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martedì 19 ottobre 2010

Waiting for...

...a MASS.
Aspettando una massa, non quella di Ministronzi della "repubblica" attesa oggi alle Ciminiere, ma una massa convinta, partecipata e attiva di persone che vogliono cambiare le cose. Persone, e non ideologie politiche.
Troppe bandiere rosse danno modo al nano sopraelevato di inveire ancora di più contro qualcosa che in Italia non esiste più, alla fine... Quando si va a manifestare contro chi oggettivamente rovina questo Paese, ci si dovrebbe andare con un solo colore, il grigio delle nostre vite. Protestando come persone, alle quali è stata tolta ogni libertà.

Insomma, l'annunciata manifestazione di oggi contro Manualità Berlusconi & Co. è stata un fiasco totale. Il "premier" neanche c'era, e alle Ciminiere, dalle 9 di mattina alle 14, non è uscito o entrato praticamente nessuno. Forse solo Brunetta, ma tra tutte quelle auto blu pargheggiate davanti a noi, vallo a vedere...
L'unico a farsi vedere a un certo punto è stato il "sindaco" di Catania Raffaele Tornaindietro Stancanelli, accompagnato dalle solite frasi d'amore ma niente più.
Su facebook l'evento era già fissato da giorni, e tutti quei partecipanti?? Dov'erano? La digos non ha fatto altro che attendere che piano piano ci stancassimo e tornassimo tutti a casa. E così è stato, hanno vinto loro. Tattica attendista, complimenti.
Ma non ci vuole molto, in Italia abbiamo ancora molto da imparare su come si protesta davvero. Altro che guerra civile, qui non siamo pronti neanche per una partita a risiko. Ma non è colpa nostra, quando non c'è neanche la libertà di prendere un giorno di ferie per andare a manifestare: "quei 25 miseri euro servono, e non posso certo perderli per una manifestazione che non cambierà le cose." E' anche con questo tipo di mentalità che "loro" hanno quasi sempre vinto. Ma queste mie parole non devono essere un disincetivo a scendere in piazza, anzi, è come sempre ho fatto in questo blog, un invito a scrollarsi la rassegnazione di dosso e a manifestare sul serio. Abbattere il sistema nel senso fisico del termine, e poi, arrestateci tutti. E' sempre meglio essere stati in 800 che nessuno, ma fossimo stati anche 3000 oggi, sai che casino.

Non è bello vedere i miliziani che sorridendo tra loro , guardano una folla disperdesi mestamente. Purtroppo non c'era neanche il "popolo" del... Popolo delle Libertà. Sarebbe stato interessante. Che stupido, dimenticavo che loro stavano lavorando, mentre noi eravamo là a fare un cazzo.

giovedì 10 giugno 2010

A un passo dalla guerra civile.

Ma analizziamo prima le due parole:
Guerra, rivolta, rivoluzione: l'italiano è stanco, e anche se a sentire certe cose ci metterebbe un attimo a far saltare le teste a tutti, l'italiano preferisce starsene comodo a casa, guardare quei 4 sfigati che al posto suo vanno a manifestare, e via. Questo è quello che molti italiani si sono dimostrati essere.
Seconda parola, civile: un termine che non riguarda la nostra "nazione", dove di civile c'è rimasto ben poco, soprattutto dopo 15 anni di malgoverno che hanno portato ignoranza tra la gente e povertà. Non mi ricordo chi, probabilmente Roosevelt, disse che "La fame,la disoccupazione e l'ignoranza sono le fondamenta della dittatura".



Oggi, giovedì 10 giugno 2010, si conclude l'ennesima brutta pagina della nostra "democrazia". In un'Aula deserta, il presidente del Senato Schifani ha annunciato i risultati del voto di fiducia sulle intercettazioni: presenti 189, favorevoli 164, contrari 25, astenuti 0. Il Senato approva. I senatori del Pd meno L non hanno partecipato alla votazione, e questo è in sintesi quello che succede adesso:
  • I 75 giorni. Terminato il periodo di durata massima delle intercettazioni telefoniche, il pm potra' chiedere una proroga di tre giorni in tre giorni se dovesse avvertire il rischio che si stia per compiere un nuovo reato o se si tratti di una prova fondamentale
  • Ascolti ambientali. Viene fissato in 3 giorni (prorogabili di tre in tre) la durata delle intercettazioni ambientali.
  • Multe per gli editori. Nel testo restano le pene per gli editori, che possono pagare ammende fino a oltre 450 mila euro nel caso pubblichino intercettazioni espunte dal processo o giudicate irrilevanti per il procedimento.
  • Per quanto riguarda la cosiddetta ''norma transitoria'', una volta approvato il disegno di legge entreranno in vigore le sanzioni per giornalisti ed editori.
  • Giudice collegiale. Ci sara' invece un anno di tempo per applicare la norma che prevede il semaforo verde per le intercettazioni da parte del giudice collegiale e non piu' del Gip.
  • Inchieste in corso. Le nuove norme, infine, non saranno applicate alle inchieste in corso.
Solo il "presidente" della "repubblica" ci può salvare, non firmando la legge e dimostrandosi DEGNO DI QUESTA CARICA, insomma il contrario di quello che ha fatto fin'ora, rilasciando solo dichiarazioni ammonitive, ma non facendo mai niente di concreto per salvare quello che rimaneva della SUA Nazione.



Da repubblica:
Il governare e il fare le leggi "visto da dentro è un inferno", afferma il premier parlando all'assemblea di Confartigianato: "Non è che manchino le intenzioni o buoni progetti, ma è l'architettura istituzionale che rende difficilissimo trasformare progetti in leggi concrete".

Immediata la replica del segretario Pd Pierluigi Bersani, intervistato in diretta a Repubblica Tv : "Berlusconi ha giurato sulla Costituzione", ricorda Bersani, che al premier dice: "Se non ti piace, te ne vai a casa". Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, evoca il fascismo: "Solo nei modelli fascisti si può fare a meno delle regole costituzionali e del Parlamento".

Internet si è completamente coalizzata contro questa ulteriore manomissione della Costituzione da parte del PDL, senza articolo 21, è dittatura. La protesta dei post-it ne è un esempio:



Scendere in piazza, SAPERE il perchè lo si deve fare, avere un'informazione che ci faccia capire il perchè il paese và a puttane, non è cosa nostra. E il termine non è del tutto inappropriato.
"L'alba dei funerali dello Stato"...

mercoledì 27 gennaio 2010

F Factor

Avere l'X Factor non serve neanche più al giorno d'oggi: se hai l'F Factor, e percaso ti trovi a passare da Palazzo Grazioli o (sempre percaso) durante la festa dei tuoi 18 anni, dove tra l'altro non c'è neanche il Karaoke, passa il "premier" del Parlamento della tua "nazione"... allora sei a posto. Ti ritrovi magicamente su un aereo pagato dai contribuenti, con la certezza (o la certosa) di sfondare.
Lo stesso verbo, in quel caso è d'obbligo anche al passivo.

Ed ecco, dopo Noemi Letizia, anche la Patrizia D'Addario si lancia nel mondo dell'arte vocale, essendo già naturalmente dotata di discreta apertura di ugola come la maggiorparte delle attuali o future colleghe (tanto è uguale) in Parlamento e non. Il suo primo singolo, “All you want“, e’ stato presentato al 44esimo Mercato internazionale del disco e dell’edizione musicale di Cannes (mica cotica). Il CD uscirà in primavera, con 12 tracce e un videoclip.
Intanto la Noemi è già passata di livello, come prevedevamo tutti già ai tempi del suo 18°: per lei è pronto uno show in Rai.
Ma dopo l'ultima performance natalizia, come negarglielo??



Ma sentite il delirio, tratto da Repubblica:

"Dite la buona notizia a Noemi: le farò fare il provino che tanto desidera. Lo merita perché è una ragazza determinata. Ma dovrà dimostrare di saper ballare e cantare prima di fare uno show". Bibi Ballandi, uno dei maggiori produttori di show della nostra tv, conferma indirettamente una notizia che circolava. Noemi da alcuni mesi vive in una casa romana, nella capitale prende lezioni private di ballo, canto (ma quelle le salta, a quanto pare, n.d.r) e recitazione, scalpita per entrare nella prestigiosa scuderia Ballandi. Subito dopo le elezioni regionali (per evitare scandali sgraditi al premier amico di famiglia), Noemi sarà matura per una prima apparizione sul servizio pubblico: per il debutto le reti Mediaset appaiono meno indicate, per via della proprietà Berlusconiana.

La Rai invece, che sta sfiorando i livelli del tg4, molti credono ancora che sia pubblica...



Questo è il regno dello Spettacolo in/e Politica, piena di gente che con l'asta (anche quella del microfono) evidentemente ci sa fare...

martedì 26 gennaio 2010

Codice E.19.78




E' il codice della tessera della loggia massonica P2 di Silvio Berlusconi. Era un 26 gennaio anche allora: si parla del 1978, quando la tessera 1816, gruppo 17, fascicolo 062, veniva assegnata a quello che da 15 anni viene chiamato "premier".
La cosa assurda è che sento persone lamentarsi dell'orecchino di Nichi Vendola in bella mostra a ogni intervista, e nessuno mai apre bocca sullo schifo che da sempre circonda tutto Palazzo Chigi, la Rai, le Amministrazioni Pubbliche. E chi lo fa, viene messo a tacere.



Pensare che ANCORA ci sia uno stato nello stato, una trama fitta ma impercettibile che muove le azioni di chi governa, dicendo di fare questa o quella legge, oscurare questo o quel programma tv, o magari mandarlo in onda, per non fare insospettire troppo...
O ancora, collaborazione con altre società segrete, il presidente USA, il Papa... o con la criminalità, che evidentemente risulta essere meno "organizzata" della P2, stragi politiche e di mafia pilotate... insomma.
E' come un dogma che dobbiamo accettare: l'ignoranza assoluta nel sapere cosa c'è ai livelli più alti (o bassi) di ciò che possiamo conoscere. Siamo invasi da questo ultrasuono della verità che ci fa impazzire ma che non riusciamo comunque a sentire come si dovrebbe.



Certo, qualche piccola soddisfazione arriva, alla fine... come ad esempio la condanna di cuffaro a 7anni, che stavolta dovrà scontare perchè non si tratta di reati politici ma di associazione a delinquere vera e propria.
Hanno beccato lui, finalmente e speriamo che paghi, ma se solo potesse fare i nomi, ci sarebbe una bella rivoluzione.

Post correlati: Cuffaro condannato a 5 anni; Manifestazione anti-cuffaro;

martedì 22 dicembre 2009

Vespasiano.



Di sicuro non sono il primo che ha pensato a questo titolo alternativo per Porta a Porta, che sempre di più stupisce per il fatto che vada ancora in onda. Dopo la grande mossa elettorale del duomo in faccia al "premier", che ha fruttato i risultati sperati, BruCo Vespa si è messo a parlare dell'ultimo video di Travaglio, sopra. (che è costretto a passare solo su internet ogni lunedì).
Con un sapiente lavoro di montaggio, un video che chiariva le idee su un fatto di violenza così grave, diventa un video, l'ennesimo, di attacco contro Silvio Nasino Berlusconi.
La cosa pazzesca è che il povero Travaglio non ha avuto la possibilità di replicare, perchè di fatto non poteva vedere la trasmissione, che era registrata (in studio l'età media era 60 anni e a una certa età, capirete che non si puo' far tardi la sera...).
Dopo questo vide che fa capire come sono andate le cose, sotto potete ascoltare la replica di Travaglio, andata in onda questo lunedì pomeriggio.





Ma se da un lato c'è Vespa, dall'altro c'è la DeFilippi. Per Mediaset paghiamo le tasse, per la Rai paghiamo il canone. Quest'anno aumentato: 109 euro, ancora due euro di aumento. Alcuni hanno già capito come liberarsi legalmente di questa inutile tassa (o meglio "presa in giro"), altri ancora lo pagano, guardano, e votano.
Votano Berlusconi, guardano Canale 5, e il GF prende il posto della Laurea, "Amici" prende il posto del Master, l'apparire prende il posto del lavorare.

A proposito, ecco qui i risultati del sondaggio, pubblicato una settimana fa: "Cosa pensi dell'aggressione a Berlusconi".


Post correlati:
Verità censurate dalla rai; Ancora tagli ai programmi "scomodi"; Più alto che educato; Santo subuto; Come non pagare il canone rai legalmente;

lunedì 14 dicembre 2009

Ombre rossonere.



Pazzo, Terrorista, Malato... praticamente comunista. E' questo il primo identikit di Massimo Tartaglia, gridato a gran voce ieri dalle file del Pdl, dopo l'aggressione del 42enne che ha scaraventato un souvenir del Duomo di Milano in faccia a Berlusconi.
Una botta della madonna, anzi, della madonnina.
Rottura del setto nasale e di due denti. Quelli del giudizio li ha tolti appena entrato in politica: erano di Sinistra.

Adesso che "a freddo" si possono tirare le conclusioni, adesso che le rotative hanno rallentato, si paventa uno spauracchio che ieri pomeriggio mi aveva solo sfiorato la mente.
E' stato tutto organizzato, se non dal "premier" in persona, da KAMIKAZE Pdellini. Kamikaze, si, quelli fanatici di una qualche religione o credo bellico, che si immolano per il bene della LORO comunità.
L'esasperazione di cui parlavo ieri, quella a cui ci ha portato questa e solo questa classe politica, porta a gesti come quello del Tartaglia ma anche a pensieri come quelli della "messa in scena". Ad avvalorare la mia teoria, ci hanno pensato le immediate dichiarazioni dei filoberlusconiani (video sopra) e le notizie che ogni momento arrivavano dall'Ospedale, in ordine:

Domenica 13 Dicembre
  • 18:50 Berlusconi si mostra in pubblico nonostante sia sfigurato.
  • 19:30 A Emilio Fede (ovviamente subito accorso al San Raffaele n.d.r.) il premier dice "Sono miracolato, un centimetro di più e avrei perso l'occhio".
Lunedì 14 Dicembre
  • 08:41 Notte tranquilla: "Portatemi i quotidiani".
  • 11:58 Don Verzè (ha chiamato anche il parroco, n.d.r.) : "Silvio mi ha detto 'Non capisco perché mi odiano'". (lacrimìna..., n.d.r.)
  • 12:04 Schifani: "Lo fa soffrire l'odio politico".
  • 12:23 Il medico: "Riesce a nutrirsi con molta fatica".
  • 13:52 Maroni: "Berlusconi ha rischiato di essere ucciso".
Berlusconi è vivo per miracolo. Miracolo italiano, credo.
Ammesso che la storia dell'aggressore pazzo (terrorista allevato dalla sinistra come dice Inutilità Carfagna) che ha agito da solo fosse vera, perfino le dichiarazioni ospedaliere resteranno surreali o perlomeno artatamente costruite.
Tutta la compagine politica del PDL non fa che associare Tartaglia alla Sinistra o comunque all'Opposizione, bollando per sempre l'aggressore: era in cura da 10anni, e ha fatto questo gesto magari "spinto" dalla famiglia che votava da sempre PD. Adesso lo manderanno in un istituto?
Gliene consiglio uno io, la segreteria è un po' lunga ma vale la pena di essere ascoltata fino alla fine.



Nel sondaggio che ho fatto in fondo al post di ieri sull'aggressione, guardacaso risulta più votata la scelta della probabile messa in scena.
Vox populi, o "Vox populi libertatis"??!

domenica 13 dicembre 2009

Aggressione a Berlusconi, colpito in faccia: video e sondaggio.

Si chiama Massimo Tartaglia e ha 42 anni. E' lui l'aggressore del "premier", oggi pomeriggio in Piazza Diomo a Milano. L'esasperazione porta anche a questo, e Berlusconi viene colpito al volto mentre firma autografi.
L'aggressore rischia il linciaggio ma viene sottratto alla folla berlusconiana e portato in questura. Dalla padella alla brace o viceversa?? In fondo alla pagina trovate il sondaggio, e cliccando qui, un punto di vista "a freddo" della situazione.



L'occasione è stata quella della festa per il tesseramento del Pdl a Milano. Il "premier", parlando dal palco aveva invitato a non credere "a chi getta "fango e odio", a chi fa "catastrofismo". Anzi le "catastrofi" a lui non fanno che bene!!
Comunque, come viene puntualizzato nel video sopra. Com'è possibile che a un uomo super bodyguardato come Berlusconi possa succedere una cosa simile?? Una festa con lui protagonista non aveva previsto un servizio d'ordine imponente? O, come dicevo prima, l'esasperazione ha travolto qualsiasi barriera??
Oppure dato che il sistema giuridico e politico evidentemente non riesce ancora (dopo 20 anni di governo) a destituire una figura pericolosa e negativa come Berlusconi, sono iniziate le rappresaglie personali del tipo "visto che nessuno fa niente, mi arrangio da solo"??

Io penso che non è certo con questi gesti che si ferma l'operato di un "politico", per quanto possa aver mal(destramente) governato.
Le nostre armi DEVONO essere l'attivismo, la diffusione con tutti i mezzi della cultura della legalità, lo sciopero VERO e non farsa, e sopratutto, IL VOTO: anche se quest'ultimo è un'arma che molti italiani hanno prefetito vendere per false promesse.




E dulcis in fundo... tra le tante dichiarazioni ecco LA MINCHIATA DEL GIORNO, a firma ovviamente del "ministro" Carfagna:

"La sinistra sta cullando aspiranti terroristi"

"L'impressione è che l'opposizione, debolissima ed egemonizzata da quell'Antonio Di Pietro che ancora oggi non si vergogna di scherzare col fuoco (l'ha copiata da qualche film di mafia?? n.d.r.) e [...] auspico che gli esponenti del Pd, specie quelli scesi in piazza al cosiddetto No Cav Day, chiedano scusa al presidente Berlusconi e ritornino sulla strada delle regole democratiche".


Gepas

mercoledì 25 novembre 2009

Le Monde, Rolling Stone e Berlusconi.

Le tv francesi hanno da poco messo in onda il nuovo spot del giornale "LE MONDE".
Eccolo.



Il mondo secondo Berlusconi?? Si può essere anche solo quello ma non è solo quello. Noterete che la visione del Globo secondo il nostro "premier" viene subito dopo quella della mafia: chissà se è un caso...
Secondo me il mondo per Distrazione Silvio non è la furbizia di far credere ormai a tutti che sia solo quello. Tutti parlano di troie e tette e nessuno parla più di collegamenti con cosa nostra, ad esempio...


Ma ecco il paradosso. Berlusconi in copertina su Rolling Stone Italia come Rockstar dell'anno. Ecco come Carlo Antonelli, direttore della rivista, "giustifica" questa scelta:
"Ciò che conta, per noi, è che quest’anno la votazione sia avvenuta all’unanimità, per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per il quale la definizione di rock&roll va persino stretta."
Il direttore poi continua, ma bastano queste parole per essere certi che in Italia il Rock è morto insieme alla politica.
Sicuramente è la persona di cui si sente più parlare, e proprio questa filosofia del "bene o male, purchè se ne parli", è risultata vincente con gli elettori più ignoranti del pianeta. Gli italiani.

giovedì 8 ottobre 2009

Berlusconi da Vespa: "Bindi, sei più bella che intelligente".

"Delirio di un povero vecchio" parte seconda.
Dopo la bocciatura del Lodo Alfano e la reazione furibonda di Berlusconi, Prostrazione Vespa non ha perso tempo nel confezionare una bella puntata di Porta a Porta, diversa dalle altre: mancava gnocca.
In compenso, c'era Rosy Bindi, della quale il nostro "premier" è stato costretto ad apprezzarne le qualità esteriori pur di denigrarne l'intelligenza.
Cosa non si arriva a fare quando ci si sente messi alle strette, eh?




"NOI NON PERMETTEREMO CHE LA SINISTRA RIBALTI IL VOLERE DEGLI ELETTORI".
Qualcuno, gentilmente, ricordi a Silvio Smemoranda Berlusconi che ha già preso accordi per il nucleare in italia, VIOLANDO UN REFERENDUM. Oppure che lo stesso LODO ALFANO è incostituzionale che non poteva essere approvato, perfino da una Corte Costituzionale "di destra".

Ricordo anche che lo stesso Vespa non è nuovo a polemiche con la Bindi: ricordate quando arrivò a staccarle il microfono, dopo aver detto che la poltrona dove sedeva la Parlamentare era BENEDETTA, solo perchè qualche giorno prima c'era stato sopra il suo caro Silvio?




Certa gente sarà anche più bella che intelligente, ma certi altri sono più ALTI che educati.

mercoledì 7 ottobre 2009

DELIRIO DI UN POVERO VECCHIO.



Reazione di Silvio Paurafottuta Berlusconi dopo la BOCCIATURA, da parte della Corte Costituzionale, del Lodo Alfano.
C'è un pò di luce in fondo al tunnel. Berlusconi dal suo, di tunnel, non ne stà più uscendo.
Ed è ora di rinchiudercelo a vita.

venerdì 2 ottobre 2009

Nubifràdicio.

Stamattina, come tante mattine, mi capita sott'occhio il giornale La Sicilia: benchè da qualche settimana anche a Catania si possa già acquistare La Repubblica, il monopolio "Ciancesco" dell'informazione su carta stampata è ancora troppo radicato. Nonostante questo, ho potuto notare (già da qualche tempo, forse proprio da quel famoso "report") una mai vista, strana, seppur moderata imparzialità negli articoli sulla nostra politica e sopratutto sull'andazzo ancora tragico della vita a Catania e in Sicilia. Certo, ho comunque notato una vena "destrorsa" (non c'è alcun accenno, ad esempio, alla manifestazione di domani sulla libertà di stampa), ma quantomeno si parla con critica, a tratti ragionata, dello schifo che attualmente ci circonda.
La carta è ancora bagnata dalla pioggia e dalle lacrime per il maltempo che in Sicilia ha mietuto morti e distruzione, soprattutto se si pensa al fatto che, quasi come per Sarno o per l'Abruzzo, nonostante il disastro annunciato, solo adesso che "il danno è fatto", Ritardo Bertolaso dichiara lo stato d'Emergenza. Il tutto fa solo ben sperare a noi che dormiamo su una bella faglia tettonica: lo sanno bene gli abitanti di Sumatra. O meglio, lo sapevano.
Ieri sera non ho guardato Annozero, ed era tanta quindi la voglia di sapere quello che la D'Addario ha rivelato a 7milioni di persone tutte curiosissime, credo, di conoscere meglio la vita delle Escort, visto che Berlusconi sta già mandando a puttane l'Italia intera, tantovale essere preparati dagli esperti del settore.



Ma lascio il meglio per ultimo e mi concentro sulle altre notizie. Prestigiacomo indagata per peculato: proprio lei, il ministro dell'ambiente che ha preso un jet superpotente e superinquinante per volare (unico passeggero) dalla Polonia fino in Italia, che ora è accusata di essersi fatta il guardaroba nuovo con i soldi del Ministero.
Nel giornale si parla anche di "quell'imbecille" di Invisibilità Di Pietro che è come sempre l'unico a gridare, al Presidente della Repubblica, in parole povere: FAI QUALCOSA, SEI IL PRESIDENTE, CRISTO!! ("Cristo" come esclamazione, sappiamo tutti che Gesù sta alla Presidenza del Consiglio)
E invece, via libera allo Scudo Fiscale, la cosa paradossale è che l'opposizione si assenta e il DL anticrisi passa per soli 20 voti, 23 assenti del PD. E la mafia, i suoi partiti e i suoi giornali festeggiano: "esclusione di punibilità" per reati penali quali: dal falso in bilancio, alla bancarotta fraudolenta, dall'emissione di fatture false a tutti i reati tributari. Per chi ha costituito fondi nero all'estero c'è l'opportunità di farla franca. Altro che "Patrizia"...



Santoro è stato sfortunato: proprio quando gli Italiani erano concentrati sulla vita di colui che "la maggioranza di loro" ha votato, arriva "questo cavolo di Nubifragio". Arriva Bertolaso, e ovviamente arriverà il futuro Premio Nobel per la Pace Silvio Briscola Berlusconi, le "disgrazie" capitano tutte a lui. Arriverà, salverà la situazione, i voti, e come sottolineano anche all'estero, LUI dirà... "NON PREOCCUPATEVI".
Ecco, non preoccupiamoci. Preferiamo rimanere di spalle, siamo Italiani. Il giornale è meglio chiuderlo e usarlo a mò di ombrello. Sta piovendo ancora, e non è sempre sempre acqua.



venerdì 25 settembre 2009

Inno a Berlusconi Nobel per la Pace. Video e Testo del puro delirio umano.

E' di pochissimi giorni fà la notizia della possibile scoperta del tanto atteso vaccino per l'AIDS... Sono stati trovati tutti: Vaiolo, Morbillo, Epatite B... Ma, parafrasando il caro Benigni, il vaccino per la BERLUSCONITE C?? Quando??
Probabilmente troppo tardi, è già troppo tardi... perchè PASSI "E Forza Italia che siamo fortissimi", PASSI "Menomale che Silvio c'è", ma con questa "LA PACE PUO'" è stato toccato il fondo. (Nel caso di Berlusconi, FONDOschiena)
Insomma... questo è ciò che hanno partorito delle menti che si potevano incontare, ad esempio, ai tempi del fascismo, per Mussolini, per dirne una.
SILVIO BERLUSCONI NOBEL PER LA PACE NEL 2010.
Poi Papa, poi Santo. Almeno, questa è l'intenzione.
Sono dei bei momenti.
Questa è la canzone originale. Più in basso troverete la mia versione.




Benchè questa non sia (DICONO) un'iniziativa nè del PDL nè di Berlusconi, ma di un apposito Comitato nato proprio per sostenere la candidatura del "premier" al Nobel, non appena ho ascoltato questa... COSA, e letto la pagina web dedicata mi sono posto le seguenti domande:
  1. Ma chi è il Tenore (Sergio Panajia) che si è appena rovinato la carriera?
  2. Che faccia ha Loriana Lana, l'autrice e cantante del testo?
  3. Che ha detto Silvio di tutto questo?
  4. Perchè Berlusconi Nobel per la Pace quando una delle sue principali attività è stato stringere fortissima amicizia con i Capi di Stato più birichini del Pianeta (ricorderete l'accampamento di Gheddafi a Roma, le tante ore di ilarità e di forbito inglese insieme a Giorgino Bush, Murabak e altri...
Sono sicuro che in Svezia se la stanno ridendo di brutto.
A proposito di ridere, neanche son passate 24 ore dal caricamento della canzone su internet, che subito sono arrivate le prime e giustissime rivisitazioni dell'inno a Berlusconi.
Una di queste è la mia, spero vi piaccia!!




Qui invece, il "testo" di "La pace può". E l'anteprima del video ufficiale avverrà il questo 29 settembre. Non sto più nella pelle!
Sarebbe bello cercare degli appropriati sottotitoli, che ne dite? I commenti sono come sempre aperti a questo ed altro!

La pace può
ripeterò
queste parole senza smettere
E il vento penserà a diffonderle
e il mondo ascolterà
La pace può
guarda anche tu
lAbruzzo si risveglia incredulo
la neve e il sole
che sincontrano
e la tua mano è qua
Cè un Presidente
sempre presente
che ci accompagnerà

Siamo qui per te
cuore e anima
un Nobel di pace
Silvio grande è
Siamo qui per te
coro unanime
ununica voce
Silvio Silvio grande è

La pace può
miracolo
la guerra è stata solo un incubo
voglio un abbraccio che sia unico
e dove sei sarò
Cè un Presidente
sempre presente
che ci accompagnerà
Siamo qui per te
cuore e anima
un Nobel di pace
Silvio grande è
Siamo qui per te
coro unanime
ununica voce
Silvio Silvio grande è

PS: ...la pernacchia, chi la fa?

lunedì 14 settembre 2009

Ma quand'è che inizia quel programma comunista???

L'ultimo post era appunto dedicato agli ennesimi tentativi filocinesi di mettere un bavaglio a tutti quei programmi che in qualche modo remassero contro l'attuale maggioranza, come se fosse difficile trovare una scusa per parlar male del Cavaliere e delle sue malefatte...
E nel mirino di questo regime latente, oltre la Gabanelli, Santoro, Dandini e Bertolino, appare anche Fabio Fazio con il suo "Che tempo che fa". Una delle trasmissioni più moderate che ci siano.
Insomma, Rai tre era rimasta l'unica emittente dove potessimo vedere un pò di vera cronaca/satira/informazione SULLA politica, e ci stanno togliendo anche questo, o meglio, cercano di rinviarlo il pù possibile.

Queste le date semi ufficiali d'inizio dei programmi a rischio, che inizieranno comunque: sopratutto Report, che anche senza copertura legale, prenderà il via.
Quindi, finchè Raitre potrà mandarli in onda, ecco le date d'inizo dei programmi "a rischio" editto bulgaro preventivo:
  • ANNOZERO - 24 Settembre
  • PARLA CON ME - 29 Settembre
  • CHE TEMPO CHE FA - 3 Ottobre
  • REPORT - 11 Ottobre
Ecco come Fazio commenta la cosa: "L'idea di chiudere qualche bocca mi sembra ancora prima che sbagliata anti-moderna. La televisione di tutti deve far parlare tutti anziché limitarsi a non dire niente".




IL 19 SETTEMBRE A ROMA, IN PIAZZA DEL POPOLO SI TERRA' LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA LIBERTA' DI STAMPA. Siamo TUTTI invitati a partecipare.
L'attuale direttore di Raitre, Ruffini, sarà in piazza il 19 per la libertà di stampa. Anche Milena Gabanelli parteciperà. Con l'occhio sempre attento allo sviluppo della trattativa con la Rai per la tutela legale. "Report" punta allo scudo di Viale Mazzini perché se si crede in un prodotto lo si difende, altrimenti lo si cancella. E la filosofia della stakanovista Gabanelli è che delle due l'una: o si lavora pancia a terra a caccia di scoop o si perde la giornata a parlare con gli avvocati. "Ruffini - racconta Fazio - ha sempre garantito a me e alla mia squadra condivisione del progetto e assoluta autonomia. Sono elementi essenziali di qualsiasi lavoro, compreso il nostro".

venerdì 11 settembre 2009

Facciamoci 4 risate.

Certo che questo qua ha più faccia tosta della Iena Gip!!! Della serie "mio nonno per molte meno stronzate l'hanno messo in casa di cura"...


giovedì 27 agosto 2009

"Videocracy" is NOT democracy.

Si ritorna dalla vacanze, per modo di dire. E si ritorna a parlare di colui che non è riuscito a dare 1milione di posti di lavoro, ma in compenso ha dato da parlare a molte più persone: comici, blogger, giornalisti (non della Rai), scrittori (Vespa non rientra tra questi), critici, stampa estera... tranne i giudici. Alla fine il compito di questi ultimi è semplice: non tantissime parole, solo una condanna.
Silvio Impunità Berlusconi è sempre al centro di molte delle discussioni LIBERE su internet: peccato che della stessa libertà non godano, fra gli altri, i registi. Quelli che vogliono rendere le verità sul nostro "premier" più accessibili a tutti e non solo sul web, che ricordiamo, in Italia è conosciuto solo dal 50% della popolazione.
Il 2009 sarà senz'altro ricordato come un anno denso di cronaca politica, secondo la sinistra, e "mero gossip" secondo i Berlusconiani, che avendo in mano 5 su 7 televisioni nazionali principali hanno pensato bene di censurare qualsiasi cosa andasse contro il (loro) governo.
Ma se è il governo stesso ad andare contro gli interessi e l'immagine dell'Italia, come possiamo difenderci se non divulgando come meglio possiamo, sperando che non ci censurino?

Questo è accaduto tempo fa al film "Shooting Silvio", ed ora anche a "VIDEOCRACY" di Erik Gandini, del quale è stata in partenza rifiutata la messa in onda del trailer. Rai e Mediaset hanno da subito bloccato questa pellicola, che racconta le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da trenta anni. E riesce a ottenere l’accesso esclusivo alle sfere più potenti, rivelando una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana, un paese in cui il passaggio da showgirl a Ministro per le Pari Opportunità è puramente naturale.
Fortuna che c'è internet, dove si trova il trailer di Videocracy, sotto.
Cliccando qui, trovate incece l'articolo dove il produttore Domenico Procacci spiega le assurde scuse con cui Rai e Mediaset hanno rifiutato il film.




Un altro regista intenzionato a girare una pellicola soltanto ispirata alle vicende sexy dello Psiconano è Tinto Brass, i cui produttori hanno detto subito di no, appena sentito il titolo: "Grazie Papi". Anche se gli ingredienti per una storia "Brassiana" c'erano tutti.
Lo stesso regista, commentando tutta la vicenda, dice:
"Penso che Berlusconi abbia dato un bel contributo a cambiare in peggio gli italiani, abituandoli a credere che è normale quel che normale non è. Che va bene pagare dei pedaggi sessuali per fare carriera e soldi. Che ogni comportamento è assolto se porta al successo".
"Trovo ipocrita - continua Brass - l'atteggiamento di Mara Carfagna, passata dai calendari erotici alle leggi liberticide sui gay e sulle prostitute."

martedì 4 agosto 2009

Bocca mafiosa.

Semplicemente geniale.



Bocca Mafiosa (Testo)

Lo chiamavano Bocca Mafiosa
portava l'amore portava l'amore
lo chiamavano Bocca Mafiosa
portava le gnocche a Villa Certosa

appena egli scese in campo
contro le forze della sinistra
tutti si accorsero in un lampo
che era un colluso ed un piazzista

chi fa politica per un ideale
chi se la sceglie per professione
Bocca Mafiosa né l'uno né l'altro
lui per scampare alla prigione

ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
a frequentare le minorenni
fino a tradire la propria moglie

e fu così che da un giorno all'altro
Bocca Mafiosa subì l'affondo
degli scoop de La Repubblica
e dei giornali di tutto il mondo

ma tutti gli uomini del Presidente
con una strategia surrettizia
sui tg e nelle televisioni
non diffondevano la notizia.

Si sa che la gente mantiene il silenzio
come Mills fece per l'assistito
si sa che la gente mantiene il silencio
se tale silenzio è retribuito

così una escort mai stata ministra
che le parole del premier registra
si recò alla procura di Bari
a testimoniare sui loschi affari

e rivolgendosi al Cavaliere
e all'avvocato suo faccendiere
disse "le cose che ho rivelato
saran valutate da un magistrato"

e quelli andarono da "Il Giornale"
e rilasciarono un'intervista:
"quella schifosa c'ha qualche mandante
sicuramente un comunista"

"E arrivarono a diffamarmi
questi cosacchi questi cosacchi
se qualcuno vuole incastrarmi
risponderò con le mie armi"

il senso etico non è una dote
di cui sian colmi i politicanti
ma quella volta a difendere Silvio
non si schierarono tutti quanti.

Dietro al suo culo c'erano tutti
Minzolini, Fede, Gasparri
con una lingua talmente asciutta
che sembravano dei ramarri

ad osannare chi da trent'anni
con le sue imprese, con le sue imprese
ad osannare chi da trent'anni
condiziona tutto il paese

c'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "candidami alle europee
te la do se mi fai far carriera".

ma gli scandali di Berlusconi
che siano tangenti o che sian condoni
nella Repubblica delle Banane
durano solo due settimane

e all'occasione successiva
con altre zoccole si divertiva
chi ebbe un lavoro chi ebbe una spilla
lui solo in mezzo a tante Brambilla

persino il parroco lo disprezza
per la sua lotta all'immigrazione
lo spot effimero della monnezza
il nucleare, la sicurezza

e con Obama neopresidente
inevitabile è il paragone
a loro un giovane vincente
a noi un maniaco col pannolone!

mercoledì 29 luglio 2009

E dopo la festa, chi pulisce?



G8 finito, gli invitati se ne vanno e gli abruzzesi ancora là a raccogliere macerie.
Dov'è finito tutto l'interesse di Berlusconi per i terremotati, quell'interesse con cui si era fatto bello in televisione, guardacaso prima delle Europee?
Questa è l'attuale situazione dell'Abruzzo dopo il G8: dopo 113 giorni dal 6 aprile, ancora macerie su macerie, senza che venga fatto niente, a meno che, certo, là non ci sia una qualche televisione a riprendere il tutto.
49 COMUNI ancora in stato di abbandono, tra cui:
  • Castelnuovo
  • Villa Sant'Angelo
  • Fossa
  • Sant'Eusanio
  • Tione degli Abruzzi





Che il terremoto fosse un grosso affare per tutti quelli con le mani già sporche, e non di polvere, si sapeva. E ora anche la notizia che la giunta Aquilana guidata da Massimo Cialente ha affidato lo smaltimento di un milione e 500mila metri cubi di "rifiuti derivanti dai crolli connessi all'evento sismico", ad una sola ditta. Senza gara d'appalto. "Un business da 50 milioni di euro - accusa l'opposizione guidata dal capogruppo del Pdl, Gianfranco Giuliane - quanto meno sospetto per le procedure adottate". Dopo che la Guardia di Finanza ha acquisito gli atti della vicenda per approfondimenti, l'incarico è stato revocato.

Ma ecco l'ultima chicca: nonostante Edilizia Berlusconi avesse detto pubblicamente che le case dei terremotati sarebbero state costruite a costo zero per i cittadini, si scopre che gli Aquilani che vorranno effettuare i lavori di ristrutturazione ed in molti casi di ricostruzione della propria abitazione, dovranno infatti anticipare tutta la somma e, intanto, fare richiesta di rimborso al Governo che, quando questo sarà effettuato (al 90% mai), provvederà a restituire la somma al netto dell’Iva.
Come se ognuno avesse così a disposizione 250mila euro (in media) per rifarsi un appartamento.
E intanto ecco cosa succede a chi tenta di gridare i propri diritti contro chi quei diritti ha preso in giro solo per il suo tornaconto...

giovedì 2 luglio 2009

Sicurezza dei treni italiani, Berlusconi contestato a Viareggio.



Ricordo una freddura in stile titolo di giornale che faceva: "Pare che nelle ferrovie, il vagone più pericoloso sia sempre l'ultimo: prontamente la direzione delle FS ha deciso di eliminarlo da ogni treno". L'assoluto degrado in cui versa il trasporto ferroviario in Italia, è ormai palese. Il "governo" pensa solo a TAV, Ponte sullo stretto, e "corridoio" Palermo-Milano-Berlino-Tokio-Marte-Plutone.
L'esplosione del treno merci a Viareggio, che è stata causata proprio dalla fatiscenza dei vagoni: sconvolgente (19 vittime) e lampante fotografia di tutta la rete ferroviaria Italiana: decadente e pericolosa. Ovviamente tutto questo a esclusione (si spera, almeno quella) dell'alta velocità, che Trenitalia è stata così impaziente di presentare ai telegiornali.

E i pendolari del Nord, stipati sui regionali come in un carro bestiame?
E i treni a lunga percorrenza che accumulano ritardi che arrivano anche a 5 ore??
E le ferrovie del Sud, con cui in 10-15 ore da Trapani si arriva a Siracusa (400 km)?
Per quanto riguarda la sicurezza, Trenitalia continua ad asserire che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa: ho viaggiato e viaggio molto in treno e fin'ora la sicurezza non è mai stata messa in discussione, anche se in compenso ci sono i ritardi, la sporcizia, i malfunzionamenti, i biglietti sempre in aumento e assolutamente troppo cari per il servizio offerto. Questi sono gli incidenti ferroviari in Italia, i più gravi in 20 anni, senza contare quest'ultimo di Viareggio:

3 apr 1989 - A San Severo (FG), il treno locale da Bari entra in stazione a velocità eccessiva: 8 morti e 20 feriti.

16 nov 1989 - A Crotone, scontro tra due treni locali per e da Catanzaro: 12 morti e 32 feriti.

12 gen 1997 - A Piacenza, il treno "Pendolino" (Etr 460) deraglia a 300 metri dalla stazione, mentre è in viaggio da Milano a Roma: 8 morti e 29 feriti. Fra i viaggiatori rimasti illesi il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.

20 lug 2002
- A Rometta Marea (ME), il treno Palermo-Venezia deraglia. La probabile causa sono i lavori di manutenzione della linea, eseguiti in modo non perfetto. 8 morti.

7 gen 2005
- Un treno interregionale e un convoglio merci con putrelle di acciaio si scontrano frontalmente a pochi passi dalla stazione di Bolognina di Crevalcore, sulla linea Bologna-Verona a binario unico. I morti sono 17, i feriti 15.

Invece, il più grave incidente ferroviario in assoluto è avvenuto il 2 marzo 1944 a Balvano (PZ): il treno Salerno-Potenza si bloccò in galleria e 526 persone morirono asfissiate, ma diciamo che "erano altri tempi". Anche se come dicevo prima, sopratutto al Sud, quasi niente è cambiato quasi niente da allora.




C'è un sistema di trasporti nazionali che delude sempre di più gli utenti, che così non prendono neanche in considerazione l'uso di un mezzo economico ed ecologico, incentivati per contro da compagnie aeree low cost (che Alitalia si è guardata bene dal diventare, nonostante il tracollo) per i viaggi lunghi, e "costretti" a usare l'auto per andare a lavorare, quando potrebbero benissimo arrivarci col treno, se non fosse affollato da far paura.
Probabilmente anche per questo, Silvio "Ghe pensi mi" Berlusconi, arrivato a Viareggio con la stessa aria da supereroe di quando ando a L'Aquila, è stato contestato a viva voce. E sentite come commenta i fischi...






E ancora in Parlamento o in Senato, nessuno che parla di sfiducia, quando invece per buttare fuori Prodi, si era mosso cielo e terra, fermo restando che anche l'ex Premier avesse le sue colpe...

Post correlati: Rimborso biglietti Trenitalia; Antitrust e Trenitalia; Trenitalia e Polfer: nessuno deve sapere;

sabato 20 giugno 2009

La protesta degli Abruzzesi censurata e le verità della "missione clown".

Della serie "L'avevo detto io"...
E' terribile (ri)dirlo ma l'Abruzzo è stato un grandissimo colpo di fortuna per il "governo": oltre la speranza che arrivino i 500milioni di Euro dall'Europa (che non credo passeranno per le mani dei terremotati), Berlusconi ha avuto l'occasione di farsi bello sulla ricostruzione, fra la gente durante i funerali di stato, con le grandi opere bloccate per dare precedenza alla questione L'Aquila e il G8 spostato nel capoluogo Abruzzese "per concentrare l'attenzione del mondo sul terremoto" (versione ufficiosa) o "per non avere i noglobal in giro" (versione ufficiale)... insomma, il voto era sicuro. Fortuna che intanto ci sono state "solo" le elezioni Europee e non le politiche, sarebbe stato un plebiscito per lo psiconano, visto che poi Berlusconi ha avuto il coraggio di andarsene a Porta a Porta (lo ricordo ancora, in regime di par conditio in un programma che non era altro che una propaganda elettorale) e fare lo splendido davanti agli Italiani.
Confidando che la maggiorparte di questi, dati alla mano, non ha un accesso a internet o peggio non sa usarlo, ecco spiegato uno dei motivi perchè la gente crede ancora (oltre che in Berlusconi) anche in ciò che i nostri telegiornali fanno vedere.
Ecco come il TG1 censura la protesta degli sfollati abruzzesi:




Monta la protesta degli abruzzesi che ancora vivono nei centri per gli sfollati. E cosa fanno i TG? Silenzio. Fortuna che il nuovo direttore del TG1, Augusto Minzolini, un Direttore "imparziale e obiettivo"... Come no: è solo un degno successore dei direttori-vergogna come Gianni Riotta...




Spero che Abruzzesi e non, cancellino il nome Berlusconi dalle loro anche più lontane intenzioni di voto, anche se dovesse adempiere alle sue promesse di ricostruzione, che slitterà il più in là possibile, fino alle prossime elezioni politiche o amministrative: scommettiamo che sarà così??

E intanto i messaggi di sdegno, preoccupazione e sbigottimento di coloro che con il dramma dei terremotati hanno a che fare ogni giorno, si susseguono, putroppo solo in rete (per i motivi sopra citati). Queste sono le testimonianze di due membri della "missione clown", ragazzi e ragazze che capeggiati da un paio di attori professionisti e vestiti da clown, portano cura e amore alle persone che vivono, stanziano, lavorano e muoiono nell'ospedale.
Davvero allucinanti, questi racconti al ritorno dall'Abruzzo.

"Vi racconto due o tre piccole storie che rendono bene l'idea dell'atteggiamento politico, l'ultimo giorno che ho lavorato a Piànola (un piccolo campo proprio sotto il Gran Sasso) è venuto in visita Berlusconi, appena siamo arrivati al mattino il campo era blindato, pieno di polizia e forze dell'ordine ma fino a qui tutto normale, alcune persone anziane e meno che vivono in quel campo la mattina vanno con la macchina a dare da mangiare agli animali rimasti nelle stalle tipo mucche, maiali, galline etc. e poi tornano prima di pranzo, quella mattina quando sono tornate hanno trovato il campo sbarrato, divieto di accesso alle macchine e un chilometro a piedi perché veniva Berlusconi (tanto il terremoto non gli bastava), poi appena si entrava nel campo avevano messo tre o quattro pancali di frutta e verdura (mele, patate, arance) in bella mostra, vi assicuro che l'unica cosa che non manca mai è il cibo e che normalmente sta nelle tende magazzino ma siccome veniva lui....tutto fuori per le telecamere e poi appena riparte tutto dentro i magazzini di nuovo, m'è parso di essere dentro uno dei filmati dell'istituto luce quando si vede Mussolini a giro per il paese o quando andava a mietere il grano. Inoltre la grande idea di Silviuccio è stata quella di arrivare all'ora di pranzo (quando il pranzo era già stato consegnato alla metà degli abitanti del campo) e di fare la conferenza stampa nella tenda refettorio passando vicino alle file per il pasto per cui chi lo aveva avuto bene e gli altri......interruzione della distribuzione per una mezz'ora (tanto non hanno da fare altro tutto il giorno). Fatta la conferenza ha preso in braccio una bimba, salutato un clown e poi è ripartito....che bello eh? Per non parlare degli aiuti umanitari, potremmo farci un bestiario, sono arrivate scarpe nuove col tacco del 12 (ideali per una campo di tende con la ghiaia a terra e il fango), è arrivato un pancale di scatolette senza etichetta né data di scadenza per cui faranno il toto-scatoletta, apri e non sai che ti tocca e poi annusi sperando che non sia andato a male, l'arma dei carabinieri ha mandato come aiuto ai terremotati quattro scatoloni di mouse (senza computer beninteso) per cui adesso volendo ognuno ha un mouse, basta che compri un gatto ed è a posto per il cibo (e poi si lamentano delle barzellette), sono arrivate sponde copriletto per gli anziani allettati (solo che là non ci sono più i letti ma le brande e le sponde ovviamente non ci stanno). Ovviamente le telecamere riprendono solo quello che vogliono e assistiamo a scene orribili come giornalisti che dicono :"Ci serve una mamma con bambino per l'intervista chi c'è?” nessuno risponde e allora aggiungono indicando due persone a caso :"Tu fai la mamma, tu il bambino" oppure dialoghi tra giornalisti e terremotati tipo:"Scusi può rimettersi la maglietta di ieri che dobbiamo rifare la scena perché non è venuta bene?" oppure tu sei vestito da clown che passeggi dopo una giornata di lavoro e senti alle tue spalle un rumore, ti giri e c'è una fotografa che ti sta fotografando....così……inutilmente e allora da bravo clown (che risponde sempre in maniera comica e mai offensiva pur dicendo tutto ciò che pensa) gli urlo:"vuole che mi sdraio su quel mucchio di macerie? Secondo me clown e macerie sono una bella foto" lei se ne va col capo basso".

E non è finita qui, ecco un altro racconto:

"Carissimi clauni e non buongiorno a tutti voi, sono tornato sabato sera dalla mia seconda missione clown in Abruzzo e vi mando queste righe per raccontarvi come è andata. [...] innanzitutto abbiamo completamente sospeso il servizio clown nel campo di piazza d’armi all’Aquila per varie situazioni che non sto a raccontarvi, vi basti sapere che è tutto merito delle famose litigate tra associazioni clown, l’associazione di Tudisco ha tolto il camper appoggio in quel campo e la nostra presenza è così andata persa. Serviamo però ancora 4 campi ossia Piànola, Coppìto alto, Coppìto basso e Palombaia di Sassa. [...] La situazione delle casette in legno è orribile poiché lo stato ancora non fa niente e loro (gli sbruzzesi, n.d.r.) se le stanno costruendo a spese loro, una casetta di legno costa 40.000 euro, un container 6.500 euro e chi non ha soldi si attacca per adesso, quando arriverà settembre ci saranno tante persone a tremare nelle tende e con loro anche gli anziani e anche quelli allettati, inoltre a 100 metri da Coppìto faranno il G8 e tante case là sono agibili, le persone stranamente vorrebbero rientrare ma siccome è zona rossa per sicurezza stanno ritardando la cosa e potranno rientrare solo a G8 finito, non dicono questo ovviamente, dicono: dobbiamo ancora fare verifiche ma se una casa è agibile.
L'unica spiegazione è quella del G8, tutti lo sanno ma nessuno lo dice ufficialmente (tra l’altro hanno fatto una specie di legge per cui durante il G8 saranno tolti dai campi il vino, il caffè e la cioccolata per i bimbi poiché dicono che queste sostanze eccitano le persone e poi per non eccitarle troppo stanno costruendo un albergo per ospitare il G8 perché loro non possono stare nelle tende, fanno un albergo che costa miliardi
(e ancora niente Casa dello Studente o Case per i "mortali", per non parlare che Berlusconi aveva spostato il G8 dalla Maddalena a L'Aquila per "risparmiare", n.d.r.), paghiamo le spese del G8 organizzato prima e oramai cambiato e loro si devono comprare i container e le casette di legno, bello vero?) Adesso saluto tutti voi e spero presto di aggiornarvi di nuovo sulla situazione Abruzzese."

Il vero CLOWN ora è a capo del governo.
Ma non è un pagliaccio normale, è IT.
Comico ma grottesco, sorridente ma spietato. (e anche lui ama i bambini... cioè.. le bambine!)
E sono sicuro che anche lui GALLEGGIA (chi vuole cogliere, colga).

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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