Senza luci di scena, senza controcampi, senza direttori della fotografia o di produzione, e senza sceneggiatura, tranne quella purtroppo scritta dal destino, dagli eventi o comunque lo chiamate. Siamo in Abruzzo, terra diventata mai così famosa quanto in questi giorni, dopo la distruzione del terremoto del 6 aprile scorso.
E alcuni famosi registi e attori italiani hanno deciso di prendere una videocamera e filmare, con il loro punto di vista, tutto quello che abbiamo visto e stravisto nei telegiornali. Ecco i loro filmati.
Mimmo Calopresti, "Perfect Day".
Poche immagini ma altamente descrittive della situazione, dal punto di vista di uno che entra a L'Aquila e si ritrova in una città fantasma.
Francesca Comencini, "Le donne si San Gregorio".
Tra una scossa e l'altra, il terremoto raccontato dalle donne. Donne con vite diverse che purtroppo raccontano una storia comune.
Ferzan Ozpetek, "Nonostante tutto è Pasqua".
Anche questo un bellissimo video fatto di tante brevi riprese sulla distruzione a L'Aquila, con il sottofondo il video e la voce di una giovane cantante abruzzese, scomparsa nella tragedia. Alessandra Cora, una voce stupenda che aveva anche una sua pagina su youtube e già tanti fan.
Michele Placido, "Le mani di Osmai".
Le toccanti testimonianze di alcuni extracomunitari anche loro vittime del sisma.
Paolo Sorrentino, "L'assegnazione delle tende".
A livello registico è a parer mio il migliore di tutti, questo video dove, tra le immagini della catastrofe (mai crude e comunque rappresentative) si denota lo scandaloso sistema di assegnazione delle tende, alcune neanche assegnate, e comunque arrivate molto tardi rispetto all'inizio dell'emergenza.
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mercoledì 15 aprile 2009
Calopresti, Comencini, Ozpetek, Placido, Sorrentino: registi tra le macerie
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venerdì 20 marzo 2009
Nasce a Bologna il primo museo italiano del videogioco!
Sarà come una grande biblioteca italiana del videogame, quella che aprirà a fine marzo a Bologna nella cineteca di via Azzo Giardino 65, sotto forma di museo nel quale si potranno vivere o RIvivere le esperienze di più di ottocento videogiochi diversi, esattamente come nelle "cineteche" si trovavano raccolte immense di film.
Un chiaro frutto dei tempi moderni, nei quali le realtà virtuali sono ormai parte della vita quotidiana, basta citare giochi di "real life" come "The Sims", le simulazioni interattive offerte dalla Wii e tanto altro ancora.
Il progetto, che minaccia di fare concorrenza alle vecchie sale giochi a gettone, ormai sempre meno a causa dello strapotere delle console di ultima generazione, è stato creato in collaborazione con l'Ateneo e con i più importanti produttori: Nintendo, Microsoft, fino all'Aesvi (associazione italiana editori software videoludico italiana).
Dalla mitica Atari 2600 degli anni '70, a Nintendo, Sony, Sega Mega Drive e Playstation. Inoltre sono previsti percorsi intramediali con Alien con Dead Space, La Principessa Mononoke con Shadow of the Colussis e il Dottore Stranamore con Fallout 3. Già nel Regno Unito avevano compreso l'importanza dei videogiochi come manifestazione importante della civiltà contemporanea tanto da allestire presso la Nottingham Trent University un vero e proprio archivio nazionale del videogioco. Uno degli esponenti dell'Ateneo britannico, James Newman, ha spiegato che "l'archivio sarà una risorsa fondamentale per conservare elementi della nostra cultura nazionale. Non vogliamo solo creare un museo virtuale pieno di codice o schermate, ma tenere traccia degli elementi fondanti di una cultura molto creativa, sociale e produttiva".
Ma quali sono i videogiochi più venduti della storia?Fino al 1998 la classifica era questa:
- Spacewar! (1962)
- Star Raiders (1979)
- Zork (1980)
- Tetris (1985)
- SimCity (1989)
- Super Mario Bros. 3 (1990)
- Civilization I/II (1991)
- Doom (1993)
- Warcraft series (beginning 1994)
- Sensible World of Soccer (1994)
Dopo questa data, le cose si sono letteralmente stravolte, sopratutto dopo la "sesta generazione" di console (PS2, Dreamcast, Gamecube, XBox):
1. Pokémon Red, Blue and Green (Gameboy) - 20.08 milioni di copie vendute
2. Super Mario Bros. 3 (NES) - 18 milioni di copie vendute
3. The Sims (PC) - 16 milioni di copie vendute
4. Nintendogs (Nintendo DS) - 14.75 milioni di copie vendute
5. Pokémon Gold and Silver (Gameboy) - 14.1 milioni di copie vendute
6. Super Mario Land (Gameboy) - 14 milioni di copie vendute
7. Grand Theft Auto: Vice City (Playstation 2) - 13 milioni di copie vendute
7. Pokémon Ruby and Sapphire (Game Boy Advance) - 13 milioni di copie vendute
7. The Sims2 (PC) - 13 milioni di copie vendute
10. Grand Theft Auto: San Andreas (Playstation 2) - 12 milioni di copie vendute
11. Super Mario 64 (Nintendo 64) - 11 milioni di copie vendute
11. Gran Turismo 3: A-Spec (Playstation 2) - 11 milioni di copie vendute
11. Grand Theft Auto III (Playstation 2) - 11 milioni di copie vendute
14. Pokémon FireRed and LeafGreen (Game Boy Advance) - 10.66 milioni di copie vendute
15. New Super Mario Bros. (Nintendo DS) - 10.52 milioni di copie vendute
16. Gran Turismo (Playstation 1) - 10.5 milioni di copie vendute
17. Pokémon Diamond and Pearl (Nintendo DS) - 10 milioni di copie vendute
18. Super Mario Bros. 2 (Nintendo) - 10 milioni di copie vendute
19. Final Fantasy VII (Playstation 1) - 9.8 milioni di copie vendute
20. StarCraft (PC) - 9.5 milioni di copie vendute
21. World of Warcraft (PC) - 9 milioni di copie vendute
22. Brain Age: Train Your Brain in Minutes a Day! (Nintendo DS) - 8.61 milioni di copie vendute
23. Gran Turismo 2 (Playstation 1) - 8.5 milioni di copie vendute
24. Mario Kart 64 (Nintendo 64) - 8.47 milioni di copie vendute
25. Halo 2 (XBox) - 8 milioni di copie vendute
25. Donkey Kong Country (Super Nintendo) - 8 milioni di copie vendute
25. Super Mario Kart (Super Nintendo) - 8 milioni di copie vendute
25. GoldenEye 007 (Nintendo 64) - 8 milioni di copie vendute
25. Pokémon Yellow (Game Boy) - 8 milioni di copie vendute
Su youtube c'è un bel documentario sulla storia del videogioco, in 5 parti. Sotto, la prima.
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mercoledì 3 dicembre 2008
"Il vecchio e la bici": l'ultima intervista a Orazio di Grazia, in attesa del cortometraggio.
Ricordate la vicenda di Orazio Di Grazia, il "vecchietto con la bici" scomparso il 4 novembre scorso? Divenuto personaggio mitico della storia Catanese, ogni giorno con la sua bicicletta faceva su e giù da Nicolosi a Catania, nonostante l'età e con qualsiasi tempo.Esempio per tutti, modello di umiltà, di buonsenso, di amore e di rispetto, la sua storia è diventata un documentario.
Al servizio di Video3 che già in molti hanno visto, si è ora aggiunta l'ultima intervista in assoluto rilasciata dal Sig. Di Grazia un mese prima della sua scomparsa. Il video contiene anche delle piccole ricostruzioni della vicenda sentimentale (che segnò per sempre la sua vita) legata al suo eterno amore, Graziella. Che siano le prime immagini del documentario realizzato dalla 095mm??!?
Spero che questo cortometraggio sia diffuso al più presto, e invito chiunque sappia qualcosa in merito a lasciare un commento.
Intanto, eccovi il video.
Tranquillo orazio, se il Paradiso esiste, sarà sicuramente pieno di biciclette.
Stamattina, dopo tempo immemore, ho preso un autobus la mattina alle 8. ERA SEMIVUOTO, come lo erano i bus che incrociavamo, mentre accanto scorrevano file di auto con un solo occupante a bordo.
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