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lunedì 20 aprile 2009
20 anni di BLOB, di tutto di più.
Il 17 aprile del 1989 andava in onda la prima puntata di BLOB, una trasmissione che sarebbe poi divenuta un appuntamento fisso per 20 anni, e sempre su Rai3.
5-10 minuti tra le 20 e le 20:30, in cui i geniali Enrico Ghezzi e Marco Giusti raccoglievano (e raccolgono tutt'ora) solo le parti salienti di qualsiasi cosa venga trasmessa su qualsiasi rete. Mixando tutto con satira, ironia, critica politica hanno fatto diventare questo format un vero e proprio cult, una delle poche trasmissioni per cui vale la pena guardare la tv, mentre l'Italia intera manda sms per "televotare" nei reality show...
E finchè resisteranno trasmissioni come Blob, Report, Annozero (ancora in odore di chiusura), e poche altre, si potrà ben sperare. Certo, in un'epoca di politicolobotomizzati come quella attuale, dove il controllo sugli elettori viene esercitato sopratutto grazie al potere mediatico di alcuni (dis)onorevoli, Blob è sempre rimasta sopra ma anche dentro le parti, imponendo quella "blob conditio" che fino a ora nessuno ha potuto cancellare. Perchè non ci sono discorsi diretti di presentatori o comici, nè prese di posizione da querela, ma solo immagini e parole già passate in tv, già dette, ma sapientemente miscelate per dire tutto senza dire niente.
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sabato 15 novembre 2008
L'Italia delle censure, tra Blog e Glob: FREE BLOGGER!
La verità è la fine del mondo, e loro non possono permetterlo. E' incredibile quanto sia vero il monologo del film "Il divo", commentato qualche giorno fa su questo blog.
Dal blog di Beppe Grillo:
"Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera. Neppure in Cina hanno osato tanto. Se passa, la Rete scompare. Ho letto molti commenti che consigliano di spostare all’estero i blog o di registrarsi con un indirizzo .com, .net o altro, non soggetto alle leggi italiane come il .it. Perché dovremmo farlo? Lo facciano loro, con i loro siti di m..da. Sono anni che noi siamo le lepri e loro i cani. Che giochiamo in difesa. Ogni giorno una nuova porcata. E’ ora di cambiare musica. Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete."
E al posto i parlare di questa ennesima legge/scandalo, i Tg continuano a mandare servizi del tutto inutili come "Buffon ha scritto un libro" oppure "I panini giusti per risparmiare tempo e denaro"... o ancora "I gatti rischiano lo sfratto".
Ecco perchè internet. Ecco perche i blog. E se in italia non ci diamo una smossa, se sopratutto gli over 40 non impareranno ad usare internet per informarsi preferendolo alla tv, o ad usare canali come youtube, non potremo mai lamentarci se al potere ci saranno sempre gli stessi delinquenti.
Invito tutti coloro avessero un blog a inserire questo banner, e a diffondere e parlare di questa ennesima stupidità tutta Italica (e Cinese).
Dulcis in fundo...
conoscete la trasmissione GLOB? Su RaiTre, condotta dal comico Enrico Bertolino? Beh è di poche ore fa la notizia che il ministro dei beni culturali Sandro Bondi voglia far chiudere la trasmissione satirica. I perchè della bulgara richiesta sono oscuri, e questo ennesimo tentativo di censura preventiva sembra essere dettato dalla reazione a un servizio satirico su Mara Carfagna, visto come denigratore dal governo sempre intento a salvaguardare le sue ministre dagli attacchi della satira televisiva… altri invece ritengono che sia stata la presenza di Ilona Staller (ex-pornodiva) a rendere il programma volgare ma, vista l’ora non certo da fascia protetta e il fatto che fosse stata ospite solo per una puntata, questa versione dei fatti lascia un po’ di dubbi…
Enrico Bertolino sdrammatizza il tutto e si assume le responsabilità (pur non sapendo quali siano) e invita alla riflessione su questo tentativo di censura che fa pensare… in un periodo in cui le cosiddette ‘battute’ si sprecano ("bello e abbronzato" non era una battuta anche quella??), sembra infatti che il governo si soffermi solo su quelle che ritiene scomode per i propri componenti...
Bondi infatti si è espresso solo con questa laconica sentenza: “E’ eticamente corretto che un canale della tv pubblica trasmetta trasmissioni così volgari e ributtanti?“…
Rispondo io, finchè posso...
Vi rinfresco la memoria io, penso che ciò che disse allora, valga ancora. Stavolta e sopratutto anche per la "sinistra", o presunta tale.
Si sta avverando tutto.
I BLOGGER ITALIANI SONO A RISCHIO. Questo perchè si prospetta all'orizzonte l'ennesima legge "bavaglio" per tutti coloro che professano un'informazione LIBERA e INDIPENTENTE, cosa che ormai non si può trovare nei "vecchi" media come TV e Radio.Dal blog di Beppe Grillo:
"Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera. Neppure in Cina hanno osato tanto. Se passa, la Rete scompare. Ho letto molti commenti che consigliano di spostare all’estero i blog o di registrarsi con un indirizzo .com, .net o altro, non soggetto alle leggi italiane come il .it. Perché dovremmo farlo? Lo facciano loro, con i loro siti di m..da. Sono anni che noi siamo le lepri e loro i cani. Che giochiamo in difesa. Ogni giorno una nuova porcata. E’ ora di cambiare musica. Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete."
E al posto i parlare di questa ennesima legge/scandalo, i Tg continuano a mandare servizi del tutto inutili come "Buffon ha scritto un libro" oppure "I panini giusti per risparmiare tempo e denaro"... o ancora "I gatti rischiano lo sfratto".
Ecco perchè internet. Ecco perche i blog. E se in italia non ci diamo una smossa, se sopratutto gli over 40 non impareranno ad usare internet per informarsi preferendolo alla tv, o ad usare canali come youtube, non potremo mai lamentarci se al potere ci saranno sempre gli stessi delinquenti.
Invito tutti coloro avessero un blog a inserire questo banner, e a diffondere e parlare di questa ennesima stupidità tutta Italica (e Cinese).
Dulcis in fundo...
conoscete la trasmissione GLOB? Su RaiTre, condotta dal comico Enrico Bertolino? Beh è di poche ore fa la notizia che il ministro dei beni culturali Sandro Bondi voglia far chiudere la trasmissione satirica. I perchè della bulgara richiesta sono oscuri, e questo ennesimo tentativo di censura preventiva sembra essere dettato dalla reazione a un servizio satirico su Mara Carfagna, visto come denigratore dal governo sempre intento a salvaguardare le sue ministre dagli attacchi della satira televisiva… altri invece ritengono che sia stata la presenza di Ilona Staller (ex-pornodiva) a rendere il programma volgare ma, vista l’ora non certo da fascia protetta e il fatto che fosse stata ospite solo per una puntata, questa versione dei fatti lascia un po’ di dubbi…
Enrico Bertolino sdrammatizza il tutto e si assume le responsabilità (pur non sapendo quali siano) e invita alla riflessione su questo tentativo di censura che fa pensare… in un periodo in cui le cosiddette ‘battute’ si sprecano ("bello e abbronzato" non era una battuta anche quella??), sembra infatti che il governo si soffermi solo su quelle che ritiene scomode per i propri componenti...
Bondi infatti si è espresso solo con questa laconica sentenza: “E’ eticamente corretto che un canale della tv pubblica trasmetta trasmissioni così volgari e ributtanti?“…
Rispondo io, finchè posso...
- E' ETICAMENTE CORRETTO AVERE DEI PROCESSATI IN PARLAMENTO?
- E' ETICAMENTE CORRETTO PRENDERE 20.000 EURO AL MESE ESENTASSE E NON ANDARE IN PARLAMENTO A "LAVORARE"?
- E' ETICAMENTE CORRETTO IL LODO ALFANO?
Vi rinfresco la memoria io, penso che ciò che disse allora, valga ancora. Stavolta e sopratutto anche per la "sinistra", o presunta tale.
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lunedì 15 settembre 2008
Ma che cazzo ci faccio ancora qui?
Ma che guardo a fare queste cose??? Perchè mi devo fare del male??
24 minuti di video in cui mi si ritorcono le budella... 24 minuti in cui mi chiedo PERCHE' siamo arrivati a questo punto. Guardo e sono impotente. Mi chiedo se Travaglio non sia solo qualcuno che si approfitta di tutto questo raccontandoci cose che probabilmente già sappiamo ma che non vogliamo sapere.
Beppe Grillo gli dedica sempre ampio spazio sul suo blog, e come le copertine di Maurizio Crozza su Ballarò, io assisto alla satira che mette a nudo tutte le magagne della nostra politica, per poi sentire quegli stessi personaggi accusati, trovare qualsiasi scusa con una faccia di bronzo allucinante.
Devo vedere poi l'esasperazione di una classe politica detta "d'opposizione", non dico seria, ma quantomeno pulita, che al No-Cav Day esagera un pò troppo e passa dalla parte del torto, e devo chiedermi se anche questo non sia tutto preparato, tutto spettacolo, tutta facciata. Se questa "massoneria" non dichiarata ma certamente esistente gestisce e controlla tutto, comprese le nostre menti.
Ci incazziamo, ma non facciamo niente. E se un bel giorno, così, smettessimo tutti di lavorare, qualsiasi lavoro facciamo? Impossibile, siamo Italiani e c'è sempre quello che deve fottere i soldi al proprio fratello e approfittare di te, e ti aprirà sempre il negozio, ti aprirà sempre il distributore, o il panificio, o andrà in ufficio comunque al posto tuo per farsi bello col capo che alla fine lo licenzierà fra 3 mesi. Questo si che sarebbe un bel V-Day. "Licenziateci tutti", si potrebbe chiamare.
Mobilitazione generale??? No, macchè, meglio ascoltare Fabri Fibra, e cantare con convinzione cosa non va "In Italia"... Meglio incazzarsi guardando Grillo, Travaglio e Crozza, ma almeno stando belli comodi comodi in poltrona... e nonostante tutto, comunque anche io sono ancora qui. Con la voglia di restare per combattere contro i mulini a vento, e non scappare da questo Paese urlando. Ma alla fine mi costringeranno ad abbandonarla, l'Italia, e come me tante altre persone. E non è nè più nè meno del motivo per cui gli Africani lasciano l'Africa per venire da noi.
Perchè ci lamentiamo, ma in fondo NOI STIAMO BENE.
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martedì 4 marzo 2008
Manifesti elettorali 2008. I denti stretti dei politici reietti.
Almeno... per me lo sono. Basta con le stesse facce! Gli stessi slogan, le stesse buone intenzioni, gli stessi antipaticissimi sorrisetti di giganti primi piani. Già non sono d'accordo con i manifesti pubblicitari ovunque. Ancora di meno lo sono quando al posto delle normali pubblicità, sulle quali magari campeggia una bella gnocca, devo vedere QUESTA FACCIA.
Non che io sia di destra o di sinistra, è solo che quest'anno, almeno per ora, Berlusconi ha avuto la decenza di non mettere il suo faccione sempre sorridente neanche se fosse una Barbie, che sembra dire fra i denti del suo perenne sorriso... "Votami, votami... ancora non ho finito con te...".
E' assurdo come poi, gli stessi "onorevoli", che magari nelle loro campagne elettorali parlano di salvaguardia dell'ambiente e sicurezza, permettano che i loro manifesti vengano attaccati OVUNQUE (anche sui segnali stradali) e lasciati là sempre.
L'ultimo giorno pre-elettorale è poi un mare di carta (ovviamente NON RICICLATA) sulle strade. Ci puoi riempire l'album con tutte le facce diverse che trovi sui mini volantini.
I muri, anche nelle vie centrali delle città (Corso Sicilia a Catania è un vero SCEMPIO durante le elezioni) quasi cadono sotto il peso degli strati di manifesti presenti.
Ma a parte questo, si avvicinano le elezioni. E c'è ne per tutti! Governo, Regione, Provincia, Sindaco... e anche qualche condominio. Ci riempite di manifesti?? Bene, ma grazie a internet, alla voglia di democrazia VERA sempre crescente, e alla STANCHEZZA nei confronti di coloro che promettono senza mantenere... nasce la mania del rivedere, parodiare, taroccare, ritoccare qualsiasi slogan politico o manifesto elettorale. Ecco qualche esempio.




Questi sono quelli che ho trovato in rete. Tantissimi altri sono presenti sul sito di Repubblica.
Per finire, ecco i manifesti elettorali ritoccati da me, nel poco tempo libero in cui ho avuto il tempo di farli.

E per l'ennesima volta... Cari DISonorevoli Italiani...
E' assurdo come poi, gli stessi "onorevoli", che magari nelle loro campagne elettorali parlano di salvaguardia dell'ambiente e sicurezza, permettano che i loro manifesti vengano attaccati OVUNQUE (anche sui segnali stradali) e lasciati là sempre.
L'ultimo giorno pre-elettorale è poi un mare di carta (ovviamente NON RICICLATA) sulle strade. Ci puoi riempire l'album con tutte le facce diverse che trovi sui mini volantini.
I muri, anche nelle vie centrali delle città (Corso Sicilia a Catania è un vero SCEMPIO durante le elezioni) quasi cadono sotto il peso degli strati di manifesti presenti.
Ma a parte questo, si avvicinano le elezioni. E c'è ne per tutti! Governo, Regione, Provincia, Sindaco... e anche qualche condominio. Ci riempite di manifesti?? Bene, ma grazie a internet, alla voglia di democrazia VERA sempre crescente, e alla STANCHEZZA nei confronti di coloro che promettono senza mantenere... nasce la mania del rivedere, parodiare, taroccare, ritoccare qualsiasi slogan politico o manifesto elettorale. Ecco qualche esempio.




Questi sono quelli che ho trovato in rete. Tantissimi altri sono presenti sul sito di Repubblica.Per finire, ecco i manifesti elettorali ritoccati da me, nel poco tempo libero in cui ho avuto il tempo di farli.

E per l'ennesima volta... Cari DISonorevoli Italiani...
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