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sabato 18 luglio 2009

Voto di Laurea a rischio all'Università di Catania.

Ennesima perla del Rettorato dell'Università di Catania: dopo il caso Ragusa, eccone un altro forse anche peggiore. Il voto della tesi infatti, sarà scalato da 11 a 5 crediti, anche con tesi sperimentale, per quello che riguarda tutte le laure triennali della Facoltà di Lettere e Filosofia.

"C'era chi pensava che il 28 fosse un ottimo voto, irrifiutabile. E chi invece riteneva inutile sostenere nuovamente un esame con quel professore – sì, proprio quello che tanto non darà mai più di 25 – e che fosse meglio concentrarsi sulla tesi. Magari una bella tesi sperimentale, di quelle innovative, cui si lavora per quasi un anno ma che danno tanta soddisfazione. E servono anche ai fini del voto. Ma questi calcoli oggi rischiano di saltare. Lo sanno bene gli studenti che stanno firmando la petizione proposta giovedì dai rappresentanti della facoltà di Lettere e Filosofia (già oltre 200 le adesioni raccolte, e si proseguirà fino a lunedì). Motivo della protesta, le nuove norme che incideranno sul voto di laurea, rendendo più difficile arrivare al 110 per l'abbassamento del punteggio massimo assegnato alla tesi, che scende improvvisamente da 11 a 5 punti. [...]
Sarà proprio la prossima sessione si laurea, quella del giugno 2009, a veder nascere il nuovo sistema. E qui cominciano i problemi. Già nella scorsa seduta di laurea si era creata una certa confusione: ad alcuni studenti era stato assegnato un massimo di 5 punti, ad altri un massimo di 11. Il 29 maggio il Consiglio di facoltà di Lettere ha quindi deliberato di applicare i nuovi punteggi, più restrittivi, per tutti i candidati, senza più distinzione per l'anno di immatricolazione.
In questo modo però il provvedimento diventa retroattivo, e finisce per colpire laureandi che avevano organizzato la propria carriera, e magari anche scelto una tesi particolarmente impegnativa, sapendo di agire nel quadro delle vecchie norme. [...]"




Contro questa vergogna, oltre che il giornale di facoltà Step1, di cui sopra un estratto dell'articolo, se ne stanno occupando i ragazzi del forum Soqquadro, alcuni dei quali sono gli organizzatori di una raccolta fondi per poter far ricorso al TAR e bloccare questa assurda nuova normativa.
Il ricorso ha una possibilità di riuscita del 99%, visto che, va bene la modifica, ma il fatto che sia retroattiva e che valga NON dalle immatricolazioni del 2009/2010 in poi, ma dall'emanazione di questo nuovo regolamento indipendentemente dall'anno di entrata all'Università, è davvero assurdo.
Tutti possono, e anzi devono partecipare. Fermo restando che se la cifra non venisse raggiunta, ogni quota sarà restituita per intero.

Entro il 29 luglio servono 1500 euro di spese istruttorie (richiesti dal tribunale). La raccolta dei 10 euro sarà tutte le mattine, da lunedì a venerdì, in aula 74, dalle 10 alle 12. E' possibile contribuire anche attraverso ricarica postepay. IL NUMERO E' IL SEGUENTE:


4023 - 6005 - 5245 - 4730

INTESTATO A


MARCO ANTONELLO PERRICONE


SUBITO DOPO IL CONTRIBUTO, BISOGNA MANDARE UNA E-MAIL ALL'INDIRIZZO starman82@alice.it, CON:

1) NOME E COGNOME (anche i secondi nomi, se li avete!)

2) DATA DI NASCITA;

3) NUMERO DEL DOCUMENTO D'IDENTITA';

4) IMPORTO RICARICATO;

5) MODALITA' DI RICARICA (se postale, on-line o tramite ricevitoria);

6) LUOGO, DATA E ORA DELLA RICARICA.

7) E-MAIL (possibilmente di uso abituale).

Per i laureandi di luglio non c'è niente da fare, come purtroppo era stato previsto. Anche se avessimo fatto il ricorso qualche settimana fa non ci sarebbe stato il tempo di far bloccare l'effetto della delibera. Tuttavia, proseguire con il ricorso al TAR significa far annullare la delibera e i suoi effetti anche retroattivamente. A quel punto la facoltà dovrà rivedere i nostri voti di laurea.

Spero che voi lettori del blog, universitari e non, di Catania e non o di altre Facoltà, partecipiate in massa. Manca poco per raggiungere la quota per il ricorso. E stavolta come non mai sarà una vittoria DI TUTTI gli studenti, spesso considerati solo una macchina da soldi con le loro troppe tasse.

Sopra, l'articolo de "La Sicilia" che ne parla. Oddio, ne parla a modo suo, cambiando piccole ma salienti parti. Ad esempio viene scritto che a partecipare al ricorso sono solo quelli in ritardo con gli esami, mentre in realtà tutti, anche quelli già laureati, stanno prendendo a cuore questa iniziativa.
Questo blog ha spesso esortato a NON COMPRARE e/o leggere questo quotidiano, ed ecco un altro motivo, perchè la fa vedere tutto ciò come un capriccio di coloro che non sono in regola coi tempi. Quando tutti sappiamo che non è così. Perfino i professori...

martedì 14 luglio 2009

BLOG IN SCIOPERO

Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero. Oggi, 14 luglio, si terrà una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
Invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta. (sopra)

L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino. Hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni.

sabato 23 maggio 2009

Portiamo l'abusivismo anche in Europa!

Abusivismo elettorale, ovviamente. Alcuni lo fanno "regalando" buste con la spesa alle famiglie più povere, altri andando nella televisione pubblica in regime di parconditio con un programma interamente dedicato a se stessi, altri ancora attaccando manifesti in maniera assolutamente illegale. E quasi tutti i politici, facendo tutte e tre le cose insieme.
Spesso questo blog si è occupato delle affissioni abusive in periodo di elezioni. Ma nonostante il poco rispetto verso gli elettori (manifesti su porte, centri storici e soprattutto segnali stradali) quegli stessi candidati sono stati votati ed eletti, quando solo per questi gesti sarebbero dovuti andare dritti in galera.



Qualche giorno fa sono stato contattato da Radio Radicale, che mi ha segnalato, sul suo sito FAINOTIZIA.IT, una sezione dove ognuno di noi può mandare le foto che scatta a tutti i manifesti abusivi che trova in giro. Perchè non siamo solo in clima di elezioni europee, ma in molti comuni, si voterà anche per il Sindaco.
Quando un manifesto diventa abusivo? Quando non è affisso negli spazi appositi. E quali sono? Sono quelle plance in ferro che i comuni montano appositamente per le elezioni, o muri sui quali sono segnati gli spazi. TUTTO IL RESTO, E' AFFISSIONE ABUSIVA.
Questo REATO andrebbe punito con una multa per ogni giorno di affissione non autorizzata, ma guardate bene questo servizio delle Iene...




«Il Comune non riesce a starci dietro. Chiude un occhio. Poi magari te li coprono, però dopo 4-5 giorni. Il Comune lo sa che siamo noi a devastare la città».

«Noi prendiamo multe per 58mila euro - prosegue l'intervista delle Iene - ma paghiamo 1.000 euro ed è finito. Nessuno ha mai pagato una multa da quel punto di vista lì. Aspettano tutti i condoni. Invece quest'anno non devi nemmeno aspettarlo, perché c'è già».

Quest'anno la sanatoria è stata approvata per decreto dal governo Berlusconi, e prevede il condono per tutte le affissioni abusive di manifesti politici commesse dal 2005.
Anche voi quindi vi rendete conto dove viviamo. FOTOGRAFATE E SPEDITE AL SITO DI RADIO RADICALE!! Si impegneranno a inviarle al Sindaco e se possibile, intentare causa.
Io me ne rendo conto eccome, dove vivo. Guardate i risultati dei sondaggi per le preferenze ai partiti candidati per l'Europa. Il popolo Siciliano è così schierato.

E' chiaro che qui c'è qualcosa che non va.
Posto che praticamente non esiste un'opposizione, non riesco a credere che si perseveri nella preferenza di partiti come questi. Ma siamo in Sicilia, la patria di quella che una volta era la Democrazia Cristiana...
Ora come allora, non c'è niente di democratico nè tantomeno di cristiano.
Ci sono incognite e flussi elettorali che si possono modificare negli ultimi 30 giorni, ma col PDL sull'asta del 50% sarà difficile una rivoluzione, soprattutto perchè non c'è un'unica valida alternativa ma ce ne sono tante, validissime, nelle quali i voti si sparpagliano, non creando una vera opposizione o magari un tanto sperato cambiamento in meglio della nostra classe dirigente.

Post correlati: Come votare alle europee 2009; Manifesti taroccati europee 2009; Manifesti abusivi a Catania;

domenica 28 dicembre 2008

Radio Zammù è a rischio: sostieniamola!!

"Per me la radio non è un lavoro, è una passione".
Questa è la frase che sentirete sempre dire ai Dj delle "grandi" radio nazionali o locali.
Ci sono invece tanti ragazzi per il quali la radio è "soltanto" una passione, e tale è rimasta nonostante la popolarità della loro "piccola" emittente: e sono quelli di RADIOZAMMU'. Come molti di voi sapranno, questa è una bellissima realtà radiofonica catanese, completamente gestita da persone che ogni giorno trasmettono (in tutti i sensi) agli ascoltatori il loro impegno e la loro dedizione per questo "mestiere". Il tutto già da 3 anni a questa parte, sia sul web che da qualche tempo anche in etere, su 101.00 FM grazie all'appoggio di Radio Amore.
La crescita di questa emittente è stata possibile, oltre che al lavoro degli speaker, dei tecnici e dei coordinatori, anche dall'Ateneo catanese e dagli organi preposti a questo che era nato come un semplice "progetto". Un progetto che da quel piccolo studio, quell'Aula 24 della Facoltà di Lingue di Catania, adibita a vera e propria stazione radio, si è espanso fino a far diventare Radio Zammù una delle web radio (non solo universitarie) più ascoltate in Italia.



Il 31 dicembre si conclude infatti il progetto "Il Linceo" su cui è stata finanziata da un anno e mezzo a questa parte. Quelle risorse, in primo luogo, hanno permesso il grande balzo sull'etere e la possibilità di poter essere trasmessa in modulazione di frequenza.
Quelle risorse hanno anche permesso il funzionamento dello staff che lavora in radio e l'attività redazionale. Risorse necessarie e vitali per permettere a Radio Zammù di andare avanti, pur tra tante difficoltà. Che succederà ora?

Radio Zammù non ha nessuna intenzione di mollare e chi è disposto a sostenere questa causa, puo' farlo scrivendo o mandando un messaggio (anche audio), o magari, perchè no, mettendo un proprio video su youtube. Ecco come fare:
Dal sito di Step1:
"Il Linceo è un progetto sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione della durata di tre anni, dal 2006 al 2008, che promuove l’orientamento universitario. La nostra radio vi ha partecipato, appunto, per favorire il sostegno agli studenti nella loro vita accademica. Come? Strutturando e creando, nell’ambito del nostro palinsesto settimanale, programmi come Curriculum, Sportello Orientamento, Radio Ateneo, Campus e Circuiti Culturali che sono diventati la voce dell’Ateneo e degli studenti. All’interno di queste trasmissioni tutte le facoltà hanno avuto la possibilità di promuovere le loro iniziative, i convegni e i seminari, ma anche le offerte didattiche e quelle post lauream che mettono a disposizione. Un servizio impegnativo per noi che, naturalmente, ha bisogno di risorse umane e tecniche. Risorse che, senza i fondi del Linceo, potrebbero venir meno". [...] "L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’Ateneo, i professori, ma anche la città per un sostegno, sperando che qualcosa si muova. Ne è passato di tempo da quando la nostra era una piccola web radio. Oggi Radio Zammù è una realtà molto conosciuta, che ha stretto stimolanti relazioni con i protagonisti della cultura, che fa informazione quotidiana con un radiogiornale, e che può vantare di27 trasmissioni di intrattenimento con oltre dieci ore di diretta al giorno".

NON SPEGNETECI I MICROFONI!!!



PS: Come molti di voi sapranno anche io faccio parte di questa grande squadra. E mi dispiacerebbe vedere non tanto il mio lavoro, quanto il mio impegno assolutamente incondizionato, sfumare così, solo perchè ormai si pensa a tagliare dappertutto. Anche nelle piccole grandi realtà come questa. Forza Radiozammù!!

giovedì 27 novembre 2008

Conferenza sulla mobilità sostenibile a Catania.

Edit 28/11: cliccate qui per IL RESOCONTO DELLA CONFERENZA

Promuovere e realizzare la mobilità sostenibile:
questo è il titolo della conferenza che domani, venerdì 28 novembre alle ore 9, si terrà a Catania presso il palazzo centrale dell'università, in Piazza Università. Si, quella piazza diventata zona pedonale, dove non si puo' parcheggiare l'auto, ma dove la sera si vedono auto blu e non blu in sosta felice e ovviamente vietata. Il tutto è semplicemente stupendo.
Lo stesso accade anche nella PEDONALE Piazza Duomo, Mazzini, insomma...

Giuste polemiche a parte, passiamo a questo evento, che finalmente sembra essere una presa di coscienza da parte delle Amministrazioni comunali e provinciali. Infatti alla conferenza parteciperanno il Sindaco Raffaele Stancanelli e il Presidente della Provincia Giuseppe Castiglione: sono curioso di vedere cosa avranno da dire e da proporre.
In effetti non credo che possano essere molto credibili, dopo la fine che ha fatto la metropolitana, o peggio ancora la pista ciclabile che doveva collegare piazza stesicoro con il lungomare.
Sono diffidente, e non per colpa mia. Lo sono diventato grazie a quelli che hanno fatto di Catania quello che è ora.
Quindi le conferenze, le "tavole rotonde", i "contentini" all'opininione pubblica e gli "stiamo lavorando per", mi dispiace ma non funzionano più.

Mobilità sostenibile? Meno parole, più fatti.



Nel video sopra, il modo con cui ho risolto il problema della mia mobilità.
Se anche quelli che possono, prendessero esempio, non ci sarebbe bisogno di queste conferenze.
Dobbiamo accontentarci però... almeno è già qualcosa.

Cliccando qui, il programma completo dell'incontro di venerdì.

lunedì 24 novembre 2008

The Climate Project: diamo una mano alla Terra.

Della serie: "perchè tutti si stanno smuovendo solo ora??"

E' un po' come la "pillola del giorno dopo". Il danno è stato fatto, in 50 anni di inquinamento e inquinamenTI deliberati, impuniti e fraudolenti, e solo adesso che cominciamo a stare male, tutti corrono ai ripari. Non voglio neanche citare i progetti e i progettisti affossati (in tutti i sensi) della macchine ad acqua e perfino ad aria compressa.

Ma tra i le realtà più importanti in fatto di salvaguardia e difesa del nostro ecosistema, c'è The Climate Project, un’organizzazione mondiale nata dalla mission ambientale di Al Gore, Premio Nobel per la Pace, per creare un dialogo chiaro, esaustivo e diretto sui cambiamenti climatici in atto. Partito dagli Stati Uniti con un road show di conferenze e supportato dal film da lui realizzato, “Una scomoda verità”, vincitore nel 2007 di un premio Oscar, The Climate Project si è esteso oggi in tutto il pianeta.
Qualche giorno fa ha fatto tappa a Roma, a Palazzo Allianz, evento durante il quale alcune delle nostre star televisive hanno enunciato quelle che sono, anzi, che DEVONO essere, secondo il progetto di Al Gore (e secondo il buonsenso comune) le regole base attravvero le quali ognuno di noi puo "dare una mano al pianeta".
  • cambia luce e spegni gli stand by;
  • fai a meno dell’auto;
  • se la distanza lo permette scegli il treno e non l’ aereo;
  • ricicla;
  • controlla la pressione delle gomme dell’auto;
  • consuma meno acqua calda;
  • evita imballaggi;
  • riscalda e raffredda meglio la casa e l’ufficio;
  • pianta un albero; (anche più di uno eh?)
  • mangia meno carne.
E io sono d'accordo. Ripeto sempre che non ci vuole molto a realizzarle. Basta scrollarsi di dosso la pigrizia, e la becera idea di essere solo una goccia nel mare. Pensiamoci.

Ghandi diceva: "Sii il cambiamento che vuoi vedere".

"Amarus in fundo", vi propongo un video che spega CHE COSA SONO LE SCIE CHIMICHE. Problema del quale si sta cominciando a parlare parecchio. Emergenza vera e propria, di cui (ovviamente) nessun telegiornale vi parlerà mai con la dovuta perizia.


giovedì 20 novembre 2008

Facebook non mi avrai mai!!!



Finalmente è stato aperto uno spazio dedicato a tutti coloro che non "si faranno" MAI facebook!!
O almeno... questa l'intezione!! Al giorno d'oggi, alla faccia della privacy, i social network sono una delle "mode" che più stanno raccogliendo consensi, e da parte di gente di tutte le età!! Il divertentissimo video sopra ne è una dimostrazione...

Facebook è un bellissimo (diamo a Cesare quel che è di Cesare) social network, tramite il quale si possono rintracciare persone di cui si erano perse le tracce, ex ragazze/i, compagni di scuola, di naja, ex colleghi di lavoro e parenti lontani. Questo grazie al fatto che per iscriversi si usa sia il nome che il cognome. Non solo, su facebook si possono creare "gruppi" su e per tantissime cose, eventi, situazioni. Insomma, è arrivato un nuovo strumento per buttare DEFINITIVAMENTE le nostre giornate nel cesso!!!
E' arrivato quasi 5 anni fa, fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all'epoca diciannovenne e studente presso l'università di Harvard. Adesso miliardario, ovviamente.
Il sito conta attualmente oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari.
C'è anche un sito italiano, che oltre a parlare del mondo contro facbook, raccoglie gli articoli e i commenti di quelli che ancora non hanno ceduto alla tentazione di questo ennesimo parto della guerra dei social network!! Quindi invito tutti gli integerrimi lettori che non hanno ancora intrapreso questa strada (a quanto pare senza uscita) a leggere e visitare di tanto in tanto nofacebook.redazionezero.net

sabato 15 novembre 2008

L'Italia delle censure, tra Blog e Glob: FREE BLOGGER!

La verità è la fine del mondo, e loro non possono permetterlo. E' incredibile quanto sia vero il monologo del film "Il divo", commentato qualche giorno fa su questo blog.
Si sta avverando tutto.
I BLOGGER ITALIANI SONO A RISCHIO. Questo perchè si prospetta all'orizzonte l'ennesima legge "bavaglio" per tutti coloro che professano un'informazione LIBERA e INDIPENTENTE, cosa che ormai non si può trovare nei "vecchi" media come TV e Radio.



Dal blog di Beppe Grillo:
"Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera. Neppure in Cina hanno osato tanto. Se passa, la Rete scompare. Ho letto molti commenti che consigliano di spostare all’estero i blog o di registrarsi con un indirizzo .com, .net o altro, non soggetto alle leggi italiane come il .it. Perché dovremmo farlo? Lo facciano loro, con i loro siti di m..da. Sono anni che noi siamo le lepri e loro i cani. Che giochiamo in difesa. Ogni giorno una nuova porcata. E’ ora di cambiare musica. Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete."

E al posto i parlare di questa ennesima legge/scandalo, i Tg continuano a mandare servizi del tutto inutili come "Buffon ha scritto un libro" oppure "I panini giusti per risparmiare tempo e denaro"... o ancora "I gatti rischiano lo sfratto".
Ecco perchè internet. Ecco perche i blog. E se in italia non ci diamo una smossa, se sopratutto gli over 40 non impareranno ad usare internet per informarsi preferendolo alla tv, o ad usare canali come youtube, non potremo mai lamentarci se al potere ci saranno sempre gli stessi delinquenti.

Invito tutti coloro avessero un blog a inserire questo banner, e a diffondere e parlare di questa ennesima stupidità tutta Italica (e Cinese).



Dulcis in fundo...
conoscete la trasmissione GLOB? Su RaiTre, condotta dal comico Enrico Bertolino? Beh è di poche ore fa la notizia che il ministro dei beni culturali Sandro Bondi voglia far chiudere la trasmissione satirica. I perchè della bulgara richiesta sono oscuri, e questo ennesimo tentativo di censura preventiva sembra essere dettato dalla reazione a un servizio satirico su Mara Carfagna, visto come denigratore dal governo sempre intento a salvaguardare le sue ministre dagli attacchi della satira televisiva… altri invece ritengono che sia stata la presenza di Ilona Staller (ex-pornodiva) a rendere il programma volgare ma, vista l’ora non certo da fascia protetta e il fatto che fosse stata ospite solo per una puntata, questa versione dei fatti lascia un po’ di dubbi…

Enrico Bertolino sdrammatizza il tutto e si assume le responsabilità (pur non sapendo quali siano) e invita alla riflessione su questo tentativo di censura che fa pensare… in un periodo in cui le cosiddette ‘battute’ si sprecano ("bello e abbronzato" non era una battuta anche quella??), sembra infatti che il governo si soffermi solo su quelle che ritiene scomode per i propri componenti...
Bondi infatti si è espresso solo con questa laconica sentenza: “E’ eticamente corretto che un canale della tv pubblica trasmetta trasmissioni così volgari e ributtanti?“…

Rispondo io, finchè posso...
  • E' ETICAMENTE CORRETTO AVERE DEI PROCESSATI IN PARLAMENTO?
  • E' ETICAMENTE CORRETTO PRENDERE 20.000 EURO AL MESE ESENTASSE E NON ANDARE IN PARLAMENTO A "LAVORARE"?
  • E' ETICAMENTE CORRETTO IL LODO ALFANO?
Vi ricordate cosa disse Indro Montanelli sull'editto bulgaro contro Santoro e Luttazzi?
Vi rinfresco la memoria io, penso che ciò che disse allora, valga ancora. Stavolta e sopratutto anche per la "sinistra", o presunta tale.



FREE
BLOGGER

sabato 13 settembre 2008

La vera fine di tutta la spazzatura di Napoli: le inchieste e le iniziative de "laterradeifuochi.it".

WWW.LATERRADEIFUOCHI.IT
è il sito dove viene spiegato, tramite tanti video e inchieste, LO SCHIFO che si sta verificando nel Napoletano dopo la falsa "soluzione" del Governo Berlusconi. In pratica, la monnezza, tutta quella monnezza, ESISTE ANCORA. Certo, sarà stata tolta dalle zone più in vista, ma ancora c'è. I giornalisti, ormai quasi tutti VENDUTI al governo, non parlano assolutamente di tutto questo, anzi celebrano Silvio come colui che tolse la monnezza da Napoli. Aggiungo io: ...facendola rientrare a Montecitorio!!!



Ma ancora in pochi si sono accorti che esiste una televisione più libera e incensurabile. Si chiama Youtube. E che esistono testate molto più "giornalistiche" delle "vere" testate. Si chiamano blog.
INVITO TUTTI I BLOGGER E NON A COLLEGARSI SUL SITO WWW.LATERRADEIFUOCHI.IT , E INSERIRE I BANNER NEL PROPRIO SPACE, DENUNCIANDO QUESTO SCHIFO.

Cito direttamente dal sito:

"Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano.
Ogni giorno, centinaia di "piccoli" fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi, nel best seller "Gomorra".

In questo libro, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ci racconta la realtà! Anzi, possiamo dire con certezza che forse è stato fin troppo "buono". Dalle riprese effettuate e dalle prove raccolte, considerata la situazione attuale, il fenomeno è ben più grave di quanto noi stessi potevamo immaginare. Col nostro impegno, abbiamo "semplicemente" fornito e reso pubbliche le prove di tutto ciò !!

In questi incendi, detti oramai roghi, si brucia di tutto. A essere dati alle fiamme sono soprattutto i Rifiuti Speciali.*

Materiali che non andrebbero bruciati e neanche gettati in strada. Tanto meno nelle campagne, in prossimità di allevamenti, frutteti e coltivazioni di ogni genere.

Questa società sembra che non abbia più nulla di civile. Ciò nonostante, voglio essere fiducioso e ottimista. Ecco perché, insieme ad alcuni amici, abbiamo dato vita a questo spazio di denuncia e informazione."


(iniziativa segnalatami da Teo)

lunedì 21 luglio 2008

Repressione e razzismo: BOICOTTIAMO LE OLIMPIADI!


  1. NON GUARDIAMO NEANCHE UN MINUTO DI GIOCHI IN TV
  2. NON COMPRIAMO I PRODOTTI DA LORO PUBBLICIZZATI
  3. NON COLLEGHIAMOCI A SITI INTERNET UFFICIALI SULLE OLIMPIADI
Ci si poteva aspettare di tutto dal Governo cinese. Hanno invaso tutto il mondo occidentale, compresa l'Italia, favoriti da un'impunita mafia locale, e si sono permessi di condurre una repressione ASSOLUTAMENTE INGIUSTIFICATA nei confronti del Tibet.
Erano l'esempio di tutto il mondo per la mobilità sostenibile, era il paese dove tutti giravano in bicicletta, adesso, per colpa dello smog, molto probabilmente alcune gare verranno posticipate.
Come se la crisi mondiale non li toccasse (per forza, un pò dipende anche da loro) continuano a consumare e inquinare come mai hanno fatto in tutta la loro storia. Insomma, si stanno rimettendo al passo per tener testa agli altri stati killer del Pianeta Terra: USA, Italia, Russia...

Ho preparato dei piccoli banner da inserire, se volete, nei vostri blog. Basta copiare il codice sotto ogni immagine e incollarlo nello spazio apposito del vostro space. Molti diranno che "queste cose non servono a niente", o che "siamo una goccia nel mare", atteggiamenti di rassegnazione che fanno più male di tutto il male che fa la Cina. State tranquilli che se lo faremo tutti, qualcosa si noterà. E poi... il mare E' FATTO di gocce!!













Ma ecco l'ultima agghiacciante novità: Secondo il giornale South China Morning Post, il governo cinese avrebbe infatti proibito l’ingresso ai neri e ai mongoli nei bar attorno alla zona olimpica di Pechino, giustificandosi con il tentativo di bloccare la prostituzione e il traffico di droga, come se fossero appannaggio esclusivo solo di alcune etnie. Ma i provvedimenti non finiscono qui. Infatti i bar dovranno chiudere alle due di notte, mentre in Grecia ricordiamo erano aperti tutta la notte, per promuovere i festeggiamenti, non si potranno tenere i tavolini all’aperto di notte, per evitare che vengano usati come armi, non si potranno tenere concerti all’aperto e non si potrà ballare nei locali. Tutto questo per un’olimpiade che il governo cinese aveva assicurato avere come tema di base i diritti umani.
E' SCANDALOSO!!! Fin’ora sembra più che altro l’olimpiade della repressione e del razzismo.

mercoledì 16 luglio 2008

BlogSeaBookSharing Catania, il resoconto e il video.

Si è appena concluso il BlogSeaBookSharing, un'idea partorita tempo fa da terronista, nata appunto come incontro tra blogger per uno scambio reciproco di libri. MarthaPeake e Neon si sono decisi a trasformare tutto questo in realtà, concentrando sulla spiaggia della Plaia di Catania al chiaro di luna, 12 blogger che hanno portato bevande, cibo e ovviamente tanti libri.
Come prima edizione di questo blograduno bibliografico, devo dire che non è stato affatto male. C'era cibo e bere per 30 persone, anche se eravamo in poco meno di 15.
Questi i partecipanti, con relativi link: Hecyra, MarthaPeake, Neon, Serverless, Sorniona, Alessio, Almostviola, Maelstrom, 4nT0, Filippo.

Ognuno dei convenuti, doveva infatti portare due volumi a sua scelta, da condividere con gli altri. Io ho portato il bellissimo "Parola di Giobbe" di Giobbe Covatta e "Il diario di Abrham Van Helsing".
In cambio, ho preso un libro che pare molto interessante, scritto da uno degli hacker più famosi al mondo (K. Mitnick) "L'arte dell'Inganno", e il famosissimo "100 colpi" di Melissa P. (probabilmente ero rimasto l'unico in Italia a non averlo letto).

Ecco il video girato proprio mentre ognuno spiegava il perchè della sua scelta sui libri. Scusate per la qualità ma la spiaggia non è proprio il posto più illuminato del mondo... :)

domenica 27 aprile 2008

Meme... me piace!!

Ok, ufficialmente aprile sarà il mese in cui tutto il mondo (che, è risaputo, visita GIORNALMENTE il mio blog), saprà un pò dei cazzi miei. Quindi, dopo il primo meme, dopo il profilo "ufficiale", ecco questo "meme a staffetta", il cui testimone mi è stato consegnato da Hecyra.

"LE SEI COSE CHE TI PIACE FARE".

Queste le regole:

a) Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
b) Inserire le regole di svolgimento;
c) Scrivere sei cose che vi piace fare;
d) Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
e) Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati.


Ed ecco "Le MIE sei cose che MI piace fare"
  • Amo essere sempre al posto giusto nel momento giusto mentre capita qualcosa, ovviamente sempre con la mia fotocamera al seguito. La mia indole da fotoreporter d'assalto è universalmente riconosciuta.
  • Mi piace viaggiare, e potendo spenderei tutta la mia vita per farlo. Peccato che costi.
  • Mi piace tentare evoluzioni sempre più estreme con la mia MTB.
  • Amo sgusciare in mezzo alle auto incolonnate con la mia bicicletta, ovviamente arrivando dove devo arrivare ore prima di loro... un piacere che non ha paragoni, sopratutto quando si sa che anche un motorino non può fare le stesse cose che PUO' fare una bici.
  • Mi piace il mio lavoro.
  • Mi piace quando conosco persone simili a me, anche nelle cose più particolari.
E adesso passo il testimone a... Marco, Maria, Peju, Rosa, Virginia.

giovedì 6 marzo 2008

Un appuntamento con Scarlett Johansson? Niente paura, adesso c'è l'asta su Ebay!

La seconda donna più desiderata al mondo. La musa di Woody Allen (e di tanti altri), colei che è ormai la Marilyn Monroe del 2000. Tutti quelli come me che amano alla follia Scarlett Johansson, ora hanno la speranza di poter avere un appuntamento con lei.
Come? Beh basta avere molti molti soldi, e partecipare a QUESTA ASTA DI EBAY.
Il vincitore otterrà un trattamento da VIP (limousine, make up e altre sciccherie) in occasione della prima del nuovo film “He's just not that into you”, nel corso del quale si trascorrerà un po' di tempo con l'avvenente Scarlett, e se questo non dovesse bastare, con gli altri attori presenti nel film, Drew Barrymore, Jennifer Connelly, Ben Affleck o Jennifer Aniston.
Ma ecco il video di promozione per una delle aste più singolari dell'anno... grazie al quale un ricco fortunato potrà permettersi un'appuntamento con la mia attrice preferita in assoluto.



Mancano sei giorni alla chiusura dell'asta, nel momento in cui scrivo questo post, e la massima offerta è di 30.000 DOLLARI. La pagina è molto fornita, comprese anche delle "domande frequenti" molto particolari, tra le quali ne spicca una dove si chiede se il costo della vincita sia o no deducibile dalle tasse.
Per coloro che non riuscissero a vincere (come se ci si dovesse "riuscire") il 24 aprile uscirà anche in Italia "L'altra donna del re" (The Other Boleyn Girl), che narra della vicenda che ha visto Maria e Anna Bolena contendersi il Re Enrico VIII d'Inghilterra, interpretato da Eric Bana. Che con un film ha suscitato l'invidia di molti. Scarlett Johansson e Natalie Portman che si contendono un solo uomo. Devo aggiungere altro? No.

Tornando all'asta, perchè questa iniziativa? Il tutto è fatto in favore dell'associazione umanitaria Oxfam, della quale Scarlett è forte sostenitrice. A questo punto direi MENOMALE che abbiano offerto SOLO un incontro!!! Offrendo "altro", la povertà nel mondo sarebbe stata debellata per sempre.

AGGIORNAMENTO 14/03/2008:
L'asta è finita e un certo "bossnour", (questo il nickname) ebayer inglese, si è aggiudicato l'appuntamento con scarlett johansson per SOLI $ 40.100!! COMPLIMENTI!

lunedì 7 gennaio 2008

Parcheggi selvaggi? Arriva PARCHEGGIMALE.



Gianluca Menna, il creatore di questa splendida iniziativa, dice: "E' un blog, è un adesivo, è un esperimento di virtual community, è una lezione di educazione civica col sorriso a denti stretti"

PARCHEGGIMALE?? TI ADESIVO!!!

Un anno fa esatto nasceva il blog di Parcheggimale , nel quale l'autore raccoglie foto di parcheggi assurdi, e le mette a disposizione di tutto il mondo, con ironia tragicomica.
Tragicomica perchè traspare davvero l'idiozia, la pigrizia, il menefreghismo e non so più come chiamarlo, di certa gente, che PUR DI FARE 50 METRI IN MENO, lascia l'auto o la moto in posizioni incredibili creando disagi non solo alla circolazione, ma spesso anche a pedoni, anziani, disabili, fattorini che portano merce, donne con carrozzine.
E finchè i controlli non saranno DAVVERO A TAPPETO e le multe IMMEDIATE per persone come queste, che pensano di poter fare tutto lasciando le 4 freccie accese, ecco gli adesivi!

Che tutti possono richiedere gratuitamente, semplicemente scrivendo a info@zeropuntouno.com , adesivi da attaccare alle auto di deficenti che parcheggiano così: (foto tratte dal sito)

Questa "blanda e appiccicosa operazione di Urban Guerrilla Marketing", come la definisce sempre il Menna, ha anche un merchadise tutto suo. Magliette, Tazze, e tanto altro.

SE ANCHE VOI SIETE STUFI DELL'INCIVILTA' IMPUNITA, ADESIVATE I PARCHEGGI SELVAGGI!!!

Se siete invece fra coloro, che "parcheggianomale", beh, oltre a scrostare l'adesivo, sappiate che la volta successiva, qualcuno chiamerà i vigili.
Per esempio, nella mia città, Catania, non basterebbero 1000 adesivi al giorno. Ma intanto... beh... si fa quel che si può!! Sulle nostre strade, che non sono certo il massimo della larghezza, si può assistere a parcheggi che definire selvaggi è dir poco. E finalmente sen'è accorta anche una televisione locale, che ha messo in onda una serie di servizi al riguardo.




QUINDI.... Utilizzatori del marciapiede... Amanti delle 4 frecce... Popolo della seconda fila... Automobilisti disbiego... Occupatori delle scivole per disabili e carrozzine...

STATE ATTENTI!!!

50 metri in più non usurano le vostre scarpe!!

PS: come non rischiare multe, adesivi, e tanto altro in città?? Usate la bici. Niente soste a pagamento, niente traffico, niente rate, niente paura dei vigili... conviene pensarci.
Io ho adottato questo tipo di spostamento in città ormai da 7 anni: solo nei primi due sono dimagrito di 20 CHILI, sono arrivato prima agli appuntamenti, ho parcheggiato in pieno centro. Sempre GRATIS.

venerdì 21 dicembre 2007

Il sesso di massa per salvare il pianeta. Arriva il Global Orgasm.

Un'originalissima quanto assurda idea concepita da una coppia di pacifisti statunitensi. Donna Sheehan e Paul Reffer. Fare l'amore tutti insieme e veicolare quel gigantesco flusso di energia", dicono. Il 22 dicembre si festeggia la Giornata Mondiale dell'Orgasmo.

Molti non sanno di questo "evento" che quest'anno vedrà la sua seconda edizione, resta da vedere se tutte le coppie terranno fede al COUNTDOWN, il cui gong scatterà alle 6.08 (ora di Greenwich). Per noi alle 7.08. Ma questa onda anomala di piacere che attraverserà il Globo come una gigantesca "OLA", avrà davvero l'effetto sperato?? Quello che si augurano gli ideatori è che questa marea di positività combatta tutto il male che affligge la terra.
Beh, per il loro bene spero sia così!! In ogni caso resta una bella e SANA idea, sicuramente un gesto simbolico, "un modo - dicono - per concentrare un flusso di energia così potente da fermare le onde negative che attraversano il pianeta e tutto ciò che ne consegue. Dalle guerre ai terremoti".
Per Donna e Paul, coppia di pacifisti settantenni e fricchettoni già avvezzi a iniziative clamorose, l'idea di fondo del Global Orgasm vanterebbe un sostegno scientifico nell'EGG Project, ovvero il Global Consciousness Project elaborato da un gruppo di ricercatori - e artisti e altre figure varie e colorite - dell'Università di Princeton, New Jersey. Il cui obiettivo è verificare, attraverso una rete di Random Event Generators, gli effetti dei flussi di coscienza sull'andamento delle cose del mondo. Quindi, a quanto pare, non so come, questi studiosi "monitoreranno" il tutto... sono proprio dei NERD.
A proposito di Nerd, una precisazione dovuta: "Non preoccupatevi se non avete un partner" dice la Sheehan, lasciando intendere che si è liberi di partecipare in ogni modo. Anche con mezzi propri!!!

Ma ci sono anche le ISTRUZIONI PER L'USO:
  1. Attenersi all'orario sincronizzando i tempi e "regolandosi di conseguenza"
  2. Pensare, nella fase durante, pre e post orgasmo a qualcosa che idealizzi la pace.
  3. Non distrarsi mai.
  4. Sono ammessi tutti i posti possibili per farlo.
Ecco due video in proposito, (anche se riferiti al primo global orgasm, quello del 2006) uno in inglese e il secondo in italiano.





Quindi diamoci da fare e SALVIAMO IL MONDO!!!
Global Orgasm for Global Peace. Saremo soddisfatti anche se non ci riusciamo.
Global orgasm. "WE CAME IN PEACE". Questo era l'argutissimo slogan per il 2006.


Infine, per rimanere in tema con l'evento (al quale l'anno scorso, pare abbiano partecipato 14MILIONI di persone) ecco un divertente spezzone dal Film "Il favoloso mondo di Amelìe" (uno dei miei film preferiti).



Fatemi sapere come è andata!! hehehehe... ah, io esco, ci vediamo sabato mattina ;)

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