Proprio oggi a Striscia la Notizia hanno mandato un servizio su come sia "facile", nell'aereoporto di Fiumicino, far passare inosservato un piccolo "cutter". I controlli non sono alla fine così accurati, e dopo tutti i DISAGI a cui i viaggiatori sono sottoposti dopo l'11 settembre, tutto questo mi sembra una vera presa in giro. Anche a "Le Iene" hanno spesso parlato di questo problema. Se non li avete ancora visti, guardate bene i servizi relativi (purtroppo non presenti su youtube).La gente quindi non è libera di portarsi un set da toletta, una boccetta di profumo, una bottiglietta di acqua. Ripeto, UNA PRESA IN GIRO. Perchè? Perchè dopo il metal detector, nelle sale d'attesa, diventate ormai dei centri commerciali nelle aereostazioni, puoi comprare di tutto. Ovviamente senza subire alcun controllo prima dell'imbarco. Guardate queste foto scattate all'aeroporto di Fontanarossa, Catania.
I "severi" controlli prima di entrare in sala d'attesa... (la pessima qualità della foto è dovuta al fatto che non so a cosa sarei andato incontro facendomi vedere palesemente con la macchina rivolta verso i controlli)
Si ha l'impressione che le stragi compiute dai terroristi siano state sfruttate come una scusa per costringere a comprare nelle sale d'attesa (a prezzi raddoppiati), le stesse cose che però al metal detector ti fanno buttare via, guardandoti tra l'altro come se fossi Bin Laden in persona.
QUESTO E' TERRORISMO.


















