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mercoledì 25 novembre 2009

Le Monde, Rolling Stone e Berlusconi.

Le tv francesi hanno da poco messo in onda il nuovo spot del giornale "LE MONDE".
Eccolo.



Il mondo secondo Berlusconi?? Si può essere anche solo quello ma non è solo quello. Noterete che la visione del Globo secondo il nostro "premier" viene subito dopo quella della mafia: chissà se è un caso...
Secondo me il mondo per Distrazione Silvio non è la furbizia di far credere ormai a tutti che sia solo quello. Tutti parlano di troie e tette e nessuno parla più di collegamenti con cosa nostra, ad esempio...


Ma ecco il paradosso. Berlusconi in copertina su Rolling Stone Italia come Rockstar dell'anno. Ecco come Carlo Antonelli, direttore della rivista, "giustifica" questa scelta:
"Ciò che conta, per noi, è che quest’anno la votazione sia avvenuta all’unanimità, per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per il quale la definizione di rock&roll va persino stretta."
Il direttore poi continua, ma bastano queste parole per essere certi che in Italia il Rock è morto insieme alla politica.
Sicuramente è la persona di cui si sente più parlare, e proprio questa filosofia del "bene o male, purchè se ne parli", è risultata vincente con gli elettori più ignoranti del pianeta. Gli italiani.

mercoledì 25 febbraio 2009

Meteora della settimana: MONACO.

Meteora "ibrida", i MONACO, side project di un "semi side project". Il gruppo era infatti un esperimento di Peter Hook, il bassista dei New Order, grande formazione synth e new wave anni 80, pilastri di una generazione ma già derivanti dai più celebri Joy Division, dei quali faceva parte lo stesso Hook, insieme a David Potts.
I Monaco nascono quindi dalla "mancanza di idee" che i New Order atraversarono durante tutti gli anni 90, anche se il progetto si rivela comunque fallimentare, se si esclude l'unico loro successo, "What do you want from me".

Nati nel 1997 i Monaco, trascinati da questa hit, vendettero più di mezzo milione di copie del loro album "Music for pleasure". Dopo altri sfortunati singoli quali "Shine" (1998) e "I've got a feeling" (2001) la band si scioglie, e i componenti riprendono a suonare nei New Order fino al 2007.
E come tante meteore anni 90, anche i Monaco sono diventati famosi sopratutto in Italia, grazie a uno spot pubblicitario. In questo caso quello della Martini, che vedeva protagonista Sharon Stone.



Ecco il testo di "What do you want from me", 1997.

Sha-la la la la-la la
Sha-la la la la-la la
Sha-la la la la-la la
Sha-la la la la-la la

There is one thing that I would die for
It's when you say: "My life is your hands"
'Cause when you're near me your love is all I need
Now I can't imagine

What do you want from me
It's not how it used to be
You've taken my life away
Ruining everything

What do you want from me (sha-la la la la-la la)
It's not how it used to be (sha-la la la la-la la)
You've taken my life away (sha-la la la la-la la)
Ruining everything (sha-la la la la-la la)

Give me something I can rely on
Far away from the life that I once knew
What does it matter, that's all I have to say
And I can't imagine

What do you want from me
It's not how it used to be
You've taken my life away
Ruining everything

What do you want from me
It's not how it used to be
You've taken my life away
Ruining everything

Sha-la la la la-la la
Sha-la la la la-la la
Sha-la la la la-la la
Sha-la la la la-la la

(BREAK)

What do you want from me (sha-la la la la-la la)
It's not how it used to be (sha-la la la la-la la)
You've taken my life away (sha-la la la la-la la)
Ruining everything (sha-la la la la-la la)

mercoledì 7 gennaio 2009

Meteora della settimana: FROU FROU

Nuovo anno, vecchi appuntamenti. Come ogni mercoledì è il momento delle meteore musicali.
E' stata una poesia di Rimbaud che parlava del rumore che facevano le gonne delle ballerine di can can, a dare il nome a questo duo di musica elettronica-pop britannico, durato lo spazio di 365 giorni. I FROU FROU nacquero dall'incontro del produttore inglese Guy Sigsworth con la giovane cantante londinese Imogen Heap. I due lavorano insieme fino alla produzione, nel 2002, dell'album "Details", che li lanciò nelle classifiche mondiali con ben 3 canzoni da top ten.



"It's good to be in love" (video sopra) era la pìù famosa di queste, ma pare fosse così solo in Italia, grazie a un famoso spot pubblicitario che la lanciò al grande pubblico. I Frou Frou infatti, quell'anno parteciparono al Festivalbar, che guardacaso era sponsorizzato proprio dalla Algida. Ricordate lo spot??



Il primo singolo estratto dall'album è stato il trascinante "Breathe In", seguito da "It's a good to be in love", e da "Must Be Dreaming" (a parer mio la migliore del lotto). Uno dei brani dell'album, "Dumbing Down Of Love" contiene una frase che sintetizza lo stile Frou Frou: "la musica non ha valore a meno che riesca a far piangere un estraneo".
Il duo collabora inoltre alla colonna sonora del film d'animazione "Shrek 2" con "Holding Out For A Hero", cover del brano pubblicato da Bonnie Tyler nel 1986.
Che fine hanno fatto i FROU FROU?? Imogen Heap ha intrapreso dei progetti solisti, pubblicando anche diversi album, mentre Guy Sigsworth continua ha continuato e continua a lavorare con grandissimi artisti come Alanis Morrisette, Bebel Gilberto, Bjork e tanti altri.

giovedì 9 ottobre 2008

Comprare una Laurea o averla Honoris Causa. Studiare è da perdenti, in Italia, ovviamente!

Lo studente italiano:

Retta media annuale: 600 euro
Anni di permanenza media nelle Università Italiane: 5 (siamo magnanimi)
Totale: 3000 euro, solo di tasse.

Se lo studente è un "fuori sede" con stanza in affitto, le cose si complicano. Su una media di 300 euro al mese (alcuni arrivano a pagare anche 500), per 10 mesi di affitto, sono 3000 euro l'anno, per i soliti 5 anni, fanno la bellezza di 15 MILA EURO.

Più le tasse normali, e il sostentamento personale (si dovrà pur mangiare), arriviamo tranquillamente a 40 MILA EURO per una Laurea.

Il tutto ovviamente finchè l'università resterà pubblica...

Poi arrivano i "Rossi", uno guida e uno canta, e trac! Laurea Honoris Causa.
Uno di questi poi ha la sfacciataggine di non avere rispetto per chi studia dalla mattina alla sera per poi non trovare comunque lavoro, e sul didietro scrive anche "The Doctor".

Tutto ciò è meraviglioso.
Cito da un vecchio post dal Blog di Beppe Grillo:
"Ci sono lauree honoris causa che servono solo per mettersi in mostra, o quelle totalmente prive di valore (reale e legale), rilasciate da improbabili istituti stranieri o nazionali, giusto per poter scrivere "Dott." sul biglietto da visita.

Sono iniziati i saldi delle lauree.

  • Valentino Rossi, laurea honoris causa in comunicazione e pubblicità, Università di Urbino.
  • Vasco Rossi, laurea honoris causa in scienze della comunicazione, IULM.
  • Marco Tronchetti Provera, laurea honoris causa in ingegneria elettrica, Università di Genova.
  • Stefano Ricucci, laurea in economia, Clayton University, San Marino.

[...]Quella di Riccucci è un pezzo di carta senza alcun valore legale dello stato italiano: costo 7.640 euro raterizzabili senza frequenza obbligatoria, nemmeno per gli esami."

Semplicemente scandaloso. E gli studenti, quelli veri?? Inghiottono, e devono pure baciare dove è più sporco se riescono a trovare lavoro dopo una vita di vero studio. A che ci serve una laurea sudata se possiamo averla con soli 7000 - 8000 euro?? Veloce, ECONOMICO, incontestabile!






Questo fa assolutamente diventare inutili gli istituti di "tutorato universitario" come ad esempio il CEPU, che dopo il già citato Valentino, ha scelto come testimonial la campionessa di pattinaggio Carolina Kostner. Il messaggio dello spot è semplice: più, paghi, prima ti laurei!!



Piccolo aggiornamento a qualche giorno dalla pubblicazione: mi sono arrivate parecchie visite con le chiavi "comprare una laurea" o "come laurearsi senza studiare" e altre frasi simili... mah...

mercoledì 1 ottobre 2008

Meteora della settimana: NICK KAMEN

Un altro salto nel cuore pulsante della musica pop degli anni 80, stavolta con un giovane modello inglese che si affaccia con successo alla carriera (rapidissima) di catante, supportato da una già affermata Madonna. Il suo nome è NICK KAMEN, e questa è la canzone che nel 1986 lo ha fatto conoscere in tutto il mondo: "Each time you break my heart".



Negli ultimi minuti, ascoltate bene il coro femminile, e se siete di orecchio fine, riuscirete a sentire proprio lei, Madonna in persona, che oltre ad aver arrangiato il brano (e si sente) aveva anche prestato la sua voce al giovane Nick.
La Signora Ciccone nota per la prima volta le doti canore del giovane, e nessuno sa come abbia fatto, in uno spot televisivo dell'85 che lo aveva come protagonista, dove lui entrava semplicemente in una lavanderia e si spogliava quasi completamente. Però, che orecchio!!!
E voi, ricordate questo famoso spot della Levi's??



Beh devo dire che io stesso ne avevo quasi perso la memoria. D'altra parte la casa americana è famosa per aver lanciato molti artisti, sopratutto con i sottofondi musicali dei suoi spot. Cito ad esempio Babylon Zoo (Spaceman), Shaggy (Mr. Bombastic), e appunto Nick Kamen, che ha prestato invece il suo corpo a una giusta causa. Madonna, dicevamo, lo nota, decide di "produrlo", e Each time you break my heart diventa successo mondiale.
Ma che fine ha fatto Nick Kamen? Dopo aver pubblicato singoli vari senza successo, negli anni 90 il giovane ex modello si ritira e si dedica alla sua vera passione: la pittura. Ma si torna a sentir parlare di lui quando una boyband svedese, gli A*teen, pubblica una cover di un suo pezzo "I promised myself".
C'è anche un sito italiano completamente dedicato a lui: www.nickkamen.it.

Ecco la copertina del suo album "Nick Kamen", 1987. E questo è invece il testo del suo unico grande successo: Each time you break my heart.

Each time you break my heart
Each time you break my heart

I know how it feels to be the talk of the town
I'm not gonna let you go and run around
I need to know that you'll be true to me
'Cause that's the way it's got to be

Why can't you give your promise to me
Is love so blind that you cannot see
I'm trying hard not to walk out the door
Know that I, oh, know that I can't take no more

Each time you break my heart
I try to put my pride aside
Each time you break my heart
A little voice inside me cries

No matter what you do or say
I'm gonna love you, I'm gonna love you anyway
And if you're so sure that I'm not your kind
How come you can't just walk away

In the beginning we were nothing but glad
Those were the best days that we ever had
There's no compassion, all your warmth is gone
Tell me how, oh, how can I keep holding on

Each time you break my heart
I try to put my pride aside
Each time you break my heart
A little voice inside me cries

I see the look in your eyes
I know you're hurting inside
Let me try
To make you love me again
I'll say that I knew you when
You were mine
You were mine

Each time, oh, yeah

In the beginning we were nothing but glad
Those were the best days that we ever had
There's no compassion, all your warmth is gone
Tell me how, oh, how can I keep holding on

I see the look in your eyes
I know you're hurting inside
Let me try
To make you love me again
I'll say that I knew you when
You were mine
You were mine

Each time you break my heart
I try to put my pride aside
Each time you break my heart
A little voice inside me cries

Each time you break my heart again
Well I can say I knew you when [each time]
You were mine

Break my heart
Don't break my heart

lunedì 12 maggio 2008

Dai SUV alle Microcar, siamo circondati dall'ignoranza.

Il controllo mentale esercitato da parte dei media, con le pubblicità e i telegiornali pilotati (sopratutto in Italia), spesso fa più male di 50 anni di delinquenza, guerre e inquinamento. Ultimamente ho pubblicato un post relativo anche a questo terribile aspetto della nostra società.
Le televisioni poi non fanno altro che rincarare la dose con i loro programmi. Mi riferisco sopratutto a Rai1 con il suo programma EasyDriver, secondo me DA BANDIRE, almeno finchè non la smetteranno di parlare di auto INARRIVABILI per un italiano medio. SUV onnipresenti, ma anche fuoriserie, Jaguar, Maserati.. insomma, assolutamente una trasmissione che sa più di presa in giro. Addirittura qui si parla di un mega SUV della HUMMER (da me ribattezzati HUMMER-DA).



Sarà pure utile in fuoristrada, ma quanti lo prendono per questo scopo? Quelli che ho visto, fin'ora stavano solo IN CITTA', lucidissimi, senza un segno di off-road! L'HUMMER è il SUV in assoluto PIU' INQUINANTE del mondo. Con emissioni altissime e un consumo degno di cotanto mezzo. Guardacaso però, in giro si vedono sempre più megafuoristrada... gli stessi inconsapevoli assassini che li comprano, sono spesso genitori che preferiscono regalare 15.000 € di minicar (o microcar) ai figlioletti, pensando ingnorantemente che siano più sicuri su 4 ruote. Si sbagliano, visto che queste macchinette 50, aumentano distrutte ai bordi delle strade. Gliele ricompreranno. Ma non eravamo in crisi??

Intanto, il traffico e le file interminabili di auto con un solo occupante all'interno crescono, e con esse l'inquinamento. Io come tanti altri blogger italiani stiamo sempre di più continuando a diffondere la cultura dello spostamento davvero intelligente per la città, ovvero la bicicletta. E' assurdo come prima del boom economico, fosse normale averne più di una. Adesso in alcune città, quando giri in bici ti guardano come se fossi un alieno.
SPERIAMO NELL'INVASIONE ALIENA, ALLORA!!!

Fortunatamente esiste internet, a contrastare il potere che il resto dei mass media esercitano su molti. Dopo le mie pubblicità da vero progresso, ecco altri due "spot" che dovrebbero essere mandati in onda...
Altro che "Più C1, più tempo per te" oppure "Auto ufficiale per fare quello che ti pare"!!





Meditate gente, meditate!!!

AGGIORNAMENTO ore 18: GUARDATE QUESTO STRONZO, perchè solo così si può chiamare, cosa fa pur di non star dietro dei ciclisti e aspettare PAZIENTEMTENTE!!


Gippone [aka L'Autosauro Feroce] from ibcbulk on Vimeo.

(volevo vedere che faceva se c'erano altre auto davanti o motorini)
tanks to MAS.

venerdì 18 aprile 2008

Le mie "pubblicità progresso" per una società regressa.

Il 13 Ottobre scorso, pubblicavo su youtube un rifacimento dello spot della nuova Fiat 500. Di QUESTO spot.



Uno spot fatto bene? Non lo so. Io sono dalla parte di chi lo critica, di chi critica l'incredibile ipocrisia che si cela dietro queste immagini, che pretendono fare appello al nostro "amor patrio", alla nostra "italianità", con le foto delle stragi e di tante altre belle cose commoventi.
Il tutto per cosa? Per pubblicizzare un'auto, la nuova 500, per di più fatta in Polonia! Altro che "Italianità"!!

Tutto questo mi ha dato l'ispirazione per l'intuizione che sta alla base del il mio rifacimento.



6 mesi dopo, tantissimi consensi da parte di tutti i cilisti urbani e non, e da parte di quelli che magari prima erano restii a usare la bici. Certo anche tanti insulti di gente parecchio ignorante, però le 25.000 visualizzazioni e le seppur poche coscienze "smosse", i tanti link (segnalo quelli di Ciclistica.it, Ecoblog.it e Spotanatomy.it) e plausi a questo video, sono state per me una soddisfazione.

Altra pubblicità, altro rifacimento. Altrettanto ipocrita (ma fatto meglio) lo spot della nuova Ford Focus che sta andando in questi giorni, dove l'auto viene paragonata a una "magnifica esecuzione".
La mia "parodia", quindi, non poteva non essere dedicata alle "Magnifiche ESECUZIONI" alle quali assistiamo grazie all'uso smodato dell'automobile.



Che ve ne pare? Vedremo quanti e quali commenti susciterà questa mia nuova "parodia ecologista".
Ora, io non dico che l'auto non sia utile, anzi. Quello che non accetto, è che questo mezzo sia diventato per molti un vero e proprio "prolungamento" del loro corpo, senza il quale non si può fare niente. Ma famiglie con un auto per componente, semafori con un occupante per veicolo, e sopratutto le pubblicità incessanti (6-7 spot su 10 in Italia sono di auto), sono cose che preoccupano.
La cosa bella è che TUTTI hanno avuto almeno nella volta l'unico mezzo in grado di rivoluzionare tutto. E magari quando erano bambini la desideravano tanto. Adesso LA BICICLETTA spesso non è neanche considerata come un normale mezzo di locomozione, al pari (ma ovviamente, meglio) di auto e moto. Non usarla è veramente un peccato.

...Pensare che una bici spesso costa MENO di un solo PIENO DI BENZINA!!

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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