo il successo di youtube, è stata invitata anche al Live Earth. Ecco il suo "video fatto in casa" pre-contratto.
Molte invece sono anche le aziende, che fanno successo pubblicizzando il loro prodotto. E' il caso della BLENDTEC, che su youtube ha fatto sorridere e meravigliare molti per quello che il loro prodotto, un frullatore, riusciva a tritare. Il tutto al grido di... "WILL IT BLEND??" (sarà tritato??). Se non ci credete, ecco due esempi. Divertentissimi!!
Calamite.
Accendini.
O ancora, molti sono i TORMENTONI creati così per caso, e poi imitati e "youtubizzati" dal mondo intero.
Ecco i più celebri:
HEY, MARINE!!
E poi, un tormentone tutto italiano, quello delle città "IS BURNING", lanciato su radio deejay con "milano is burning", e poi diffusosi in tutto lo stivale. Fino a Catania con CATANIA IS BURNING, con la voce del mitico Giuseppe Castiglia.
I video più visti in assoluto?? Questa è la pagina. 700milioni di visualizzazioni, per il primo.
E ogni anno, si tengono gli YOUTUBE AWARDS, che premiano per categoria i video inseriti sul portale. Un po' come gli oscar, anzi, forse anche meglio.




















