L'iPod, per dirne uno, passa da 229 a 247 euro, così. Tecnicamente, la tassa sull'equo compenso che rialza i prezzi di tutti i supporti di memorizzazione, è un "risarcimento preventivo" per le possibili violazioni del diritto d’autore dei propietari. Con un decreto, firmato dal ministro dei Beni culturali o presunto tale, Sandro Rimabaciata Bondi, il 30 dicembre scorso è stato allargato il numero di dispositivi per cui è necessario pagare il compenso per la “copia privata”, finendo per includere ogni oggetto che possieda una memoria. Unico beneficiario, la SIAE, che secondo alcune stime potrebbe ricevere oltre 100 milioni di euro attraverso questa tassa. Molte associazioni di consumatori hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio, sostenendo l’illegittimità della misura; Altroconsumo ha anche avviato un ricorso all’Unione Europea contro quelli che giudica degli “aiuti di stato”; l’Assinform, associazione dei produttori informatici, ha protestato ufficialmente per bocca del suo presidente; l’Istituto per le politiche dell’Innovazione ha promosso invece una moratoria per chiedere al ministro Bondi di sospendere l’efficacia del provvedimento fino a che i giudici non si saranno pronunciati sulla sua legittimità(è possibile firmare la moratoria a questo link e su Facebook).
Ecco in che modo assurdo si rialzeranno i prezzi.
Lettori MP3: fino a + 9,66 euro in base alla memoria;
Chiavette USB: fino a 10Cent a gb;
HD integrati:29 euro oltre i 250 gb;
HD esterni:2Cent a gb per un hard disk esterno (un trecento gb aumenta così di 6 euro).
Una vera e propria istigazione a delinquere (se scaricare è reato), che di certo manderà ancor più in crisi il mercato italiano, sapendo che comprando su internet nel resto d'Europa, si risparmierebbe perfino includendo le spese di spedizione. Insomma, questo "risarcimento preventivo" è come pagare una RC Auto sempre più cara anche senza aver mai fatto incidenti, ma perchè "si potrebbero fare"... Ops, scusate, questo già succede. Solo in Italia, ovviamente.
Io sono uno di quelli per cui i cellulari servono solo per telefonare: non mi interesso molto a ultimi modelli o ultime tariffe, ma ultimamente mi è capitato di avere a che fare con le tante promozioni dei vari gestori, scoprendo anche come utilizzarle a proprio vantaggio. Ricordate il servizio che qualche anno fa avevano trasmesso Le Iene?Giulio Golia aveva dimostrato come si potesse GUADAGNARE sfruttando le promozioni dei telefonini. La situazione sembra del tutto immutata. Infatti, sopratutto per chi possiede una scheda con un unico operatore da tanto tempo, c'è la possibilità di telefonare realmente a costo zero, o comunque facendo pochissime ricariche durante l'anno. Il tutto grazie alla PORTABILITA', cioè il cambio di operatore mantenendo però lo stesso numero. Basta infatti far richiesta di portabilità, meglio se direttamente in un negozio, che si viene sùbito contattati una volta dal vecchio, una volta dal potenziale nuovo gestore, che cercano in tutti i modi di trattenere/strappare via il cliente.
Ecco come ho fatto io, e cosa mi è stato offerto ora da Tim, ora da Vodafone: posseggo infatti un numero tim da tanti anni, e volendo provare il diretto concorrente, sono andato in un centro per effettuare il cambio. Con 5€ mi hanno dato una scheda provvisoria con un nuovo numero, e la possibilità di ricaricare un numero Vodafone a mia scelta, di 75€ al mese per due mesi. Poche ore dopo la comunicazione (via sms) della Vodafone sull'avvio della procedura per la portabilità del mio numero Tim, si scatena l'inferno:
Mi chiama la Tim per una proposta, qualora decidessi di restare con loro:
50 Euro al mese verso TIM e fissi per 6 mesi.
5 Euro al mese verso tutti da consumare entro fine mese, per 6 mesi.
15 Cent. senza scatto verso tutti (oltre i minuti gratis)
7,5 Cent. a sms verso tutti
Ovviamente accetto e "resto in TIM". Esattamente 24 ore dopo chiama la Vodafone, con la sua controproposta, offrendomi, per confermare il passaggio con loro:
80 euro al mese verso Vodafone e fissi e per 6 mesi
12 Cent. verso tutti senza scatto
5 Cent. a sms verso tutti
Meno vantaggiosa, ma considerato che queste promozioni si sarebbero attivate comunque sul nuovo numero Vodafone, accetto. Neanche a dirlo, richiama la Tim, e mi offre, in aggiunta alle tariffe precendenti, traffico telefonico triplicato ogni mese. Ovvero, tutto quello che consumo in un mese, mel'avrebbero raddoppiato quello successivo.
Morale della favola: sono rimasto in Tim con tutte quelle promozioni, e ho una scheda Vodafone nuova, dove sono rimaste le tariffe della loro "controproposta"!! Fate voi i vostri conti...
Se siete dei giocatori online e non, o anche siete interessati a "provare", vi consiglio di leggere questo post. Il "gambling online" è appassionante, ma può essere un compendio di pericolosità mai vista: gioco d'azzardo e la poca sicurezza di internet. In questo post parlerò dei siti SICURI per il gioco e le scommesse online e di alcune truffe che purtroppo continuano ad essere fatte ai danni, come sempre, dei consumatori.
Recentemente, sopratutto in Italia, i siti che offrono partite gratis e a pagamento di poker (sopratutto il famoso Texas Hold'em) e anche di tanti altri giochi da casinò, stanno registrando un numero sempre più alto di iscrizioni. Tutto ciò è fomentato, oltre che da questa presunta crisi, anche dalla possibilità (spesso concreta) di un guadagno facile e senza sforzi. Forti del fatto che nella nostra Penisola calano tutti i mercati, tranne quello di Superenalotto e Gratta&Vinci, i punti dai quali si può tentare la fortuna online stanno aumentando a dismisura. E ovviamente, aumentano a dismisura anche le truffe. Spesso piccole e invisibili, ma che moltiplicate per tutti gli utenti raggirati, costituiscono un grande introito per le "società" che gestiscono questi servizi.
Uno dei siti di poker online più gettonati, ma anche con il maggior numero di commenti negativi, è BWIN(sopra la schermata del texas hold'em) , che spesso abbiamo visto pubblicizzato anche in TV. Io stesso mi sono iscritto al sito, mi sono trovato malissimo, cancellandomi. Vi riporto qui un paio di commenti trovati in uno dei tanti forum in proposito:
"Cari amici, avevo già aperto un topic per segnalarvi problemi con bwin.it, ovvero che non riuscivo piu ad aprire il mio account e che la pagina delle scommesse live non si apriva piu. [...] a questo punto mi sono sorti dei dubbi. dopo qualche ricerca in internet, per riscontrare in altri utenti i medesimi problemi, mi sono trovato davanti ad una realtà sconcertante: in tutta europa vengono truffati numerosissimi utenti in questo modo, semplicemente non permettendogli di accedere al proprio account e di non prelevare piu i soldi sul proprio conto. una volta versati i soldi, sono belli che irrecuperabili. ho inoltre scoperto che sono stati avviati numerosi processi alla società e che la questione è anche finita all'unione europea, e alcuni gestori sono sono stati posti in stato di fermo. hanno anche cambiato il nome da betandwin a bwin per queste ragioni. quello che è assurdo, è che il tutto è stato tacciato dai media e dall informazione, (ma và?? n.d.r.) giacchè le pubblicità del sito sono ancora ovunque. allora vi prego di spargere la voce e di diffondere a tutti che chi gioca con bwin rischia di non rivedere piu i suoi soldi!!"
"Non ci posso credere! se avete un account bwin vi consiglio di chiuderlo che è meglio!fidatevi...Come già detto in un mio precedente thread, ho partecipato ad un torneo in cui veniva ESPRESSAMENTE indicato nella lobby che a chi avesse eliminato uno dei due "pro" di BWIN sarebbero stati dati 100 EURO. Ovviamente (visto che stiam parlando di BWIN) al termine del torneo, dopo aver eliminato il pro, non mi è stata accreditata la somma indicata. Spulciando le mie impostazioni ho trovato per caso che in realtà mi avevano accreditato un TICKET per partecipare ad uno dei tornei BIG DEAL della domenica con scadenza 26.01.2009.Vabbè giochiamocelo, mi sono detto. Mi sono iscritto regolarmente la domenica successiva....ma il big deal (come saprete, se n'è parlato nel forum) non è partito.Vabbè portiamo pazienza. Riproviamoci la settimana prossima.NEMMENO LA SETTIMANA DOPO E' partito!!!!!!!! Qualche minuto fa UN GIORNO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TICKET mi sono collegato a bwin per iscrivermi e .....sorpresa (o forse no, visto che stiam parlando di BWIN) il ticket è sparito!!!!!!! MA SIAMO PAZZI?QUI SI RASENTA I RIDICOLO!!!!!! Hanno tanto decantato le Poker Room legali Italiane dove l'utente è tutelato ma qui con + sono legali e con più te lo mettono nel c..... Scusate lo sfogo ma questi di BWIN hanno esagerato."
Insomma, a quanto pare questo famoso "bwin" non è così sicuro come sembra. E sicuramente non "facile" come potrebbe apparire quando lo commentano quelli di Italia1!!
Fortunatamente, su internet ci sono alcuni siti molto tranquilli e sicuri dai quali si può tentare la fortuna senza rischi. Eccone un elenco, io ho provato, per curiosità. Ho vinto poco (perchè gioco poco) ma almeno i soldi erano reali.
Ma i siti che promettono guadagni sono sicuri? Se mi affilio a un sito di banner pubblicitari, sarò subissato dallo spam? Paypal è sicuro anche con il trading online?
Queste sono le domande che più ricorrono quando si parla di guadagnare denaro con le pubblicità sui propri blog o siti, o con gli sms e i sondaggi. Ma al contrario di quello che si potrebbe pensare, ci sono dei rari casi in cui internet diventa una fonte di guadagno sicura e veloce. Infatti esistono ormai diversi portali che grazie al "marketing di affiliazione" permettono di racimolare qualche euro grazie a sms o banner pubblicitari, da inserire ovunque si abbia uno spazio: myspace, msnspace, blogspot, splinder e tutte le altre piattaforme per blog o domini esistenti. Partiamo subito da quelli che sono in assoluto i due più sicuri siti di "affiliazione": " SprinTrade - Come guadagnare soldi con l'affiliazione " e " Affiliati.org", con il quale si ricevono 3 euro già al momento dell'iscrizione.
Prima di tutto, entrambi i siti paganocon puntualità, si possono mettere quanti banner si vogliono, e sopratutto accreditano la cifra da un minimo di 10€ al mese, direttamente su PayPal (di cui parlo più avanti nel post) o inviandovi un assegno. Per i commercianti, invece, esiste un link apposito per l'iscrizione, cioè questo: "SprinTrade... per guadagnare soldi ".
Addirittura ci sono dei servizi rivolti a tutti i consumatori in generale, assolutamente sicuri e rinomati in Italia, come ad esempio Altroconsumo. Iscriviti gratis, due mesi e due regali in omaggio. Clicca qui Le opinioni dei consumatori quindi, sono FONDAMENTALI per la salute del proprio portafoglio e per non incappare in fregature. Molte truffe sono state evitate proprio grazie a questi siti, dove chiunque (sempre gratuitamente) può iscriversi, scrivere pareri su qualsiasi prodotto/servizio, e addirittura guadagnarci su qualche euro!!! Certo, non si parla di cifre astronomiche, ma qualcosina in più sul proprio contro PayPal o in un bell'assegno per posta, non fa mai male.
Ecco i migliori siti di opinioni e sondaggi che ho trovato sulla rete:
La cosa che mi ha fatto piacere, e proprio per questo ne sto parlando sul blog, è l'assoluta sicurezza al momento dell'iscrizione. Non c'è pericolo di spam, pishing o qualsiasi altra forma di "scocciatura telematica". Questo è possibile grazie anche al metodo di accredito sul conto PayPal, che ormai già hanno in tantissimi. Paypal è una specie di "banca online", senza però tutti gli interessi o i problemi delle normali banche. E' un "conto" dal quale passano i soldi che si guadagnano grazie a vendite su Ebay ad esempio, o in questo caso, grazie all'accumulo di denaro con i banner e i sondaggi. Sopratutto se al conto Paypal è associata una Carta di Credito (meglio se prepagata, tipo la PostePay di Poste Italiane) , sulla quale si possono in ogni momento ri-versare i propri guadagni.
...Ma "fortuna che c'è internet", come dico sempre io. Il disservizio che Trenitalia continua a offrire ai viaggiatori è in costante aumento, e mentre i telegiornali parlano soltanto dell'Alta Velocità, costata nel nostro Paese 5 volte in più che in tutto il resto del mondo, succedono anche casi di repressione di un pubblico mestiere (quello dell'Assessore e quello del Giornalista) in un pubblico servizio, quello appunto delle nostre Ferrovie dello Stato. Stato sovietico, a quanto pare.
Stamattina (16 gennaio), come ormai da alcuni giorni, l'Assessore ai Trasporti della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha preso un treno locale da Bergamo a Milano: è una di quelle tratte con tantissimi pendolari e tantissimi problemi, come tante ce ne sono in Italia. Stavolta il diligente politico si è fatto però accompagnare da un fotografo, proprio per documentare le condizioni da terzo mondo nelle quali gli utenti delle FS cono costretti a viaggiare. Ma arrivati alle porte del Capoluogo lombardo, il Capotreno accortosi del giornalista con la macchina fotografica, ha avuto la stupenda pensata di chiamare la Polizia Ferroviaria, che, evidentemente ignorante del fatto che in un pubblico esercizio si possono tranquillamente fare delle foto, ha IDENTIFICATO l'Assessore. Il tutto ha procurato un ritardo di 34 minuti!!! Ma non finisce qui.
Cito dal "Corriere": Nel viaggio che Cattaneo ha fatto assieme al sottosegretario della Lombardia, Marcello Raimondi, ha anche visto due carrozze chiuse(mentre il treno trabocca di pendolari... n.d.r.) aperte in un secondo momento, due carrozze senza riscaldamento e una sporcizia tale da aver trovato anche una bottiglia di spumante vuota. "Quando siamo arrivati - ha spiegato Cattaneo - ho chiamato immediatamente il direttore nazionale del servizio regionale di Trenitalia Laguzzi, con cui ho un appuntamento questa mattina. Sono il loro principale cliente, come Regione, e fra le funzioni che ho c'è anche quella del controllo del servizio, che ho esercitato nel modo più elementare prendendo il treno e pagando regolarmente il biglietto. Negli ultimi cinque giorni ho preso cinque treni diversi. Sono sorpreso che non controllino i biglietti ma chi fa le fotografie."
Mi rallegra che in Italia ci sia ancora chi fa il politico tra la gente e probabilmente anche per la gente. Quelli che non guadagnano 20mila euro al mese, quelli non hanno l'auto blu e quelli che purtroppo non hanno Angelini Custodi Alfani a proteggerli.
Vi propongo un bel video in due parti che ho trovato sul tubo."8 volte 20 minuti: 160 minuti di ritardo in treno"
Da un pò di giorni si parla di questa incredibile scoperta che potrebbe abbattere per sempre l'inquinamento che proviene dai detersivi e dai loro contenitori. Si chiama BIO-WASH-BALL ed è stata realizzata da dei ricercatori svizzeri (uno stato dove i soldi per la ricerca ci sono): consiste in una sfera che contiene migliaia di palline di ceramica naturale, le cui proprietà consentono di lavare senza usare detersivi. Pensate, le meraviglie non sono finite qui: ha una durata di 3 anni e la si "ricarica" semplicemente mettendola al sole, agisce anche a temperature al di sotto dei 50° (un ulteriore risparmio), igienizza perchè elimina anche i microrganismi patogeni, è ipoallergenica e non fa scolorire.
Ecco un video (in tre parti) nel quale la si prova sul campo.
Ma come funziona BIOWASHBALL? Tramite il contatto con l'acqua e aiutate dal movimento nella lavatrice, le ceramiche producono ioni negativi che danno gli stessi effetti del detersivo, cioè portare il ph dell'acqua a circa 10, sciogliere i legami dello sporco e sopprimere i batteri. Si mette direttamente nel cestello senza aggiungere detersivi. Lavora assieme all'acqua.Va rigenerata una volta al mese, semplicemente mettendola alla luce del sole per un'ora. Se, nonostante i TG che si ostinano a non parlarne (chissà perchè) si diffonderà la notizia, cominceranno a fioccare le imitazioni, e questo è un prodotto difficilmente replicabile, sopratutto come efficacia. Credo quindi che bisognerà comprare solo l'originale, e spero che sarà un'ottima spesa. Tutto troppo bello?? Chissà. Provarla non costa molto (40€), sicuramente meno di tanti e tanti detersivi, e potete comprarla direttamente online. Il primo milione di pezzi è stato già venduto in Europa, e non essendoci ancora reclami o processi in corso ai produttori, credo proprio che non sia una truffa.
Uno dei post più letti in questo blog, è quello che spiega come e in che modo farsi rimborsare quando si riceve un danno dagli ormai continui disservizi di Trenitalia. E' di oggi la notizia che l'Antitrust ha sanzionato la società per pratiche commerciali scorrette con multe complessive di 845 mila euro. Era ora che qualcuno pagasse, anche se l'Azienda ha avuto una riduzione delle sanzioni, in quanto sono state considerate comunque rilevanti le condotte spontaneamente assunte da Trenitalia a vantaggio dei consumatori. Infatti, Trenitalia si è impegnata a modificare le modalità di corresponsione del bonus attraverso procedure semplificate con l'utilizzo dello stesso biglietto, a offrire i servizi del call center contestati a costo della tariffa ordinaria e a fornire maggiori informazioni sulla scadenza del programma di fidelizzazione Cartaviaggio. Io stesso l'ho stipulata qualche giorno fa.
Sperando che le "Ferrovie dello Stato" vadano sempre incontro al miglioramento piuttosto che al degrado, voglio un po' scrivere un "secondo capitolo" su quello che era il discorso RIMBORSI e TRASPORTO BICICLETTE.
Esorto tutti gli "utenti" che dovessero subire danni, sopratutto a causa dei ritardi oltre la mezz'ora, di ritirare sempre l'apposito modulo di richiesta di rimborso (ufficio informazioni) e spedirlo. Sono pochi minuti di tempo "perso" che pero' uniti a quelli di tante altre persone, fanno sentire sicuramente il malcontento generale fomentato da una politica assolutamente non a servizio del viaggiatore, che è costretto a scegliere l'aereo o addirittura l'auto, contribuendo così anche all'inquinamento globale. Questa è la lettera con annesso bonus che Trenitalia mi ha spedito qualche mese dopo la richiesta di rimborso. Vedete? E' facilissimo.
Di questo bonus se ne puo' usufruire fino a 6 mesi dall'emissione, ma il biglietto una volta fatto e se senza prenotazone, vale altri sei mesi, prima di essere timbrato! Ricordate anche che non è previsto il rimborso per la parte del il biglietto acquistata col bonus.
Questione trasporto bici sui treni regionali, interregionali e diretti che ne prevedono l'alloggiamento: molti di voi sanno che per questo esiste un biglietto a parte (oltre quello personale, quindi) valevole 24 ore, del costo di 3,50 Euro. Ma se per fare una breve tratta il vostro biglietto avesse un importo inferiore a questa cifra, potrete far salire la bicicletta sul treno, non con il "solito" supplemento, ma con un altro biglietto avente lo stesso costo del vostro! Ad esempio, se devo andare da Catania a Giarre, dovrei pagare 2.55 Euro. E lo stesso pagherei per la mia bici. Qual'ora poi nella tabella delle partenze fosse specificato che il treno è trasporta bici, ma poi per qualsiasi motivo, nella realtà il convoglio si presenta senza carrozze apposite, avete tutto il diritto di caricarla comunque.
In entrambi i casi enunciati, se il personale di servizio vi nega l'accesso al treno, potete tranquillamente rivolgervi alla Polizia Ferroviaria che (si spera) vi darà ragione. Se neanche questo dovesse funzionare, potete anche intentare causa, vincendola.
Per la cronaca, ecco nel dettaglio le sanzioni alle quali ha dovuto rispondere Trenitalia, rendetevi un po' conto...
Limitazione delle modalità di riconoscimento e corresponsione del bonus in caso di ritardo dei treni (sanzione di 200mila euro)
Limitazione dei posti per le tariffe Amica e Familia (sanzione di 280mila euro)
Denominazione scorretta delle tipologie di treni (sanzione di 280mila euro)
Omissioni informative sul programma di fidelizzazione Cartaviaggio (sanzione di 80mila euro)
Offerta di alcuni servizi solamente attraverso il call center (sanzione 5mila euro, pari al minimo edittale).
Il Superenalotto è uno dei concorsi che in tutto il mondo, distribuiscono i montepremi maggiori. Cifre talmente spropositate che un "povero" italiano non saprebbe come gestire realmente e sopratutto senza rischi. Mi sono sempre chiesto: in caso di vincita milionaria, come fare per avere i soldi senza farlo sapere al mondo intero, senza che lo stato te li mangi con le tasse, o altre magagne tutte italiche? Chiedendo e informandomi sulla questione ho scoperto che in effetti non è facile gestire il tutto da soli. E comunque c'è sempre una perdita. Certo, su 91 milioni non si guarda il "pelo", ma ecco in sonstanza cosa fare se tra le mani si scopre di avere i 6 numeri vincenti, tra consigli pratici e consigli legali.
E' importante cercare di mantenere la calma: sopratutto quando le estrazioni sono alte, tutti stanno davanti la TV, e grida improvvise desterebbero sospetto nel vicinato. Non baciate la schedina o altre amenità varie!! Deve essere perfettamentente integra, non strappata e non bagnata. Questo sembra un consiglio stupido ma molte persone hanno rinunciato a grosse vincite per essersi fatti prendere dalla foga. Bisogna ricordarsi di fare immediatamente (sempre in casa) una fotocopia, scansione, o foto diretta alla schedina vincente: serve sempre l'originale per dimostrare il tutto, ma non si sa mai, e di coportarsi esattamente, anche se è difficile, come se non fosse accaduto nulla: andare al lavoro, fare le stesse cose che si facevano prima, tanto ancora non si hanno materilamente i soldi i mano! Psicologicamente, lo shock di avere tra le mani 5, 10, 45 o 83 milioni di euro è talmente forte che subentra una strana impassibilità, nel migliore dei casi.
A questo punto si possono scegliere diverse strade:
Vendere la vincita alla Banca, anche se con una trattenuta, pero' si possono avere subito i soldi sul conto corrente.
Andare in banca e presentare lo scontrino vincente, parlando solo con il Direttore e mai a uno sportello. Ci sarà da firmare un documento e allegato la fotocopia della schedina, e dopo 60 giorni circa i soldi sono disponibili. Tra l'altro, al momento dell'accettazione, la vincita risulterà essere assicurata, e anche in caso di smarrimento avrete comunque la somma dovuta. Questi sono tutti metodi sconosciuti ai più, ma più rischiosi in quanto non si puo' mantenere l'anonimato.
Se si desidera invece, come molti vorrebbero, restare anonimi, allora bisognerà rivolgersi a un notaio (possibilmente di fiducia), che pero' tratterrà (per legge) dal 3 al 10% della vincita. Lui condurrà in porto la pratica, e non potrà rivelare il vostro nome per segreto professionale.
Queste invece le modalità di riscossione per tutti i tipi di vincita.
Se la cifra non supera i 520 euro, si può passare all’incasso presso una qualsiasi ricevitoria Sisal entro il 45esimo giorno dalla data di effettuazione del concorso. Se la somma è superiore a questa cifra, ma entro il limite di 5.200 euro, ci si può recare, presso la ricevitoria nella quale si è effettuata la giocata oppure, entro il 45° giorno dalla data di effettuazione del concorso, presso i punti pagamento premi della Sisal (consultare il sito per trovare quello più vicino). Se ci si attiva tra il 46esimo e il 120esimo giorno, invece, occorre inoltrare la scheda vincente in originale all'ufficio premi centrale della Direzione Generale, che si trova in via Alessio di Tocqueville, 13 - 20154 Milano;
Per importi compresi tra5.200 e 52mila euro, il vincitore può effettuare una richiesta di bonifico presso i Punti Pagamento Premi della Sisal, entro il 45esimo giorno dalla data di effettuazione del concorso, oppure può inoltrare la scheda vincente in originale all'Ufficio premi centrale della Direzione Generale Sisal, Via Alessio di Tocqueville, 13 - 20154 Milano o allo Sportello premi Sisal di Viale Sacco e Vanzetti, 89 - 00155 Roma, entro il 120esimo giorno dalla data di effettuazione del concorso.
Per vincite di importo complessivo superiore a 52mila euro è necessario inoltrare, entro il 120esimo giorno dalla data di effettuazione del concorso, la scheda vincente in originale all'ufficio premi della Direzione Generale Sisal, Via Alessio di Tocqueville, 13 - 20154 Milano o allo Sportello premi Sisal di Viale Sacco e Vanzetti, 89 - 00155 Roma. Il pagamento della vincita sarà effettuato dal 61°esimo giorno dalla data di effettuazione del concorso, vale a dire a quota divenuta definitiva. Il relativo importo, maggiorato degli interessi in conformità al Decreto del Ministro delle Finanze del 24.04.1998, è corrisposto al netto delle spese.
Su internet ci sono anche delle validissime alternative ai giochi "su schedina", eccone alcune:
Kingolotto invece, è la prima lotteria a premi in Italia 100% GRATUITA! Consigliatissimo.
Mi raccomando, se siete dei vincitori e trarrete giovamento dai consigli di questo blog, fatemelo sapere!! Anche in forma economica, non mi formalizzo mica!! Più seriamente, secondo le stime di Agicos (agenzia stampa specializzata in giochi e scommesse) ottobre ha già registrato il più alto numero di scommesse nella storia del Superenalotto, con 225 milioni di euro finora raccolti, destinati a crescere ulteriormente nelle ultime estrazioni previste. La vincita non è soggetta a tassazione, ma solo perché il prelievo avviene alla fonte (peccato che poi le banche italiane provvederanno alla LORO tassazione). Il Superenalotto è il gioco in cui l’Erario porta via la quota maggiore rispetto alla raccolta: per ogni 100 euro vinti, 49,5% finiscono allo Stato. Una somma di gran lunga maggiore rispetto agli altri, in cui il prelievo fiscale si aggira tra il 20 e il 30%. Per non parlare delle scommesse sportive, la cui tassazione non supera il 5%.
Nei paesi CIVILI, tra i quali non rientra quindi l'Italia, puoi prendere un treno ad alta o "bassa" velocità ed essere sicuro (salvo gravi imprevisti) di arrivare puntuale a destinazione. Hai il diritto a farti rimborsare TUTTO il biglietto anche se il treno ritarda di pochi minuti. Ma l'Italia nel G8 CHE CI STA A FARE?? Ci sono stati dove i voli interni sono quasi tutti low cost, mentre il prezzo è decisamente alto per chi volesse prendere il treno, venendo comunque "ripagati" da un comfort di prim'ordine. In Italia è successa la stessa cosa, salvo che per il comfort, che è rimasto lo stesso di quando la Trenitalia aveva tariffe ragionevoli. I treni a lunga percorrenza sono praticamente inarrivabili!! Non solo! Ritardano, sono sporchi e per quanto riguarda gli Eurostar, sono semivuoti!!! Per forza, visto che ormai la gente preferisce spendere 80 - 90 € di Aereo da Roma a Milano, piuttosto che 60 di Eurostar per la stessa tratta! Che fine hanno fatto "le notti di trenitalia"? Gli espressi a 15 - 30 euro? Mah... E' COSI' CHE SI INCENTIVA IL TRASPORTO ECOLOGICO??
Per i poveri sventurati che magari vogliono fare una gita fuori porta o un vero e proprio viaggio in bicicletta, ma senza l'impiccio di smontarla e metterla in auto, la Trenitalia ha pensato bene di permettere il trasporto dei velocipedi (non smontati) solo sui Regionali. Sui "minuetto" addirittura ci sono, in tutto il treno, solo 4 "posti" per le bici!! Sempre nei paesi CIVILI, il trasporto di biciclette sui treni è gratuito, qui costa 3,50€. Il tutto, comunque presupponendo che uno abiti al di sopra di Roma, visto che in Sicilia, ad esempio, i regionali adibiti anche al trasporto di velocipedi hanno una frequenza quasi nulla. E' COSI' CHE SI INCENTIVA LA TANTO SBANDIERATA INTERMODALITA'?
Ammesso poi che tu non possa permetterti un aereo, e di conseguenza neanche un treno ad alta velocità o intercity, ti rimane l'espresso notturno. Sono quei treni, con posti a sedere, cuccette e vagoni letto, che di notte attraversano lo Stivale da Nord a Sud e viceversa. Se abitate in una città dove questo tipo di treni si ferma, provate a vedere le tabelle degli arrivi. Come minimo, ognuno ha un ritardo di mezz'ora. Per coloro invece che usano il treno da pendolari, sopratutto nel Nord Italia, i disagi sono ancora maggiori: sovraffollamento e ritardi. E poi per forza la gente, per non fare più tardi al lavoro, prende l'auto!! (Ovviamente in questo caso si parla delle distanze extraurbane, visto che in città con l'auto non arriverebbe mai)
LA TRENITALIA CONTINUA CON IL SUO DISSERVIZIO. FACCIAMO VALERE I NOSTRI DIRITTI!!!
Ecco in quali occasione, l'utente può chiedere e deve ricevere il rimborso, totale o parziale, del biglietto a tariffa "standard":
In caso di mancata utilizzazione del biglietto per rinuncia al viaggio da parte del cliente, può essere richiesto il rimborso prima della partenza del treno
Se per qualsiasi motivo, la carrozza dove viaggavate aveva il riscaldamento/condizionamento/finestrino rotto.
Se non avete potuto (per sovraffollamento) accedere al vostro posto.
Se non avete potuto utilizzare i servizi igienici della vostra carrozza. Anche se il motivo era la troppa sporcizia, di conseguenza l'inaccessibilità.
Ritardo oltre la mezz'ora.
Incidente ferroviario (ci mancherebbe).
Furto, ATTENZIONE, FURTO dei proprio effetti personali. Si può chiedere il rimborso alla Trenitalia anche per il furto.
Danneggiamenti da parte di esterni alla propria persona.
Il modulo disponibile in tutti gli uffici informazione delle stazioni, prevede il solo rimborso su ritardo e guasto climatizzazione del treno. Ma con regolare "denuncia" alle autorità competenti o anche al proprio "avvocato", si può intentare una causa, vincendola, per tutti gli altri disagi sopra elencati. Facciamoci sentire, quando possiamo!!! Molti non pensano neanche a quanti diritti hanno da utenti, e quindi non reclamano, sopratutto perchè pensano che sia una perdita di tempo. Ma pensate questo: quanti soldi dovrebbe sborsare la Trenitalia, se OGNI GIORNO, tutti quelli che hanno disagi nel viaggiare in treno reclamassero un giusto rimborso, seppur minimo??