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lunedì 29 novembre 2010

Il punto nero della situazione.

Mi sono ripromesso di non parlare più di politica, termine che ormai in Italia ha la stessa valenza di spazzatura. In senso figurato e in senso letterale.
Ma in questi giorni sta succedendo di tutto: Wikileaks ha rivelato che Berlusconi fa i festini, che Gheddafi si circonda di infermiere e che Putin è un autoritario e "machista". Grazie wikileaks, sei arrivato in ritardo.
Dicono che lo psiconano se la ride, oggi è dal suo amico lìbido, o libiCO che dir si voglia, e giovedì invece sarà anche da Vladimiro. Insomma, i tre porcellini stanno tramando qualcosa, wikileaks lo sa e pare che presto ci dirà tutto.
L'Italia intanto vive momenti di tensione. Nettezza Berlusconiana ancora non ha capito che Terzigno non è un nuovo centravanti brasiliano, ma un paese, insieme a un'intera regione che stanno letteralmente nella merda fino al collo, un po' come la cultura Italiana sapientemente distrutta a partire dai primi mandati di Forza Italia, e che adesso vede la protesta di migliaia di studenti e ricercatori che a detta di Fede, dovrebbero essere solo malmenati.




L'ondata di fascismo e repressione non ha colpito solo rete4, ma anche la rai, che permette che finisca un programma dal successo clamoroso come "Vieni via con me". Fazio dichiara: "Diciamo che un'altra tv è desiderata da milioni d'italiani. Ma la reazione dell'establishment politico-televisivo è stata tale da farmi pensare che sia troppo presto. La Rai non sopporta che la tv pubblica diventi strumento di un vero dibattito sociale, culturale. (ma non lo dice il termine stesso, tv pubblica?? n.d.a.) L'hanno permesso perché non se n'erano accorti, non se l'aspettavano."

Perfino Vespa stava passando al contrattacco, non esiste che Saviano faccia più ascolti del Grande Fratello, non esiste che qualcuno si possa svegliare dal torpore dei reality e dai criminologi ai talk show. Proprio queste trasmissioni ora non sanno come dividersi... il Rocky Horror Picture Show di Avetrana sta per essere soppiantato dalla scomparsa di Yara a Bergamo. Chissà se arriveremo mai a sentire la famiglia di Sarah Scazzi dire "ci stanno rubando la scena".
Panico tra i programmi del pomeriggio della Rai, che non hanno più inviati.



A parte questo tutto a posto, insomma. Aspettiamo con fiducia la sfiducia e preghiamo che non ci vogliano altri 20 anni per sistemare quello che è stato distrutto in questi ultimi.

domenica 17 ottobre 2010

EPIC FALL



No, non è un errore, è proprio un AUTUNNO EPICO.
'cca miseria è dal primo luglio che non scrivo. E calcolando che non ero in Cile, che non ero a Villa Certosa, che non ho seguito il tour di "Velone"... avete ben capito che semplicemente non ho fatto un beneamato. Non sono neanche passato a Facebook, che purtroppo ha di fatto dato una botta a tutti i forum e i blog, e non sono neanche morto.
Qualcuno forse ha potuto anche pensare che finalmente ho preso il coraggio a due mani e sono fuggito dall'Italia, ma sbaglierebbe: quello non era il coraggio, e visto l'umore non sono servite neanche due mani.
I più arguti avranno colto la "citazione", ma se l'ha fatto anche Luttazzi... il cui vero e proprio FAIL è stato quello di far censurare su youtube tutti i video che parlavano dei suoi plagi.

Potrei parlare dei posti in cui sono stato, dei concerti che ho visto, dei libri che ho comprato e non ho letto, della gente che ho incontrato, del mio lavoro... ma è domenica pomeriggio, il momento della settimana che sta a parimerito con lunedì mattina per "momenti da suicidio della settimana".
Il vero suicidio a cui invece assistiamo giorno per giorno è quello degli Italiani. Alcuni lo fanno partendo e morendo per guerre di altre nazioni, "volontari" obbligati a esserlo dalla mancanza di lavoro, altri lo fanno in cabina elettorale, altri ancora lo fanno continuando a guardare la televisione.

Lo ammetto. Di tutte le cose avvenute in questi mesi, e da scrivere c'è ne stava, ciò che ha fatto traboccare la tazza (quella piena di cioccolata... cioè TIPO cioccolata) è stato sentire che lunedì 18 ottobre 2010 ripartirà il GRANDE FRATELLO.
Anticipazioni: tra i "rinchiusi" ci sarà un Gigolò, cassaintegrato che dal rimboccarsi le maniche in fabbrica, ha deciso di rimboccarsi i goldoni. Ha fatto bene, è un po' come la carriera del parlamentare, se escludiamo le precauzioni. Poi ci sarà anche il figlio di un camorrista, che pensate, non dirige nessun quotidiano o televisione. Su di lui hanno detto: "Forse la trasmissione sarà un'occasione di riscatto, e comunque non pensiamo che le colpe dei padri debbano ricadere sui figli...".
Parole della Marcuzzi o di Bobo, Piersilvio e Renzo?

La prima puntata sarà aperta con un ricordo al compianto Pietro Taricone, e sarà condotta dal BIFIDUS ACTIREGULARIS in persona.



A proposito di stimoli intestinali, visti i mondiali in Sudafrica? Sapete chi ha vinto veramente? SHAKIRA, accompagnata da un indigeno del luogo col bongo sotto la mano... o la testa di Chiellini, credo.
"Fondamentalmente agli americani non interessano i mondiali di calcio..."
, e infatti Presenza Obama interessava avere la testa del padrone della BP, che in onore del Presidente, ha "abbronzato" tutto il golfo del Messico. Barack non ha capito il messaggio, al contrario del nostro "governo", che non stringe amicizia non con quei comunisti degli Americani, ma con gente simpatica come Putin, come il presidente della Turchia, dell'Egitto e come Quechua Gheddafi. E per magia, la BP trivellerà a solo 500Km dalle coste Siciliane.
Per evitare scompensi ecologici, nel resto d'Italia verranno costruite centrali nucleari. E la Costituzione gode. Passività Napolitano invita, precisa, richiama, proclama, declama, media. Il Re Federico II di Svevia avrebbe avuto un'idea migliore: ammazzarli.
Monarchia o (questa) Repubblica?



Paradossi a parte, come potete vedere, in questi mesi sono stato sempre qui, ad aspettare sul bordo del fiume. Cadaveri ne sono passati, ma non erano quelli giusti.
Al che, approfittando della visita del Papa a Palermo (PAPA-PA) sono andato lì, tra un fedele con il crocifisso e un poliziotto col manganello, che comunque è tipo croce, e ho porto un fiore a Ratzinger.
-Ke pel fiorre, ORCHIDEA?!?
E il resto è storia. Anzi storiella, come quella del già citato Cile, dove 33 minatori comunisti, giocavano a fare il grande fratello. E se questo fosse successo in Italia? Molto semplice.

1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con barbara palombelli, belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo?? BOSSI: sono tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio cognato non c'entra.
4° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono vicini al tiavolo!!
6° giorno: cala l'audience, una finestra in Chi l'ha visto e da Barbara d'urso che intervista i figli dei minatori: "dimmi, ti manca papà?'"
dal 7° all 30esimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene nominato così capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese, i minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani. Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario. Ma è successo in Cile.... ci siamo salvati!!!

E ora, che dire, anche il blog ha ripreso a funzionare, cercando di stringere i denti e non parlare sempre del mare di sterco che ci circonda. Vi lascio con il video del mio viaggio in Norvegia, in agosto. Qui invece trovate le foto. Consiglio a tutti di andarci una volta, così, giusto per vedere che è facilissimo mandare affanculo, pizza, mandolino e mamma.


venerdì 9 aprile 2010

Qualcosa mi sfugge...



Non è che ci siano stati particolari eventi, incombenze o impegni. Semplicemente ho attraversato una fase che chiamare "blocco dello scrittore" mi pare riduttivo. Per un pò di tempo mi sono allontanato dai lettori, così, senza preavviso, e mi dispiace.
In questo mese sabbatico, l'inconscio pensiero di avere un blog (S)politikamente (S)corretto e di essere l'ennesima goccia nel mare, mi stava soggiogando.
"Ma io non la penso così!" "Io sono il primo a sostenere sempre che il mare è fatto di gocce!"... Sia chiaro, il mare è sempre e comunque quell'acquitrino di deiezioni (che fa rima con eLezioni) nel quale sprofondiamo di giorno in giorno, ma tra i tanti stronzi, Ministronzi e Ministronze, che stanno là a galleggiare, le gocce di acqua affondano, e magari un giorno da sotto riusciranno a far traboccare lo sporco di questa pozzanghera.
Ma le gocce devono essere tante, unite e belle grandi. A ridarmi fiducia in questo ci ha pensato una ricercatrice, silurata come tutto il settore ricerca, che ha esattamente espresso il mio pensiero. Peccato che l'abbiano vista solo poche centinaia di migliaia di persone, lei come tutti gli altri interventi del vero evento (anche se pressochè inutile) dell'anno. Raiperunanotte.



E' appena passato un anno dal Terremoto in Abruzzo, ricordate bene, proprio quel tragico evento trasformato in campagna elettorale, il tutto è coinciso con l'anniversario della morte del Papa (Ratzinger è ancora vivo, io parlavo del Papa, infatti), e più o meno con le elezioni, che sono state come un pareggio tra milan e roma. Non serve a nessuno e intanto il primo in classifica vola. A proposito di sport, è ricominciata la Formula Uno, anzi, Formula Asia in cui 8 GP su 19 si svolgono in quei paesi dove fino a poco tempo fa si girava in bici o sui cammelli. Poi è arrivata l'arteriosclerosi, quella di Ecclestone e di Tilke, e magicamente sono scomparsi i "poveri", veri e spettacolari circuiti europei che hanno fatto la storia di una disciplina di prestigio che ora è l'apoteosi del ridicolo come la politica dalla quale è governata.



E mentre il TG1 continua a imbottire gli elettori di interessanti notizie, ma dimentica il fatto che Berlusconi è stato denunciato dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo, succedeva il finimondo: il crucco vestito da Papa diceva no all'aborto ma sì alla pedofilia, Emma di Amici faceva più ascolti di Raiperunanotte, il Presidente Napolitano si è accorto di essere maggiorenne e di poter finalmente firmarsi le giustificazioni da solo, e preso dalla foga del firmare...
Quelli portano carte e lui firma.
Siamo noi che scegliamo, siamo noi che votiamo la maggioranza! No basta, io me ne chiamo fuori, IO ho voglia di questa Monicelliana Rivoluzione, è ora di marciare su Roma, altro che concerto del primo maggio.
Potevo starmi zitto un altro mese, tanto non è cambiato un cazzo.

E LA COLPA NON E' MIA.

lunedì 14 dicembre 2009

Ombre rossonere.



Pazzo, Terrorista, Malato... praticamente comunista. E' questo il primo identikit di Massimo Tartaglia, gridato a gran voce ieri dalle file del Pdl, dopo l'aggressione del 42enne che ha scaraventato un souvenir del Duomo di Milano in faccia a Berlusconi.
Una botta della madonna, anzi, della madonnina.
Rottura del setto nasale e di due denti. Quelli del giudizio li ha tolti appena entrato in politica: erano di Sinistra.

Adesso che "a freddo" si possono tirare le conclusioni, adesso che le rotative hanno rallentato, si paventa uno spauracchio che ieri pomeriggio mi aveva solo sfiorato la mente.
E' stato tutto organizzato, se non dal "premier" in persona, da KAMIKAZE Pdellini. Kamikaze, si, quelli fanatici di una qualche religione o credo bellico, che si immolano per il bene della LORO comunità.
L'esasperazione di cui parlavo ieri, quella a cui ci ha portato questa e solo questa classe politica, porta a gesti come quello del Tartaglia ma anche a pensieri come quelli della "messa in scena". Ad avvalorare la mia teoria, ci hanno pensato le immediate dichiarazioni dei filoberlusconiani (video sopra) e le notizie che ogni momento arrivavano dall'Ospedale, in ordine:

Domenica 13 Dicembre
  • 18:50 Berlusconi si mostra in pubblico nonostante sia sfigurato.
  • 19:30 A Emilio Fede (ovviamente subito accorso al San Raffaele n.d.r.) il premier dice "Sono miracolato, un centimetro di più e avrei perso l'occhio".
Lunedì 14 Dicembre
  • 08:41 Notte tranquilla: "Portatemi i quotidiani".
  • 11:58 Don Verzè (ha chiamato anche il parroco, n.d.r.) : "Silvio mi ha detto 'Non capisco perché mi odiano'". (lacrimìna..., n.d.r.)
  • 12:04 Schifani: "Lo fa soffrire l'odio politico".
  • 12:23 Il medico: "Riesce a nutrirsi con molta fatica".
  • 13:52 Maroni: "Berlusconi ha rischiato di essere ucciso".
Berlusconi è vivo per miracolo. Miracolo italiano, credo.
Ammesso che la storia dell'aggressore pazzo (terrorista allevato dalla sinistra come dice Inutilità Carfagna) che ha agito da solo fosse vera, perfino le dichiarazioni ospedaliere resteranno surreali o perlomeno artatamente costruite.
Tutta la compagine politica del PDL non fa che associare Tartaglia alla Sinistra o comunque all'Opposizione, bollando per sempre l'aggressore: era in cura da 10anni, e ha fatto questo gesto magari "spinto" dalla famiglia che votava da sempre PD. Adesso lo manderanno in un istituto?
Gliene consiglio uno io, la segreteria è un po' lunga ma vale la pena di essere ascoltata fino alla fine.



Nel sondaggio che ho fatto in fondo al post di ieri sull'aggressione, guardacaso risulta più votata la scelta della probabile messa in scena.
Vox populi, o "Vox populi libertatis"??!

venerdì 2 ottobre 2009

Nubifràdicio.

Stamattina, come tante mattine, mi capita sott'occhio il giornale La Sicilia: benchè da qualche settimana anche a Catania si possa già acquistare La Repubblica, il monopolio "Ciancesco" dell'informazione su carta stampata è ancora troppo radicato. Nonostante questo, ho potuto notare (già da qualche tempo, forse proprio da quel famoso "report") una mai vista, strana, seppur moderata imparzialità negli articoli sulla nostra politica e sopratutto sull'andazzo ancora tragico della vita a Catania e in Sicilia. Certo, ho comunque notato una vena "destrorsa" (non c'è alcun accenno, ad esempio, alla manifestazione di domani sulla libertà di stampa), ma quantomeno si parla con critica, a tratti ragionata, dello schifo che attualmente ci circonda.
La carta è ancora bagnata dalla pioggia e dalle lacrime per il maltempo che in Sicilia ha mietuto morti e distruzione, soprattutto se si pensa al fatto che, quasi come per Sarno o per l'Abruzzo, nonostante il disastro annunciato, solo adesso che "il danno è fatto", Ritardo Bertolaso dichiara lo stato d'Emergenza. Il tutto fa solo ben sperare a noi che dormiamo su una bella faglia tettonica: lo sanno bene gli abitanti di Sumatra. O meglio, lo sapevano.
Ieri sera non ho guardato Annozero, ed era tanta quindi la voglia di sapere quello che la D'Addario ha rivelato a 7milioni di persone tutte curiosissime, credo, di conoscere meglio la vita delle Escort, visto che Berlusconi sta già mandando a puttane l'Italia intera, tantovale essere preparati dagli esperti del settore.



Ma lascio il meglio per ultimo e mi concentro sulle altre notizie. Prestigiacomo indagata per peculato: proprio lei, il ministro dell'ambiente che ha preso un jet superpotente e superinquinante per volare (unico passeggero) dalla Polonia fino in Italia, che ora è accusata di essersi fatta il guardaroba nuovo con i soldi del Ministero.
Nel giornale si parla anche di "quell'imbecille" di Invisibilità Di Pietro che è come sempre l'unico a gridare, al Presidente della Repubblica, in parole povere: FAI QUALCOSA, SEI IL PRESIDENTE, CRISTO!! ("Cristo" come esclamazione, sappiamo tutti che Gesù sta alla Presidenza del Consiglio)
E invece, via libera allo Scudo Fiscale, la cosa paradossale è che l'opposizione si assenta e il DL anticrisi passa per soli 20 voti, 23 assenti del PD. E la mafia, i suoi partiti e i suoi giornali festeggiano: "esclusione di punibilità" per reati penali quali: dal falso in bilancio, alla bancarotta fraudolenta, dall'emissione di fatture false a tutti i reati tributari. Per chi ha costituito fondi nero all'estero c'è l'opportunità di farla franca. Altro che "Patrizia"...



Santoro è stato sfortunato: proprio quando gli Italiani erano concentrati sulla vita di colui che "la maggioranza di loro" ha votato, arriva "questo cavolo di Nubifragio". Arriva Bertolaso, e ovviamente arriverà il futuro Premio Nobel per la Pace Silvio Briscola Berlusconi, le "disgrazie" capitano tutte a lui. Arriverà, salverà la situazione, i voti, e come sottolineano anche all'estero, LUI dirà... "NON PREOCCUPATEVI".
Ecco, non preoccupiamoci. Preferiamo rimanere di spalle, siamo Italiani. Il giornale è meglio chiuderlo e usarlo a mò di ombrello. Sta piovendo ancora, e non è sempre sempre acqua.



giovedì 20 agosto 2009

Dettagli frammentati di un'estate approssimativa.

Gli unici segnali che ci fanno capire che nonostante tutto "siamo ancora in bella stagione" sono pochi: repliche di programmi già orribili in inverno, supervarietà di rai1 (che si rivela essere il miglior programma dell'anno), e ancora qualche granello di sabbia fra i mozziconi di sigaretta in spiaggia, e quei programmi che finiscono con "estate": uno mattina estate, lineaverdeblurossabianca estate, ma soprattutto Porta a Porta estate.
Come un lavoro che non ha mai ferie. Insomma, come il calcio, che italicamente considerato alla stregua della mamma e della pizza, non viene mai abbandonato dal povero italiano medio. Questi qua non ci danno tregua neanche ad agosto.
Diversamente dall'anno scorso, ho fatto l'alternativo: ovvero quello sfigato che rimane in città a lavorare e si consola dicendo che ha fatto l'estate dissociata dalla massa.
Oddio, in effetti non è stato poi malaccio: sapere che quando tutti torneranno dovrò alzarmi 30 minuti prima per andare al lavoro (che putroppo non posso raggiungere in bici) non è bellissimo, ma a parte questo, il fatto di sbattersene altamente di vacanze e avere liberi solo il sabato pomeriggio e la domenica mentre tutti sono amassati in strada e in spiaggia, ha avuto un che di sadico piacere. Per le vacanze c'è tempo, quando tutti sono al lavoro, o in sciopero, visti i tempi. Non ci sono vacanze alternative, non ci sono vacanze punto.

Ma il lavoro e la crisi poco ci preoccupano: ognuno di noi "stasera" sarà il vincitore del superenalotto che forse dovrebbe essere cambiato in superAnalotto, visti i tratti di presa in giro che la cosa comincia ad assumere. Ricordate che una volta il 6 numeri vincenti erano estratti a seconda dei primi numeri usciti sulle ruote del lotto? Da un pò di tempo, guardacaso da quando cominciano ad esserci jackpot così alti (e immorali, tra l'altro), i numeri vincenti vengono estratti a parte.
Il banco vince sempre ma lo "stato" continua a piangere miseria: come mai?
E se non sarà il superenalotto a farci cambiare vita, ci penseranno quelli del Grande Fratello, che da un paio di selezioni nazionali delle prime edizioni, sono passati a fare le "selezioni" in ogni discoteca/balera/pizzeria italiana, con una mandria di dementi che si presenta là come se il GF sia l'aspirazione più grande della propria vita. Infatti, notare che personaggi...



E' inutile chiedersi se l'essere alternativi sia fuggire da queste masse, ma se c'è qualcosa che 140milioni di superenalotto non potranno mai comprare, è il tempo. Del tempo perso ognuno di noi è responsabile, ma è di quello passato che si cerca sempre di riaquistare frammenti ed emozioni: tempo perso. Perso perchè se l'ineluttabile destino (o la rassegnazione ad esso) a cui molti credono, riesce a forviare così tanto la maggiorparte dei cervelli, c'è poco da ricordare: ogni cosa doveva accadere e ogni cosa accadrà.
Cosa voglio dire con questo: niente, sono incazzato perchè non ho fatto le ferie, e il mio blog invece si. Il mio blog ormai ha preso il sopravvento, aiuto: rock(s)politik è tornato dalle SUE ferie.
A proposito di rimpangere i vecchi tempi, pensiamola "da scolari". L'estate finisce quando comincia la scuola, è ancora presto.

giovedì 1 gennaio 2009

Anno bisesto, anno bistronzo. Ciao ciao 2008.


L'anno scorso avevo preparato un bel filmato con gli eventi del 2007. Quest'anno (anzi lo scorso), a gennaio mi sono detto:
-"Meglio che segni cosa accade pian piano, così fra 12 mesi potrò fare un video come l'anno scorso!!" -"Si ma poi metti che per qualsiasi motivo, tipo che comincio a fare qualcosa di serio nella vita, non posso completare l'opera..." -"Si ma quando mai farò qualcosa di serio??" -"Vabè allora lo faccio". -"No, che palle, non lo faccio. Tanto gli eventi ME LI RICORDERO' ".

Ecco, ora che siamo alla resa dei conti mi tornano in mente pochi e frammentari ricordi di un anno approssimativo, e sottolineo bisestile. Una parola che inizia per BI e finisce per LE, come BILE.
Innanzitutto, questo sarà ricordato come l'anno dei neri: Lampedusa che diventa un resort per gli immigrati anche in pieno inverno, Hamilton campione di F1, Obama presidente USA, e Alemanno Sindaco di Roma.
Mi ricordo anche la questione spazzatura, che Silvio Potter ha fatto sparire, e insieme a quella anche i giornalisti che vi indagavano... ma che evidentemente deve essere traboccata anche nelle televisioni. Difatti ancora non si spiega la presenza di Del Noce (che avrete notato, ieri sera si è presentato con un nuovo colore di capelli manco fosse stato Paolo Limiti), della Ventura, de "La Talpa", de "L'isola dei FORMOSI" e tanto altro...
Ma questo è stato anche un anno di sport! Ci sono stati gli Europei, dei quali ricordo solo la colossale figura di merda di Donadoni, ci sono state le Olimpiadi dei diritti umani (lo dicevano anche i monaci tibetani), e che Matarrese è ancora a capo della FIGC, e cel'ha ancora col Catania.
A proposito di Catania, questo è stato l'anno degli election day, che in antica lingua volgare vuol dire "Di solito te lo mettiamo in quel posto una volta ogni due-tre anni, quest'anno, via il dente, via il dolore". La triade della felicità conquista la trinacria: Lombardo alla Regione, Castiglione alla Provincia e Stancanelli Sindaco di Catania, paladino della giustizia che riesce a ottenere ben 140 milionicini dal suo premier, con in quali si è detto che sarebbe riuscito a risanare un debito di 1500miliardi accumulato dal suo ospedaliero predecessore negli anni addietro. I conti tornano decisamente.
A proposito di conti, come non citare l'indiscussa protagonista dei salotti (in arte povera) mondiali e italiani?? La Crisi. Ricordate nel libro di storia, nel capitolo sulla Rivoluzione Francese? C'era sempre quel paragrafo "IL TERRORE". PUNTO. Non ti invogliava neanche a leggerlo, quel cavolo di paragrafo, e così è la crisi. C'è, ma non ce ne vogliamo accorgere.
Non se ne accorgono i benzinai, che col petrolio a 40 dollari tengono la benza ancora sopra 1 euro;
Non se ne accorgono le famiglie dei quartieri disagiati, che astento possono mantere i figli a scuola ma chissà come mai riescono a trovare i soldi per comprare vagonate di gratta e vinci, l'immancabile minicar al figlioletto, l'abbonamento al digitale terrestre, e migliaia di botti di capodanno. Oddio, "botti"... ieri sera sembrava di abitare a Baghdad.
A proposito di Iraq e ovviamente di benzina, alla fine Bush ha capito di aver "in effetti" speso un po' troppo per i soldatini, e ha annunciato il ritiro delle truppe dal suolo iraqeno. Troppo tardi. Primo perchè già l'hanno buttato fuori dalla Casa Bianca, e secondo perchè finalmente si è scoperto che le vere armi chimiche non le aveva Saddam ma un semplice giornalista sciìta. Ai suoi piedi.
L'Alitalia fallisce, la GM fallisce, la Chrisler fallisce, la Fiat non fallisce ma manda in cassa integrazione soltanto 50mila operai. E' come quando un delinquente alla domanda "Cosa fai per vivere" dice "Mi arrangio...", come direbbe Caparezza "Non sono disoccupato, diciamo che sto studiando".
E ovviamente come non citare lo stupendo 2008 che ci hanno regalato i nostri politici?? La Carfagna contro la prostituzione, Ferrara contro l'aborto, Berlusconi contro la giustizia, la Gelmini contro la libera scuola in un (forse) libero Stato. A quando Pannella contro la droga??
Ecco, appunto: ricordate quando è stato annunciato che sono state trovate tracce di cocaina nei fiumi e persino nell'aria?? Perfetto. Esco un attimo in balcone con le mie 10mila arrotolate. Ciao. E buon 2009.



LUI «Potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere»
LEI (guarda dalla finestra) «Ma sta piovendo»
LUI «Be', potrebbe piovere merda»
LEI (allunga il braccio fuori, lo ritrae, annusa) «È merda»
(from. Spinoza)

giovedì 30 ottobre 2008

L'auto d'istruzione.

Ho sbagliato tutto.
Dovevo fare càlia (marinare) la scuola fin dalle medie e mescolarmi ai "carusi" del quartiere, dovevo preferire l'agglomerarmi a persone che dell'istruzione non sanno che farsene, persone che tanto i figli a scuola non li possono mantenere, ma avere lo scooterone all'ultimo grido, quello sì, cazzo!

Dovevo imparare un pò di savoir faire da "malandrino", cominciare a frequentare sale biliardo, sale da barba e anche qualche sala operatoria. Stare giorni interi seduto davanti al bar spiegando al mondo intero come fare l'allenatore, e poi, per le elezioni, farmi fare una bella foto per farmi eleggere dal mio amato quartiere.
E proprio come i calciatori stranieri, mi sarebbe bastato imparare queste poche ma utili frasi.
  • "Stiamo lavorando"
  • "Mi sono sentito oggi col Presidente"
  • "La nostra è una grande città"
  • "Effettueremo una serie di interventi a breve termine"
  • "Dobbiamo dare un segnale forte"
  • "Ci stiamo attivando con..."
A quel punto, se "ci avrei saputo fare", se avessi saputo fare dei piccoli miracoli (anche se mi hanno detto che c'è un altro che li fa) tipo resuscitare i morti (ma sempre solo per le elezioni), sarei già stato come minimo assessore. Strada spianata. Beh proprio spianata spianata no, ma buia sì, sempre buia.
Arrivare a un livello così alto senza sapere niente di Giurisprudenza, di economia, di storia italiana, sarebbe stato già tanto. Altro che il "precario" laureato in lingue!! "Precario"... avrei pensato, che parola assurda, per me di precario c'è solo la prostata!
Ma adesso a Montecitorio cambierà tutto, là si tromba 3 ore per notte, dicono... Dicono anche che "LA si tromba 3 ore per notte", ma non ho ancora capito chi è questa qua. Mi ricordo al liceo, quando c'era sempre quella che la dava a tutti tranne che a me. Cioè, me ne ricorderei, se avessi fatto stò liceo.

Ma a quel punto non posso essere seduto in questa specie di semicesso di legno, insieme ad altri 629 degni componenti, e non fare niente.
Ok, facciamo una cosa. Prendo qualcosa che va bene, la riformo, la faccio sentire al Senato e quelli mi dicono sì. Tanto a quell'età, mica riescono a sentire tutto tutto tutto!
Perfetto. Il mio nome ora sarà scritto nei libri di storia. Che emozione quando i miei nipoti leggeranno il nome del loro nonno!
Ora loro sono a scuola con il maestro, dicono che sia bravissimo, speciale, unico: ha fatto una riga sulla lavagna dove da un lato mette i bambini buoni, e dall'altro i bambini neri. Presto faranno "l'Università Ferrari Marlboro"!! Certo avrei preferito "l'Università Birra Peroni", ma fra il fumo, il bere e 10mila euro di rata, sarebbe stata una rovina.
Ma di che mi preoccupo? Delle rate? ...Dimenticavo che adesso da deputato quale ero, anche io mi ritrovo a far parte di quel reparto di geriatria che sta a due passi dal mio ex lavoro ma che raggiungo sempre con la mia macchina blu.

Porca miseria, e adesso chi sono questi stronzi che occupano la strada? Io devo andare al lavoro! Guardali un pò, sti comunisti di merda! Ah non sono tutti comunisti?? Ah ci sono anche i bambini?? Cosa?!? Ci sono anche le mamme??
...... ... ....
Vabè, vadano a fare in culo lo stesso!



lunedì 15 settembre 2008

Ma che cazzo ci faccio ancora qui?



Ma che guardo a fare queste cose??? Perchè mi devo fare del male??
24 minuti di video in cui mi si ritorcono le budella... 24 minuti in cui mi chiedo PERCHE' siamo arrivati a questo punto. Guardo e sono impotente. Mi chiedo se Travaglio non sia solo qualcuno che si approfitta di tutto questo raccontandoci cose che probabilmente già sappiamo ma che non vogliamo sapere.
Beppe Grillo gli dedica sempre ampio spazio sul suo blog, e come le copertine di Maurizio Crozza su Ballarò, io assisto alla satira che mette a nudo tutte le magagne della nostra politica, per poi sentire quegli stessi personaggi accusati, trovare qualsiasi scusa con una faccia di bronzo allucinante.
Devo vedere poi l'esasperazione di una classe politica detta "d'opposizione", non dico seria, ma quantomeno pulita, che al No-Cav Day esagera un pò troppo e passa dalla parte del torto, e devo chiedermi se anche questo non sia tutto preparato, tutto spettacolo, tutta facciata. Se questa "massoneria" non dichiarata ma certamente esistente gestisce e controlla tutto, comprese le nostre menti.



Ci incazziamo, ma non facciamo niente. E se un bel giorno, così, smettessimo tutti di lavorare, qualsiasi lavoro facciamo? Impossibile, siamo Italiani e c'è sempre quello che deve fottere i soldi al proprio fratello e approfittare di te, e ti aprirà sempre il negozio, ti aprirà sempre il distributore, o il panificio, o andrà in ufficio comunque al posto tuo per farsi bello col capo che alla fine lo licenzierà fra 3 mesi. Questo si che sarebbe un bel V-Day. "Licenziateci tutti", si potrebbe chiamare.
Mobilitazione generale??? No, macchè, meglio ascoltare Fabri Fibra, e cantare con convinzione cosa non va "In Italia"... Meglio incazzarsi guardando Grillo, Travaglio e Crozza, ma almeno stando belli comodi comodi in poltrona... e nonostante tutto, comunque anche io sono ancora qui. Con la voglia di restare per combattere contro i mulini a vento, e non scappare da questo Paese urlando. Ma alla fine mi costringeranno ad abbandonarla, l'Italia, e come me tante altre persone. E non è nè più nè meno del motivo per cui gli Africani lasciano l'Africa per venire da noi.
Perchè ci lamentiamo, ma in fondo NOI STIAMO BENE.


lunedì 18 agosto 2008

HO VISTO COSE...

Agosto è solo l'ottavo mese dell'anno, ma piuttosto che dicembre, sembra che sia questo il periodo in cui bisognerebbe festeggiare il capodanno. Il vero "stacco" dalla vita di tutti i giorni, che FORzatamente e FORtunatamente mi ha allontanato dalla vera "rete" che tiene stretti molti più pesci di quanti se ne immaginino, è stato direi rilassante, sotto tutti i punti di vista.
A breve spero di completare un video sui posti che rappresentano da tanto tempo le mie estati, posti e ricordi che sono probabilmente l'ultima àncora che mi tiene ormeggiato qui, non attraccato saldamente al porto, ma neanche così tanto al largo. Sensazione che vedo diffondersi sempre di più, di questi tempi. Tempi davvero bastardi, che come dicevo si lasciano "apprezzare" (nel senso che li noti) proprio ad agosto, almeno per quello che mi riguarda.In questi giorni intrisi di sport a mandorla, che avrebbero dovuto farci pensare a quanto poco contano i diritti umani nei confronti di... mmm... praticamente tutto, ho visto che poche cose in realtà sono cambiate. I TG nazionali non fanno altro che parlare di crisi, ma stranamente dopo fanno un servizio sugli yatch di Briatore & Co., dicono che "gli italiani hanno speso il 5% in meno... hanno mangiato fuori il 20% in meno, sono ingrassati del 30% in più MA stanno frequentando palestre per il 20% del loro tempo". Le vere statistiche sono ben altre, sono quelle che si vivono sulla propria pelle. Io, con il mio 100% di palle girate HO VISTO CHE:

1. Le contrade marine sono diventate un pullulare di Bed & Breakfast che però hanno gli stessi prezzi di un 3 stelle, e fioriscono tutti questi localini che si dichiarano "lounge", ma che di lounge hanno ben poco, sopratutto la musica house che passano in continuazione. Quello che li accomuna sono tutti questi nomi "trendy" con le parole tutte attaccate... "vogliadipizza", "mordiefuggi" e altre assurdìtà varie.

2. Alla faccia della crisi, si continua ad aspettare fuori dai locali perchè si liberi un tavolo, per poi sentirsi mandati via con gli occhi appena se ne occupa uno, e vedersi sparecchiare sotto quando ancora stai dando l'ultimo morso. Al cameriere con il braccio già pronto ad afferrare il mio piatto e l'altro ripegato verso il petto con la mano semichiusa che con la voce da gay represso mi chiede "...POSSO???" Rispondo "NO, STO MANGIANDO LE BRICIOLE, OK??" D'altra parte ho pagato anche quelle, oltre che un coperto scandaloso di 2 euro.

3. C'è ancora la moda di far sapere inutili cazzi propri al mondo tramite il nickname di msn, scrivendoci sotto qualsiasi cosa succeda... mentre la maggiorparte delle ragazze continuano a usare il "sottonick" per giustificarsi al mondo intero con frasi tipo "basta... da oggi si cambia vita", o "basta delusioni", o ancora "ma esistono i bravi ragazzi??"... ma certo che esistono, TROIA!!

4. Le uniche due cose sulle quali evidentemente punta la Sicilia sono il Ponte sullo Stretto, con il quale vengono torturati i Siciliani, e il Turismo, con il quale vengono torturati i "non". Entrambe non sono mai iniziate ma una sola di queste è già finita.

5. Gigi D'alessio e Anna Tatangelo stanno per essere probabilmente elevati a santi patroni nazionali.

6. A proposito di "musica": non che se ne sentisse il bisogno, ma che fine ha fatto il Festivalbar??

7. Se un peschereccio italiano valica di 1 metro il confine marittimo con la Libia, viene sequestrato e l'equipaggio prima torturato e forse interrogato. Se arrivano 1000 clandestini da noi, a momenti gli stendiamo il tappeto rosso. A questo punto andiamoli direttamente a prendere in Africa!

8. Un Sultano porta il suo megayatch fino a Palermo, fa alloggiare l'equipaggio nei migliori alberghi (per un momento ho desiderato di essere il lavapiatti), lui neanche è a bordo, ma arriva con il suo piccolo aereo privato (boeing 747-700), e tutti lo accolgono e ne parlano come se fosse Gesù Cristo in persona. Ma nessuno si chiede perchè un megariccone di quel genere, sceglie un porto assolutamente non turistico come ormeggio.

9. I TG Italiani continuano a rendere il loro pubblico disservizio mandando giornalisti a rompere i coglioni a quelli che dopo 5 ore di macchina si sono sudati il loro posto sotto l'ombrellone, magari mentre stanno dormendo, per chiedere assurdità tipo "ma lei è pronto per la prova costume?". Se fossi io quell'intervistato, il malcapitato giornalista rimpiangerebbe di non aver scelto "quel pericoloso servizio in Iraq."

10. "L'Italia è il paese dei divieti". Avrei accettato questo commento da tutti, ma indovinate chi l'ha pubblicato? Un Tabloid INGLESE. Ma vaffanculo!

La parte ironico-irritante, spesso più del sole che non si può prendere o dell'acqua nella quale non ci si può più bagnare, è quasi tutta qui. Per quello che mi riguarda ho passato una bella estate. E il merito di tutto ciò non cel'ha di certo internet, i soldi o l'auto.

Signori, il blog riparte. Buon anno nuovo.

venerdì 1 febbraio 2008

Piccole riflessioni "Inframuscolari". La vita secondo Woody Allen...

Un "certo" Woody Allen, in uno dei suoi monologhi, ha dichiarato che "LA VITA DOVREBBE ESSERE VISSUTA AL CONTRARIO". Secondo me è questa è una delle più grandi "massime" venute dal mondo cinematografico.
Eccola.

"Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchetetracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughescompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!"

Ovviamente su ci sono pagine intere su internet con questo pezzo, già molto conosciuto. Io personalmente l'ho letto per la prima volta qualche giorno fa, e ho riso per mezz'ora.

domenica 6 gennaio 2008

5 buoni motivi per odiare la domenica.



L'epifania è anche la prima domenica dell'anno, e come tante altre domeniche che furono e che saranno, sicuramente sarà il giorno più odiato della settimana, altro che lunedì!!
Ci sono tantissimi buoni motivi per odiarla, eccone alcuni:
  • La domenica è un giorno vissuto a metà, spesso ti svegli verso le 12, quando è troppo tardi per fare colazione e troppo presto per pranzare. E non sei neanche svegliato da tua madre con l'aspirapolvere (l'ha già passato verso le 8 ma lo stato di catalessi ti impediva di sentire il mondo attorno a te), ma ti desti con questo rumore... WOOOOEEUNNNNNNNNN... ora, come testo non rende, ma se nomino il classico vicino con l'hobby del bricolage, ecco che il tutto diventa onomatopeico. Ah, il vicino non è mai riuscito a costruire neanche uno sgabello, per la cronaca.
  • Se tutto va bene riesci a prepararti perchè si va da qualcuno a mangiare O svariati parenti vengono da te. Ora, durante le feste, queste domeniche vedono spesso la partecipazione anche di quei parenti, o presunti tali, che io amo definire "MatriFunerei". La scena è questa: Le Signore (madri, zie + varie) assumono un sorrisetto da paresi, un atteggiamento da "ma dai, ti aiuto io", e hanno COSTANTEMENTE le mani giunte una sull'altra, atteggiamento fisico che mantengono conversando con le loro simili di scuola, dieta post-feste, e TV (non è un luogo comune dai, è DAVVERO così!). I Signori (padri, zii + vari) invece si aggregano (spesso sono in netta minoranza) prediligendo discorsi inerenti ad auto, assicurazione, proprietà mobili e immobili. Sia Ladies che Gentleman, a fine giornata dimenticheranno con chi e di cosa hanno parlato.
  • Se la tavolata prevede + di 25 posti, a meno che non si abbia un campo da calcio per salone, inizia il dramma di tutti quelli che hanno tra i 20 e i 25 anni. Questo dramma porta il nome de "IL TAVOLO DEI BAMBINI". Chiaramente questi sono i casi in cui si spera di avere tanti di quei cuginetti da riempire il famigerato tavolo. Ovviamente non succede, e come uno/a sfigato ti ritrovi su una sedia pieghevole.
  • La domenica pomeriggio è completamente dedicata al calcio, per i poveri illusi che ancora lo seguono. Il problema è il dopo. Non ce nè per nessuno, programmi calcistici fino a notte inoltrata, non ti salvi neanche avendo un'altra TV, perchè tra Domenica In, Buona Domenica, e quei film di guerra su LA7 che nessuno vedrebbe mai, ti verrebbe voglia di riaddormentarti.
  • Ma ti sei svegliato alle 12, ricordi? Non puoi, non ce la fai. E la tua mente zoomma sulle possibili alternative. Flash: libri sul tavolo: NO. Flash: Calcio: NO. Flash: uscire? Forse. Viaggi un attimo con la mente, verso il centro, e la scena già la conosci, perchè ci hai provato, sì, ma ti si è presentato davanti uno spettacolo di una trischhhtezza immonda: Negozi chiusi, fogli di carta trasportati dal vento in immense strade vuote... unica fonte di vita, un centro commerciale a 30 km da te. E i cinema a prezzo pieno. Niente, sei in trappola. Non puoi fare neanche tardi, visto che l'indomani, a meno che tu non sia un parrucchiere o un politico, si lavora/studia. Tecnicamente si dovrebbe studiare pure oggi, ma la tua voglia di vita è ormai pari a quella di quel pezzo di carta informe sulla strada deserta.
Caro Signor Dio, siamo sicuri che anche tu, quella domenica di 200.000 anni fa, ti sia riposato???

Ma ora vediamo come vengono vissuti ALTRI tipi di domenica, insomma.... FAMOSE NA CAZZO DE RISATA!!!



lunedì 31 dicembre 2007

Lo show dei buoni propositi.

I buoni propositi per l'anno nuovo, fanno parte di quelle che io chiamo "controindicazioni comandate a breve termine", ricorrenti diverse volte durante l'anno. Di questa fantastica categoria fanno anche parte:
  1. Esternare il proprio amore alla propria ragazza/o (dalle 00.00 del 14 Febbraio alle 23.59 dello stesso).
  2. Far credere alle donne che hanno ancora bisogno di emanciparsi (5 minuti di tempo non ben specificato l'8 marzo per i fidanzati, e 3-4 ore di rottura di palle la sera stessa, per i modelli che si spogliano di fronte le 50enni per contratto insoddisfatte).
  3. Dire alla propria mamma quanto la si vuole bene (sempre in 5 minuti di tempo non ben specificato, la seconda domenica di Maggio). Lo stesso avviene un po' prima per il Papà ormai certo della sua fornitura a vita di dopobarba.
  4. Ricordarsi dei morti, il giorno dopo che ci si è vestiti da loro al grido di "dolcetto o scherzetto".
  5. Aver fatto "quello che non puoi fare mai".... a Natale.
  6. Mettersi a dieta DAL LUNEDI' dopo l'epifania (sperando che non sia giorno 7, sapete com'è... per avere quei giorni di strafogamento in più)
Il 31 dicembre, si prendono altri 5 minuti della propria vita e si fanno i famigerati BUONI PROPOSITI. Evidentemente sperando di morire entro la mezzanotte solo per non doverli poi espletare. Guardate che non ce nè per nessuno eh? Certi buoni propositi da far cambiare mestiere ai missionari cattolici!! Ci vorrebbero dei buoni propositi da non dover mantenere. Spesso l'obbligo, anche autoimposto, diventa rifiuto.
Siamo nella terra di nessuno, circondati dall'ipocrisia e dalla convinzione che tutto ciò che di buono ci si propone di fare per l'anno nuovo, lo si debba fare immediatamente dal giorno dopo.
Ma ho questa maledetta paura di risultare "conformista" nell'anticonformismo, ovvero di unirmi a tutti quelli che criticano chi fa i buoni propositi.
Ecco quindi, i MIEI buoni propositi per l'anno prossimo.
Non sarà troppo? ehehehh ;)
Non ci riesco a pensare a tutte queste cose adesso, perchè devo farlo? Il miglior buon proposito credo sia quello di fare qualcosa di positivo appena se ne ha l'opportunità. Non è una lista della spesa, nelle liste della spesa finisce sempre che ti scordi qualcosa. E quindi rimandi il tutto. Quindi niente ipocrisia ne anticonformismo.
Soltanto... un pensiero... prima dello zampone.

BUON 2008!!!

E non fate come Babbo Bastardo!! Altro che buoni propositi!!



Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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