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sabato 6 settembre 2008

Il servizio del TGcolor sulla Critical Mass di Catania e la pista ciclabile mai realizzata.



Ecco finalmente il servizio sulla Critical Mass catanese, trasmesso giovdì scorso su Telecolor. E' bello vedere che piano piano, anche se in ritardo, molti si stanno accorgendo di quanto semplice fosse la soluzione ai problemi di spostamento in città.
Nella mia intervista, della quale pero' è stato trasmesso solo un piccolo spezzone, ho apposta accennato al fatto che non possiamo sempre aspettare che le amministrazoni (sopratutto la nostra) facciano qualcosa per la mobilità sostenibile, per incentivare il muoversi rispettando l'ambiente (e il proprio portafoglio). Due anni fa, un famoso assessore aveva chiesto, fra gli altri, anche il consulto (pensate un po') di alcuni membri della critical mass, per la costruzione di una pista ciclabile che doveva essere lunga 5km e andare da Piazza Stesicoro al Lungomare. Ennesima presa per in giro da parte della "classe dirigente" Catanese.
Il primo tratto era compreso tra Piazza Falcone e la Stazione. Eccola OGGI nostra bella pista ciclabile, dopo DUE ANNI dall'apertura dei lavori.

Questo sotto, invece, è il cartellone che campeggia all'inzio del "cantiere", notare il costo dell'opera (che personalmente giudico assurdo per una pista ciclabile), e notare le date di consegna e durata dei lavori. Cliccando sulle foto potete ingrandirle.

Sotto ancora, una bella vista di Piazza Falcone, area PEDONALE dove campeggia un bel divieto d'accesso. Ma, guarda un pò, impunemente le auto parcheggiano dentro.


ANCORA COMPLIMENTI!!! CHE FINE HA FATTO LA NOSTRA PISTA CICLABILE?? Come volevasi dimostrare, prima ci si ingraziano gli elettori con iniziative da premio Nobel, e poi gli si voltano le spalle. C'è chi lo fa con i falsi posti di lavoro, falsi concorsi, c'è chi con le fantomatiche piste ciclabili, c'è chi lo fa con le buste delle spesa regalate alle famiglie in cambio del voto. Per inciso, non ho comunque votato nè per il sedicente assessore della "pista ciclabile" in questione, ne per tutti quelli del "giro".

ANCHE PER QUESTO si fa Critical Mass, e non solo per divertirsi una sera in sella all'unico mezzo che non ti dà pensieri. Critical Mass si fa OGNI GIORNO, ogni volta che si prende la bici e si lasciano ferme le auto in fila al semaforo o al distributore per paura degli scioperi, ogni volta che si riesce a parcheggiare gratis e ovunque senza paura di multe, ogni volta che si dà l'esempio. E finchè si può bisogna farsi sentire, e in questo caso, farsi vedere. Senza aspettare che qualcun'altro lo faccia per noi.

venerdì 29 febbraio 2008

CIEMMONA 2008. International Critical Mass @ Roma IS BACK!!

Quando a gennaio ho cominciato a navigare sul sito sito www.ciemmona.org, per carpire qualche informazione e avere qualche aggiornamento, senza vedere novità... beh, devo dire che il timore che quest'anno si saltasse questo appuntamento aveva preso anche me, ma fortunatamente adesso è ufficiale.

LA CIEMMONA 2008 SI FARA'!!!

Dal 30 maggio al 2 giugno infatti, per la QUINTA volta, Roma si RI-riempirà di Biciclette festanti e provenienti da tutta Italia e da tutto il Mondo, tutti insieme nella Capitale per gridare che NON BISOGNA ESSERE DEI SUPEREROI PER SALVARE LE PROPRIE CITTA'.

Il tutto con meno spesa di un solo pieno di benzina, e con molto più risparmio. La bicicletta infatti è ormai di fatto l'UNICO mezzo possibile per affrontare i percorsi cittadini, sempre più soffocati da un uso smodato dell'auto, che per le brevi distanze si potrebbero anche evitare. In molte parti del Globo pero' questo mezzo non ha la giusta considerazione, visto che la politica e le lobby del petrolio camminano a braccetto da sempre (Bush docet).
Proprio per questo, dal 1992, esiste in tutto il mondo la Critical Mass, un movimento assolutamente libero (non ci sono nè quote di iscrizione nè capi nè tendenze politiche) nel quale ci si riunisce in bici e tutti in gruppo si passeggia per la città, "costringendo pacificamente" le auto a sottostare, per una volta, a rallentare senza invadere le strade con la furia che contraddistingue spesso i loro conducenti.

MA COS'E' LA CIEMMONA??
CMmona è appunto una grande CRITICAL MASS (evento del quale ho parlato meglio in un precedente post), a carattere internazionale, che si tiene ogni ultimo weekend di maggio a Roma. Tutti quelli che partecipano alle Masse Critiche nelle loro relative città si riuniscono e girano per le strade della Capitale formando una scia lunghissima, coloratissima e sopratutto pulitissima.
Parteciparvi almeno una volta nella vita è d'obbligo, anche per chi magari non è abituato ad usare la bici, a maggior ragione andare una volta almeno alla Ciemmona ti segna. E non mi spavento a usare questo termine. Vedere la gente che si affaccia al balcone stupita dall'improvviso scampanellio, ci saluta, sopresa, meravigliata e contanta di non avere per una volta una fila puzzolente e inquinante sotto al naso, è una cosa unica. Conoscere tante persone di tutto il mondo, e vedere che si è accomunati magari non dalla lingua, ma dal QUOTIDIANO impegno nel rendere questo mondo più vivibile, è bellissimo. Oppure ancora, passare da un lato all'altro del Tevere e vedere che ancora ci sono bici d'alta parte, un corteo infinito e coloratissimo, con musica, palloncini, costumi... ti emoziona: ogni anno alla Ciemmona confluiscono circa 4000 biciclette. Un'immagine che lascia di stucco chiunque.

Per quello che riguarda l'Italia, sono fiero di dire che da un paio d'anni alla ciemmona, Catania è la città che è rappresentata dal maggior numero di ciclisti (certo, a parte Roma!!).
Quindi... noi ci saremo... e voi???
Come sempre, per coloro che ancora sono restìi a tutto ciò, consiglio la visione del film "LIVE BICYCLE, LA BICICLETTA COME STILE DI VITA", girato proprio durante una Ciemmona di qualche anno fa.
Su internet è diviso in 5 parti, ecco i link relativi.
Per conoscere se vicino a te si tiene una critical mass, sul sito ci sono tutti gli appuntamenti. Se nella tua città non esiste, puoi essere TU l'iniziatore, riunisciti con altri in bici a un giorno e un ora che volete, ma regolarmente, e cominciate a distribuire fotocopie sulla critical mass (ci sono tanti volantini da copiare su internet) e DAI VITA ALLA VITA!!

lunedì 9 marzo 2009

CIEMMONA 2009: Torna l'appuntamento più odiato dagli autosauri!


29 - 30 - 31 MAGGIO 2009!
E' stata finalmente confermata la data della 6° CIEMMONA, ennesima edizione di questa Critical Mass interplanetaria che come ogni anno, si svolgerà a Roma!
Ecco il programma di questa 3 giorni all'insegna della bici!

Venerdì 29 maggio, ore 18:00
6° Compleanno di Critical Mass Roma
Piazza delle Masse Critiche (Piramide)

Sabato 30 maggio, ore 15:00
Ciemmona
Parco Schuster (San Paolo)

Domenica 31 maggio, ore 11:00
Rotta verso il mare
partenza da Piazza delle Masse Critiche (Piramide) (.....c'è chi rimare a dormire al mare)


Quindi, in attesa che la Capitale si prepari a questa invasione pulita e pacifica di Ciclisti (certo, finchè gli Autosauri non ci fanno incazzare) e sperando che non si ripetano alcuni episodi dell'anno scorso, che hanno visto protagonista l'ignoranza assoluta delle istituzioni e la loro probabilmente inconscia difesa della cultura dell'auto e del petrolio, possiamo cominciare a preparare tutto.
Chi verrà direttamente in bici, chi in camper, chi in treno... cerchiamo di essere più numerosi che mai!!

Di solito la compagine "critica" catanese è stata sempre tra le più numerose, considerate le piccole dimensioni della cittadina etnea, e sentire i biker del resto d'Italia complimentarsi per questo, ci ha riempito di orgoglio. Per coloro che ancora non hanno avuto la fortuna di parteciparvi, consiglio caldamente di prendere già ora le ferie e organizzarsi in tal senso. Vivere la Critical Mass internazionale è un'esperienza che non si può descrivere con le parole... star dentro tutte quelle bici, una diversa dall'altra, 3000-4000 non "ciclisti", ma "persone in bici" che fanno vedere quanto possa essere diversa e bella una città se soltanto ci si scollasse un attimo il sedere dalla propria auto. E poi musica, maschere, colori, scherzi... pensate che l'anno scorso ci ha onorato della sua presenza anche il grande Chris Carlsson, direttamente da San Francisco, il "creatore" del concetto e del movimento "Critical Mass".
In attesa dell'ultimo weekend di maggio, tenete d'occhio il sito www.ciemmona.org e gustatevi qualche video per capire bene che aria si respira a una CMmona!







Post correlati: Cos'è la Critical Mass; Cos'è la Ciemmona; Ciemmona 2008, il day-after;

sabato 20 novembre 2010

Capire cos'è Critical Mass.

E' una cosa facile: Non ci sono delle "regole" perchè non ci sono capi, ma ci sono delle "linee guida" da seguire. Grazie a queste, in 18 anni, le masse critiche di tutto il mondo hanno portato in giro per le città il concetto di uso della bici al posto dell'auto, che nei centri urbani perde su tutti i campi, da quello ecologico a quello economico.
Da qualche anno, in Italia, le testate giornalistiche si stanno accorgendo di questa grande iniziativa e hanno cominciato a parlarne. A Catania, quelli della critical mass sono già stati intervistati, oltre che da svariate riviste, anche da Telecolor, un paio di anni fa, e ultimanente anche da Antenna Sicilia. Questo il loro servizio, andato in onda su "Salastampa".




Sono aperte le scommesse se davvero Umberto e la sua valletta (di cui non ricordo il nome) pareciperanno davvero in bici. Ironie a parte e senza nulla togliere alla loro professionalità, l'espressione dei due conducenti alla fine del servizio è la stessa, UGUALE a quella che molti fanno quando gli si propone qualcosa di normalissimo come girare in bicicletta, soli o con la critical mass: quella sorpresa incredulità tipica di chi ha visto gli alieni.
Prima ancora di far capire alla persone quanto la bici sia perfetta per la città, bisognerebbe far entrare nella loro testa, che andare a lavoro, uscire la sera, andare a fare la spesa, e tutto sui pedali, non è una cosa discriminante. Anzi. Riempie le coscienze, non svuota i portafogli, svuota le pance dai grassi... ma vallo a dire a quelli che vanno in palestra... e ci vanno in auto... e
A FARE SPINNING!

Quindi, capire i perchè di una manifestazione come la Critical Mass è importante, anche per quelli che non partecipano o per quelli che, per una volta sono "rallentati" da uno sciame pulito di bici e non da centinaia di auto strombazzanti.
Quando poi succede che ne parlino anche i media, far passare questo messaggio diventa una responsabilità maggiore, perchè questo si espande ancor più in alto delle strade...
Tempo fà, in occasione del flash mob di Catania, sul "La Sicilia" c'era un'articolo dedicato, che iniziava così: "Il flash-mob, detto anche critical mass...".
La CM e il Flash Mob in comune non hanno proprio niente. E' sbagliato scrivere/dire che la CM abbia organizzato il Flash Mob a Catania (o viceversa), come lo è anche pensare di poter fondere le due cose insieme. Persino gli scopi di queste due manifestazioni sono diversi.


Per chi volesse pedalare, in allegria e in sicurezza nella massa critica di catania, l'appuntamento è alle 21.30 ogni mercoledì sera. Estate e inverno.

domenica 10 febbraio 2008

Massa Critica: provare per credere.

In Fisica, la massa critica indica una soglia quantitativa minima oltre la quale si ottiene un mutamento qualitativo. Ora, è ovvio che di fisica non si parla, qui. Quindi cos'è, nel mondo di oggi, una Massa Critica??
Ho scoperto da qualche anno un movimento "non" movimento, un gruppo dove non è richiesta quota di iscrizione, non ci sono capi e gerarchie, non ci sono inclinazioni politiche, ma c'è solo un obiettivo comune. Ottenere, insieme a tutte le altre CRITICAL MASS del mondo, quel mutamento qualitativo nelle nostre vite, semplicemente scrollandosi di dosso la pigrizia lasciando a casa l'automobile, e inforcando l'unico vero mezzo in grado di trasportarti in città velocemente ed economicamente.
E' stato inventato nel 1818 da tale Karl Drais, e da allora di chiama BICICLETTA.

Perchè "provare per credere"?? Perchè prima non ci credevo neanche io, ma poi, sostituendo questo mezzo all'automobile per spostarmi in città (e qualche volta anche fuori), ho scoperto come ingrossamento del portafoglio e diminuzione della pancia (ad esempio) possano essere due dati direttamente proporzionali!!! E tutti coloro che hanno davvero capito come fare la loro parte per un mondo meno inquinato, facendo bene anche a se stessi, si riuniscono quindi in un giorno e a un ora prestabilita per fare MASSA CRITICA.
E' in sostanza un evento, una "festa" di bici settimanale o mensile, che ne celebra l'uso GIORNALIERO (uno dei motti è infatti "Ride daily, celebrate monthly"). Tutti insieme in massa, appunto, si cominciano a occupare pacificamente le vie della città, che per una volta non si ritrovano soffocate dalle auto e dai loro occupanti, gli AutoSauri.
L'autosauro, per inciso, è quell'essere che, non si capisce per quale motivo, comincia a smadonnare alla vista di un ingorgo o di un semaforo rosso (figuratevi di un corteo di bici che gli si parano davanti), ma nonostante questo, come i suoi antenati preistorici, ha un cervello così poco sviluppato da non capire che potrebbe evitare stress, traffico, aumenti benzina, parcheggi, solo sforzandosi di pensare alla bici come vera alternativa.
Molti ci rimproverano o ci deridono perchè sono convinti che con queste manifestazioni non cambi niente, "la gente utilizzerà sempre l'auto" eccetra eccetra...
Ok, ma tralasciando il fatto che pensare di essere solo una goccia nel mare "tanto non cambia niente se sono solo io ad usare la bici", fa più male di 50 anni di inquinamento, la Critical Mass non vuole cambiare il mondo!!! Vuole portare in giro per le strade di tutte le città dove si svolge (da San Francisco a Sidney, passando per Roma, Budapest e tantissime altre città) alcune lampanti verità che riguardano l'uso della bici per le brevi distanze.
  • Sotto i 5 chilometri nei centri abitati, la bici vince anche sui mezzi pubblici. Questo perchè c'è molta gente che usa l'auto anche per fare 500 metri, e ovviamente, la parcheggia in maniera irrispettosa per pedoni, ciclisti e sopratutto DISABILI, solo per averla 20 metri più vicino.
  • Il risparmio di carburante, scegliendo la bici per tutti i percorsi cittadini che altrimenti si farebbero in auto, corrisponde a 1200 EURO L'ANNO.
  • In Italia ogni anno 3500 persone muoiono per cause legate allo smog. E non venite a dirmi "si ma ci sono anche le fabbriche, i camion e gli aerei"... togli l'uso improprio dell'auto in città in tutto il mondo, e hai fatto già tantissimo.
  • Il risparmio si traduce anche in termini di tempo, visto che non c'è il problema del parcheggio.
Quindi, almeno una volta, provate, dite no alla pigrizia e NO alle Lobby del petrolio, NO ai comuni (sopratutto ITALIANI) che non fanno NIENTE per incentivare lo spostamento ecologico, NO al traffico. E partecipate a Critical Mass!!
Basta cercare su internet quella relativa alla propria città, prendere una bicicletta, se è inverno coprirsi bene e... e non ci sarà bisogno di essere un supereroe per salvare il mondo.

E se cel'hai... ricorda che una bici nuova costa meno di un solo pieno di benzina!!

...Se siete ancora scettici, vi consiglio di prendervi un po' di tempo per guardare questo film sulla massa critica, un cortometraggio che ha ricevuto ottime critiche e vinto anche diversi premi, realizzato durante la CIEMMONA del 2006 (la "CMMONA" è la grande Critical Mass internazionale e si tiene ogni fine maggio a Roma, alla quale accorrono tantissimi ciclisti urbani da molte parti del mondo)

Qui la versione intera con sottotitoli in inglese, ma su Google Video trovate il film in 5 parti e in italiano.


Per tutti i miei concittadini e "conprovinciali", la CRITICAL MASS DI CATANIA parte ogni mercoledì sera da Piazza Roma alle 21.30.

domenica 27 febbraio 2011

Auto travolge una Critical Mass in Brasile

"Questo automobilista era dietro di noi nervoso perchè VOLEVA passare... L'auto è passata al mio fianco, è stata una scena orribile. Ci sono state persone sbalzate da tutti i lati..."



RICARDO JOSE' NEIF:
ECCO IL NOME DELL'ASSASSINO.
Questo CRIMINALE che ha provocato tutto ciò. E la polizia? Ancora sta cercando un'accusa!

La follia che di per sè genera l'auto come mezzo di trasporto che nei centri urbani si rivela essere lento, dispendioso, pericoloso e nonostante tutto preferito e in certi casi venerato da molti, sembra non fermarsi.
Nonostante campagne di sensibilizzazione e centinaia di manifestazioni pacifiche ma sigificative, come Critical Mass, ancora c'è chi usa l'auto come prolungamento del proprio inefficiente organo riproduttivo.
Ecco quello che è successo a Porto Alegre, cittadina del Brasile, durante una critical mass: un automobilista SFONDA letteralmente il gruppo di ciclisti, incurante delle conseguenze. L'auto senza il proprietario viene ritrovata poco dopo.
Sopra c'è il servizio televisivo locale, ovviamente in Brasiliano (portoghese).
Sulla pagina di Zerohora.com, uno dei quotidiani locali, altri video riguardanti l'accaduto: ecco il più allucinante. Se non volete aspettare andate al terribile minuto 1:00.






Altri articoli li trovate sui siti dei newpaper di Porto Alegre, il Correio do Povo, Diàrio Gaucho, e Jornal do Comèrcio.
Fortunatamente
non ci sono state vittime, tranne, per l'ennesima volta, il buonsenso. Il carnefice è come sempre la falsa sensazione di potere che genera l'auto. Ovviamente qui non si parla di TUTTI gli automobilisti, ma di una buona parte (questo come precisazione a scanso di commenti generalisti).

Come sempre tutto il mondo è paese: il capo della polizia locale si lamenta non perchè c'è un assassino a piede libero, ma perchè NON E' STATO AVVISATO della manifestazione!! Si è arrivato a dire anche che la colpa era per metà anche dei ciclisti!! E' ancora l'ignoranza di chi non sa che la critical mass non è una manifestazione standard! Si cammina tutti insieme, nella strada che è DI TUTTI, esattamente come fanno le auto, perchè anche le bici sono soprattutto un mezzo di trasporto, COME l'auto!! Poi se si per una volta si è in tanti e si occupa tutta la carreggiata, come fanno le tante auto di ogni giorno, pazienza!!
Sempre su zerohora, in questa pagina, si dice:
"Un automobilista presumibilmente arrabbiato con la chiusura, ha accelerato contro ciclisti.Decine di persone sono state ferite e almeno 20 biciclette sono state danneggiate. Otto persone sono state ricoverate, uno con diversi traumi gravi."

Non è la prima volta che capita, certo non in manierà così terribile, ma purtroppo questi ignoranti non hanno capito che siamo in un'epoca in cui ormai è facilissimo essere filmati, presi, e arrestati.
Pena ideale per gente come questa, oltre il carcere duro?? Revoca patente a vita con divieto assoluto di guidare qualsiasi mezzo oltre i 30Km/h



AGGIORNAMENTO al 28/02:
Sulle pagine di Diàrio Gaucho e Correio do Povo, si evincono delle novità sul caso che hanno dell'agghiacciante. L'assassino figlio di tre padri Ricardo Josè Neif si è presentato oggi in commissiariato insieme al suo avvocato, adducendo all'istante di essere stato MINACCIATO dai ciclisti stessi che lo avrebbero (chissà poi per quale motivo) addirittura linciato, se fosse rimasto là.

Quindi, secondo lui, la soluzione migliore era "sfondare" il gruppo, tutto, tranne che premere quel cazzo di freno, aspettare o girare per un'altra strada. Complimenti.
Ancora la polizia sta ragionando se rinchiudere questo demente o no.

Come dicevo prima, tutto il mondo (o quasi) è paese.

giovedì 9 dicembre 2010

Immacolata repressione.



Ieri 8 dicembre a Napoli, durante una critical mass casualmente concomitante con una manifestazione di protesta sul lavoro, ci sono stati due arresti!! Le solite forSe del dis-ordine si sono ancora rese più pericolose dell'assassino di Lamezia Terme. E con loro, tutti quelli che reprimono manifestazioni di cultura, ecologia o pacifismo.
Sulle pagine del blog ciclistica.it oggi sono apparse queste parole e questa brutta notizia, avvilente per chi crede in quei valori, giornalmente repressi dai soliti servi servi dei servi.

Un'aggressione gratuita della polizia, del tutto immotivata che si è conclusa con il fermo violento e l'arresto di due ragazzi colpevoli "di niente", se non di prender parte a un'iniziativa ciclistica e ambientalista che si chiama critical mass... E' quello che è successo oggi ai margini delle rituali celebrazioni del 8 dicembre in piazza del Gesù, una piazza completamente e incomprensibilmente blindata. Un gruppo di studenti universitari è riuscito ad entrare in piazza e ad aprire lo striscione "Obelisco Precario" per ironizzare sulle precarie condizioni dell'obelisco del Gesù in analogia con le proprie prospettive di vita. Qualcuno non deve aver digerito questo blitz assolutamente pacifico... ! Quando gli studenti sono usciti tranquillamente dalla piazza i cordoni di polizia e carabinieri li hanno seguiti, trovando su Calata Trinità Maggiore un gruppo di ciclisti della critical Mass che si apprestavano a partire per un giro in bicicletta nel centro storico di Napoli, per mettere in scena il "presepe morente". Alcuni dei ciclisti infatti erano in maschera per mostrare il declino della città. A quel punto i carabinieri e la polizia hanno aggredito e fermato senza motivo due dei partecipanti, Alfonso che di mestiere fa l'animatore e Ana una studentessa brasiliana, semplicemente perchè erano, inermi, sulla loro strada. Non facevano niente di male, e saranno processati domani per direttissima. Sono poi seguite una serie di cariche mentre gli studenti si raggruppavano e protestavano per i fermi, provenendo dall'Università dove c'era un incontro con Luigi Lo Cascio sul tema dell'attacco alla cultura e del film i "Cento Passi". A quel punto un corteo arrabbiato, improvvisato e sconcertato ha percorso le strade del centro, bloccando le strade, per arrivare sotto la Questura in via Medina, dove si è unito in presidio agli altri studenti che erano in piazza e ai movimenti dei disoccupati, che erano in presidio a piazzetta Monteoliveto e che hanno solidarizzato coi giovani fermati. C'era in particolare preoccupazione per la ragazza, che è stata sbattuta in terra nel fermo, mentre le veniva distrutta la bicicletta! Subito dopo la notizia ancora più incredibile che i fermi si erano tradotti in arresto!! [...] Qualcuno nella questura di Napoli ha ormai perso totalmente la testa!!
(da ciclistica.it)

Aggiungo io, e non solo in quella di Napoli: vi ricordo i miei post sulle cariche della polizia su manifestazioni pacifiche come la critical mass a roma, e come la protesta per lo sgombero dell'experia a Catania. Siamo tornati al più mero SQUADRISMO.
Nelle città dove la VERA illegalità regna sovrana, ci si scaglia contro chi ancora crede nei propri diritti, promuove uno stile di vita migliore e aborra i governi criminali.
Un peccato non essere stato anche io accanto ai ragazzi di Napoli, a cui sono vicino col cuore.



Qui l'articolo del "corriere".

Aggiornamento: Ana e Alfonso sono stati rilasciati. Ovviamente, non potendoci essere nessuna accusa. Spero intenteranno una causa, che sarebbe sicuramente vincente.

lunedì 2 giugno 2008

CIEMMONA 2008: gli articoli sui quotidiani del day-after.

Benchè quest'anno degli inderogabili impegni mi abbiano purtroppo fatto disertare questa stupenda manifestazione, ho voluto seguire comunque a 5° CIEMMONA Romana, anche da lontano. Fortunatamente, non solo io, ma molti altri Italiani, hanno potuto vedere e leggere che qualcosa sta cambiando, che una rivoluzione pulita e silenziosa sta prendendo sempre più piede. Anzi, pedale.
Alcuni quotidiani di oggi (domenica 01 giugno) hanno infatti parlato di questa
Critical Mass Interplanetaria di Roma, che ha coinvolto migliaia di persone che non per sport, non per vezzo, ma per vera necessità, per ribellione contro i continui aumenti, per arrivare prima al lavoro e a casa, e anche per uscire la sera, hanno scelto LA BICICLETTA come mezzo di trasporto universale, versatile, economico.
Il manifesto

Il messaggero

Repubblica

Come vedete, Repubblica ha pubblicato un bellissimo articolo (una pagina intera) dedicato a questo evento. Anche il manifesto e il messaggero gli hanno dedicato spazio (link QUI e QUI) il corriere della sera ne ha parlato invece solo sul sito, ma in compenso ha inserito un video molto bello in proposito.
Riporto qui qualche estratto dell'articolo di Repubblica:

"[...]Non è solo una gita di piacere. E' la Critical Mass, la massa critica dei ciclisti che rivendica un suo spazio nelle strade del traffico urbano. Noi non blocchiamo il traffico - dicono - noi SIAMO il traffico. Insieme a loro Chris Carlsson (l'iniziatore del "movimento", n.d.r.) venuto dalla California per partecipare. [...] Per chi fa Massa Critica la bicicletta non è solo un'alternativa all'automobile e alla civiltà del petrolio. E' uno strumento per sovvertire in modo pacifico modelli di vita e società basati sul profitto, che portano all'alienazione di sè.
[...] "Perchè senza aspettare il futuro - dice - ci sono già tutti gli elementi per costruire un mondo perfetto. La gente impega in modo spesso stupido il tempo, guardagnare soldi e lavorare per riuscire ad essere felice per un tempo troppo esiguo. Tutto il resto va perduto." "Ma è come la tartaruga e la lepre del filosofo Zenone. ALLA FINE ARRIVERA' PRIMA LA TARTARUGA."



L'articolo continua poi con un'intervista all'antropologo Marc Augè, che ha recentemente pubblicato un "Elogio della Bicicletta". Il giornalista gli ha rivolto una domanda bellissima, domanda che molte persone fanno a quelli che partecipano alle Critical Mass.
"Alcuni teorici americani parlano di Critical Mass come di un uno sovversivo della bicicletta: cosa ne pensa?"
"Se ci fosse un uso generalizzato della bicicletta come mezzo di trasporto e non solo come semplice distrazione, le conseguenze sarebbero colossali, dal punto di vista economico e sociologico. Oggi i punti di equilibrio di una grande città sono fuori dal centro, diventato una zona di passaggio. La trasformazione dello spazio ci obbliga a trasporti rapidi. Praticare la bici vorrebbe dire ricentrare l'attività umana. Sarebbe rivoluzionario, a patto che non si limiti ai giovani. Ma per essere esteso a tutti ci vuole una VERA RIVOLUZIONE URBANA.

E, aggiungo io, anche MENTALE. Bisogna che ci si scrolli di dosso la paura e la pigrizia per pedalare un pò.
OPEN YOUR MIND!!!
PS: Quest'anno alcuni "militanti" di estrema destra hanno deliberatamente ATTACCATO il corteo di biciclette. Vedo che la madre degli stronzi è sempre incinta. Ecco un paio di commenti all'articolo del Messaggero, che spiegano un po' l'accaduto.

"
speravo davvero che qualcosa fosse cambiato...ed invece leggo ancora episodi di teppismo e provocazione da parte di teste rasate o comunque teste di bip davanti alle quali le forze dell'ordine restano indifferenti, ma cosa ci stanno a fare? quando scatteranno le misure di sicurezza tanto promesse? neanche in una manifestazione pacifica si puo' stare tranquilli? se ci fosse piu' controllo, potremmo aderire a molte iniziative in piu', utili a difendere questa citta', questo paese in collasso."

"Le solite cinque, sei teste rasate hanno lanciato contro i partecipanti alla CM bottoglie e sassi. (I poliziotti presenti nella piazza non hanno nemmeno provato a seguirli)"

Complimenti alle FORSE dell'Ordine! E anche agli ingnoranti che non capiscono che certe manifestazioni SONO E DEVONO essere politicamente trasversali, quando si tratta di ambiente, salute e vivibilità!!

giovedì 19 giugno 2008

Gli ingiustificati e ingiustificabili comportamenti della Polizia verso i ciclisti.

Le forze del (dis)ordine, e non solo in Italia, non solo nuove ad "attacchi" assolutamente privi di giustificazione, verso i quelli che fanno CRITICAL MASS. Tanti sono i video che girano su youtube in proposito. Ma in questi giorni, ho appreso questa notizia, sgomento, dal blog della Massa Critica di Milano:

"Lunedì 2 giugno le forze dell'ordine hanno perpetrato l'ennesimo atto intimidatorio ed assolutamente ingiustificato nei confronti di tutti i/le partecipanti della Critical Mass di ritorno da Ostia. Dopo tre giorni di festa, che hanno visto in totale circa 5000 biciclette invadere pacificamente Roma con suoni e colori senza il benché minimo episodio di turbativa all'"ordine pubblico", i/le ciclisti che avevano deciso di trascorrere l'ultima notte in riva al mare si sono visti svegliare da tre pattuglie ed un elicottero della polizia, che li hanno seguiti, e ripresi, fino alla più vicina stazione ferroviaria.
In un clima reso già abbastanza teso dalla presenza di svariati poliziotti all'interno della stazione, i vari ciclisti/e sono stati invitati a salire con calma sui treni, ignari del fatto che
a fine corsa, alla stazione di Porta S.Paolo, erano già schierati decine di poliziotti in assetto antisommossa che impedivano a QUALSIASI ciclista si trovasse all'interno della stazione di varcare la soglia. I primi che, come loro diritto, hanno chiesto di lasciare l'area della stazione sono stati ricacciati dentro con la forza, i documenti requisiti per un tempo indefinito(saranno poi restituiti una mezz'ora dopo),ed invitati ad indossare le felpe con la scritta Critical mass al contrario, comportamento questo ulteriormente vessatorio e gratuito verso liberi cittadini ai quali non era imputabile alcun reato.

Un gruppo di circa 50 ciclisti che aveva deciso di tornare a Roma in sella alla propria bici è stato bloccato da due pattuglie dei carabinieri all'altezza dell'Eur ed identificato. Anche qui,nessun
reato contestato, nessun atteggiamento provocatorio da parte dei ciclisti, che al contrario hanno dovuto attendere più di mezz'ora a lato della strada, sotto la pioggia battente, di fronte ad impassibili poliziotti in impermeabile, senza alcuna motivazione plausibile.
Quasi duecento persone, in un arco temporale che va dalle dieci alle dodici di mattina, sono state tenute sotto sequestro dalle forze dell'ordine; tra Ostia e P.le Ostiense qualsiasi ciclista o gruppo di ciclisti poteva essere fermato, anche se estraneo a Critical Mass, in una situazione di stato di polizia in cui chiunque fosse in sella ad una bici andava temporaneamente fermato perchè considerato potenzialmente pericoloso per la sicurezza del corteo delle forze
armate che si stava svolgendo poco distante.
Come più volte sottolineato agli ispettori della Digos presenti, nessuno dei ciclisti aveva intenzione di fare rotta sul corteo dei fori imperiali. Il comportamento delle forze dell'ordine,che hanno ricompattato forzatamente i piccoli gruppi di ciclisti che stavano tornando a casa, appare quindi particolarmente insensato.
Ci sembra ridicolo che, in una giornata in cui le forze armate mostrano i muscoli paralizzando buona parte della città con grande spiegamento di uomini e mezzi, venga criminalizzato chi rivendica quotidianamente attraverso l'uso della bicicletta un mondo libero da
inquinamento, auto, petrolio e dalle guerre che da esso dipendono."

E, aggiungo io... la stampa, nonostante gli articoli sull'evento della Ciemmona, non ha neanche accennato a questo ennesimo atto di abuso di potere da parte delle forze dell'ordine, seppur "comandato" da uno stato che millanta politiche ambientali da anni, ma che di fatto, puntualmente le evade.

venerdì 18 luglio 2008

L'intervista di Fabio Volo a Chris Carlsson, l'inventore della Critical Mass.

Fabio Volo si è sempre distinto per la particolarità dei suoi programmi. In uno di questi, "Italo Americano", che attualmente sta andando su MTV, ha intervistato l'inventore del movimento CRITICAL MASS, che risponde al nome di Chris Carlsson. Volo l'ha incontrato direttamente a casa sua!!!
Ecco il video, finalmente inserito sul tubo in due parti. Da vedere tutto.





Grazie a questo, sicuramente la Massa Critica avrà più visibilità, e speriamo che molti di quelli che spesso storcono il naso quando ci vedono, un pò si rendano conto che la nostra realtà personale, nazionale, terrestre, non può più essere schiava del petrolio. Almeno per quello che riguarda l'uso smodato e inutile di automobili nelle città.
Ricordo anche che Chris Carlsson, quest'anno è venuto direttamente da San Francisco per partecipare alla CIEMMONA, la critical mass interplanetaria di Roma, a fine maggio.

giovedì 28 agosto 2008

Telecolor alla Massa Critica Catanese: il video-backstage.

Ciak, si pedala! Durante l'ultima Critical Mass Catanese, che parte ogni mercoledì sera alle 21.30 da Piazza Roma, abbiamo avuto il piacere di avere al nostro seguito una troupe televisiva di Telecolor Video3, una delle principali emittenti regionali. Già altre volte giornalisti o televisioni si sono interessate a questa bella manifestazione, che coinvolge tante città nel mondo, tra cui anche la nostra. Stavolta però le riprese erano proprio per il Telegiornale, che è da poco andato in onda.
Ovviamente di tutti quelli che la giornalista poteva intervistare... indovinate a chi è toccato??? ...Bravi.
Cliccando qui potrete accedere al servizio televisivo, mentre invece, questo sùbito sotto, è ciò che ho girato durante i preparativi e poi nel vivo della pedalata, mentre il cameraman ci dava le indicazioni su "come" e "dove" muoverci. Per una volta la massa di bici è stata pilotata... ma per una giusta causa!!



Ed è stato proprio grazie alla nostra presenza e partecipazione ogni settimana per le vie della città, che abbiamo attirato l'attenzione anche dei giornalisti, oltre che della gente comune che si interessa, che tramite anche alla nostra divulgazione e soprattutto a internet, trova tutte le informazioni che servono per partecipare alle nostre passeggiate.

Infine, a ulteriore conferma del messaggio di Critical Mass che va diffondendosi sempre di più, sottolineo che quest'anno (e ancora l'anno non è finito) sono già nate altre 3 Critical Mass in Sicilia Orientale. Paternò, Acireale, Modica.

NOI NON BLOCCHIAMO IL TRAFFICO.... NOI SIAMO IL TRAFFICO!!!

venerdì 4 dicembre 2009

30 seconds to.... MASS!!



Dei tanti nuovi gruppi che si definiscono "rock" e che io chiamo "rocckazzo", ci sono i 30 Seconds to Mars. Alternative Punk, Emo, Post Grunge... insomma... rockkazzo. Non è ben chiaro il genere ma almeno, per quello che riguarda la band di Los Angeles, è indubbia la preparazione musicale. Merce rara al giorno d'oggi.
Secondo me sprecata, per quello che fanno. Ma non questa volta.
Il video sopra, Kings and Queens, è tratto dall'ultimo album, che tra l'altro esce proprio oggi, 4 dicembre: This Is War.
Una grandissima Critical Mass con migliaia di biciclette. Probabilmente il video con maggior numero di bici, dopo Bicycle Race dei Queen (sono passati ben 30 anni). Certo non sono gli unici video che in qualche modo celebrano l'uso di questo stupendo mezzo, ricordo Thicke con When i Get You Alone, o Bicycle Song dei Red Hod Chili Peppers.

Per la realizzazione di Kings and Queens, i 30 Seconds to Mars hanno coinvolto molti dei loro fan con bici al seguito, e lo stesso Jared Leto, leader della band e in parte "regista" del videoclip ha detto:
"L'idea della biciclettata notturna... Ho alcuni amici che stavano partecipando a Critical Mass, Crank Mob e People's Ride a Los Angeles ed è una di quelle cose scoperte per caso, quando alcune persone hanno cominciato a parlarmene. Poi un mio amico ha cominciato ad avere l'attrezzatura, poi un altro ancora... Ho pensato che questo mondo fosse davvero interessante e che potesse essere un bellissimo sfondo per il nostro video."

Speriamo che grazie anche a questa band, alla fine "semplicemente" POP, diventi "popular" anche l'uso della bici in città...


Per concludere vi propongo un bellissimo video realizzato da un gruppo londinese, The Grave Architets. La canzone si intitola "The Bike Song".

venerdì 16 aprile 2010

Gruppi su Facebook contro i ciclisti e Ciemmona 2010.



Al pari di quelli che aprirono tempo fa le pagine pro-violenza sessuale di gruppo e contro i down, il gruppo "Uccidiamo i ciclisti a sprangate o causiamo loro un incidente" è uno dei tanti nuovi mostri che l'altrettanto grande mostro di facebook ha partorito.
Questa "discussione", facente parte della pagina dal nome che è già indizio dell'ignoranza di chi l'ha creato "Chi va piano, è meglio che si leva dalle palle" (si dice "si leVI", tra l'altro) raccoglie tante opinioni su ciò che circola sulle nostre strade. E questo topic sull'uccisione dei ciclisti è quello che ha riscosso più successo!
Aggiornamento: LA DISCUSSIONE IN OGGETTO E' STATA CHIUSA. Fortunatamente avevo riportato qui alcuni commenti, avevo linkato anche nome e cognome, ma la discussione è stata chiusa perciò lascio solo l'iniziale.

Il commento d'apertura, di Elisa P. dice:

non vi è mai capitato di guidare tranquillamente per strada e dover rallentare andando ai 10 all'ora per colpa di quei ciclisti ke stanno in mezzo alla strada credendosi superman e andando a destra e a sinistra xk non gli passa un cavolo? io li ucciderei a sprangate, soprattutto xk ci sono le piste ciclabili di fianco ma loro NO! devono stare in mezzo alla strada...e poi si lamentano se li tirano sotto... -.-'''...fanno benissimo!!! beh aspetto opinioni a riguardo :D saluti!
Ed ecco alcune delle scandalose risposte:

Sara T.:

il meglio di tutti è mio padre....avete notato che i ciclisti hanno i piedi legati ai pedali della bici??? ebbene quando è al lavoro e si ritrova questi deficienti davanti lui con non chalance,li sorpassa e gli stringe la strada fino a farli finire in qualche forma....ah dimenticavo un dettaglio: mio padre è CAMIONISTA!!!! immaginatevi quindi la scena....

Samuele L.:

Sai quanti calci nel culo ho dato ai ciclisti mentre ero in moto...hai voja....due o 3 li ho anche mandati sul marciapiede

Lorenzo C.:

eh adotto 2 metodi in genere

1 passargli accanto quasi a sfiorarlo ad una buona velocità
2 ti accosti a loro e ti sposti sempre + verso il bordo della strada cn la speranza di un paletto o magari un bel fossato
CICLISTI A CASA compratevi una cyclette e nn rompete i coglioni
BENZA FOR LIFE CIAOOOOOOOOO

Matteo B.: (il delirio, n.d.r.)

Finalmente una discussione seria! Non solo i maledetti ciclisti rallentano il traffico tra un semaforo e l'altro ma sfottono continuamente zizzagando tra le macchine in fila! Personalmente li vieterei,parchi e piste dedicate non vi bastano? Arrangiatevi! Avete voluto la bicicletta e allora pedalate ma in Olanda o in Danimarca ! Mi sveno con assicurazione, bollo, multe, caro carburante, debiti per comprare il mio gioiellino, posteggi a pagamento senza contare l' abominevole Ecopass.

Ma stiamo scherzando?
E' assurdo vedere come in giro ci sia ancora tanta ignoranza in merito allo spostarsi INTELLIGENTE in città.
Soprattutto Matteo... ma ti incazzi se ti sveni col caro carburante e l'ecopass, ma vai in bici IDIOTA!



Colgo l'occasione per ricordare a tutti che l'ultimo weekend di Maggio, come ogni anno, a Roma si riuniranno tutti i ciclisti urbani del mondo per la CRITICAL MASS INTERPLANETARIA, detta anche CIEMMONA!
Quest'anno si partirà, il venerdì, da Via dei Fori imperiali, dove una ragazza straniera, Eva, qualche mese fa è stata uccisa da un taxi che non si è neanche fermato.
La Ciemmona è la manifestazione pro-bici per eccellenza, che per tre giorni all'anno concentra tutti gli sforzi che ogni Critical Mass d'Italia e non solo fa per portare in giro l'unico messaggio oggi possibile contro l'affumicata vita nelle nostre città: + BICI - AUTO!



Post correlati: 500 ore nel traffico italiano; Fabio Volo e Chris Carlsson; Caro petrolio...;

sabato 27 settembre 2008

Riapre la CICLOFFICINA ETNEA!

Catania al buio? Catania senza parcheggi? Catania col traffico? Non sono certo problemi per chi sceglie di muoversi in città, in qualsiasi città, con un mezzo ecologico ed economico come la bici.
Le CICLOFFICINE POPOLARI sono nate proprio per questo: diffondere la "cultura" della bici come mezzo versatile e facile da riparare. Gratuitamente, con l'aiuto dei ragazzi più esperti e con gli attrezzi che sono sempre disponibili, si puo' infatti creare una bici nuova da un rottame, o semplicemente riparare la propria.
La CICLOFFICINA ETNEA si trova nei locali del CENTRO SOCIALE EXPERIA, in via Plebiscito 782. Non bisogna pagare per entrare, non ci vuole tessera nè iscrizione. Un pò come la Critical Mass, che è la sua trasposizione su strada, la Ciclofficina è assolutamente libera da tutto.

La nuova era di quella "Etnea", che è nata nel 2006, è cominciata ieri sera, con una grande Festa Popolare organizzata dal Centro Sociale stesso, nella quale c'era musica, cibo a volontà (ognuno ha portato qualcosa) sport, e infine una grande asta di biciclette realizzate proprio in ciclofficina. Alcune di queste erano veramente bellissime.
E questo è il video della serata, ovviamente come sempre realizzato dal sottoscritto.



Ma COME FUNZIONA UNA CICLOFFICINA??
Durante l'orario di apertura (Lunedì e Venerdì dalle ore 21) un responsabile del funzionamento della Ciclofficina si curerà del corretto uso degli attrezzi e di aiutare e consigliare chi ha problemi nella riparazione della bicicletta. Le attrezzature sono un bene collettivo e vanno usate con cura, molti attrezzi hanno un uso specifico e se usati impropriamente possono danneggiarsi.
Le biciclette in riparazione posso essere lasciate in officina (se c'è spazio), ma non posteggiate per molti giorni senza che nessuno ci lavori. Tutti i pezzi in magazzino sono a disposizione di chi ne ha bisogno per poter riparare o costruire una bicicletta.
La ciclofficina non risponde di bici e pezzi sparsi in giro disordinatamente.
La ciclofficina non compra e non vende biciclette e ricambi, e si mantiene con eventi e serate di finanziamento e con libere donazioni in denaro, attrezzi, materiali di consumo (per bici e per umani: grasso, olio, cavetti, cibi, bevande, ...) e aiuti nei lavori di pulizia e sistemazione.
Informazioni e iniziative relative alla Ciclofficina vengono discusse nella mailing list di Critical Mass Catania.
Cliccando nel link potrete iscrivervi ed essere sempre aggiornati sulle attività.
Quindi, Catanesi e LIMITROFI, ora non avete più scuse.
CICLOFFICINA ETNEA, VIA PLEBISCITO 782 CATANIA, presso il CPO EXPERIA.


giovedì 27 marzo 2008

Arriva Beppe Grillo! Domenica 30 marzo a Catania.

Il Meetup Catanese di Beppe Grillo, i Grilli dell'Etna, si sta davvero dando da fare. Giustamente direi. Visto che finalmente, con Sonia Alfano candidata alle Regionali, i Siciliani possono davvero smettere di essere MALgovernati dalle stesse (vecchie) facce.
Si profila un fine settimana ricco di appuntamenti per la città di Catania, dove domenica 30 marzo Beppe Grillo in persona terrà con la stessa Sonia Alfano un "comizio elettorale" in Piazza Dante, alle 20:00.

Ieri sera i Grilli dell'Etna hanno proseguito la loro attività di Ciclovolantinaggio, per il voto alla lista civica "Amici di Beppe Grillo", unendosi alla Critical Mass Catanese, che come ogni mercoledì sera parte da Piazza Roma alle 21.30.
Le prossime attività saranno:
giovedì, 27 marzo
Festa al “Carlito’s“ (via Gisira 71).
Durate la consueta serata del giovedì, l’occasione per conoscersi, informarsi e divertirsi.
domenica, 30 marzo
"Comizio elettorale” in piazza Dante (ore 20.00). Con Beppe Grillo e Sonia Alfano.
mercoledì, 2 aprile
Sonia Alfano a Catania. Conferenza stampa (ore 19.30) e buffet (ore 20.30) presso “Ioco - museo del giocattolo” (via Vittorio Emanuele 201)
Un impegno che non può non essere premiato, e penso che non ci sarebbe soddisfazione più grande di vedere finalmente un cittadino al governo della Regione Sicilia, e non il solito politicante scaldapoltrona.
"Ridare dignità ai cittadini che non si sentono e non vogliono più essere rappresentati dalla attuale CASTA dei partiti". Proprio come dice un estratto del volantino che molti siciliani sanno ricevendo, e sottolineo ancora, un volantino completamente di carta riciclata, al contrario del patinato amato dai "politiconi". Già questo dovrebbe far pensare.

Per tutto il resto... aspettiamo il Grillone nazionale che finalmente verrà a Catania. Domenica prossima quindi. Il 30 marzo tutti in Piazza Dante!!!
...E il 13 e 14 aprile tutti alle urne a votare SONIA ALFANO!

venerdì 21 marzo 2008

5 ANNI IN IRAQ: negli States è impossibile manifestare contro i servi del petrolio.

Se dopo 5 anni di guerra ad un paese che non aveva mai direttamente minacciato gli USA (che fine ha fatto l'Afghanistan di Bin Laden??), come poter ricordare 4.000 soldati statunitensi morti, 120.ooo DOLLARI AL MINUTO di costi, 63.000 innocenti uccisi?
FESTEGGIAMO!! O meglio, questo e come la pensa Raccomandazione Giorgino Bush, e guai a fare il comunista!! (ovvero a mettere un "NO" davanti a qualsiasi parola).
Mentre dal Pentagono, il "presidente" (a quanto pare del Mondo) spiegava perchè la guerra in Iraq fosse giusta, in mezza America le strade venivano occupate da milioni di manifestanti, tutte con un unico scopo: dire BASTA.
E non è questione di appendere ai balconi bandiere arcobaleno della PACE. Questa NON E' UNA GUERRA!!! E' UN CAPRICCIO. Ma in questo caso, a chi ha comandato questo massacro, a chi ha messo le basi per l'undici settembre avendo quindi il pretesto giustificato per fare tutto quello che ha fatto, dall'alto dalla sua cellula blindata monoposto interspaziale subacquea sul suo aereo blu, importa poco. Per sottolineare questo dato a Cincinnati (Ohio) i manifestanti hanno disseminato le vie del centro cittadino con 4.000 magliette, simboleggianti appunto il numero dei soldati caduti. A Dallas invece, in Texas, a molti giovani in corteo si sono uniti veterani e reduci della guerra in Iraq che hanno preso la parola proprio nella piazza in cui, il 22 novembre del 1963, venne ucciso il presidente Kennedy. A Washington si sono svolte le manifestazioni più "calde", che hanno visto fin dalla mattinata una trentina di persone arrestate. Alcuni arresti sono stati fatti davanti all'American Petroleum Institute, dove alcuni manifestanti hanno cercato di arrampicarsi sulle finestre dell'edificio esibendo cartelli su cui era scritto 'No blood for Oil' (no al sangue per il petrolio).
Una cosa simile, ma giustamente senza arresti, è accaduta in piccolo anche l'anno scorso a Roma, durante la "Ciemmona", quando un gigantesco lenzuolo con scritto NO OIL è stato steso su un muro di Piazza del Popolo.
Un'altra decina di persone sono state arrestate sempre a Washington per aver cercato di bloccare il traffico, chi coricandosi sull'asfalto e fingendosi vittima di un'autobomba, chi legando tra loro più biciclette per formare una barriera. Beh anche loro però lo sapevano, visto che spesso negli States, la polizia ha l'ordine di ARRESTARE quelli che fanno CRITICAL MASS, senza nessuna accusa!!! Visto che pedalare e usare la bici è un diritto tanto quanto usare l'auto, ma il solo fatto di mettere in discussione la politica a favore del petrolio, a qualcuno non va bene.



E pensate, in questo caso possiamo anche ritenerci più fortunati dei poveri statunitensi che invano cercano di usare il diritto di manifestsare liberamente, pilastro in una società che si dice democratica. Sicuramente ricorderete come è stato trattato un ragazzo a una convencion di John Kerry, semplicemente per aver fatto delle domande legittime, prendendo spunto tra l'altro da parole non sue, ma di un libro."Armed Madhouse" (manicomio armato) di Greg Palast.



Quando si vedono queste cose... qual'è la reazione?? Scappi dall'Italia, e trovi un mondo governato COSI' dagli Stati Uniti.
Infine è da segnalare, tra le proteste americane di oggi contro la guerra in Iraq, anche quella dell'attore e regista Sean Penn, che ha annunciato il suo ultimo lavoro, la cooperazione ad un documentario-denuncia delle "guerre facili" fatte dall'America da Kennedy in poi. La pellicola - che ha Penn come narratore - sarà presentata domani a New York. Il documentario accusa i presidenti americani via via succedutisi alla Casa Bianca dopo la Seconda Guerra Mondiale di aver manipolato l'opinione pubblica per far crescere nella nazione un sentimento favorevole alla guerra. Titolo del film: 'War Made Easy' (La guerra in parole semplici). Sottotitolo: 'How Presidents and Pundits Keep Spinning Us to Death' (come i presidenti e i sapientoni continuano a imbambolarci a morte).

Rock(S)politik with...

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