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lunedì 31 maggio 2010

Ciemmona 2010: commenti, foto e video della 7° CM interplanetaria!

Sono appena tornato da una delle più belle Ciemmone, a mio parere, fatte fin'ora. Un numero di biciclette quasi ESAGERATO (ma le bici non saranno mai "troppe") per un infinito serpentone colorato, pulito, festante e musicante di quasi 3000 ciclomuniti. Il numero è una mia stima, infatti aspetto fonti più informate...

L'assaggio si è avuto venerdì con la CM locale, ma sabato, giorno della Ciemmona, è stata l'apoteosi. L'ingresso in Piazza S.Giovanni del risciò con in alto "Santa Graziella" è stato spettacolare, come lo erano i malamurga sul risciò musicale, i chopper, le famiglie con i bambini sul seggiolino, le tall bike (bici "a due piani"), i sound system, la bici-bancone del bar, la bici con sedile da teatro, i tandem e tanto altro ancora! Il numero e il sano "rumore" della massa era talmente alto che i vigili da soli non sono riusciti a contenere tutto. A un certo punto a loro supporto sono arrivate quasi tutte le forze dell'ordine possibili, perfino l'antisommossa della Polizia: ovviamente non c'è stato nessun intervento, anzi, paradossalmente le forze dell'ordine ci sono state d'aiuto nel contenere la furia degli autosauri. Ma chi scegle di fare massa critica ogni giorno, usando la bici al posto dell'auto, non dovrà mai preoccuparsi e mai avere paura.
La strada è NOSTRO DIRITTO come lo è degli automobilisti, che come vedrete poi nei video, neanche per un solo giorno all'anno sono disposti a stare in coda per lo spazio di tempo di un paio di semafori, e riflettere guardando una festa ambulante su pedali, una festa PER la bicicletta!



Pagelle Ciemmona 2010.

Organizzazione: voto 10. Roma è la città perfetta per un evento del genere: una città in cui in media ogni abitante ha un'auto, una città in cui si guida senza pensare a pedoni e ciclisti e dove si fa molto poco per il trasporto ecosostenibile, come la bicicletta. Insomma, è lo specchio del 95% delle città italiane, è centrale, ben collegata, ha strade abbastanza larghe da sostenere il passaggio di 3000 biciclette!!
Le ciclofficine Romane, l'Ex Snia soprattutto, come sempre organizza tutto perfettamente, dalla sistemazione, all'accoglienza, al cibo, al campeggio... bravi è dir poco.

Automobilisti: voto 4. Dalle prime ciemmone a cui partecipavo sono leggermente migliorati, ci "sopportano" con più facilità (forse rassegnazione). Non sono mancati anche episodi tragicomici, come anticipato. Alcuni hanno anche insultato le forze dell'ordine (pubblici ufficiali, quindi) perchè bloccavano le auto.

Forze dell'Ordine: voto 7. Sia chiaro, come dice anche il "manifesto" della Critical Mass, che la Massa Critica non è una manifestazione "standard", è solo una passeggiata in bici. Se poi è fatta da 10 o 1000 persone, poco importa. 1000 auto sulla strada è normale, perchè non dovrebberlo essere anche 1000 biciclette?
Quindi, fondamentalmente non abbiamo "bisogno" di guardie e scorte armate, infatti i vigili e gli altri tutori della "legge" sono intervenuti spontaneamente vista l'imponente mole di bici. Tutto ciò ha evitato pesanti scontri con gli autosauri e motosauri, e soprattutto ha tutelato il fluire della massa, bloccando per noi gli incroci.
Certo, tra loro vedevo facce e sentivo commenti che "lasciamo perdere", ma diciamo che anche loro si sono "rassegnati"... e speriamo che prima o poi qualcuno capisca!!

Partecipanti ciemmona: voto 10 e lode. Ragazzi, c'era veramente di tutto. Tutti i tipi di bici possibili e immaginabili, e anche quelle che non ti immagini. Oltre la risaputa genialità e inventiva di quelli delle Ciclofficine romane, c'erano anche i Napoletani vesititi da pulcinella, quelli con caschi fatti di palloncini colorati, tantissimi bambini con le loro biciclettine, e anche una 40ina di francesi venuti apposta (bici al seguito) su un pullman anni 80... davvero dei grandi.
E anche quest'anno la Sicilia ha dato il suo contributo, con circa 20 bikers provenienti dalla trinacria. Bello, bello, bello.

Ecco alcune foto!! Altre foto e video stanno arrivando, tenete d'occhio il blog!!

lunedì 10 maggio 2010

L'Auto permettendo: Report del 9/5/2010.



Gabanelli & Co. si sono superati. La puntata di ieri sera, "L'auto permettendo", è stata semplicemente un capolavoro che DOVREBBE essere trasmesso a rotazione continua, di giorno e di notte.
Scusate, dimenticavo che siamo in Italia.
La puntata è già su youtube e questi sono i video, che non hanno bisogno di commenti. Hanno detto tutto.

Per 50 anni non si è fatto altro che l'uso dell'auto e aiutare le lobby del petrolio: il decentramento delle attività produttive e la riduzione dei costi delle case fuori città ne sono una causa, come lo sono le "invenzioni" quali euro 4, euro 5, FAP, per mandare avanti l'industria automobilistica costringendo all'acquisto di nuove vetture. La gente ci casca, fuorviata da pubblicità da bandire, norme assurde quali ecopass, ed ecco i risultati.



E i comuni (Italiani, sempre) non fanno altro che distruggere le città per creare spazi di parcheggio, che spesso non vengono mai utilizzati perchè ormai l'automobilista tipo non riesce a scrollarsi dalla sua condizione, come il fumatore non riesce a scrollarsi dalla sigaretta per quanto sappia quanto faccia male.
Il fumo passivo delle auto, che non è solo quello emesso dalle marmitte, si traduce in metodi di parcheggio barbari, vigili che non puniscono a dovere (tanto c'è l'ecopass), e il trasporto pubblico assolutamente non efficace per una vivibilità cittadina degna di essere chiamata tale.



E le statistiche a causa e sul traffico sono paurose: più di 500 incidenti al giorno, 8000morti l'anno dovuti al PM10 e incidenza altissima nelle cause di disagio correlato a questo uso smodato delle 4 ruote.



600mila auto blu, 60 automobili ogni 100 abitanti, il 60% delle automobili viaggia con un solo conducente a bordo... punta dell'icerberg di una situazione ben più grave di questa.
E nessuno che pensa o PUO' spostarsi velocemente ed ecologicamente, con la bicicletta o con i trasporti pubblici, come avviene là fuori, nel mondo civilizzato.

FACCIAMO SCHIFO.


mercoledì 21 aprile 2010

Buon Compleanno al Killer Roma.

Non c'entra il calcio, non c'entra la criminalità.
Anzi forse l'ultima sì. Mentre Roma compie 2.673 anni, c'è chi a causa del traffico capitolino (la più alta concentrazione di auto/abitante in Europa) muore.
Di traffico si muore, è il nome di un blog creato da alcune persone stufe (come lo dovremmo essere tutti) dello strapotere delle auto nei centri urbani, che spesso diventano delle armi di distruzione di massa su 4 ruote, soprattutto nelle mani degli autosauri più intolleranti, che non riconoscono altro mezzo di locomozione se non la loro macchina, quelli che stanno in silenzio nel traffico ma si spazientiscono quando a farli rallentare un pò è una bici, o un pedone che attraversa la strada anche sulle strisce. Parola che spesso i sudditi dell'automobile associano ad altre pratiche.
Proprio il mio ultimo post parlava di un gruppo aperto su facebook (poi chiuso) che istigava all'uccisione dei ciclisti. I commenti, che ho riportato nell'articolo, parlano da soli.

Questa campagna di avvertimento per i turisti che si accingono a visitare la Capitale, mi trova molto d'accordo. Uno dei modi per far capire che noi non stiamo più bene in Italia, è bloccare i turisti, fermarli, spaventarli ancora prima che si spaventino sul campo, nelle nostre schifose città, tornando impauriti come mai nei loro paesi natali, dopo una vacanza all'inferno.
Un inferno di killer in auto e non, dove tutti guardano impassibili come se questo caos fosse normale.

A Roma si contano vittime almeno ogni mese: chi viene ucciso mentre è a piedi, chi mentre è in bicicletta. Se tv e giornali continueranno a dare queste notizie, senza però far vedere l'altra faccia della medaglia, nelle ignoranti menti del popolino verrà disincentivato l'uso della bici e per contro, incoraggiato quello della "più sicura" automobile.
L'altra faccia della medaglia è che comunque spostarsi in bicicletta nelle città, vince su qualsiasi mezzo di trasporto, e che le vittime su due ruote e pedali sono molte meno di quelle nelle auto. Si ammazzassero da soli, gli automobilisti!! Non gli basta, vogliono tutto lo spazio possibile per sfrecciare a 1,430 € al litro, mentre in Via dei fori imperiali (pieno centro romano) si sfiorano i 110 km/h.

venerdì 16 aprile 2010

Gruppi su Facebook contro i ciclisti e Ciemmona 2010.



Al pari di quelli che aprirono tempo fa le pagine pro-violenza sessuale di gruppo e contro i down, il gruppo "Uccidiamo i ciclisti a sprangate o causiamo loro un incidente" è uno dei tanti nuovi mostri che l'altrettanto grande mostro di facebook ha partorito.
Questa "discussione", facente parte della pagina dal nome che è già indizio dell'ignoranza di chi l'ha creato "Chi va piano, è meglio che si leva dalle palle" (si dice "si leVI", tra l'altro) raccoglie tante opinioni su ciò che circola sulle nostre strade. E questo topic sull'uccisione dei ciclisti è quello che ha riscosso più successo!
Aggiornamento: LA DISCUSSIONE IN OGGETTO E' STATA CHIUSA. Fortunatamente avevo riportato qui alcuni commenti, avevo linkato anche nome e cognome, ma la discussione è stata chiusa perciò lascio solo l'iniziale.

Il commento d'apertura, di Elisa P. dice:

non vi è mai capitato di guidare tranquillamente per strada e dover rallentare andando ai 10 all'ora per colpa di quei ciclisti ke stanno in mezzo alla strada credendosi superman e andando a destra e a sinistra xk non gli passa un cavolo? io li ucciderei a sprangate, soprattutto xk ci sono le piste ciclabili di fianco ma loro NO! devono stare in mezzo alla strada...e poi si lamentano se li tirano sotto... -.-'''...fanno benissimo!!! beh aspetto opinioni a riguardo :D saluti!
Ed ecco alcune delle scandalose risposte:

Sara T.:

il meglio di tutti è mio padre....avete notato che i ciclisti hanno i piedi legati ai pedali della bici??? ebbene quando è al lavoro e si ritrova questi deficienti davanti lui con non chalance,li sorpassa e gli stringe la strada fino a farli finire in qualche forma....ah dimenticavo un dettaglio: mio padre è CAMIONISTA!!!! immaginatevi quindi la scena....

Samuele L.:

Sai quanti calci nel culo ho dato ai ciclisti mentre ero in moto...hai voja....due o 3 li ho anche mandati sul marciapiede

Lorenzo C.:

eh adotto 2 metodi in genere

1 passargli accanto quasi a sfiorarlo ad una buona velocità
2 ti accosti a loro e ti sposti sempre + verso il bordo della strada cn la speranza di un paletto o magari un bel fossato
CICLISTI A CASA compratevi una cyclette e nn rompete i coglioni
BENZA FOR LIFE CIAOOOOOOOOO

Matteo B.: (il delirio, n.d.r.)

Finalmente una discussione seria! Non solo i maledetti ciclisti rallentano il traffico tra un semaforo e l'altro ma sfottono continuamente zizzagando tra le macchine in fila! Personalmente li vieterei,parchi e piste dedicate non vi bastano? Arrangiatevi! Avete voluto la bicicletta e allora pedalate ma in Olanda o in Danimarca ! Mi sveno con assicurazione, bollo, multe, caro carburante, debiti per comprare il mio gioiellino, posteggi a pagamento senza contare l' abominevole Ecopass.

Ma stiamo scherzando?
E' assurdo vedere come in giro ci sia ancora tanta ignoranza in merito allo spostarsi INTELLIGENTE in città.
Soprattutto Matteo... ma ti incazzi se ti sveni col caro carburante e l'ecopass, ma vai in bici IDIOTA!



Colgo l'occasione per ricordare a tutti che l'ultimo weekend di Maggio, come ogni anno, a Roma si riuniranno tutti i ciclisti urbani del mondo per la CRITICAL MASS INTERPLANETARIA, detta anche CIEMMONA!
Quest'anno si partirà, il venerdì, da Via dei Fori imperiali, dove una ragazza straniera, Eva, qualche mese fa è stata uccisa da un taxi che non si è neanche fermato.
La Ciemmona è la manifestazione pro-bici per eccellenza, che per tre giorni all'anno concentra tutti gli sforzi che ogni Critical Mass d'Italia e non solo fa per portare in giro l'unico messaggio oggi possibile contro l'affumicata vita nelle nostre città: + BICI - AUTO!



Post correlati: 500 ore nel traffico italiano; Fabio Volo e Chris Carlsson; Caro petrolio...;

sabato 14 marzo 2009

Gli scempi Romani: colpa di Alemanno? Solo a metà.

Ci sono Stati nel mondo dove si prendono provvedimenti per de-incentivare le aziende petrolifere e delle auto, premiando anzi le attività a basso impatto ambientale, e altri stati retrogradi dove parlare di ambiente è uguale a comunismo, contro-progresso, ignoranza.
Tutti saprete ormai che l'Italia è pronta ad accogliere le centrali nucleari, e che poche settimane fa, Monossido Berlusconi ha chiesto la proroga (solo per noi, che bello) dei termini per l'adattamento al protocollo di Kyoto. No comment.

In questi giorni, a Roma si sta vivendo il delirio assoluto. Una città che dovrebbe essere a misura di turista si trasforma in un labirinto invivibile anche per i cittadini, che devono convivere con una città con il più alto tasso (questo è anche colpa loro) di automobili per abitante, con progetti di cantieri assolutamente distruttivi, mentre i turisti si perdono dentro i monumenti perchè non ci sono le indicazioni.
A proposito di meno spazio per la mobilità sostenibile e più spazio per le auto, ecco due realtà contrapposte: il BIKE SHARING stava per essere addirittura eliminato dalle strade perchè fallimentare, anche se recentemente il Sindaco Alemanno e il Presidente della Provincia Zingaretti hanno ottenuto una proroga della chiusura del servizio. Lodevole, ma limitato solo al centro cittadino e concepito per un uso prettamente turistico della bici, e non come vero e proprio mezzo di trasporto (ad esempio da casa al lavoro, qual'ora entrambi siano sempre in città). Tra l'altro i romani lamentavano sempre bici non funzionanti e colonnine che non "rilasciavano" mai il mezzo, che rimaneva incatenato.
Lo stesso Alemanno si è anche battuto contro la costruzione del Parcheggio al Pincio, storico parco della Capitale che sarebbe stato quindi distrutto per far spazio a 700 posti auto sotterranei: il sindaco è riuscito a farmare tutto, peccato che i cantieri siano rimasti là, e sono tutt'ora fermi da ormai 7 mesi, con ovvi disagi per tutti quelli che usufruifano di questo bellissimo spazio verde ormai pieno di spazzatura e detriti.



Ma l'ultimo e il più disastroso scempio riguarda la pineta di Castel Fusano (borgata alle porte di Roma), dove, per abbattere alcune baracche di zingari, sono state fatte entrare delle ruspe direttamente nel bosco. La baraccopoli è stata distrutta, ma anche tutto quello che i cingolati hanno trovato sul loro cammino: alberi, vegetazione, tane di animali...
D'accordissimo alla bonifica delle zone con baraccopoli, ma che per fare questo si distrugga un polmone verde, mi pare una cosa piuttosto insensata, oltre che un abuso di potere bello e buono. Il vice presidente della commissione ambiente al comune di Roma Athos De Luca ha rivolto una interrogazione urgente al Sindaco Gianni Alemanno, per chiedere spiegazioni. Chiede che "sia aperta una inchiesta per sapere chi ha autorizzato questo tipo di intervento con le ruspe anziche' con mezzi adeguati al rispetto della pineta".



Ultima curiosità, nella Capitale è stato anche decretato uno stop agli storici "Vetturini", i cocchieri che con le loro carrozze portavano in giro i turisti per la Capitale facendo vedere Roma da una prospettiva del tutto diversa e romantica. Adesso potranno girare solo nei parchi.
E al posto loro? Rombanti auto d'epoca! Pare però che queste siano dotate di un motore elettrico, cosa che si spera. Vivamente, anche se mi chiedo che motore ci voglia per far camminare auto così pesanti!!!

A proposito di Roma e della sua innata natura poco ecologista, chissà quest'anno cosa succederà alla Critical Mass internazionale, prevista per maggio... Sono proprio curioso. Io sarò la con la mia fedele videocamera sempre accesa a cogliere ogni momento!!

lunedì 9 marzo 2009

CIEMMONA 2009: Torna l'appuntamento più odiato dagli autosauri!


29 - 30 - 31 MAGGIO 2009!
E' stata finalmente confermata la data della CIEMMONA, ennesima edizione di questa Critical Mass interplanetaria che come ogni anno, si svolgerà a Roma!
Ecco il programma di questa 3 giorni all'insegna della bici!

Venerdì 29 maggio, ore 18:00
6° Compleanno di Critical Mass Roma
Piazza delle Masse Critiche (Piramide)

Sabato 30 maggio, ore 15:00
Ciemmona
Parco Schuster (San Paolo)

Domenica 31 maggio, ore 11:00
Rotta verso il mare
partenza da Piazza delle Masse Critiche (Piramide) (.....c'è chi rimare a dormire al mare)


Quindi, in attesa che la Capitale si prepari a questa invasione pulita e pacifica di Ciclisti (certo, finchè gli Autosauri non ci fanno incazzare) e sperando che non si ripetano alcuni episodi dell'anno scorso, che hanno visto protagonista l'ignoranza assoluta delle istituzioni e la loro probabilmente inconscia difesa della cultura dell'auto e del petrolio, possiamo cominciare a preparare tutto.
Chi verrà direttamente in bici, chi in camper, chi in treno... cerchiamo di essere più numerosi che mai!!

Di solito la compagine "critica" catanese è stata sempre tra le più numerose, considerate le piccole dimensioni della cittadina etnea, e sentire i biker del resto d'Italia complimentarsi per questo, ci ha riempito di orgoglio. Per coloro che ancora non hanno avuto la fortuna di parteciparvi, consiglio caldamente di prendere già ora le ferie e organizzarsi in tal senso. Vivere la Critical Mass internazionale è un'esperienza che non si può descrivere con le parole... star dentro tutte quelle bici, una diversa dall'altra, 3000-4000 non "ciclisti", ma "persone in bici" che fanno vedere quanto possa essere diversa e bella una città se soltanto ci si scollasse un attimo il sedere dalla propria auto. E poi musica, maschere, colori, scherzi... pensate che l'anno scorso ci ha onorato della sua presenza anche il grande Chris Carlsson, direttamente da San Francisco, il "creatore" del concetto e del movimento "Critical Mass".
In attesa dell'ultimo weekend di maggio, tenete d'occhio il sito www.ciemmona.org e gustatevi qualche video per capire bene che aria si respira a una CMmona!







Post correlati: Cos'è la Critical Mass; Cos'è la Ciemmona; Ciemmona 2008, il day-after;

lunedì 15 dicembre 2008

Maltempo a Roma, Tevere in piena e piogge torrenziali: le foto.


In questi giorni mi trovavo in quel della Capitale, proprio mentre l'acqua veniva giù a secchiate, il Tevere si ingrossava paurosamente (ha anche esondato a Orte) e la gente moriva annegata. Anche se i motivi della mia permanenza a Roma erano altri, non potevo esimermi dal documentare il tutto. Le foto sono state fatte sabato scorso, una giornata di sole dopo una settimana di pioggia e paura.


Come vedete, sono stati in tantissimi i curiosi che hanno affollato il lungotevere per immortalare questo evento storico per la città, soprattutto in molti si erano appostati vicino a Ponte Sant'Angelo, dove uno dei barconi ormeggiati sulle sponde del fiume, è stato trasportato dalla corrente, otturando un'arcata. I tanti tronchi e detriti portati dal fiume si sono poi accumulati via via allargando l'ostruzione. Ieri gli incursori della marina hanno fatto esplodere le strutture incagliate, operazioni che sono continuate anche oggi.
Una donna annegata nella propria auto, un ragazzo irlandese disperso nel Tevere e molti bambini sono rimasti bloccati nella loro automobile, mentre si registrano allagamenti ovunque. Tanto che il sindaco Gianni Alemanno ha invitato i cittadini a non utilizzare i propri mezzi se non e’ proprio necessario: giustissimo in casi come questo, ma visto che Roma è anche una delle città più inquinate in Italia e c'è la più alta densità di auto per abitante, perchè non rivolgere questo invito tutti i giorni??
Come sempre, si corre ai ripari solo DOPO che il danno è stato fatto. Infatti i romani si lamentano proprio di questa incuranza nei confronti di una seppur grande città, soprattutto a livello di gestione urbanistica. La dimostrazione si è avuta in questi giorni.
Pensate alcune delle stazioni della metropolitana erano disseminate di secchi per contenere le infiltrazioni di acqua, e le passerelle a ridosso dei binari completamente allagate e quindi pericolosissime.





giovedì 13 novembre 2008

Blogger di tutta Italia unitevi! Arriva il Romecamp 2008.

Come dico sempre io, fortuna che c'è internet. Sopratutto in questi tempi (italiani) di oscurantismo, dell'etere, dei cieli, delle menti, in cui il web rimane l'unica fonte di informazione PULITA e LIBERA, occorre promuovere e diffondere "idee che rendano migliore il futuro delle nostre società: un futuro plasmato da tecnologie che cambiano l’ambiente in cui viviamo".

I BLOG sono questo straordinario strumento nato qualche anno fa, tramite il quale ognuno può ancora di più far sentire la propria voce, perchè ancora questo diritto non cel'hanno tolto. E a celebrare la potenza di questo mezzo sono arrivati i barcamp, questi "raduni" a carattere nazionale durante i quali ogni singolo blogger è coinvolto, con vere e proprie conferenze di cui si può essere relatori o semplicemente spettatori.

Per chiunque volesse aggiungersi a questa bella iniziativa, ecco qualche info utile.
Nella nostra epoca, le persone hanno a disposizione tempo, informazioni, strumenti e metodi per realizzare idee. Grandi idee. Soprattutto quando nascono dalla condivisione e dalla disponibilità di chi, con contributi anche piccolissimi, realizza progetti complessi come Wikipedia. Il romecamp ha l’ambizione di creare nuove narrazioni sui percorsi che possiamo intraprendere. Strade che abbandonano il modello dell’aumento infinito dei consumi e si indirizzano verso la sostenibilità, la qualità della vita, l’intelligenza, la sensibilità, le relazioni di collaborazione con le altre persone. Durante questa "due giorni" di incontri, workshop e conferenze, i temi trattati saranno infatti principalmente società, ambiente e tecnologia.

Spero proprio di potervi partecipare, ma come al solito, se potrò esserci lo sapò solo all'ultimo!!
E spero anche che tutti questi eventi, che coinvolgono sempre più un popolo "pulito", o se vogliamo non contaminato o non contaminabile dai "vecchi" e controllati mass media, si espandano e riescano davvero a cambiare in positivo la nostra ormai troppo decrepita e becera società.

PROVATE A FERMARE INTERNET!

mercoledì 9 luglio 2008

NO CAV DAY: tutti i video. Guzzanti, Travaglio, Grillo, Di Pietro.

Non sono comunista, non sono fascista. Perlomeno, non mi schiero in maniera netta sopratutto finchè rimarrò in Italia. Paese dove l'unica cosa trasversale, diventano gli innumerevoli ca*** che si prendono, indipendentemente da chi ci sia al Governo.
Come sapete ultimamente, lo psiconano ha combinato altre delle sue magagne, generando lo sdegno assoluto. E al G8, grazie a un... chiamiamolo "errore", nessuno non ha potuto non sentire che genere di persona sia Berlusconi.



IL NO CAV, evento voluto in primis da Antonio Di Pietro, la grande manifestazione contro il governo (a neanche un mese dal suo insediamento, siamo messi davvero male) a Piazza Navona (Roma) è stata molto interessante, sopratutto per gli interventi che si sono succeduti durante l'arco della giornata...

Beppe "Reality" Grillo...






Sabina "Delirio" Guzzanti...






Marco "Sarcasmo" Travaglio...




Qui gli altri interventi al NO CAV 2008:
FACCIAMO SCHIFO. MANIFESTIAMO, E POI "VOTIAMO" SEMPRE LE STESSE PERSONE. Dal parlamento a ogni singolo Comune o Provincia.

Se continuano così, rivedremo i transatlantici attraversare l'oceano, stracolmi di Italiani con le palle gonfie (usate proprio per tenere a galla le suddette navi).

Rock(S)politik with...

USA LA BICI

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