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lunedì 2 novembre 2009
Caso Experia: dal blog di Grillo ai video dei bambini picchiati dalla polizia.
La situazione al Centro Sociale Experia non sembra calmarsi. E' sicuro che noi non molleremo mai, vedremo chi si stanca prima. Il Centro Sociale, coattamente impossibilitato a proseguire le sue attività per il quartiere e non, ora terrà tutti i suoi appuntamenti davanti al portone sbarrato da servi di una legalità tutta appannaggio degli amici degli amici.
I nemici sono quelli che manifestano pacificamente ricevendo manganellate in testa, alla stregua del peggior ultrà calcistico. Questa non è certo una cosa che può restare dentro i confini cittadini, e il primo passo c'è già stato: oggi Beppe Grillo sul suo blog ha pubblicato un articolo sul Caso Experia.
Nel video è agghiacciante scoprire come le forze del disordine abbiano picchiato anche BAMBINI.
Questo è ciò che grillo ha scritto sul suo blog:
"A Catania hanno anticipato di un giorno Halloween. Non di notte. Halloween è avvenuto all'alba del 30 ottobre, alle 5.30 del mattino. Al posto di zucche, mummie e vampiri si sono presentate le truppe antisommossa con scudi, caschi e manganelli. Le Forze dell'ordine al gran completo. Lo sgombero di Experia, uno dei pochi centri sociali di Catania attivo da 17 anni, è avvenuto con l'uso del manganello contro cittadini inermi. Nel video si vedono braccia alzate al cielo da una parte e violenza pura dall'altra. Armati contro disarmati. Il centro sociale era occupato abusivamente. Ma dopo quasi vent'anni di esistenza di uno spazio di libera associazione giovanile non si poteva fare un condono? O vale solo per gli evasori fiscali e i detentori di capitali mafiosi protetti dallo Scudo Fiscale? O trattare invece di manganellare? Il Comune di Catania non poteva attrezzare un'altra area alternativa per i ragazzi? Catania è degradata, sporca, fallita e la priorità è chiudere uno spazio di aggregazione?
Fonti del centro sociale riportano di "centinaia di sostenitori dell’Experia caricati con decine di contusi". Anche l'asino più mansueto, se bastonato con troppa frequenza, si rivolta. Il cittadino italiano si sta abituando a essere manganellato ogni volta che manifesta. Donne, anziani, ragazzi, operai sono manganellati abitualmente dai tutori dell'Ordine. Ma chi gli dà questo diritto? Il diritto di picchiare persone incensurate che protestano? I cittadini si possono fermare, chiedere loro i documenti, anche portare in questura per accertamenti. Ma non pestare a sangue alzando il manganello al cielo come si vede nel fotogramma del video di questo post. I cittadini non sono bestie come forse qualcuno in Parlamento si ostina a pensare.
Ieri, 31 ottobre, a Catania sono sfilate oltre 1.000 persone per protestare contro la chiusura del centro sociale. "Chi semina vento, raccoglie tempesta", era scritto in un manifesto."
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venerdì 13 febbraio 2009
Governo censura internet: ci si mette anche il Sen. D'alia.
Il senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D'Alia vuole costruire un "Merda Wall", si è ispirato allo psiconano.Questo è quello che dice Beppe Grillo nel suo blog, in un post che non fa prevedere niente di buono all'orizzonte, se non il profumo di una dittatura che volevamo dimenticare, e spero un imminente rivoluzione in stile Francia del 1789.
Dopo la legge ammazzablogger presentata dal "politico" Franco Levi e la censura della trasmissione GLOB di Rai3, ecco l'ennesimo politicante, Gianfranco D'Alia, che a quanto pare sia Senatore, e il suo rincarare la dose in fatto di censura sull'ultima cosa di veramente liberale rimasta: internet. Ecco un'intervista telefonica fatta per questo ennesimo esempio di NUOVO OSCURANTISMO. Ascoltatla bene perchè in certi punti, D'Alia sfiora il ridicolo.
Il fatto che venga usata la giusta repressione a facebook, sopratutto dopo che sono comparsi gruppi come quelli a favore di Riina o dello Stupro, per poi estendere la cosa ai video di youtube, blog e ai siti "sconvenienti al regime", è veramente assurdo.
Anche perchè sarebbe pressochè impossibile oscurare blog su piattaforme come blogspot, che è gestito da Google.
Benvenuti in Italia, repubblica fondata sulla censura.
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sabato 3 gennaio 2009
Sgarbi contestato ad Agrigento: "Le verità soppresse". A calci e pugni.
Strattonato, preso calci e poi detenuto in una stanza per un'ora dalla polizia municipale.Questo è ciò che è accaduto a Giuseppe Gatì, il ragazzo "reo" di aver ricordato a Vittorio Sgarbi i reati per i quali è stato condannato (truffa allo Stato) e quelli per i quali ha ottenuto una condanna in primo e secondo grado (diffamazione).
Tutto è successo presso la biblioteca "La Rocca" di Agrigento, dove il neo Sindaco di Salemi stava tenendo una pubblica conferenza (per presentare il suo ultimo libro).
Ieri Gatì ha fornito la sua versione dei fatti: "Io con altri amici ci siamo recati alla biblioteca La Rocca per assistere alla presentazione dell'ultimo libro di Sgarbi, e per ricordare agli intervenuti le sue vicissitudini giudiziarie. Abbiamo, infatti, detto che Sgarbi è un pregiudicato. Durante la contestazione, io e la mia amica, che tra l'altro riprendeva tutto con una telecamera, siamo stati aggrediti, strattonati e presi a calci e pugni. Sono inoltre stato fermato dalla polizia, la quale mi ha tenuto per più di un'ora in una stanza, dove mi hanno identificato più volte, tolto il telefonino, perquisito, perché volevano ad ogni costo la videocamera con le immagini chieste da Sgarbi. Alla mia richiesta di un avvocato, mi hanno risposto che non meritavo niente, e dovevo anzi ringraziarli per non avermi portato a passare la notte in questura. Alla fine, mentre mi lasciavano andare, si sono giustificati dicendo che -Non si può mica contestare uno come Sgarbi, che è stato onorevole e ministro-"
E questo è appunto il video girato.
Ecco come Sonia Alfano (Rappresentante della lista civica "Amici di Beppe Grillo" alle scorse elezioni regionali) ha commentato la cosa:
"Ancora una volta siamo costretti a prendere atto dei vergognosi comportamenti adottati dal sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, dalla polizia municipale che ha agito in piena e totale violazione della legge e dalla stampa che, come spesso accade, ha riportato notizie false e imprecise. Il ragazzo che ha contestato Sgarbi ha solo riportato notizie vere che una certa stampa ha subito bollato come "accuse". Sgarbi è un pregiudicato condannato per truffa allo Stato e in primo e secondo grado per aver diffamato il dottor Caselli e l'intero pool antimafia. Siamo pertanto grati al ragazzo artefice della contestazione per aver mostrato che in Sicilia esistono ancora persone in grado di urlare la verità e di contestare, legittimamente, chi si è macchiato di così gravi gesti. Siamo amareggiati per l'inqualificabile comportamento della polizia municipale che, senza nessun titolo nè motivazione, ha sequestrato il ragazzo rinchiudendolo in una stanza della biblioteca "Franco La Rocca"... E' paradossale che uomini dello Stato difendano un pregiudicato che ha truffato quelle stesse Istituzioni che le loro divise rappresentano. Chiameremo a rispondere nelle sedi giudiziarie competenti gli artefici dei gravi episodi avvenuti..."
...Cosa che spero vivamente.
E sottolineo che del caso non ha parlato nessun telegiornale nazionale. Perfino nei siti di Repubblica e Corriere non c'è traccia di questa notizia. Tranne che per il solo video.
Ma la vicenda non vi ricorda VAGAMENTE ciò che è successo a quel ragazzo americano, durante una conferenza del "mancato presidente USA" John Kerry, quasi due anni fa?
Vi rinfresco la memoria.
Secondo me, alla luce di questo infelice "esempio", Giuseppe Gatì avrebbe forse dovuto usare un tono più pacato, approfittando magari di avere la parola per una "presunta" domanda sul libro di Sgarbi, e non arrivando in maniera così prorompente ed essere inevitabilmente bollato (anche se da gente comunque parecchio ignorante) come il "guastafeste comunista di turno".
Di sicuro, è anche di gente come lui e la sua amica, sempre pronta e sempre con una fotocamera a portata di mano, che l'Italia ha bisogno. Gente che trova il coraggio di ribellarsi pubblicamente, non come tutti quelli seduti che guardavano in silenzio la verità sopressa con la violenza, da coloro che la verità DOVREBBERO difendere...
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sabato 15 novembre 2008
L'Italia delle censure, tra Blog e Glob: FREE BLOGGER!
La verità è la fine del mondo, e loro non possono permetterlo. E' incredibile quanto sia vero il monologo del film "Il divo", commentato qualche giorno fa su questo blog.
Dal blog di Beppe Grillo:
"Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera. Neppure in Cina hanno osato tanto. Se passa, la Rete scompare. Ho letto molti commenti che consigliano di spostare all’estero i blog o di registrarsi con un indirizzo .com, .net o altro, non soggetto alle leggi italiane come il .it. Perché dovremmo farlo? Lo facciano loro, con i loro siti di m..da. Sono anni che noi siamo le lepri e loro i cani. Che giochiamo in difesa. Ogni giorno una nuova porcata. E’ ora di cambiare musica. Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete."
E al posto i parlare di questa ennesima legge/scandalo, i Tg continuano a mandare servizi del tutto inutili come "Buffon ha scritto un libro" oppure "I panini giusti per risparmiare tempo e denaro"... o ancora "I gatti rischiano lo sfratto".
Ecco perchè internet. Ecco perche i blog. E se in italia non ci diamo una smossa, se sopratutto gli over 40 non impareranno ad usare internet per informarsi preferendolo alla tv, o ad usare canali come youtube, non potremo mai lamentarci se al potere ci saranno sempre gli stessi delinquenti.
Invito tutti coloro avessero un blog a inserire questo banner, e a diffondere e parlare di questa ennesima stupidità tutta Italica (e Cinese).
Dulcis in fundo...
conoscete la trasmissione GLOB? Su RaiTre, condotta dal comico Enrico Bertolino? Beh è di poche ore fa la notizia che il ministro dei beni culturali Sandro Bondi voglia far chiudere la trasmissione satirica. I perchè della bulgara richiesta sono oscuri, e questo ennesimo tentativo di censura preventiva sembra essere dettato dalla reazione a un servizio satirico su Mara Carfagna, visto come denigratore dal governo sempre intento a salvaguardare le sue ministre dagli attacchi della satira televisiva… altri invece ritengono che sia stata la presenza di Ilona Staller (ex-pornodiva) a rendere il programma volgare ma, vista l’ora non certo da fascia protetta e il fatto che fosse stata ospite solo per una puntata, questa versione dei fatti lascia un po’ di dubbi…
Enrico Bertolino sdrammatizza il tutto e si assume le responsabilità (pur non sapendo quali siano) e invita alla riflessione su questo tentativo di censura che fa pensare… in un periodo in cui le cosiddette ‘battute’ si sprecano ("bello e abbronzato" non era una battuta anche quella??), sembra infatti che il governo si soffermi solo su quelle che ritiene scomode per i propri componenti...
Bondi infatti si è espresso solo con questa laconica sentenza: “E’ eticamente corretto che un canale della tv pubblica trasmetta trasmissioni così volgari e ributtanti?“…
Rispondo io, finchè posso...
Vi rinfresco la memoria io, penso che ciò che disse allora, valga ancora. Stavolta e sopratutto anche per la "sinistra", o presunta tale.
Si sta avverando tutto.
I BLOGGER ITALIANI SONO A RISCHIO. Questo perchè si prospetta all'orizzonte l'ennesima legge "bavaglio" per tutti coloro che professano un'informazione LIBERA e INDIPENTENTE, cosa che ormai non si può trovare nei "vecchi" media come TV e Radio.Dal blog di Beppe Grillo:
"Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera. Neppure in Cina hanno osato tanto. Se passa, la Rete scompare. Ho letto molti commenti che consigliano di spostare all’estero i blog o di registrarsi con un indirizzo .com, .net o altro, non soggetto alle leggi italiane come il .it. Perché dovremmo farlo? Lo facciano loro, con i loro siti di m..da. Sono anni che noi siamo le lepri e loro i cani. Che giochiamo in difesa. Ogni giorno una nuova porcata. E’ ora di cambiare musica. Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete."
E al posto i parlare di questa ennesima legge/scandalo, i Tg continuano a mandare servizi del tutto inutili come "Buffon ha scritto un libro" oppure "I panini giusti per risparmiare tempo e denaro"... o ancora "I gatti rischiano lo sfratto".
Ecco perchè internet. Ecco perche i blog. E se in italia non ci diamo una smossa, se sopratutto gli over 40 non impareranno ad usare internet per informarsi preferendolo alla tv, o ad usare canali come youtube, non potremo mai lamentarci se al potere ci saranno sempre gli stessi delinquenti.
Invito tutti coloro avessero un blog a inserire questo banner, e a diffondere e parlare di questa ennesima stupidità tutta Italica (e Cinese).
Dulcis in fundo...
conoscete la trasmissione GLOB? Su RaiTre, condotta dal comico Enrico Bertolino? Beh è di poche ore fa la notizia che il ministro dei beni culturali Sandro Bondi voglia far chiudere la trasmissione satirica. I perchè della bulgara richiesta sono oscuri, e questo ennesimo tentativo di censura preventiva sembra essere dettato dalla reazione a un servizio satirico su Mara Carfagna, visto come denigratore dal governo sempre intento a salvaguardare le sue ministre dagli attacchi della satira televisiva… altri invece ritengono che sia stata la presenza di Ilona Staller (ex-pornodiva) a rendere il programma volgare ma, vista l’ora non certo da fascia protetta e il fatto che fosse stata ospite solo per una puntata, questa versione dei fatti lascia un po’ di dubbi…
Enrico Bertolino sdrammatizza il tutto e si assume le responsabilità (pur non sapendo quali siano) e invita alla riflessione su questo tentativo di censura che fa pensare… in un periodo in cui le cosiddette ‘battute’ si sprecano ("bello e abbronzato" non era una battuta anche quella??), sembra infatti che il governo si soffermi solo su quelle che ritiene scomode per i propri componenti...
Bondi infatti si è espresso solo con questa laconica sentenza: “E’ eticamente corretto che un canale della tv pubblica trasmetta trasmissioni così volgari e ributtanti?“…
Rispondo io, finchè posso...
- E' ETICAMENTE CORRETTO AVERE DEI PROCESSATI IN PARLAMENTO?
- E' ETICAMENTE CORRETTO PRENDERE 20.000 EURO AL MESE ESENTASSE E NON ANDARE IN PARLAMENTO A "LAVORARE"?
- E' ETICAMENTE CORRETTO IL LODO ALFANO?
Vi rinfresco la memoria io, penso che ciò che disse allora, valga ancora. Stavolta e sopratutto anche per la "sinistra", o presunta tale.
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venerdì 25 aprile 2008
25 aprile: Ancora una volta, LIBERIAMOCI.
Anche se in ritardo (tanto ormai il danno è fatto) posto un divertentissimo video su come votare correttamente alle elezioni. Da guardare fino all'ultimo.
Beh complimenti all'autore.
Libertà di diffusione delle notizie: Youtube è l'unica vera televisione LIBERA al mondo. Ci avete fatto caso?? Ovviamente sempre nei limiti della decenza, si può raccontare una verità che forse, anzi sicuramente, i "normali" telegiornali non passeranno mai.
A proposito. Oggi è il giorno del secondo V-DAY, organizzato dal battagliero Beppe Grillo. Si raccoglieranno firme per avere finalmente in Italia una informazione libera, appunto. Chissà quanto le testate giornalistiche (che ricevono 20 MILIARDI L'ANNO di contributi statali, soldi nostri) parleranno di questo evento. Per lo scorso V-day, contro i fuorilegge in parlamento, hanno dedicato solo pochi secondi.
Per coloro che pensano che questo V Day è stasto fatto per far passare in secondo piano la ricorrenza (importantissima) della Liberazione, riporto l'articolo dal blog di Beppe Grillo:
La Repubblica di oggi si è accorta del V2 day. Il giornale di De Benedetti scrive che la scelta del 25 aprile per il V2-day è “l’ennesima provocazione” nei confronti della Resistenza e che “ovunque si fronteggeranno le folle chiamate a raccolta dal comico genovese con quelle che intendono ricordare la Liberazione”.
Lo dico in termini metaforici: sono stronzate dettate dalla paura e dagli interessi di bottega. Il V2 day è la continuazione della Liberazione e non vuole fronteggiare proprio nessuno che si ispiri a quella data. I partigiani, gli operai, gli uomini liberi del 25 aprile sono nostri fratelli.
Il 25 aprile non è di proprietà degli intellettuali di sinistra, una definizione corrispondente a un vuoto pneumatico.
Non è di proprietà dei partiti che hanno venduto i lavoratori e la libertà di informazione per un piatto di lenticchie cucinate ad Arcore. E’ la festa di tutti gli italiani che vogliono un Paese libero. L’Italia va liberata di nuovo, è una ex democrazia. Come altro si può chiamare un Paese in cui l’informazione è nelle mani dei gruppi di potere. In cui Silvio Berlusconi è presidente del Consiglio grazie al controllo di tre televisioni e del gruppo Mondadori. Le prime regalate dal latitante Craxi. Il secondo frutto di corruzione di giudici. [...]
Il V2 Day vuole restituire l’informazione ai legittimi proprietari: ai cittadini italiani. I nostri padri e nonni hanno ripulito l’Italia, ma non hanno finito il lavoro. Il nuovo fascismo è il controllo dell’informazione. I nuovi fascisti sono coloro che controllano l'informazione.
Firmate i tre referendum: abolizione dell'ordine dei giornalisti, abolizione dei finanziamenti pubblici di un miliardo di euro all'anno all'editoria, abolizione della legge Gasparri e del duopolio Partiti-Mediaset.
In tante piazze italiane si raccoglieranno firme. A Catania, Il V2 day inizierà in PIAZZA UNIVERSITA' alle 15 e terminerà alle 22.
La giornata sarà visibile su
- satellite su EcoTV canale SKY906
- on line su C6 TV.
Se siete ancora scettici del perchè ci voglia finalmente una libera informazione in libero stato, guardate attentamente questi video.
Beh complimenti all'autore.
Libertà di diffusione delle notizie: Youtube è l'unica vera televisione LIBERA al mondo. Ci avete fatto caso?? Ovviamente sempre nei limiti della decenza, si può raccontare una verità che forse, anzi sicuramente, i "normali" telegiornali non passeranno mai.
A proposito. Oggi è il giorno del secondo V-DAY, organizzato dal battagliero Beppe Grillo. Si raccoglieranno firme per avere finalmente in Italia una informazione libera, appunto. Chissà quanto le testate giornalistiche (che ricevono 20 MILIARDI L'ANNO di contributi statali, soldi nostri) parleranno di questo evento. Per lo scorso V-day, contro i fuorilegge in parlamento, hanno dedicato solo pochi secondi.
Per coloro che pensano che questo V Day è stasto fatto per far passare in secondo piano la ricorrenza (importantissima) della Liberazione, riporto l'articolo dal blog di Beppe Grillo:
La Repubblica di oggi si è accorta del V2 day. Il giornale di De Benedetti scrive che la scelta del 25 aprile per il V2-day è “l’ennesima provocazione” nei confronti della Resistenza e che “ovunque si fronteggeranno le folle chiamate a raccolta dal comico genovese con quelle che intendono ricordare la Liberazione”.
Lo dico in termini metaforici: sono stronzate dettate dalla paura e dagli interessi di bottega. Il V2 day è la continuazione della Liberazione e non vuole fronteggiare proprio nessuno che si ispiri a quella data. I partigiani, gli operai, gli uomini liberi del 25 aprile sono nostri fratelli.
Il 25 aprile non è di proprietà degli intellettuali di sinistra, una definizione corrispondente a un vuoto pneumatico.
Non è di proprietà dei partiti che hanno venduto i lavoratori e la libertà di informazione per un piatto di lenticchie cucinate ad Arcore. E’ la festa di tutti gli italiani che vogliono un Paese libero. L’Italia va liberata di nuovo, è una ex democrazia. Come altro si può chiamare un Paese in cui l’informazione è nelle mani dei gruppi di potere. In cui Silvio Berlusconi è presidente del Consiglio grazie al controllo di tre televisioni e del gruppo Mondadori. Le prime regalate dal latitante Craxi. Il secondo frutto di corruzione di giudici. [...]
Il V2 Day vuole restituire l’informazione ai legittimi proprietari: ai cittadini italiani. I nostri padri e nonni hanno ripulito l’Italia, ma non hanno finito il lavoro. Il nuovo fascismo è il controllo dell’informazione. I nuovi fascisti sono coloro che controllano l'informazione.
Firmate i tre referendum: abolizione dell'ordine dei giornalisti, abolizione dei finanziamenti pubblici di un miliardo di euro all'anno all'editoria, abolizione della legge Gasparri e del duopolio Partiti-Mediaset.
In tante piazze italiane si raccoglieranno firme. A Catania, Il V2 day inizierà in PIAZZA UNIVERSITA' alle 15 e terminerà alle 22.
La giornata sarà visibile su
- satellite su EcoTV canale SKY906
- on line su C6 TV.
Se siete ancora scettici del perchè ci voglia finalmente una libera informazione in libero stato, guardate attentamente questi video.
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lunedì 31 marzo 2008
I video di Beppe Grillo e Sonia Alfano a Catania.
Se fosse veramente così, se davvero, come per il parlamento, l'uno è già "d'accordo" con l'altro indipendentemente da chi vinca, possiamo davvero emigrare. Emigrare è stata una parola spesso chiamata in ballo in questo "comizio". Ed è veramente assurdo che la nostra schifosa classe politica già instilli questo pensiero in una generazione ormai "andata", come hanno ricordato sul palco anche i candidati al Consiglio Comunale (sempre lista Beppe Grillo) per Catania e per Siracusa. Candidati giovani e incazzati come molti giovani "già vecchi", che davvero non ce la fanno più.
Ecco i miei video della serata:
- Preparazione serata e arrivo di Grillo
- Disoccupazione, dramma della casa, banche, e scorso V-Day
- Ponte sullo stretto, inciuci di Governo, grandi opere inutili.
- Leggi sull'ambiente, giornalisti servi, inceneritori.
- Il percorso di una patatina PAI.
- Arriva Sonia Alfano introdotta da Grillo.
- Sonia Alfano parla della politica siciliana.
- Beppe Grillo interviene parlando del prossimo V DAY
Sonia Alfano, intervenuta dopo Beppe e portando sul palco dei cannoli (chi vuol capire capisca) ancora una volta si è dimostrata il vero e unico ANTIDOTO contro il malgoverno che si prospetta per questa Regione.
E' stato amareggiante però, sentirsi ricordare da entrambi che la Sicilia "potrebbe"... ma che alla fine, grazie a tutti quelli che l'hanno governata fin'ora, non ultimo Cuffaro, non ha mai fatto.
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giovedì 27 marzo 2008
Arriva Beppe Grillo! Domenica 30 marzo a Catania.
Il Meetup Catanese di Beppe Grillo, i Grilli dell'Etna, si sta davvero dando da fare. Giustamente direi. Visto che finalmente, con Sonia Alfano candidata alle Regionali, i Siciliani possono davvero smettere di essere MALgovernati dalle stesse (vecchie) facce.
Si profila un fine settimana ricco di appuntamenti per la città di Catania, dove domenica 30 marzo Beppe Grillo in persona terrà con la stessa Sonia Alfano un "comizio elettorale" in Piazza Dante, alle 20:00.
Ieri sera i Grilli dell'Etna hanno proseguito la loro attività di Ciclovolantinaggio, per il voto alla lista civica "Amici di Beppe Grillo", unendosi alla Critical Mass Catanese, che come ogni mercoledì sera parte da Piazza Roma alle 21.30.
Le prossime attività saranno:
"Comizio elettorale” in piazza Dante (ore 20.00). Con Beppe Grillo e Sonia Alfano.
"Ridare dignità ai cittadini che non si sentono e non vogliono più essere rappresentati dalla attuale CASTA dei partiti". Proprio come dice un estratto del volantino che molti siciliani sanno ricevendo, e sottolineo ancora, un volantino completamente di carta riciclata, al contrario del patinato amato dai "politiconi". Già questo dovrebbe far pensare.
Per tutto il resto... aspettiamo il Grillone nazionale che finalmente verrà a Catania. Domenica prossima quindi. Il 30 marzo tutti in Piazza Dante!!!
...E il 13 e 14 aprile tutti alle urne a votare SONIA ALFANO!
Si profila un fine settimana ricco di appuntamenti per la città di Catania, dove domenica 30 marzo Beppe Grillo in persona terrà con la stessa Sonia Alfano un "comizio elettorale" in Piazza Dante, alle 20:00.
Le prossime attività saranno:
- giovedì, 27 marzo
- Festa al “Carlito’s“ (via Gisira 71).
Durate la consueta serata del giovedì, l’occasione per conoscersi, informarsi e divertirsi.
"Comizio elettorale” in piazza Dante (ore 20.00). Con Beppe Grillo e Sonia Alfano.
- mercoledì, 2 aprile
- Sonia Alfano a Catania. Conferenza stampa (ore 19.30) e buffet (ore 20.30) presso “Ioco - museo del giocattolo” (via Vittorio Emanuele 201)
"Ridare dignità ai cittadini che non si sentono e non vogliono più essere rappresentati dalla attuale CASTA dei partiti". Proprio come dice un estratto del volantino che molti siciliani sanno ricevendo, e sottolineo ancora, un volantino completamente di carta riciclata, al contrario del patinato amato dai "politiconi". Già questo dovrebbe far pensare.
Per tutto il resto... aspettiamo il Grillone nazionale che finalmente verrà a Catania. Domenica prossima quindi. Il 30 marzo tutti in Piazza Dante!!!...E il 13 e 14 aprile tutti alle urne a votare SONIA ALFANO!
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