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giovedì 5 febbraio 2009

Cellulari a rischio esplosione e come riciclare i vecchi telefonini.

E' di oggi la notizia che un ragazzo cinese è morto per lo scoppio del suo cellulare. Aveva il telefonino in tasca, quando questo è letteralmente esploso recidendogli un'arteria. E non è il primo caso!! Già 20 persone, solo in Cina, sono morte per la stessa causa, che pare possa essere riconducibile al surriscaldamento eccessivo delle batterie, che essendo ormai quasi tutte al litio, sono altamente infiammabili.

Secondo le dichiarazioni rilasciate da Nokia e Motorola, interpellate già per gli episodi precedenti in quanto due delle più grandi case produttrici di telefonia mobile a livello mondiale, non ci possono essere responsabilità da parte dei costruttori e sicuramente le batterie erano difettose perchè non originali. Lo Shin Min Daily News, giornale locale che ha riportato la notizia, ha pubblicato anche alcuni consigli nel tentativo di limitare nuovi episodi disastrosi: "utilizzare sempre batterie e caricabetterie originali, in buono stato e compatibili con il modello di telefonino", "non modificare il proprio cellulare", "non esporlo ad alte temperature", "evitare conversazioni troppo lunghe che potrebbero surriscaldarlo", "non fare telefonate mentre è in carica" e, in ogni caso, "evitare di metterlo in tasca, optando piuttosto per una borsa".



Altro che onde elettromagnetiche!!
Un altro aspetto da tenere in considerazione, quando si parla di telefoni cellulari, è lo smaltimento di questi una volta che non sono più utilizzabili. In Italia abbiamo una percentuale di telefonini che è di uno a uno, il che vuol dire che ci sono 56MILIONI di cellulari, molti dei quali vengono "dismessi" ancora funzionanti, per far spazio all'ultimo modello di nuova generazione. Quello da 500 euro, per il quale l'italiano medio si fa le rate, e poi si lamenta che non arriva a fine mese.

Sapevate che i cellulari sono ALTAMENTE INQUINANTI, se buttati nella comune spazzatura?? Oltre la batteria, contengono i cristalli liquidi e le componenti elettroniche, quindi nonostante ormai esistano diversi contenitori per il riciclo, non si sa mai dove buttarli.
Per questo c'è un servizio apposito svolto da alcune società che si prendono carico di raccogliere tutti i cellulari non più funzionanti o non usati, e riassemblarne i pezzi con altri, in modo da ottenere altri telefonini, destinati spesso ai mercati più poveri.

Ecco una tabella con tutte le sostanze e i metalli che conteniene un cellulare:
E qui invece, qualche link da visitare per chi volesse spedire il proprio cellulare fuoriuso, in modo da non farlo disperdere nell'ambiente!! Mi raccomando, il costo di un francobollo farà tanto per la nostra Terra!

venerdì 19 dicembre 2008

Guida alla raccolta differenziata, 1° parte: come riciclare i diversi materiali.

Benvenuti al primo di due post completamente dedicati alla RACCOLTA DIFFERENZIATA. Per molti è una "pratica" sconosciuta, o peggio, per altri è solo una perdita di tempo. La scusa più usata dagli Italiani che non riciclano i rifiuti è "Ma tanto poi li mettono tutti insieme lo stesso".
Ma anche se questo dovesse essere vero, quantomeno ognuno di noi avrebbe la coscenza pulita, e farebbe comunque qualcosa per rendere più pulito anche il nostro mondo.
Uno dei mali di questa società è la pigrizia, ma basta perdere pochi secondi ogni giorno, per differenziare come si deve, senza sbagliare e scoprendo PERCHE' riclare, COSA si può riciclare e cosa no, e COME farlo correttamente.

A cominciare dalla spesa:
  • Quando si va al supermercato, non vergognarsi di portare sacchetti di plastica usati per mettere la spesa!! Se tutti dicessero no allo "shopper" nuovo (che sullo scontrino sono 5Cent), si risparmierebbero ogni anno 300milioni di euro, e si farebbe un gran favore all'ambiente.
  • Scegliere prodotti con meno imballi possibili, e per la frutta, evitare i contenitori di plastica.
  • Salumi e formaggi preferibilmente al banco, siete sicuri di non trovare fosfati e vaschette (oltre al prezzo inferiore al confezionato)
  • Usare il meno possibile stoviglie di plastica, che sono tra i rifiuti che non è possibile riciclare.

RIFIUTI ORGANICI

Cosa buttare nel contenitore dell'organico (i classici cassonetti):
Scarti di cucina, Pane vecchio, Avanzi di cibo, Fiori recisi e piante, Gusci d'uovo, Salviette di carta unte, Cenere, Fondi di Caffè, Piccole ossa e gusci di molluschi, Filtri del thè, Fibre naturali (cotone, lino, canapa), Lettiere di piccoli animali domestici.

Cosa NON buttare:
Pannolini e assorbenti, Feci di animali, Carta patinata, Legno trattato, Grassi e oli, Confezioni di alimenti, Stracci.


PLASTICA

Il 90% dei contenitori di prodotti liquidi per la casa e per l'igiene personale è di plastica, che diventano 5milioni di tonnellate l'anno di rifiuti. Riduciamone l'utilizzo.
Con 1.000 tonnellate di plastica si risparmierebbero 3500 tonnellate di petrolio, che è l'equivalente dell'energia usata da 20.000 frigoriferi in un anno.


Cosa buttare nel contenitore della Plastica:
Tutti gli imballaggi di plastica in genere, Flaconi di shampoo o di cosmetici liquidi, Custodie per CD DVD e VHS, Retine per frutta e verdura, Confezioni di uova in plastica, Pellicole per alimenti, Polistirolo, Vasi per piante e fiori.

Cosa NON buttare:
Tutto ciò che non è un imballaggio, Tutti gli arredi (sedie, tavoli), Plastica dura (giocattoli, articoli casalinghi), Piatti e posate di plastica.


VETRO

Perfino gli antichi Romani sapevano che il ricliclo di un rottame di vetro permette un risparmio totale, essendo riciclabile al 100%. Ogni tre imballaggi riciclati, si risparmia l'energia per fabbricarne un successivo.

Cosa buttare nel contenitore del vetro:
Tutti gli oggetti composti esclusivamente di vetro. Attenzione però, per essere riciclato, il materiale non deve contenere residui visibili del suo contenuto.

Cosa NON buttare:
Lampadine e neon, Vetro pirex, Specchi e cristalli, Occhiali, Ceramica e porcellane, Oggetti che non entrano nel contenitore (ad esempio le damigiane)


CARTA

Il 90% dei quotidiani è stampato su carta riciclata. Grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone, ogni anno in Italia si risparmiano emissioni nocive per l'atmosfera, risparmio equivalente a 6 giorni di blocco del traffico!

Cosa mettere nel contenitore della carta:
Giornali, libri, riviste e quaderni, Fotocopie, Scatole di pasta e detersivo, Imballaggi di cartone (a meno che non ci sia il contenitore apposito), Scatole per alimenti e blister.

Cosa NON mettere:
Nylon, Carta chimica dei fax, Cellophane, Cartacarbone, Copertine plastificate, Fazzoletti sporchi, Carta unta o incollata, Pergamena o carta oleata, Poliaccoppiati per bevande (tetrapak)

IMPORTANTE: anche una piccola quantità di questi oggetti rende tutto il resto non riciclabile!! E' fondamentale poi aver cura che non ci siano graffette di metallo e nastro adesivo.
Per il tetrapak, c'è un servizio di raccolta solo in alcuni comuni. Basta andare al sito www.tiriciclo.it (ho controllato, e guarda un po', Catania non compare).


ACCIAIO

7 scatolette daa 50g potrebbero diventare un vassoio, e con 2600000 scatolette si potrebbe realizzare 1KM di binario ferroviario, mentre con 19000 barattoli si può produrre un'automobile!

Cosa mettere nel contenitore dell'acciaio:
Lattine di legumi e frutta sciroppata, Lattina di tonno e simili, Bombolette spray per alimenti e prodotti per l'igiene personale, Tappi dei vasetti di vetro, Tappi a corona per bottiglia, Scatole di biscotti e simili.


ALLUMINIO

Con 150 lattine si potrebbe costruire una bici da corsa, e con 800 una citybike. Con 3 lattine si fa un paio di occhiali, e con 37, una caffettiera. Una lattina tra l'altro, ha un percorso di produzione tra i più inquinanti del pianeta.

Cosa buttare nel contenitore dell'alluminio:
Lattine con il simbolo AL, Lattine contenenti cibo per animali, Vaschette in alluminio (dolci, surgelati), Fogli sottili (coperchi di yogurt), Bombolette di deodoranti, lacche e panna (togliere i nebulizzatori in plastica).


RIFIUTI URBANI PERICOLOSI

Da 100Kg di olio minerale (quello per le auto e i macchinari) usato, si ottenogono ben 68Kg di olio nuovo.

Quali sono i rifiuti classificati come "pericolosi"?
Contenitori con marchio T, T+, F, F+, C, XN, XI; Farmaci e siringhe, Tubi Catodici, Lampadine e neon, Batterie, Batterie di auto e oli minerali, Cartucce esauste di toner, Oli vegetali esausti, Componenti elettrici ed elettronici (ad esempio le schede dei computer), Unità tamburo per fotocopiatrici, Nastri stampanti.

Alcuni di questi hanno i loro piccoli contenitori nelle tabaccherie o nelle farmacie, ma per lo smaltimento di molti altri, occorre rivolgersi al proprio Comune di residenza (auguri).


RIFIUTI CHE NON POSSONO ESSERE RICICLATI

Ogni frigorifero contiene mediamente 250g di Clorofluorocarbùri (freon, poliuretano), oltre all'olio minerale, altamente dannoso, contenuto nel motore del refrigerante. Gli ASSASSINI che buttano liberamente in giro i frigoriferi, come quello nella foto sotto, oltre a far malissimo all'ambiente rischiano una multa fino a 300 euro.

Quali sono i rifiuti classificati come "non riciclabili"?
Gomma, Calze di nylon, Cassette audio e video, Cocci di ceramica, CD, Pannolini e assorbenti, Cellophane, Cosmetici, Piatti e posate di plastica, Polveri dell'aspirapolvere, Secchielli, Bacinelle, Scarpe vecchie, Giocattoli, Piccoli oggetti di vetro verniciato, Penne, Lampadine, Piccoli oggetti in bakelite, Cartacarbone, Carta oleata e plastificata.

Per i cosiddetti "rifiuti ingombranti" (frigoriferi, tv, lavatrici), ogni comune deve avere per legge un servizio gratuito di ritiro di questo tipo di rifiuti.

Nel prossimo post troverete statistiche e una panoramica della situazione siciliana in tema di raccolta differenziata.



venerdì 2 maggio 2008

Saturday Night Fever: disco ball da vecchi cd.

Mi sono trovato con un paio di "campane da 50" riempite di cd usati. Ma la mia mente malata, prima di buttare qualcosa, ogni volta si chiede "cosa potrei farci". Risultato, stanza piena di inutilità che "prima o poi serviranno". Tra queste ci sono decine di vecchi cd e dvd di giochi, programmi, masterizzazioni fallite e tanto altro.

Avete presente quelle enormi sfere appese ai soffitti delle discoteche che riflettono tutte le altre lucine? Spyroball, Mirrorball, Disco ball... insomma chiamatela come volete, ecco come costruirne una utilizzando i vecchi cd e dvd.

Quindi... Momento Art Attack:... "La disco ball".
Usare un paio di forbici molto buone (nelle ferramenta si trovano)
  • Per ammorbidire i CD, immergerli nell'acqua bollente senza far toccare il fondo del tegame, non per molto tempo però, visto che comincerebbero a deformarsi.
  • Usate occhiali da lavoro e guanti, visto che potrebbero partire schegge impazzite di plastica (sarebbe resina termoplastica).
  • Se avete il Miracle Blade e non l'avete già utilizzato per tagliare la marmitta del vostro motorino, allora saltate i punti precedenti
  • Formare tanti piccoli quadratini, non importa la misura, visto che piano piano dovrete tagliarne di altri per "chiudere" in maniera omogenea la superfic
  • Procurarsi una sfera di polistirolo. (Cartolerie tecniche, grandi centri di bricolage)
  • Usare del super attack o meglio ancora la colla a pistola.
  • Forare la sfera da un lato all'altro (possibilmente più al centro possibile) con un bastoncino di legno (tipo quello per gli spiedini) al quale è legato un filo da pesca. Una volta uscito dall'altro lato, spezzate il bastoncino lasciandone una piccola parte (quella con la lenza ancora legata) trasversalmente al foro, in modo che non possa risalire.
  • E ora Bee Gees a tutto volume e "blue jeans tutti belli stretti, però larghi in fondo".
...FFFFATTO?
NB: L'immagine potrebbe non corrispondere al conenuto della scatola.

Ma dal web provengono anche altre idee su come riciclare i vecchi dischi.
Gramophone è un kit giapponese, per ora non vendibile in Europa o Stati Uniti, che permette di incidere (letteralmente) su un cd delle tracce audio e di riascoltarle. L'incisione viene fatta tramite un normale ago da cucito, che graffia la superficie del disco tramite l'ago come nella spirale dei vinili, mentre l'ascolto viene effettuato tramite un bicchiere di carta che fa da cassa di risonanza di ciò che viene letto dallo stesso ago. Si tratta di un kit da autocostruirsi, dall'estetica un po' kitsch, venduto al costo di 40 dollari, con risultati di registrazione variabili di molto a seconda del materiale utilizzato e della stabilità di costruzione ottenuta. L'aspetto interessante è che in tal modo si ottiene un riciclo dei compact disc (o cd-rom) inutilizzati, in maniera molto economica. In questo modo il cd viene depauperato della sua originaria concezione digitale, che ne determina la fine in mancanza di opportune apparecchiature, e integrato in una nuova dimensione meccanica, unica capace di restituirlo alla funzionalità.

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